Un Triste Ponte..

Speravo che questo “ponte” – sebbene per me sarà solo parziale – fosse tranquillo, spaesato e gioioso, invece il 24 è morta improvvisamente la mamma di una mia carissima amica d’infanzia, con cui ovviamente sono cresciuta e che è sempre stata la mia “migliore amica”,.. quelle amicizie che bene o male, anche se non ci si vede/sente per anni e anni resta lì, in sospeso, intatta, fino al nuovo incontro.

Ed è solo per questo che ieri sono andata al “Rosario”, sebbene io non creda minimamente a queste cose e anzi, le aborri totalmente, motivo per cui per mio padre non avevamo fatto nulla, anche per sua volontà, cosa che ieri sera ho ringraziato infinitamente vedendo le solite sceneggiate tinte di ipocrisia, quelle che appunto io odio all’inverosimile, a maggior ragione quando c’è chi soffre veramente e dovrebbe essere lasciato stare, senza doversi fare carico ANCHE di quelle “cavolate popolari”, in cui la maggior parte delle gente va solo per farsi belle, guardare chi altro c’è, chiacchierare come se fosse un evento mondano e sparare condoglianze a raffica come se fosse un saluto qualunque.
Scene che ho visto anche in quest’occasione, con persone che si fiondavano in chiesa perché “altrimenti non troviamo più posto” come se fosse la prima di una film, dopo ovviamente aver fatto la fila delle condoglianze ad alcuni parenti appostati – in fila a loro volta – davanti a un muro prima della chiesa,.. la cosa assurda è che erano cugini, nipoti, parenti acquisiti, ma la mia amica e quindi l’unica figlia e il marito/padre sono arrivati “tardi” e nessuno se li è più calcolati, perché erano già prendere posto in chiesa.
Non è dannatamente ipocrita tutto questo????
Certe cerimonie dovrebbero essere fatte per confortare i vivi, coloro che soffrono maggiormente, non per fare scenette a vuoto confortando chi in quel momento vuole solo mettersi al centro dell’attenzione, perché sì: è chi soffre meno che ha il tempo per piangere e di fare salotto, non chi soffre di più ed è più coinvolto dalla perdita!!!

Famiglia diversa, cultura diversa, eppure ieri ho visto ugualmente le stesse modalità che ho vissuto io.. e la cosa mi ha talmente scossa da riportarmi a due anni fa, alla morte di mio padre, facendomi scoppiare a piangere e scappare letteralmente dalla chiesa gremita, facendomi desiderare di andare direttamente via senza aspettare la fine della sceneggiata… ma non l’ho fatto, perché avevo promesso alla mia amica che ci sarei stata e – di nuovo – quando tutto è finito, le persone sono scappate via senza guardarsi indietro e gli unici rimasti sono stati i più sofferenti.. e le persone più intelligenti che erano lì effettivamente per confortare e dare il proprio sostegno morale, aspettando per avere il modo di farlo, nella calma, non nell’apparenza della folla.

Io ho aspettato, trovando tra l’altro una nostra coscritta ed ex compagna di classe, che a sua volta 3 anni fa ha perso sua madre per un tumore, dopo un lungo periodo non facile, quindi sapeva.. e chi sa, chi c’è passato, chi si è ritrovato improvvisamente ad avere il mondo sulle spalle, con la vita completamente cambiata, senza poter delegare a nessuno,.. lo vedi, perché cammina in punta di piedi, c’è, ma senza far pesare la sua presenza e senza sciolinare inutili parole di circostanza come “condoglianze” [quando ho odiato quella parola ogni volta che mi veniva scritta/della per mio padre.. o “mi dispiace”..].
Ci siamo confrontate nel dolore nella situazione, che inevitabilmente ti riporta ai “tuoi demoni” e alla tua sofferenza, il che rende tutto ancora più doloroso e drammatico,.. ma è stato d’aiuto, perché ti senti meno sola, trovando un po’ di conforto, anche nel poter esternare realmente ciò che provi, senza maschere e frasi vuote, che non servono proprio a nulla.

Credo che sia anche per questo, per il dolore già vissuto, che la mia amica mi ha voluta lì, cercandomi all’entrata della Chiesa, prendendosi qualche istante per abbracciandomi forte, sospirando profondamente per trattenere le lacrime, prendendomi per la mano chiedendomi di seguirla, sebbene poi mi sia fermata in fondo anche per via della folla.. facendo bene tra l’altro, per via poi della mia successiva inaspettata reazione a pochi minuti dall’inizio del Rosario. Ritrovandoci alla conclusione, in cui ci siamo riabbracciate, riparlate, anche se non liberamente vista la presenza della nostra coscritta.. e poi – anche se la circostanza era non delle migliori – mi ha finalmente presentato il suo compagno e futuro marito, assieme ai loro figli,.. ebbene sì, non li avevo ancora mai visti dal vivo, tra una cosa e l’altra non c’era mai stata l’occasione.
Assurdo, ma è così.

Tra qualche ora ci sarà il funerale, io le ho promesso di esserci e ci sarò, anche se non so se entrerò in chiesa, forse farò come ieri, l’aspetterò per salutarla e poi mi farò da parte, anche perché sicuramente oggi ci sarà ancora più gente e le varie sceneggiate saranno ancora più spiccate, e io non voglio farne parte, quindi mi limiterò ad osservare e aspettare, nel caso in cui lei dovesse avere bisogno anche solo di un abbraccio o di un “conforto visivo”,.. dopotutto ieri sera tardi mi ha scritto su Whatsapp che per un’istante aveva temuto che me ne fossi andata, rimanendo contenta e sollevata nel rivedermi all’uscita della chiesa, quindi credo che sì.. in qualche modo per lei sia importante ed è solo questo che conta, anche se io preferirei essere da tutt’altra parte.. per non dover fare i conti con la mia di sofferenza, che sta tanto bene assopita e celata com’è solitamente…

Ah.. un appunto che non c’entra nulla con tutto questo, ma è avvenuto sempre il 24: l’Associazione per cui ho collaborato per anni a Brescia mi ha ricontattata, richiedendo nuovamente la mia disponibilità ad occuparmi del loro sito web e comunicazione online in generale, perché l’ultima persona a cui si sono affidati ha fatto un piccolo caos e non sanno come correre ai ripari.
Non so ancora cosa farò, prima di prendere qualsiasi decisione credo che attenderò di conoscere la loro proposta economica, dato che no, non faccio più nulla per la mera gloria altrui, tanto meno in questo caso, avendo già dato troppi anni ai soggetti in quella città [..che continua a perseguitarmi!!!].

Potere, Importanza e Sicurezza

Mi sono improvvisamente ricordata di avere un blog.. abbandonato a se stesso nella rete.
Non riesco più a starci dietro, lo ammetto, non ho proprio voglia di soffermarmi a scriverci qualcosa, il che è positivo: vuol dire che non ho bisogno di sfogarmi per qualcosa.

Questi mesi in effetti sono stati tranquilli e positivi, sono ovviamente cambiate alcune cose, tra cui delle frequentazioni varie, e anche lavorativamente c’è stato un po’ di “pepe”, per così dire, tra guerre di potere varie anche da parte di chi potere proprio non ne ha, e fondamentalmente ho fatto in modo che gli venisse ricordato da chi invece lo ha,.. dopotutto io sono carina e gentile con tutti, ma come si è capito più volte anche da questo blog, non lo sono affatto con chi mi manca di rispetto, andando tra l’altro dritta al punto.. nel bene o nel male, e nel mio caso la mia tipologia di contratto mi tutela più dei contratti normali, quindi posso permettermelo molto di più di altre persone che invece da anni si sentono costretti ad abbassare la testa, facendosi trattare male e prendendosi in carico lavori altrui, senza riceverne poi alcun merito.. lasciandolo a chi lo ha delegato impunemente, cazzeggiando tutto il giorno, no, a me non sta bene, specialmente poi quando proprio questo soggetto si permette di denigrare io mio lavoro e quello dei miei colleghi, gonfiandosi il petto con parole totalmente inventate e decisioni che non spettano per nulla a lui.

Mettiamola così: alla fine tocca sempre a me, in ogni contesto, affrontare le persone, cercando di modificare una situazione stagnante che non piace a nessuno.

E’ decisamente la storia della mia vita, il mio “ruolo” per così dire, ma mi va bene così,.. mi piace sempre di più vedere il momento in cui le persone davanti a me capiscono improvvisamente con chi hanno a che fare, capendo di avermi stupidamente sottovalutata, basandosi scioccamente solo sull’aspetto grazioso e minuto, quasi fragilino, la gentilezza, l’educazione, etc. da far loro un video, o una foto, per immortalare la sorpresa sui “loro” volti, con conseguente cambio repentino di atteggiamento e fiumi di scuse/di giustificazioni [che con me non servono più a nulla].

Mi fa sempre morire dal ridere questa cosa.
Sì, innegabilmente mi sento molto più forte e sicura di me rispetto a 2 anni fa, non solo intellettualmente e caratterialmente, bensì anche fisicamente, con conseguenti scelte e atteggiamenti che talvolta sorprendono anche me stessa.

Mettiamola così.. anni fa qualcuno [facile intuire chi] mi disse più volte che nessun’altro mi avrebbe mai “voluta”, ebbene: cazzata infinita! 
Alla veneranda età di 36 anni ho scoperto di essere molto piacente, per tutta una serie di fattori, non solo per l’aspetto [che comunque attira molto essendo a “clessidra”, ma magrolina, specialmente da quando ho modificato il mio modo di vestirmi, tra gonne, abiti, tacchi, lenti a contatto, capelli lunghi, etc], ma per come sono io, per la mia intelligenza e anche per l’atteggiamento stesso, definito da sempre molto “raffinato” e nell’ultimo anno addirittura “solare”, questo perché ho iniziato a ridere e sorridere mooooolto di più [e fa parte anche del mio lavoro].
Assurdamente – anche per via del mio lavoro, che si svolge proprio in mezzo a tantissima gente – mi ritrovo addirittura ad attirare fin troppe persone, di ogni tipologia e di ogni età, e purtroppo anche impegnate/sposate da anni e anni,.. ma su questo dovrei fare un post a parte, perché il discorso è veramente ampio.
Quindi sì, quella frase sminuente era veramente una cazzata colossale, a maggior ragione perché – tranne in un caso, che poi è tornato poco dopo – sono io che ho sempre interrotto le mie frequentazioni, mentre dall’altra parte c’era sempre la volontà di andare ben oltre.. troppo oltre per me, ma anche questa “è un’altra storia”, legata comunque alla mia amata indipendenza.

Detto questo.. mi stupisco sempre quando penso a quanto potere talvolta diamo alle persone più sbagliate, che poi inevitabilmente ci trattano nel peggiore dei modi ferendoci e consumandoci nel profondo, ma tutto parte comunque da noi, perché siamo NOI che lo permettiamo, dato che senza la nostra “complicità” nessuno può farci del male, tanto meno con delle parole, anche le più cruenti,… siano noi che concediamo loro questo potere, dando loro troppa importanza, più di quella che diamo a noi stessi, ed è proprio questo il problema e l’errore più grande!
Lezione che oramai spero vivamente di aver imparato.. e per ora sembra proprio essere così, in ogni campo.

Francamente avevo iniziato questo post con l’idea di scrivere ben altro, parlando di shopping compulsivo, guardaroba rifatto, vestiti di cui mi sono innamorata, etc.. ma evidentemente sarà per il prossimo :D

Fiera di Sant’Orso..

Ieri e oggi c’era la Fiera di Sant’Orso e al contrario di 2 anni fa, quest’anno non ho praticamente fatto alcuna fotografia, tranne per pochissime, tra cui quella sottostante, che feci molto simile nel 2016.. tra l’altro nello stesso identico specchio/stand.

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La posto perché “racchiude un po’ tutto”, o quanto meno io ci vedo un po’ tutto.. cambiamenti interiori, esteriori, visione delle cose, delle persone, di me, della vita.. cambiamento nell’approccio con gli altri, etc. diciamo che lo metto/uso come una sorta di “segna pagina della mia vita”, per far mente locale in futuro.. e anche per una sorta di confronto col passato, dopotutto tra la vecchia fotografia e questa sono accadute veramente tantissime cose, una più pesante dell’altra, eppure.. non si direbbe proprio, il che è quasi scioccante, ma in positivo.

Great Lengths Hair Extensions

Alla fine l’ho fatto: ho messo le extension fisse ai capelli, ben 150 ciocche da 30 cm, della Great Lengths, applicate con metodo di fusione a freddo, tramite ultrasuoni.

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Il mantenimento e la cura sono più toste di quanto mi aspettassi, ma per ora procede bene e il risultato non mi dispiace per niente, a maggior ragione ora che li ho già lavati e hanno una piega naturale, mossa, come i miei capelli.

Non so comunque tanto resisterò e quanto dureranno loro, ma attualmente mi ritengo soddisfatta, anche per i commenti buffi della gente – a lavoro – che di colpo si bloccano e mi chiedono sorpresi: «.. ma…. ma… hai sempre avuto i capelli lunghi? …ma sono tuoi o sono extension? ahhh ok.. per un momento ho temuto di aver perso il senso della realtà! :D»

Man mano che “mi abituerò” riporterò anche la mia esperienze e alcune precisazioni, con svariati possibili “controindicazioni” o “effetti collaterali” di cui francamente non avevo mai sentito prima di informarmi approfonditamente, a cui bisogna prestare attenzione e alla fine sono il motivo della manutenzione costante – quasi maniacale – che bisogna “effettuare” quotidianamente.

P.S: no, non mi sono rifatta nera corvina, sono sempre castana scura, colore n. 3 delle tinte in commercio.. che io adoro.

Il Narcisista

Come riassumere in un video di 27 minuti, 7 anni [passati e buttati] della mia vita: parola per parola, per fortuna anche la fine, la libertà!

Una serie di video molto interessanti, che consiglio di vedere a chiunque.

2017

Prima o poi dovevo farlo il “punto della situazione”, traendo un po’ le somme di questo 2017 oramai quasi concluso e forse ora è giunto il momento.

Cosa posso dire se non l’ovvio: è stato un anno assurdo, una montagna russa infinita, che mi ha portata tanto in alto, quanto in basso, ma in modo oggettivamente differente dal 2016, anno che mi ha portato via mio padre.

Diciamo che finalmente, nel bene e nel male, sono stata l’unica, vera e sola protagonista del mio anno, tutto è fondamentalmente girato attorno a me, il MIO MONDO è girato attorno a me e alle mie scelte, cosa mai accaduta prima ed è per questo che francamente io ho amato, amo tutt’ora e amerò sempre questo 2017.
Strano, lo so, dato che sono stata operata per 2 tumori al seno, con relative preoccupazioni, visite, controlli e terapie, tra cui la radioterapia,.. senza contare che domani dovrò rifare l’ecografia al seno, dato che da novembre qualcosa è cambiato, diciamo che si è gonfiato e nessuno sa comprenderne il motivo, per cui c’è un po’ questo “stato di allerta generale”, ma attualmente non mi importa, perché ora mi sento bene e soddisfatta di me, della mia vita, delle mie scelte,.. il resto lo lascerò al 2018.

È buffo come negli ultimi 3 anni tutto il mio mondo sia costantemente cambiato, credo che poche persone siano state messe così tanto alla prova, anzi, lo so con assoluta certezza, ma questo al posto di buttarmi giù, di “farmi sentire vittima del Fato”, mi ha dato l’opportunità di “svegliarmi”, di ricostruirmi veramente dopo anni di nulla, facendomi rimettere in gioco sotto ogni punto di vista e cosa più importante, mi ha dato la possibilità di apprezzarmi veramente, riscoprendomi molto più sicura di me stessa e molto più forte [..ma io ho sempre saputo di essere forte, il mio passato ne è la conferma, anche se per 7 anni lunghi purtroppo me ne sono dimenticata], motivo per cui sono riuscita a fare nuove scelte e svariate nuove esperienze, sia nel campo “sentimentale”, sia nel campo lavorativo.

Ne avrei tante da dire su entrambi i punti, specialmente il primo, ma questo blog pubblico non mi sembra la sede più adatta e il motivo penso sia ovvio,.. diciamo che non tutte le esperienze sono state positive [di una vorrei parlare in realtà, ma l’argomento potrebbe risultare un po’ troppo “forte”, specialmente per la leggerezza con cui lo affronterei e con cui l’ho “superato/ignorato” nella mia realtà], però oramai ho raggiunto un livello così alto di “razionalizzazione” [dato che tutto al confronto di ciò che ho passato anche solo negli ultimi 3 anni mi sembra oggettivamente una cavolata, quindi mi scivola addosso] che francamente nulla è mai riuscito a scalfirmi, a maggior ragione perché ho sempre affrontato ogni cosa – e l’affronto tutt’ora – con un unico pensiero: “se mi fa stare bene e mi comporta qualcosa di positivo, ok, altrimenti, bye bye” portandolo sempre avanti, senza farmi più alcun problema per gli altri e senza più permettere a nessuno di “addossarmi” i loro problemi.

...avrei decisamente dovuto farlo prima, sì, questo è un mio rimpianto.

Mentre per il lavoro.. beh.. il 19 di dicembre si è concluso il mese di prova, quindi sono ufficialmente una dipendente della mia azienda, che tra l’altro ha iniziato la pratica di conferma molto prima della scadenza, dato che a quanto pare sembrano essere tutti molto entusiasti del mio operato, per fortuna anche “la mia collega di banco” [che io adoro] con cui c’è molta complicità, tanto che per il prossimo anno ci siamo ripromesse di collaborare ulteriormente per organizzare, sviluppare e rafforzare meglio il nostro ruolo, che sembra essere in continua evoluzione essendoci sempre più responsabilità e impegni dati dall’alto, ma con troppe “intrusioni” da parte di terzi, che cercheremo di gestire in modo attivo.
Dinamiche un po’ strane, anzi, no, le classiche dinamiche lavorative direi, in cui si imbattono un po’ tutti, specialmente nelle grandi aziende, con svariate sedi sparse per la nazione e oltre.. in cui ci sono veramente tante persone e la gestione alla fine risulta essere un po’ confusa, essendoci meno controlli diretti e forse meno pressione di una piccola azienda, dove tutto è molto più semplice, diretto e immediato, con ruoti obbligatoriamente ben definiti.

Comunque anche questo ha contribuito a rendere positivo questo 2017, regalandomi una tranquillità aggiuntiva e confermando la mia tanto amata indipendenza.

..cosa si può chiedere di più?

Beh.. sì, in effetti ci sarà ancora qualcosina per festeggiare la fine dell’anno: un breve viaggio in Toscana, dal 30 all’1, dato che il 2 riprenderò a lavorare.
Anche questo tra l’altro rientrerà tra le mie prime volte, sia perché non sono mai stata in Toscana, sia perché non sono mai andata via per Capodanno, quindi direi che è un ottimo modo per salutare sia il vecchio, sia il nuovo anno [finalmente].

…tra l’altro mi sono appena resa conto andando a vedere l’archivio del mio blog, che lo scorso anno non avevo scritto alcun post sui “buoni propositi per l’anno nuovo” o “traendo la conclusione dell’anno in corso”, zero assoluto, ma è anche vero che avevo ben altri pensieri in testa, un lutto ancora da superare [..che poi non si supera mai], svariate preoccupazioni e quant’altro, però se lo avessi scritto nei miei buoni propositi ci sarebbe stato tutto ciò che ho fatto quest’anno [beh.. tumore & co. a parte],.. sì, amo il 2017, a maggior ragione perché – visti i precedenti – non so proprio cosa mi aspetterà nel 2018 [ehmm.. sì, un po’ di sana paura in effetti c’è, ma incrocio le dita e vado avanti,.. sempre].

 

P.S: poi scriverò dei miei “auto-regali” bellissimi.. che in realtà, se si conta anche l’abbigliamento, mi faccio da più di un mese a questa parte :D […”colpa” di Zalando e del mio lavoro che “mi permette” di vestirmi elegante ;)]

OPS.. altri fondotinta in arrivo

Alla fine, prima dell’inizio del nuovo anno, quando è finalmente ritornata disponibile la colorazione desiderata [1N0], l’ho fatto: 

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Quindi entro il 2018 dovrei ricevere non uno, ma DUE fondotinta Estèe Lauder: il classico Double Wear che sto usando da mesi, ma nella colorazione 1C0, mescolata con la 1N2, e il nuovo Double Wear Nude, che ho provato qualche settimana fa, richiedendo un campioncino da Sephora [quando sono andata alle Gru], che però era di una colorazione totalmente errata, non essendoci in Italia negli store le colorazioni più chiare di 1N2, trovandomi però abbastanza bene con la consistenza e il risultato abbastanza luminoso e non secco, molto più leggero che con la versione classica, come suggerisce il nome stesso.

In realtà prima di acquistare la nuova colorazione avevo intenzione di terminare quelle che già ho [ben 3], ma la curiosità è troppo forte, nella speranza che sia finalmente quella ideale, senza doverne più miscelare due assieme.. estate a parte.

Sì, questa caccia ai fondotinta chiarissimi mi è sfuggita di mano, lo ammetto, ma siccome oramai li uso tutti i giorni, truccandomi sempre, a maggior ragione col lavoro che faccio ora che richiede comunque una certa presentazione, non posso farne a meno, idem per i rossetti.. ma questo è un altro discorso, oramai mi sto sbizzarrendo in ogni modo possibile, ricevendo sempre più spesso delle richieste su cosa sto indossando, marca e nome, motivo per cui oramai mi porto sempre dietro il lipstick che mi metto al mattino [clamorosamente sempre MAC, tra cui: Diva, Sin, Studded Kiss, Retro Rouge, Russian Red, D for Danger, etc]
Ebbene sì, “spaccio rossetti” oramai, infatti per Natale ho regalato il lipstickRetro Rouge alla mia collega, che pochi giorni prima si era informata sul nome, dicendo di trovarlo bellissimo, peccato però che sia un’edizione limitata e quindi non più acquistabile, ma siccome al tempo ne avevo presi 2, mi è sembrato carino dargliene uno, intonso, anche per ringraziarla della pazienza e cortesia di questo mese.. e quando la rivedrò le darò anche la lip-pencil “Burgundy, che sto letteralmente adorando e usando con tutti i rossetti sopra elencati, ritrovandoli sempre perfetti.

Mentre per quanto riguarda il rossetto “Instigator – famosissimo e introvabile fino a 2/3 anni fa – mi sono decisa ad acquistarlo solo dopo aver usato la lip-pencil “Nightmoth“, un colore veramente molto bello e da quello che ho visto molto simile al lipstick, ma lo confermerò o confuterò dopo averlo ricevuto.

Il resto sono alcuni “doni” da parte del sito dove ho acquistato, che francamente non ho ben idea di cosa si tratti, Estèe Lauder Double Wear Pomp a parte, quelle le ho prese io perché la confezione originale dei fondi ne è sprovvista e io mi trovo mooolto meglio con l’erogatore.

New Job

Mi sto di nuovo “perdendo”, tralasciando alcune cose che volevo fare anche per questo spazio, ma la mia vita sembra essere fatta di cambiamenti continui negli ultimi anni, il 15 infatti ho firmato il mio secondo contratto da dopo la Radioterapia [il primo era con Poste Italiane, ho fatto la Postina, sì, idea folle dopo il periodo che si era appena concluso], con un’Azienda detta di “Digital Transformation“, che è immensa, con sedi un po’ ovunque, anche fuori Europa ed è in continua espansione, fondamentalmente si occupa di Software, Gestione Dati e Sistemi, con creazione di Portali, etc. etc. lavorando per Banche, Pubblica Amministrazione, Sanità, Enti di ogni tipo, Aziende varie e volendo anche Privati.
Mica da ridere.

Ovviamente non mi ci soffermerò, sia perché ho appena iniziato, sia perché non è mai molto opportuno parlare del proprio lavoro o della propria Azienda [e l’accordo/obbligo di riservatezza presente sul mio contratto tra l’altro me lo impedisce].

In compenso però posso parlare di Poste Italiane
Ehhhh.. un’esperienza illuminante direi, dato che francamente non credevo che il lavoro del postino fosse così arduo, dato che supponevo che tutto fosse MOLTO più meccanizzato, mentre in realtà è praticamente tutto manuale: tu postino ti devi recare in ufficio alle 7 – in alcuni posti prima – e ti devi dividere tutta la posta della tua zona [o più zone talvolta], incasellandola, lettera per lettera, rivista, giornale, stupido volantino pubblicitario e così via, per poi passare alla posta estera e infine alle raccomandate/AG e Pacchi, da riordinare a parte in base al proprio giro, per poi segnarle al PC e poi scriverti spesso a mano tutti i nomi sui fogli da fare firmare [tempo, tanto tempo che se ne va..].
Solo dopo si può prendere la posta dal casellario, via per via, dividendola a “pacchetti” con degli elastici e mettendoli – sempre in ordine di giro – all’intendo di una cassetta di plastica.. e se la posta è tanta, anche di più.

È difficile da spiegare, perché quando non si sa certe cose neppure si possono immaginare, MA una cosa volendo si può comprendere: il DISAGIO contro cui ci si scontra, specialmente in alcune zone in cui non esistono numeri civici, cassette postali, nomi sul citofono ed è pieno di cani liberi; Ma davvero nessuno ci arriva che un postino che non fa quella zona da 20 anni NON PUO’ sapere chi abita in tal posto se non c’è alcuna indicazione?
La cosa palese è che molta gente non fa nulla per mettersi nelle condizioni di ricevere la posta, PERO’ se non la riceve… si incazza e vuole pure avere ragione, continuando ovviamente a a non mettere né nome, né cassetta della posta, né numero civico.

La ggggggggente è MOLTO strana, a maggior ragione quando c’entra la posta e i pacchi vari [ansia da bolletta, ansia da pacco, ansia da rivista, ansia da TUTTO].

Diciamo che è stata un’esperienza illuminante, che mi ha fatto cambiare totalmente atteggiamento verso chi lavora nel settore consegne, non solo per i Postini, ma anche i Corrieri, non rompendo le palle se il pacco atteso tarda un po’ ad arrivare e mettendo a disposizione una “cassapanca” di legno, all’esterno, vicino all’ingresso per far mettere loro tutti i pacchi che vogliono, senza l’ansia di dovermi trovare a tutti i costi e non sapere dove metterli, a maggior ragione ora che sta giungendo l’inverno [ora sta nevicando]. 
Una buona soluzione per loro e una buona soluzione anche per me: tutto resta protetto da occhi indiscreti, o cani vari, e siamo tutti più tranquilli,.. anche perché da regolamento interno di TUTTE le aziende di consegna, Poste Italiane incluse, i pacchi non potrebbero MAI essere lasciati nella cassetta delle lettere, sopra, davanti alla porta, etc. ma dovrebbero essere recapitati solo ed esclusivamente al diretto interessato, addirittura neppure i vicini/parenti potrebbero firmare e ritirare, tutto ciò potrebbe avvenire solo dietro precisa indicazione scritta del Destinatario,… ma praticamente nessuno segue tali indicazioni [anzi, sì, una mia ex collega.. puntigliosa fino al midollo, ma sicuramente è un modo per tutelarsi da ogni cosa], tanto meno i Corrieri che vengono da queste parti e che oramai mi conoscono fin troppo bene, anche perché ora li incontro anche per lavoro, sono infatti io che rispondo alle loro richieste di accesso al reparto consegne, aprendo e chiudendo i 2 cancelli [bloccandoli anche nel mezzo, se dalle immagini delle telecamere non mi appare nessun addetto autorizzato ad aspettarli all’ingresso di tale reparto/ufficio,.. quanto mi odiano quando accade :DDD],.. anche se talvolta si “imbucano” accodandosi all’entrata/uscita di altri corrieri, che io devo sempre segnare [in tal caso li odio io..].

In ogni caso non era proprio un lavoro per me, lo stipendio era decisamente buono, fondamentalmente lo era anche l’orario [anche se io mi fermavo a finire spesso oltre l’orario di lavoro, perché volevo consegnare tutto] e inoltre era discretamente “indipendente”, oltre ad essere piacevole per il continuo contatto con le persone, che quando vedono il Postino.. o LA PostinA nel mio caso, si trasformano.. anche se in svariati modi: se sei al volante ti odiano [perché OVVIAMENTE, con i tempi strettissimi, devi cercare di perdere meno tempo possibile a piedi.. cosa che purtroppo io tendevo a fare, dato che non mi piaceva parcheggiare in mezzo alla strada], mentre se sei a piedi non ti lasciano più andare via, chiedendoti a prescindere se hai posta per loro [anche se sono di un’altra zona] e iniziando a parlare delle loro questioni personali, bla bla bla bla bla bla… e via i minuti che si perdono inesorabilmente, ritrovandoti ad essere sempre più di fretta, dovendo ritornare in ufficio obbligatoriamente verso le 14 [in alcuni uffici le 15], per registrate le raccomandate e i pacchi consegnati o meno, oltre che per fare tutta la parte burocratica, tra cui compilare i CAD e i CAN [per le AG, le buste verdi: atti giudiziari, multe, etc. ciò che nessuno vuole ricevere, idem per le cartelle di Equitalia].

Ciò che faccio ora è comunque abbastanza caotico, ma in un modo a me più affine, perché mi è sempre piaciuto organizzare, segnare, controllare, usare il PC, etc. e inoltre posso/devo vestirmi elegante e posso mettere anche i tacchi senza patire sofferenze atroci, dato che non devo stare in piedi tutto il tempo, sembra sciocca come cosa, ma ho scoperto che per me non lo è affatto, perché è una cosa che mi piace molto e mi fa sentire bene [Zalando.it mi sta particolarmente amando in questo periodo…].
Inoltre l’Azienda mi piace, mi piace il settore in cui opera, mi piace il fatto che sono comunque estremamente indipendente pur avendo svariate responsabilità, mi piace il mio Badge personale, mi piacciono i miei account personali autorizzati a fare svariate operazioni interne, mi piace il mio portatile aziendale [l’idea, perché ancora non ce l’ho], mi piace anche l’aver regolarmente a che fare quotidianamente con tante persone, visti gli oltre 300 dipendenti, più gli Ospiti/Clienti e i tanti Tecnici.

..e poi.. mi piace il fatto che mi posso sbizzarrire con l’Organizzazione, usando tutta la cartoleria che voglio, mica per nulla ho appena rifatto un acquisto Filofax, ma questa volta non è un’Agenda, bensì il Notebook, ovvero il Taccuino “ricaricabile” A5, che sto molto apprezzando, perché è una via di mezzo tra un taccuino normale, tipo Moleskine, e un’Agenda ad anelli, con le migliori caratteristiche di entrambe le tipologie.. quindi è compatta, resistente  maneggevole, ma può anche essere totalmente personalizzata, cosa che ovviamente sto facendo, visto che nella prima parte ho inserito e sto inserendo tutt’ora, tutti i vari numeri di telefono utili, i siti, i Tecnici, i Clienti, i Progetti, etc. divisi dai relativi divisori e alla fine ho creato/inserito dei refill personalizzati molto semplici, per fare un’agenda giornaliera, con la sezione appuntamenti, cose da fare e note, con cui per ora mi sto trovando bene.

Tra l’altro sono stata contattata da altre Aziende, una ieri, con cui ho fatto un colloquio solo per curiosità, ma loro già sapevano che stavo lavorando altrove,.. in sostanza mi hanno chiesto di lavorare per loro, perché il mio profilo è per loro il più interessante e affine di tutti gli altri candidati [io neppure mi sono candidata, ha fatto tutto il Centro d’Impiego, senza dirmi/chiedermi nulla], un’azienda sempre del posto, molto più piccola, ma in forte crescita [sovvenzionata dai Cinesi da quanto ho capito], più o meno per lo stesso ruolo che ricopro ora, anche se molte cose non ci sarebbero, ma ne subentrerebbero altre.
È tragicomico: quando niente e quando troppo,… i miracoli della 68!
Credo comunque che resterò nell’Azienda attuale, per tutte le cose che ho elencato prima.. sebbene nell’altra Azienda lo stipendio a fine mese sarebbe più alto, almeno per ora..

..la vita è proprio strana… o quanto meno la MIA lo è sicuramente
..e oramai mi piace che sia così.

Filofax Malden Kingfisher Blue ♥

È un anno che mi dico che devo fare il video della mia amatissima Filofax Malden A5 Kingfisher Blue, e oggi.. è giunta anche la sorellina Personal [grazie Amazon, per i prezzi folli che talvolta proponi: 67 euro, contro i 112 euro del sito ufficiale filofax.it] quindi non ho più scuse… uhmmm..  forse.

Filofax Malden Personal A5 Kingfisher

..ma quanto sono belle?

In realtà avrei anche la Finsbury A5 Aqua, ma questa è un’altra storia…

Fondotinta Per Pelle Chiarissima Pt.3

A distanza di tempo, rieccomi ad elencare i fondotinta chiarissimi e chiari in mio possesso, che praticamente sto collezionando nella speranza di trovare quello “perfetto”, anche se fondamentalmente è una sfida impossibile, visto che la mia pelle cambia continuamente, in base alla stagione, stress, ormoni, etc. idem la tonalità, motivo per cui oltre ai fondi chiarissimi ho preso anche quelli un po’ più scuri, adatti all’estate, in cui comunque mi abbronzo pochissimo.

fondotinta-chiarissimi

Ecco un’iniziale e veloce elenco:

  • L’OREAL True Match “N1 Ivory”;
  • REVLON ColorStay “Buff 150”, “Ivory 110″ pelle grassa
  • RIMMEL Lasting Finish Nude 25 hr “Light Porcelaine 010”;
  • RIMMEL Lasting Finish Confort Serum 25 hr “Light Porcelaine 010”; 
  • RIMMEL Match Perfection “Light Porcelaine 010”;
  • RIMMEL Wake Me Up “Light Porcelaine 010”; 
  • MARC JACOBS Remarcable “Ivory Light 10”
  • MAYBELLINE Fit Me “110 Porcelaine”, “105 Natural Ivory”; 
  • MAYBELLINE Fit Me Matte+Poreless “110 Porcelaine”
  • MAC Studio Fix Powder “NW10”, “NW13” & “NC10”;
  • MAC Studio Fix Fluid “NW10” & “NC10”
  • MAC Mineralize Moisture SPF15 Foundation “NW13”
  • MAC Studio Sculpt SPF 15 Foundation “NC15”;
  • MAC Studio Tech Foundation “NC15”
  • MAC Full Coverage Foundation “NC15” & “W10“; 
  • ESTÈE LAUDER Double Wear “Shell 1C0”, “Cool Bone 1C1”, “1N2 Ecru”;
  • MISSHA M Magic Cushion “21“;

Alcuni fondi li avevo già “recensiti” e mostrati nel post “Fondotinta per Pelle Chiarissima pt.2“, mentre in questo post vorrei semplicemente parlare delle “nuove” colorazioni acquistate, tra cui l’NC10 di MAC, il 110 Porcelaine di Maybelline e lo Shell 1C0 di Estèe Lauder, che fino all’anno scorso erano irreperibili in Italia e in parte in realtà lo sono tutt’ora, MAC esclusa, visto che rende tutte le tonalità disponibili anche qui, tramite i punti vendita e il sito web italiano [sotto questo punto di vista, restano i migliori].

Premetto che ci sono altre marche giunte recentemente in Italia che vorrei provare, dato che sembrano fornire un vasto assortimento di colorazioni, dalle più chiare alle più scure, come ad esempio NYX, Kat Von D [tramite Sephora], MakeUp For Ever [tramite Sephora], NARS [tramite sitoweb  o Sephora], Inglot [difficile vedere i prodotti, reperibili solo in 2 store in tutta italia o online,], ma molti di questi – e altri ancora – prodotti non costano affatto poco e non potendoli vedere direttamente dal vivo non mi fido per niente effettuare un’ordine alla cieca, non dopo l’assordante cantonata presa con il fondotinta “Remarcable di Marc Jacobs, Ivory Light 10“, fin troppo chiaro [strano, ma vero] e assolutamente non adatto alla mia pelle, non riuscendo proprio ad usarlo in alcun modo, ma in questo post avevo fatto una recensione più approfondita.
In ogni modo ho recentemente contattato NYX per chiedere informazioni sulle loro colorazioni più chiare, dato che degli swatch la più chiara sembra addirittura bianca, mentre le 3 successive fondamentalmente sembrano essere molto simili tra loro, ma siccome ne sto sentendo parlare molto sono abbastanza curiosa di provarle, anche solo per il costo più basso rispetto ad altre marche, oltre che per la reperibilità ora più semplice, ma ovviamente se potessi le acquisterei/proverei tutte..

Ma ora passiamo ai Fondotinta “pale” che mi piacciono e uso di più, che alla fine sono anche i più recenti:

 

MAC Studio Fix Fluid/Powder “NC10”:

Standing Ovation a MAC per aver finalmente messo in commercio anche la versione neutra/giallina chiarissima, perché sì: essere chiarissima, non vuol dire essere per forza rosata! Io infatti ho un sottotono freddo, ma giallino e sul collo è estremamente evidente, sul viso molto meno, ma solo a causa dei miei rossori perenni, avendo una pelle sensibile, motivo per cui la tonalità NW10 mi faceva un effetto strano, quasi “caldo” [dopotutto la W sta per warm], era evidente che non rispettasse la mia tonalità.

La NC10 invece è proprio la mia, svanendo totalmente se applicata sul collo e togliendomi tra l’altro più facilmente anche i rossori [il contrasto col giallino], motivo per cui la amo profondamente, anche se non posso dire lo stesso per il fondotinta in se, lo Studio Fix Fluid, che per me risulta essere troppo secco, sebbene attualmente la mia pelle sia un po’ cambiata dopo aver interrotto la pillola, diventando più grassa, quindi volendo potrei usarlo con più facilità, ma fondamentalmente vedo che finisco sempre per buttarmi sullo Studio Fix Powder [NW 10, NW13, NC10 e NC15], che considero ottimo per la sua notevole coprenza e per la semplicità d’uso, senza troppo “impegno”, ottenendo un buon risultato anche se devo sempre attenuare l’effetto polveroso sul viso, spruzzando PREP + PRIME FIX di MAC, oppure un’Acqua Termale.

Mi auguro che al più presto faranno altri fondi con questa tonalità, anche se in alcuni l’NC15 risulta in effetti già molto più chiaro rispetto allo Studio Fix [provare, provare sempre!], diventando adatti per me nel periodo estivo, in cui volendo o meno, un po’ mi scurisco [es. Mac Full Coverage, Studio Tech, Studio Sculpt]

Un appunto sui MAC Full Coverage Foundation, che ho cercato per molto tempo prima che li rendessero nuovamente reperibili: di base risultano essere molto più chiari rispetto al concealer, anche se fondamentalmente sono dei concealer, indicati per coprire tatuaggi e teoricamente anche un’acne molto vistosa,.. e lo fanno, eccome se lo fanno, ma essendo fondamentalmente “un pastone” l’effetto è tutt’altro che naturale e inoltre a mio avviso è troppo corposo per poter essere usato su pelli problematiche.
Le colorazioni però sono ottime e addirittura troppo chiare.. strano, ma vero, la W10 è un rosa confetto chiarissimo e la NC15 sebbene sia più scura, mi sbianca comunque.

Mentre il MAC Mineralize Moisture NW13 lo trovo pessimo per me, fa tutto ciò che non voglio e non fa ciò che voglio: evidenzia pellicine e secchezze varie, non coprendo assolutamente alcuna discromia e non omogenizzando nulla, quindi fondamentalmente è un fondotinta per pelli secche/normali non adatto realmente alle pelli secche, forse solo a chi ha una pelle normale, senza alcuna problematica particolare.
Risulta inoltre molto “untuoso”, cosa che dovrebbe creare un effetto “luminoso”, in realtà no… sembri unta e basta.
La colorazione NW13 risulta essere chiarissima, ecco perché non ne sono state messe in commercio altre più chiare.

Lo Studio Sculpt e lo Studio Tech li avevo presi per l’estate, nella loro colorazione più chiara NC15, ma purtroppo risultano essere troppo pesanti e difficili da applicare/portare, lo Studio Sculpt nello specifico è molto unto, tanto che l’olio si separa dal prodotto anche nel tubetto, mentre lo Studio Tech è un prodotto strano, sembra cremoso, ma poi tende a diventare quasi polvere e tra l’altro si asciuga subito, ritirandosi anche da dentro la sua confezione.
Personalmente li boccio entrambi.

 

ESTÈE LAUDER Double Wear “Shell 1C0”

Sono anni che sento parlare di questo fondotinta e sono altrettanti anni che maledico l’Estèe Lauder per non fare/vendere una colorazione chiarissima, fino a quando mesi fa sul loro sito ho notato la presenza delle colorazioni più chiare, mai viste in Italia fino a quel momento: 1C1, 1N1 e 1W1, colorazioni che tra l’altro per qualche assurdo motivo non si trovano tutt’ora nei negozi fisici, ma neppure il molto store online, tipo Sephora, Douglas, etc.
Ovviamente ne ero contentissima, fino a quando leggendo un po’ di recensioni americane in giro, mi sono resa conto che per molte “chiarissime” il 1C1 [il più chiaro tra i tre] risultava essere comunque troppo scuro: desolazione.
Alla fine visto il costo decisamente non basso e per evitare un’altra cantonata, avevo deciso di provare ad acquistare una “mini-size” su Ebay, ovviamente dall’UK, scelta che è stata decisamente ottima [e che consiglio a tutte le dubbiose], visto che non solo ho potuto verificare la colorazione effettivamente deludente, ma ho anche avuto modo di provarlo più volte, scoprendo che la formulazione è molto meno “secca” dello Studio Fix Fluid e sulla mia pelle è più adatto di ciò che pensassi, adeguandosi bene sia ai periodi freddi con la pelle più secca, sia ai periodi caldi con la pelle più grassa.

Perché la colorazione 1C1 la trovo deludente?
Perché è decisamente più scura del mio incarnato e in più vira molto sul rosato [la C sta per cool, che per molti purtroppo significa “incarnato rosato”, la N per “neutral” e la W per “warm” e credo sia sul giallo in questa marca].
Un vero peccato, visto che la formulazione mi piaceva molto.. fino a quando tra varie ricerche online ho scoperto che in realtà esisteva un’altra colorazione più chiara, che però sembra essere disponibile sono in US e in UK [perché??] e si tratta proprio della “Shell 1C0”, oggettivamente non facile da reperire, io l’ho trovata facendo più ricerche – in tempi diversi – su Ebay, acquistandola ovviamente dall’Inghilterra a un costo di 39,48 euro, contro i 48 euro del sito ufficiale [quindi mi è andata anche bene].

Ovviamente anche questa colorazione vira sul rosato, però è decisamente più chiara della 1C1 e se fosse un po’ più gialla/neutra sarebbe perfetta [ma non si può pretendere troppo.. ehh..], in ogni caso quando la uso l’abbino allo Studio Fix Powder NC10, che ne modifica un po’ il colore e personalmente mi ci trovo molto bene, talmente tanto che per il periodo estivo in cui comunque tendo a scurirmi un po’, ho acquistato una versione più scura e neutra [ha comunque del rosa dentro, ma è più beige], anche grazie a uno sconto del 25% trovato su Douglas, che fondamentalmente sarebbe la tonalità che un po’ ovunque viene fatta passare come la più chiara [no comment] e sarebbe la 1N2 Ecru.
Non la uso da sola, ma la mescolo con la 1C0, in modo tale da creare la tonalità al momento più simile alla mia e ne sono soddisfatta, perché oggettivamente alla fine è la soluzione ideale per ogni stagione/occasione, avrei voluto farlo anche con lo Studio Fix Fluid, ma non trovandomici benissimo, ho preferito buttarmi solo sul Double Wear.

Aggiornamento dell’ultimo minuto: ora è possibile reperire tutte le colorazioni sul sito http://www.lookfantastic.it, in cui c’è addirittura la 1N0, che non avevo mai visto prima, ed è possibile acquistare anche l’erogatore, il “pump”, per non sprecare il prodotto.

06/02/2018: ho acquistato e provato la colorazione n. 1N0, ed è perfetta per me, molto più neutra della 1C0, ma ugualmente chiara. Mescolata leggermente con la 1N2 diventa perfetta in ogni stagione.

Estèe Lauder Double Wear 1N2 Ecru, 1C1 & 1C0

Estèe Lauder Double Wear 1N2 Ecru, 1C1 Cool Bone & 1C0 Shell

 

MISSHA M Magic Cushion “21”

L’unico fondotinta a “Cushion” che uso e che mi ha molto sorpresa, stra-usandolo nei mesi invernali, vista la sua consistenza morbida che mi aiutava molto con la mia pelle secca, ma ne ho già parlato in modo più approfondito in questo post.
La colorazione “21” dovrebbe essere la più chiara per i Fondotinta, anche se sto notando l’esistenza delle colorazioni “11” e “13”, ma solo per le BB cream e i fondi non cushion, spero però che amplificheranno la gamma al più presto, perché per me la “21” è un po’ scura, più adatta nel periodo estivo che in quello invernale, infatti cercavo di rimediare usando sempre sopra lo Studio Fix Powder NC10 di Mac.

MISSHA, cou

MISSHA, Cushion M Magic “21”

 

MAYBELLINE Fit Me “110 Porcelaine”

Una colorazione che ho cercato per anni, visto che in Europa non è commercializzata, qui infatti è presente un altro tipo di numerazione, che va fino al 105, ma la colorazione è molto più scura [come mostro nell’altro post], mentre la 110 Porcelaine è effettivamente chiarissima e tendente al giallino, più di quanto immaginassi in realtà.
Purtroppo dopo il mio acquisto, effettuato su Ebay se non erro, la mia pelle è cambiata, diventando più grassa e quindi assolutamente non adatta a questo tipo di fondo, che è indicato prevalentemente per le pelli secche.
Per quelle grasse è uscita un’altra versione, il Fit Me Matte+Poreless, che stranamente è reperibile anche in Italia nella colorazione 110, ma nella confezione a tubicino di plastica, non più in quella di vetro [come si trova in USA, etc], cosa che mi fa comunque sospettare che il prodotto sia nuovamente differente rispetto a quello venduto in altri Paesi.. e in effetti se la paragono all’altra colorazione 110 del Fit Me classico, risulta essere leggermente più scura e rosata.
Sinceramente la versione Matte+Poreless all’inizio non mi piaceva, la trovavo troppo secca e non ne apprezzavo la resa sulla mia pelle, mentre riprovandola in questi giorni mi sono resa conto di trovarmici bene, forse per il cambiamento della mia pelle, diventando meno secca, ma ha una buona durata, sta dove lo metto e come lo metto, anche dopo 12 ore su di me risulta quasi intatto, quindi ammetto di aver cambiato idea in merito, tanto che attualmente è il fondo che uso maggiormente.
Mentre per quanto riguarda la versione classica – quando avevo la pelle secca – mi piaceva molto, perché sebbene non fosse molto coprente riusciva a dare un bell’effetto alla pelle, non facendo esaltare le pellicine.

Quindi il mio consiglio è quello di provarli in base al proprio tipo di pelle, a maggior ragione se si ha una pelle chiara e grassa, infatti dovrebbe essere ancora facilmente reperibile la colorazione n. 110 Matte+Poreless, anche nei supermercati, mentre per la versione “normale”… lasciate perdere, se siete chiarissime ci sono altri fondotinta più facilmente reperibili, simili e forse anche migliori [trovabili anche nell’elenco iniziale, tra Rimmel, Revlon e l’Oreal]

Maybelline Fit me 110 / 105 - Fit me Matte 110

Maybelline Fit me 110 / 105 – Fit me Matte 110

 

Dei prossimi  fondotinta avevo già parlato nei miei precedenti post, ma un mini riassunto fa sempre bene, anche perché la mia opinione non è cambiata, ma si è confermata:

 

L’OREAL True Match “N1 Ivory”

Questo fondotinta è quello da me probabilmente più usato, fino all’acquisto del Double Wear, perché non secca [non è adatta alle pelli grasse], è mediamente coprente e il colore tendente al giallino è ideale per la mia tonalità di pelle.
La colorazione N1 neanche a dirlo in Italia io non sono mai riuscita a trovarla, infatti l’acquistai su ASOS.COM, ma teoricamente dovrebbe essere reperibile anche qui [qualcuna l’ha mai trovata?].
È un ottimo fondotinta “da tutti i giorni” anche per il costo, infatti quando non voglio qualcosa di troppo impegnativo o pesante, alla fine uso lui.
Un piccolo appunto sulla colorazione: l’N teoricamente sta per “neutral”, in realtà, come ho scritto prima, è un po’ giallina e non è chiarissima come l’NC10 di di MAC, il 110 di Maybelline o il 1C0 di Estèe Lauder.

L’OREAL True Match “N1 Ivory”

L’OREAL True Match “N1 Ivory”

 

RIMMEL “Light Porcelaine 010”

Rimmel, altra marca low cost, ma a mio avviso molto valida. 
Di questo brand ho svariati fondotinta: Lasting Finish Nude 25 hr, Lasting Finish Confort Serum 25 hr, Match Perfection, Wake Me Up; tutti con la stessa colorazione chiarissima, che per Rimmel è la “light Porcelaine 010”, che però non è uguale per tutti, nel Match Perfection ad esempio è più chiara e rosata rispetto alle altre, sebbene sia anche il meno coprente.
Purtroppo tale colorazione non sembra essere reperibile direttamente in Italia, ma è possibile trovarla online, su siti come ASOS, EBAY, AMAZON e l’ultimo multimarca da me scoperto LOOKFANTASTIC.IT.

Tra tutti quello che ho apprezzato e usato di più è stato sicuramente il Lasting Finish Confort Serum, specialmente nel periodo freddo, in cui la pelle diventa più secca, infatti è mediamente coprente e non evidenzia le pellicine causate dalla secchezza, restando però al suo posto per praticamente tutto il giorno.
In parte lo trovo simile a quello dell’Orèal, se non fosse per la colorazione molto più chiara e rosata.
Se si preferisce una consistenza più leggera il Lasting Finish Nude 25 hr è perfetto, un po’ meno coprente, ma dall’effetto più naturale.
Quello che invece non consiglio assolutamente è il Wake Me Up, non mi è mai piaciuto e non sono mai riuscita ad usarlo, troppo “corposo” e la presenza di glitterini al suo interno mi disturba profondamente.

RIMMEL “Light Porcelaine 010”: Match Perfection,, Lasting Finish Nude 25 hr, Lasting Finish Confort Serum 25 hr, Wake Me Up

RIMMEL “Light Porcelaine 010”: Match Perfection,, Lasting Finish Nude 25 hr, Lasting Finish Confort Serum 25 hr, Wake Me Up

 

In ultimo: gli swatch! Che diciamocelo, non sono per nulla semplici da fare, per mille variabili, senza contare che alla fine ogni schermo ha il proprio bilanciamento dei colori, quindi quest’ultimi non risultano e non risulteranno mai veritieri al 100%, anche se io col mio [che ha un bilanciamento tendenzialmente neutrale/freddo] li vedo abbastanza realistici:

SWATCH: ingrandire l'immagine per leggere i nomi dei prodotti.

SWATCH: ingrandire l’immagine per leggere i nomi dei prodotti.

Ovviamente se dovessi acquistare nuove colorazioni aggiornerò il post o ne scriverò un altro [sperando di metterci meno di quanto ci ho messo per scrivere questo: iniziato a giugno, pubblicato a novembre!]

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