Una Giornata Da Dimenticare

Pensare che il post precedente, avrebbe anche potuto essere l’ultimo post scritto da me, mi mette una certa inquietudine.
Non sono andata al volontariato, non sono riuscita a prendere il treno, perché mentre stavo guidando per raggiungere la stazione.. ho perso il controllo della macchina,.. si è rigirata su se stessa e non c’è stato più nulla da fare, solo la roccia/muro è riuscita a fermare quella trottola,.. quell’improponibile "bòb impazzito".
La macchina è distrutta: davanti, di lato, dietro, solo il tettuccio è rimasto intatto,… la mia tanto amata/odiata Bravo ora è definitivamente morta, dato che non c’è possibilità di riuscire a sistemarla a un costo decente e per una macchina di seconda mano, del 1999, non ha senso.

Io non riesco ancora a capire come sto, tutti mi chiedono se sto bene, se mi sono fatta male e io non posso che rispondere che non mi sono fatta nulla, non un graffio, avevo la cintura di sicurezza e mi sono solo presa una botta al ginocchio sinistro e un contraccolpo generale alla schiena e al collo, ma nulla di più, dopotutto.. io non andavo veloce, infatti l’airbag non si è neanche aperto, tutto è successo a rallentatore: il sedere della macchina è partito per i fatti suoi, perché la strada era bagnata, per pioggia e nebbia, e verso fine curva io non l’ho tagliata, tirando dritto, ma ho continuato a sterzare per farla tutta bene… e questo, con la mia macchina, è stato più che sufficiente. Lo so, perché non è stata la prima volta, negli ultimi anni avevo paura di guidarla proprio per quello, perché se sterzavo un po’ di più… il sedere partiva, asfalto bagnato o non, però fino ad oggi ero sempre riuscita a riprendere subito il controllo.

E’ stato strano in effetti, non so neanche spiegare cos’ho provato, sicuramente non ho pensato a tutta la mia vita, no, anche se inizialmente la macchina si stava dirigendo verso il burrone — quindi ho sterzato di nuovo verso sinistra.. ed è partita dall’altra parte, nella corsia opposta, ma non c’era nessuno — sinceramente ho solo pensato «cavolo.. sta succedendo.. è andata. Allora è questo che succede quando perdi il controllo…. ok… e ora cosa faccio?», tutto qui, non sono entrata nel panico, non ho pensato neanche per un secondo di poter finire male, forse proprio perché tutto era a rallentatore — almeno per come lo ricordo io — mi sono semplicemente rassegnata a dovermi schiantare contro il muro per riuscire a fermarmi, anche perché non avrei potuto evitarlo in nessun modo, la macchina era totalmente fuori controllo. Quindi mi sono vista il muro avvicinare, mentre la macchina continuava a girare su se stessa, per cui non riuscivo neanche a capire dove avrebbe bocciato… e alla fine la botta più grande è arrivata nella parte destra del muso, ma nel frattempo aveva toccato anche nella parte sinistra, poi ha continuato a rigirarsi e un’altra botta forte l’ha presa la parte destra del sedere, infatti la ruota è scoppiata e si è tutta ripiegata all’indentro.
Mi chiedo come cavolo abbia fatto a distruggersi così, visto che andavo piano,.. infatti non mi aspettavo proprio di vedere uno scempio simile quando sono scesa dalla macchina — dalla parte del passeggero, perché la mia portiera non si apriva più — invece.. un disastro: pezzi da tutte le parti, cofano piegato, faro destro del muso totalmente inesistente, ruota piegata, portiere bloccate, macchina non più funzionante… un caos. Tra l’altro mi è andata bene che si è fermato subito un tipo che poco dopo è arrivato dalla parte opposta [... da ridere, il mio ex professore di matematica, che non mi ha riconosciuta neanche quando gli ho detto il nome, ma dopo 10 anni è normale] e che dopo pochi minuti sono arrivati i tipi della stradale, senza essere chiamati, passavano semplicemente da quelle parti,.. quindi hanno spostato la macchina a forza — si era piazzata praticamente in mezzo alla strada, tra le due corsie — hanno sistemato la segnaletica, hanno controllato la strada, coprendo le macchie d’olio e togliendo i pezzi della macchina, poi mi hanno chiesto continuamente come stavo e infine hanno aspettato con me mio padre e il carro attrezzi,… io non ho fatto proprio nulla, se non la prima chiamata a mio padre.

Sono scossa, è innegabile, ho male al ginocchio, anche al collo e ora mi gira la testa, ma quello che mi preoccupa di più è questa spesa totalmente imprevista.. che ora proprio non ci voleva e questo mi fa sentire tremendamente in colpa, infatti con tutta sincerità.. è stata la prima e unica cosa a cui ho pensato dopo essere scesa dall’auto.. e a cui continuo tutt’ora a pensare.
No, non ci voleva proprio…

Articoli Correlati

11 Commenti per Una Giornata Da Dimenticare

  1. Siddhy
    mercoledì, 29 ottobre 2008 at 17:03 (9 anni ago)

    Non devi sentirti in colpa. Devi sentirti sollevata che ora sei qui e stai raccontando quest’esperienza. Sei sana e salva, te la sei cavata quando molte altre persone perdono la vita per simili incidenti. Per fortuna, veramente. Ho capito la dinamica dell’incidente e posso solo dirti  "sei salva".
    È vero c’è anche tutta la questione dei soldi ma per adesso prenditi qualche giornata di riposo e poi riuscirai a pensare a mente lucida..

    0
    Rispondi
  2. afefigna
    mercoledì, 29 ottobre 2008 at 17:48 (9 anni ago)

    mio dio..devi considerarti davvero molto fortunata. Leggendo mi sono venuti i brividi..poveva andarti molto peggio e non serve che te lo dica io. Spesso quando ti rendi conto di essere tutta intera il primo pensiero va a quello che hai appena distrutto..è normale, anche a me è capitato..ma lì in mezzo potevi esserci tu. Non dimenticarlo.Sicuramente in quel caso nessuno si sarebbe interessato alla macchina. E’ ovvio..sarebbe stato meglio evitarlo ma ci sono tanti "perchè?" nella vita che non hanno risposta. Con un pò di sacrifici in più piano piano una macchinina usata te la potrai ricomprare..il resto no.

    Ti sono vicina..un abbraccio

    0
    Rispondi
  3. Sylia
    mercoledì, 29 ottobre 2008 at 18:17 (9 anni ago)

    Credo di esserlo stata in effetti, nella sfortuna, sia perché in quel momento non c’erano altre macchine, sia perché appena dopo sono arrivate le persone giuste senza neanche essere state chiamate,…… però è innegabile che la cosa mi fa rabbia, non solo per la macchina, ma per tutto il resto credo, per le voci che inizieranno a girare, per le spese totalmente impreviste, per l’indipendenza ora totalmente inesistente, visto che adesso volendo o meno.. dovrò dipendere per forza da qualcun altro per andare da qualche parte, anche solo per prendere il treno.. e non potrò più rientrare a orari non definiti.
    Non so… ammetto di essere ancora un po’ frastornata, magari domani andrà meglio, anche se ne dubito, visto che mi toccherà andare dal meccanico/concessionario per sentire quello che ha da dire…..

    0
    Rispondi
  4. chloe
    mercoledì, 29 ottobre 2008 at 19:35 (9 anni ago)

    ma tata!!!! che spavento…mentre leggevo non credevo a quello che leggevo!!!! che paura! io non ho mai avuto incidenti di questo tipo per fortuna e non oso immaginare la bruttissima sensazione di quel momento e anche dopo, quando ci si sente frastornati e anche un po- ammaccati. Meno male che non ti e’ successo niente…cmq anch’io, appena essermi eccertata di essere viva avrei subito pensato al problema economico e organizzativo…ma le cose non succedono mai per caso, magari e’ un segno questo e potrebbe esserlo in due sensi: o per frenarti dai tuoi impegni presi e tornare nella tua situazione precedente, o anche riflettere su tutte i tuoi progetti e quello che stai cercando di diventare perche’ e’ vero che la vita ce l’abbiamo un giorno e quello dopo chissa’…e’ importante non perderne neanche un attimo! un abbraccio, cerca di riposarti e rilassarti.

    0
    Rispondi
  5. Sylia
    mercoledì, 29 ottobre 2008 at 20:55 (9 anni ago)

    Non so bene quale sia il senso, forse lo capirò più avanti o domani, ora sono…. non so neanche come sono o cosa provo, sono un po’ confusa in effetti.
    Una cosa però la so: giorni fa ho iniziato a pensare al mio ex prof di matematica, visto che mi è capitato di riparlare con il mio ex prof di diritto…… e guarda caso, dopo 10 anni, tra tutti… la prima persona che è apparsa in quel momento e che si è fermata… è stato proprio lui,.. sì, se a tutto c’è "un perché"… sono veramente confusa.

    0
    Rispondi
  6. Lay
    giovedì, 30 ottobre 2008 at 12:32 (9 anni ago)

    Ci sarebbero tante cose che vorrei dirti perchè una cosa del genere in questo momento ha un significato simbolico non indifferente. :)

    Al di fuori di ciò però mi viene da dirti che sei stata davvero fortunata e sono lieta sia così o non sarei qui a scrivertelo. Un simile evolversi delle cose immagino ti darà una visione un pò cambiata di tutto il resto, o almeno così dovrebbe essere. Per una volta non relegarti in un senso di colpa ma allargati alla gioia dell’esserci qui e adesso. Una macchina la si cambia, la si ricompra. Tu invece sei qui e stai bene e questa è la più grande delle vittorie. :)

    Ps. non c’entra nulla ma, potresti dirmi se i miei post protetti si leggono? Tu dovresti visto che hai l’autorizzazione. Thanks! :)

    0
    Rispondi
  7. Sylia
    giovedì, 30 ottobre 2008 at 12:38 (9 anni ago)

    Dimmi pure, io sono qui :)
    Non so come sto vedendo le cose, se in modo differente o meno,.. il fatto è che da ieri, dall’incidente in pieno svolgimento…. io sono totalmente distaccata e assente, mi rendo conto di non esserci spesso, di essere chissà dove.. e questo è successo ieri per tutto il giorno, tant’è vero che ho detto sì o no solo due parole.. e anche oggi è così, infatti dal concessionario non ho praticamente fiatato, ha fatto tutto mio padre… io ero come totalmente disinteressata e lo sono ancora adesso.
    Magari è solo una reazione a ieri e tra qualche giorno tornerò in me, ma per ora preferisco non fare "previsioni".

    Per quanto riguarda i post protetti,.. no, non li vedo, ho visto che ne hai scritto uno, ma non posso neanche commentarlo..

    0
    Rispondi
  8. Lay
    giovedì, 30 ottobre 2008 at 15:45 (9 anni ago)

    Dicendola molto brevemente (ed è davvero il riassunto del riassunto) quando si vive un momento di cambiamento come il tuo può capitare in fase di blocco o di discesa momentanea che la vita ti dia uno scossone per farti tornare in te. Questo significa che dentro hai tutti gli strumenti per farcela e che dentro di te, anche se magari non te ne rendi ancora conto, lo sai.

    In poche parole, al di là del momento di isolamento che un tale trambusto può comportare credo che dovresti iniziare a guardarti attorno con occhi nuovi. Sapendo che se hai superato questa, se non sei andata in panico, etc.. etc.. allora tu puoi tutto. Se prima di ieri ti avessero proposto un’immagine dell’incidente avresti pensato di non farcela a superarlo, di andare in panico o altro. Ora hai la prova che tante paranoie restano tali e che all’atto pratico quando servi a te stessa ci sei. Perchè andando in panico probabilmente avresti fatto qualche mossa sbagliata, mentre immaginando tutto lo svolgimento dei fatti e mantenendo il sangue freddo sei riuscita a cavartela. :)

    Riguardo al post, ma cosa leggi esattamente? :( Così magari riesco a sistemare il problema. E forse sto riuscendo ad eliminare anche quello che mi avevi fatto notare sulla grafica.

    0
    Rispondi
  9. Sylia
    giovedì, 30 ottobre 2008 at 15:59 (9 anni ago)

    Credo che ci rifletterò meglio quando inizierò ad essere più lucida, magari… domani con lo Psicanalista, o quando dovrò entrare nella macchina "nuova".

    Per i tuoi post protetti,… come non detto, ho appena riaperto il tuo blog, e ora li vedo :)

    0
    Rispondi
  10. Bionda
    sabato, 01 novembre 2008 at 15:28 (9 anni ago)

    Ciao sylia….è successa la stessa identica cosa a me…a settembre dell’anno scorso….con l’alfa di mio fratello(distrutta)….solo ke a me l’airbag si era aperto…e m ha fatto pure male…m ha inclinato le costole….leggendo sto post..m è sembrato ke fossi stata io a scriverlo…l’unica cosa ke t posso dire è ke il senso di colpa dura un bel po(soprattutto se la macchina nn è tua ed è costata pure tanto)…un consiglio ke t do è di riprendere subito la macchina(da sola)…e la paura piano piano passerà….io ancora prima di salire in macchina ho un po d’anzia..perchè ho paura ke la macchina m rigiochi quel brutto skerzo di slittare e di andare dove vuole soprattutto qndo piove…t giuro la scena è la stessa…la curva..la pioggia il burrone….e poi(finalmente/purtroppo) il muro!!!!!beh dobbiamo proprio ringraziare qlkuno se ancora possiamo raccontarlo…..kmq…ciao….baci!!!!!

    PS:si può dire ke siamo colleghe d’incidente…….skerzo!!!a presto!!!!

    0
    Rispondi
  11. Sylia
    sabato, 01 novembre 2008 at 18:15 (9 anni ago)

    La macchina era la mia, ma i sensi di colpa ci sono ugualmente per le spese successive, come quella per la macchina "nuova", visto che inizierà a pagarla mio padre, dato che attualmente non ho ancora trovato lavoro. 
    Per il resto… a me l’airbag non si è aperto, mio padre sostiene addirittura che non c’era, io però sostengo di sì, mi ricordo la scritta… ma evidentemente si è bloccato e quindi non mi è scoppiato in faccia [per fortuna, anche perché altrimenti mi sarei presa un colpo per la sorpresa, visto che il quel momento proprio non ci pensavo].
    Sul fatto di guidare nuovamente al più presto.. l’ho già fatto ieri, sola soletta, però un po’ di batticuore c’è sempre, anche alla solo idea di rifarlo.. magari sulla strada bagnata.
    In ogni caso… incrocio le dita.
    Ti ringrazio per il supporto :)

    0
    Rispondi

Lascia un commento