dicembre 16th 2008 archive

Non E’ Successo Nulla

E mi ritrovo qui, su questa pagina bianca, a riflettere su cosa ho sbagliato e sul senso di certi fatti, eventi, già conclusi prima di iniziare realmente qualcosa.
Il “perché”, attualmente, è la parola che mi risuona maggiormente nella testa, come sempre quando succede un qualcosa che non mi riesco a spiegare completamente e di cui non trovo assolutamente il senso.

Sono parole equivoche queste, che spiegano ben poco, me ne rendo conto, ma riportano quello che per ora ha più importanza per me, cioè il mio stato d’animo estremamente confuso, stupido, un po’ deluso, anche affranto, ma solo un pochino eh? Dato che in fondo è proprio a questo che mi riferivo qualche post sotto, quando dicevo che per crescere, per diventare più forte, devo anche prendere in considerazione la possibilità di sbattere il mio nasino contro un gelido muro. Bene, credo proprio che sia avvenuto. Certo, la botta è stata estremamente lieve, anche perché la mia difficoltà maggiore è tutt’ora quella di lasciarmi andare — per fortuna in questo caso — di conseguenza questo mi ha tutelata da tutto il resto, anche dalla stessa delusione, dato che già inizialmente avevo percepito un qualcosa di molto strano e ora ne ho totalmente e obbligatoriamente preso atto.

Ho imparato una cosa però, cioè che attualmente sono ancora troppo fragile per lanciarmi decisa nel vuoto, senza subirne alcuna conseguenza, specialmente se le cose non vanno totalmente bene, infatti sento di essere stata colpita, non dalla questione in se, ma da un contraccolpo generale, che mi ha ributtata in alcune mie “reazioni autolesive”, riprendendo così il mio solito circolo vizioso, da cui guarda un po’ stavo proprio cercando di uscire.
In fondo anche questo lo avevo messo in conto e ora tocca solo a me “marginare il danno”, non renderlo una piccola tragedia greca ed andare avanti senza strascichi di alcun tipo.