dicembre 17th 2008 archive

Un Incontro Ignorato

L’altro ieri, una volta arrivato a casa dal lavoro, mio fratello mi ha detto di essersi imbattuto in nostra madre, mentre era in un bar a PSM. Non ha dato molte spiegazioni, ha semplicemente descritto una scena generale, andando subito dritto al punto focale, cioè che si sono visti, ma che si sono anche totalmente ignorati, come se nulla fosse.
C’è da dire che loro non si sentono da 2 anni e forse non si vedono da 3, mentre io non la vedo e non la sento da ben 10 anni, per cui per quanto mi riguarda non è una novità e non mi cambia nulla, però per lui, per mio fratello.. non so, credo che comunque ci sia rimasto un po’ male, anche perché il 19 è il suo compleanno — fa 22 anni — e solitamente ricevere un saluto e un augurio da parte della propria madre è abbastanza normale e scontato, mentre per noi non è più così da molti anni oramai e quell’incontro inaspettato forse glielo ha brutalmente ricordato.

Non voglio fare la vittima, non la sono più da anni e forse non la sono neanche mai stata, però è innegabile che mi dispiace ogni volta che prendo atto che mio fratello sta percorrendo la mia stessa strada, farcita di delusioni e di amare consapevolezze, dopotutto, essendo lui più piccolo di 5 anni, sento tutt’ora l’istinto di proteggerlo, ma so che in questo caso non è possibile e ne ho preso atto molti anni fa, quando ho iniziato a capire che il modo migliore per proteggerlo era farlo scontrare con la dura realtà dei fatti, perché solo in quel modo avrebbe potuto realmente comprendere, farsi un’idea e prendere una sua posizione, mettendo da parte le varie illusioni, oltre a tutte le credenze scontate “da bambino” [tipo che la mamma è sempre la mamma e che non può che volere solo il tuo bene].

E’ cresciuto oramai e obbligatoriamente ha dovuto prendere atto di molte cose, è proprio per questo che in questi 2 ultimi anni neanche lui l’ha più cercata, ma ciò non mi fa stare ugualmente tranquilla, forse perché io per prima so che in fondo non ci si riprende mai totalmente da certe delusioni, dopotutto i genitori non si possono sostituire, se uno manca mancherà per sempre, esattamente come quel tipo di sostegno, di sicurezza, di insegnamento e di affetto.