Un Incontro Ignorato

L’altro ieri, una volta arrivato a casa dal lavoro, mio fratello mi ha detto di essersi imbattuto in nostra madre, mentre era in un bar a PSM. Non ha dato molte spiegazioni, ha semplicemente descritto una scena generale, andando subito dritto al punto focale, cioè che si sono visti, ma che si sono anche totalmente ignorati, come se nulla fosse.
C’è da dire che loro non si sentono da 2 anni e forse non si vedono da 3, mentre io non la vedo e non la sento da ben 10 anni, per cui per quanto mi riguarda non è una novità e non mi cambia nulla, però per lui, per mio fratello.. non so, credo che comunque ci sia rimasto un po’ male, anche perché il 19 è il suo compleanno — fa 22 anni — e solitamente ricevere un saluto e un augurio da parte della propria madre è abbastanza normale e scontato, mentre per noi non è più così da molti anni oramai e quell’incontro inaspettato forse glielo ha brutalmente ricordato.

Non voglio fare la vittima, non la sono più da anni e forse non la sono neanche mai stata, però è innegabile che mi dispiace ogni volta che prendo atto che mio fratello sta percorrendo la mia stessa strada, farcita di delusioni e di amare consapevolezze, dopotutto, essendo lui più piccolo di 5 anni, sento tutt’ora l’istinto di proteggerlo, ma so che in questo caso non è possibile e ne ho preso atto molti anni fa, quando ho iniziato a capire che il modo migliore per proteggerlo era farlo scontrare con la dura realtà dei fatti, perché solo in quel modo avrebbe potuto realmente comprendere, farsi un’idea e prendere una sua posizione, mettendo da parte le varie illusioni, oltre a tutte le credenze scontate “da bambino” [tipo che la mamma è sempre la mamma e che non può che volere solo il tuo bene].

E’ cresciuto oramai e obbligatoriamente ha dovuto prendere atto di molte cose, è proprio per questo che in questi 2 ultimi anni neanche lui l’ha più cercata, ma ciò non mi fa stare ugualmente tranquilla, forse perché io per prima so che in fondo non ci si riprende mai totalmente da certe delusioni, dopotutto i genitori non si possono sostituire, se uno manca mancherà per sempre, esattamente come quel tipo di sostegno, di sicurezza, di insegnamento e di affetto.

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13 Commenti per Un Incontro Ignorato

  1. ranmamezzo
    mercoledì, 17 dicembre 2008 at 15:59 (9 anni ago)

    bè ho vissuto una cosa simile…diciamo che la mia è difficile che la possa reincontrare in questa esistenza…

    ti sembrerà banale ma…non tutto il male viene per nuocere, dovremmo ricordarci che dopo una certa età i genitori dovrebbero smettere di fare i genitori e lasciare che i figli seguino la propria strada

    Da parte mia in questo senso sono stato fortunato…la mia famiglia è svanita poco prima dei miei 18 anni…;)

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  2. Sylia
    mercoledì, 17 dicembre 2008 at 16:24 (9 anni ago)

    ranmamezzo: In parte hai ragione, però quando una cosa simile ti viene a mancare, dopo liti e delusioni varie, tutto diviene molto pesante, la diffidenza aumenta e anche il pessimismo..

    Comunque mi fa piacere che tu riesci a vedere il tutto con un’ottica più "pratica e positiva", anche se ammetto che mi sembra un po’ strano..

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  3. Lay
    mercoledì, 17 dicembre 2008 at 16:43 (9 anni ago)

    Ti capisco quando parli delle credenze scontate cui prima o poi si deve rinunciare. Chi non la vive in prima persona fatica a capirne il senso e continua a trovare giustificazioni o soluzioni al problema. La mia situazione è ben diversa dalla tua ma ha molti aspetti in comune.

    Per tuo fratello, penso che un modo per proteggerlo è il non farlo sentire solo. Il fargli sentire che ci sei già passata. Certo, molto dipende dal rapporto che avete, ma personalmente lo vivrei come un aiuto.

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  4. Sylia
    mercoledì, 17 dicembre 2008 at 16:47 (9 anni ago)

    Forse lui si è già rassegnato a quello che ho vissuto io, quindi probabilmente è anche per quello che sta iniziando a percorrere le stesse tappe, dopotutto lui inizialmente.. per anni.. ha tentato di fare diversamente, ma in ogni rapporto, per farlo funzionare.. bisogna essere in due e quando l’altra persona continua solo a farti stare male, è ovvio che prima o poi cerchi di tutelarti..

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  5. ranmamezzo
    mercoledì, 17 dicembre 2008 at 17:02 (9 anni ago)

    Quando ho vissuto l’esperienza mi sono sentito una vittima…ci ho messo anni a superare la cosa…però ad un certo punto o la superi..o ti costringi a vivere un esistenza di rabbia e frustrazione come avevo fatto.

    Accettare l’evento in se e cercare di vederlo dalla prospettiva migliore è una cosa che ho imparato da relativamente poco.

    edit: ah eppoi non darmi ragione…il mio era solo un punto di vista…esplorare le cose da punte di vista diversi a volte può aiutare a vedere le cose in ottica…migliore..vederla meno nera…tutto qui…consideralo un semplice spunto…;)

     

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  6. Sylia
    mercoledì, 17 dicembre 2008 at 17:33 (9 anni ago)

    ranmamezzo: Non ti do ragione per "hobby" eh? ;) Se ti ho detto che ce l’hai [in parte] è perché concordo, dato che anche a me piacerebbe vederla sotto quel punto di vista, cosa che sto cercando di fare da molto tempo in effetti.

    Concordo anche quando dici che non si può vivere con la rabbia, perché l’ho visto sulla mia pelle, la rabbia ti fa appassire dentro, annullando tutte le cose, le sensazioni e i sentimenti, che meritano di essere vissuti, portandoti dritto verso un baratro profondo e oscuro, da cui è molto difficile uscire. Quindi.. sono contenta che tu alla fine ci sei riuscito, trovando anche i lati più positivi :)

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  7. Siddhy
    mercoledì, 17 dicembre 2008 at 21:26 (9 anni ago)

    Penso che tu abbia fatto bene a comportarti in quel modo, a non illuderlo insomma. Però è anche vero che da questo genere di delusioni non si guarisce mai, e purtroppo non è facile non pensarci..

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  8. ~eka
    mercoledì, 17 dicembre 2008 at 23:02 (9 anni ago)

    io in realtà non ho mai capito cosa abbia combinato questa donna per essere stata esiliata dalla tua famiglia, immagino qualcosa di molto grave, ma non riesco a focalizzare bene…

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  9. Sylia
    mercoledì, 17 dicembre 2008 at 23:08 (9 anni ago)

    E’ un discorso complesso, comunque per abbreviare.. non si è mai comportata ne da moglie, ne da madre… mai.. nel suo mondo è sempre esistita solo lei.

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  10. ~eka
    mercoledì, 17 dicembre 2008 at 23:30 (9 anni ago)

    cerco di capire… mi spiace davvero, davvero tanto. 

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  11. Sylia
    mercoledì, 17 dicembre 2008 at 23:58 (9 anni ago)

    E’ difficile comprendere, anche io ammetto di non esserci ancora totalmente riuscita e non credo che ci riuscirò mai, ma in fondo.. credo neanche lei [ma nel suo caso più per carenza di autoanasili, di razionalità e di un’oggettiva presa di coscienza,.. che per altro].

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  12. Sylia
    venerdì, 19 dicembre 2008 at 13:21 (9 anni ago)

    herm1979: Ti ringrazio, anche se mi dispiace che "capisci", certe situazioni in fondo.. sarebbe meglio non doverle mai comprendere..

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  13. herm1979
    venerdì, 19 dicembre 2008 at 12:54 (9 anni ago)

    Mi spiace leggere di questo tuo post, di quello che immagino possiate aver passato e che tuo fratello (ma in fondo anche tu) passate ora..

    Posso solo dirti che ti capisco..in un certo modo, anche se non proprio simile :(

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