Le Scelte Improvvise

Oggi, mentre ero sul treno, ho ricevuto una chiamata inaspettata “di lavoro”, infatti dopo mesi dall’invio di vari curriculum — di cui non mi ricordo neanche più i destinatari e i vari annunci — una tipa mi ha cercata per offrirmi un posto di segreteria o meglio di “archivio”, per un ufficio dell’INPS della mia regione: tempistica errata.

Mi chiedo perché certe cose arrivano sempre nel momento in cui oramai non le cerchi più, in quell’istante preciso in cui hai iniziato a prendere seriamente in considerazione altre strade e a desiderare quelle altre prospettive di vita.
A pensarci sembra quasi una sorta di test, per insinuare qualche dubbio e verificare così la reale decisione nell’intraprendere la nuova strada, ma d’altronde la vita fa anche questo, oramai ne sono più che certa, l’ho già visto succedere fin troppe volte, specialmente nell’ultimo anno: ad un certo punto, quando credi di aver “trovato qualcosa” una strada nuova e importante ti si propone in contemporanea un’altra strada, magari da sempre desiderata e dalle prospettive più lineari, più semplici e lì, in quel momento, ti ritrovi improvvisamente davanti ad un bivio, a dover scegliere tra una strada angusta, mai esplorata, e una strada più illuminata e molto più semplice.
Il libero arbitrio credo che in fondo sia tutto lì in effetti, sta nel fare la scelta più giusta, quella che porta con se un’enorme crescita, ma che necessita anche di un gran coraggio, di tanta caparbietà e forse di un filo di follia.

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6 Commenti per Le Scelte Improvvise

  1. Sylia
    lunedì, 23 febbraio 2009 at 22:06 (9 anni ago)

    E’ proprio il "paracadute" che sto cercando ora Eka ;), quel qualcosa solo per me, che mi permette di realizzare il mio più grande proposito per il 2009: l’indipendenza totale.

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  2. MissPeggy
    lunedì, 23 febbraio 2009 at 20:45 (9 anni ago)

    in effetti tempistica errata, concordo con te.

    e concordo sul fatto del libero arbitrio, trovarsi a un bivio e imboccare la strada piu giusta, o quella che in quel momento per lo meno pare.

    scegliere la piu semplice porta sempre enormi svantaggi perkè alla fine io credo ke se uno nn osa un attimo nn potra mai conoscersi abbastanza, e a mio avviso resta sempre kon un po di amaro in bocca.

    per cui brava, per aver avuto coraggio di metterti alla prova, fare un passo avanti x te stessa, e ti auguro ke questo 2009 sia sorprendente e positivo mese dopo mese ^_^

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  3. Sylia
    lunedì, 23 febbraio 2009 at 21:11 (9 anni ago)

    Ti ringrazio per le tue parole e in effetti credo di aver fatto la scelta più giusta, con la speranza di essere libera di intraprendere la strada che attualmente voglio seguire… e incrocio le dita per questo :)

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  4. ~eka
    lunedì, 23 febbraio 2009 at 21:50 (9 anni ago)

    E quale sarebbe, la scelta coraggiosa?

    Fossi in te, di questi tempi, un lavoro così non me lo lascerei scappare!

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  5. Sylia
    lunedì, 23 febbraio 2009 at 21:53 (9 anni ago)

    Come ho scritto: questione di tempistica errata Eka. In questo momento sono sorte altre prospettive, altri desideri e volontà, che mi spingono a cercare altrove e non nella mia regione, dato che non voglio ritrovarmi in una gabbia più piccola e difficile da "aprire", inoltre quello sarebbe un lavoro con un breve contratto determinato.. e credo con nessuna possibilità di proroghe.
    Diciamo che ora preferisco continuare a cercare altrove..

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  6. ~eka
    lunedì, 23 febbraio 2009 at 22:02 (9 anni ago)

     pensaci bene però! All’inizio tutto è rosa e bello, e perfetto.

    Magari aspetta, non dico di rimanere lì, ovvio. Però nemmeno di buttarti troppo a pesce. Buttati, ma col paracadute, dai… 

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