Un Modo Di Essere

A volte mi perdo a fare lunghi ragionamenti con me stessa, su quello che mi circonda, che vivo, che percepisco, che temo, che vedo, che sento dire.. e via dicendo. E’ più forte di me, credo di aver bisogno di soffermarmi regolarmente a ragionare su tutto, per me stessa, per tranquillizzarmi, per vedere le cose da più prospettive differenti e scorgere così, parti che inizialmente mi erano sfuggite.
E’ sempre una nuova scoperta e forse è proprio per questo che io non mi stanco mai, anche se spesso sono proprio le persone al mio fianco che si dichiarano esauste per il mio continuo “approfondire”, domandare e tentare di capire.

Nella mia vita sono arrivata a domandarmi più volte se sono io quella sbagliata, quella che effettivamente esagera o se molto semplicemente sono gli altri che, per un motivo o un altro, preferiscono non approfondire certe questioni, un po’ per tenerle per se stessi, un po’ per pigrizia o disinteresse e un po’ per non dover dare spiegazioni, evitando così di esporsi o di dire qualcosa che a primo impatto potrebbe causare alcuni “equivoci”.

Sinceramente però non credo che io sarò mai in grado di starmene lì, imbambolata, ferma con le mie domande, a guardare beatamente gli occhi davanti a me, sorridendo e trattenendo tutte quelle parole che potrebbero essere viste e vissute come scomode. Io non sono una che sta zitta solo per il “quieto vivere”, per non dare fastidio, per non litigare o per evitare di perdere qualcuno, anche perché il non parlare, il “soffocarmi”, mi provoca inesorabilmente del malessere, irrequietudine e una profonda malinconia e poi sono fermamente convinta che se le parole, delle semplici parole, possono arrivare a causare delle conseguenze così tragiche, allora c’è già alla base un qualcosa che non va, sia per le amicizie, sia per le relazioni sentimentali, sia per le questioni familiari e continuare a rinnegare un dato problema, o “fastidio”, non potrà mai aiutare a sistemare le cose, dato che il silenzio causa solo l’aumento delle incomprensioni e piano-piano anche delle distanze.

E’ per questo che il silenzio mi spaventa così tanto, specialmente nelle liti, ed è sempre per questo che sento l’esigenza profonda di analizzare e comprendere ogni cosa, per non essere presa alla sprovvista, per non finire a vivere in un mondo parallelo in cui vige solo la follia dell’illusione e non la realtà dei fatti, perché vivere nella realtà è l’unica cosa che voglio e l’unica cosa di cui ho veramente bisogno, qualsiasi essa sia.

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16 Commenti per Un Modo Di Essere

  1. fador
    lunedì, 30 marzo 2009 at 22:01 (9 anni ago)

    Ti dedico le parole di una canzone, sicuramente la conosci, l’ho ascoltata proprio ieri e leggendo il tuo blog mi è tornata in mente:

    "Le tue parole fanno male,
    sono pungenti come spine,
    sono taglienti come lame affilate
    e messe in bocca alle bambine,
    possono far male, possono ferire, farmi ragionare sì.
    ma non capire, non capire!
    Le tue ragioni fanno male,
    come sei brava tu a colpire!
    Quante parole sai trovare, mentre io non so che dire…
    Le tue parole sono mine,
    le sento esplodere in cortile,
    al posto delle margherite, ora
    ci sono cariche esplosive" …

    Ciao

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  2. madmath
    lunedì, 30 marzo 2009 at 23:13 (9 anni ago)

    in quale realtà vorresti alla fin fine vivere? ^^

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  3. Sylia
    lunedì, 30 marzo 2009 at 23:25 (9 anni ago)

    fador: Ehmm.. grazie

    madmath: Nella realtà-realtà, meglio se positiva ;)

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  4. Sylia
    martedì, 31 marzo 2009 at 12:35 (9 anni ago)

    Ninaelasuavita: Hai capito totalmente il senso delle mie parole e il motivo per cui cerco di analizzare sempre tutto,.. credo anche io che restare nella propria realtà, senza farsi fuorviare da varie incomprensioni, o idealizzazioni, sia importantissimo, per ogni tipo di rapporto.

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  5. Werther
    martedì, 31 marzo 2009 at 12:52 (9 anni ago)

     già ..realtà ..

     

     e che tu hai riempito tutto.
    È l’unica ragione per la quale sono vivo. Mi guardo intorno, mentre qui è buio, e capisco perchè ho affrontato i silenzi, la solitudine e il ghiaccio della mia vita: per ricordarmi che devo ricostruire me stesso, giorno dopo giorno, e per accettare – per la prima volta nella mia esistenza – che amo un essere umano più di me stesso.

     

     

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  6. Sylia
    martedì, 31 marzo 2009 at 12:57 (9 anni ago)

    Questa è una bella realtà, ed è anche la mia,… perché anche tu hai riempito tutto… ogni parte di me, della mia vita, delle mie paure, dei miei pensieri, delle mie sicurezze,.. sei riuscito anche nell’ardua impresa di colmare le mille carenze, create da un passato tortuoso e lacerante…

    … per questo.. e per tutto il resto – già vissuto e non – non posso fare a meno di amarti profondamente.. non c’è scelta, non c’è razionalità, non c’è calcolo.. è così e basta.. sentimento puro, potente, completo.. e libero.. come non mai..

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  7. Clorofilla
    martedì, 31 marzo 2009 at 13:09 (9 anni ago)

    Dio mi sono innamorata del tuo templeate ma lo hai fatto tu????
    Grazie per essere passata da me! A presto!

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  8. Sylia
    martedì, 31 marzo 2009 at 13:21 (9 anni ago)

    Ti ringrazio, comunque no, non l’ho fatto totalmente io, ho preso la base qui, ma essendo fatto per la piattaforma Blogger, ho dovuto importarlo su iobloggo e poi ho apportato varie modifiche per renderlo più personale .

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  9. Clorofilla
    martedì, 31 marzo 2009 at 13:37 (9 anni ago)

    Bravissima io impazzirei non ci capisco niente pero’ mi piace il layout centrale senza colonne provero’ a dare un’occhiata Grazie.
    Questo posto è bellissimo mi piace come scrivi sicuramente tornero’ a trovarti! Bacio

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  10. Sylia
    martedì, 31 marzo 2009 at 13:42 (9 anni ago)

    Ti ringrazio e se hai bisogno di un aiuto chiedi pure, comunque per la rete ci sono tanti blog che offrono template gratuiti, magari girando un po’ ne troverai uno simile e facilmente modificabile .

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  11. Clorofilla
    martedì, 31 marzo 2009 at 14:22 (9 anni ago)

     C’ho provato non ci capisco niente purtroppo non essendo per piattaforma io bloggo è ancora piu’ incomprensibile, ma cmq non vorrei copiare il tuo mi piace solo l’idea dei post centrali senza colonne vedro’ magari in giro grazie cmq sei gentilissima!

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  12. Sylia
    martedì, 31 marzo 2009 at 14:41 (9 anni ago)

    Se vuoi puoi andare a vedere qui, oppure direttamente qui.. nelle categorie di IoBloggo, dove c’è tutta una serie di blog dedicati alla grafica per i template. :)

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  13. Clorofilla
    martedì, 31 marzo 2009 at 14:54 (9 anni ago)

    Grazie mille avevo dimenticato che ci sono dei blog completamente dedicati alla graficaprovero’ a fare richiesta a qualcuno dando delle indicazioni per modificarlo magari di base con quello che mi hai dato tu perchè è veramente carino! ti faro’ sapere eventuali sviluppi!!!

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  14. Sylia
    martedì, 31 marzo 2009 at 14:58 (9 anni ago)

    Ci conto ;)

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  15. herm1979
    domenica, 05 aprile 2009 at 01:04 (9 anni ago)

    Non mi ero accorta che il blog non era più privato, ma eccomi ora. Io credo che le parole siano molto importanti, nel bene e nel male, meglio del silenzio, anche se io sono una che in certe occasioni, quando si sente ferita, preferisce prendere le distanze, proprio in silenzio, sia per non dire cose che potrebbero ferire troppo ed essere dette senza pensare, sia perché ho bisogno di ragionare con calma.

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  16. Sylia
    lunedì, 06 aprile 2009 at 16:13 (9 anni ago)

    herm1979: Io sono molto più impulsiva per quello, effettivamente a volte parlo anche quando non dovrei, fomentando magari inutilmente una discussione, o un problemino che si sarebbe risolto da solo da lì a poco.
    Il fatto è che alcune mie esperienze passate mi hanno fatto capire che tacere, non parlare, non affrontare un problema, non lo fa risolvere, anzi, lo rende ancora più spigoloso e poi sempre più diffidere da essere affrontato,.. fino a quando poi il tutto "esplode violentemente" all’improvviso, con effetti solitamente devastanti.
    Ecco cosa voglio evitare io,.. in qualsiasi circostanza..

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