giugno 18th 2009 archive

Resoconto.. più o meno

Come ho scritto nel commento del precedente post, l’incontro di martedì, tra infinite spiegazioni e un’attesa interminabile — iniziata alle 9 e finita alle 17 — è stato estenuante.
Sinceramente non posso dire che sia andato male, perché così non è stato, dato che sono stata attenta, ho dialogato con tutti, non isolandomi, ho atteso pazientemente, ho mostrato interesse e durante il colloquio non ho fatto passi falsi: nessun tremore, nessuna super-sudorazione, voce ferma, mani e gambe rilassate, postura adeguata e composta, sguardo non intimorito, nessuna scena muta e risposte adeguate alla situazione, anche per le domande più idiote, dove oggettivamente ritengo che sarei stata totalmente autorizzata a scoppiare a ridere in faccia all’esaminatrice.
Quindi no.. non è andato male, non ho fatto alcuna bieca figura, però.. non credo ugualmente di aver passato la selezione questa volta, dato che alcuni sono stati mandati direttamente a fare un secondo colloquio con un altro esaminatore, mentre io.. no, sono stata semplicemente congedata con un: «bene.. come avevamo spiegato in mattinata, solo alcuni faranno un secondo colloquio oggi, mentre altri saranno ricontattati verso la prossima settimana», frase che io ho tradotto subito in: «ti è andata male, ma visto che non te lo posso dire direttamente in faccia — altrimenti chissà se mi punti un coltello alla gola — sono costretta a raccontarti la storiella del “le faremo sapere”, ma con altre parole un po’ meno ovvie».

Io non attendo alcuna telefonata, mi sembra palese, non da loro almeno, ma questa nuova selezione — svolta con un metodo francese a quanto pare — posso dire che fino ad ora è stata senza alcun dubbio la peggiore che mi sia mai capitata e pensare che io mi sono fermata solo al secondo richiamo.
Non oso immaginare come dev’essere farli tutti, tra terzo colloquio, quarto incontro, inizio dei 20 giorni di formazione, con 8 ore al giorno, più valutazioni continue e test finale, senza contare i 60 giorni di assunzione di prova tramite agenzia interinale e anche in questo caso con valutazioni costanti, più test finali, per poi — forse — essere assunti “semestralmente”, dato che ogni sei mesi sono previste valutazioni che possono anche costare il posto di lavoro, il tutto per almeno due anni.. dopo di che, o vieni “promosso” alla figura interessata, cioè Capo/Direttore Reparto, o vieni lasciato a casa, con un: «non fai per noi, grazie, arrivederci».
Mamma mia.. già solo a scrivere le varie tappe e a immaginarmele mi è venuta l’ansia!

Non so, magari sono io che non sono fatta per queste cose, ma non credo, dato che da quello che ho potuto vedere e sentire — tra una chiacchiera e l’altra con le altre ragazze e ragazzi lì presenti — siamo tutte/i nella stessa situazione: non importa se sei Diplomato, Laureato, con esperienza o meno, il lavoro non c’è e quindi nessuno chiama, punto.
E’ stato scioccante sentirsi dire da Laureate con esperienza [anche doppia laurea, ed esperienza in aziende, oltre a banche], che non solo non chiamano me, ma che non chiamano neppure loro, ne le agenzie interinali — neppure per il primo colloquio informativo, tanto che in alcuni casi ne ho fatti di più io — ne le aziende in generale, o che peggio ancora.. quando fanno i vari colloqui, si sentono dire che o hanno troppa esperienza per quel ruolo, o che sono troppo specializzate, per via della laurea.

Non c’è che dire.. siamo proprio in un mondo di matti, altro che riprendersi dalla crisi, come si fa con queste “premesse”?