Leggendo I Vecchi Propositi

martedì, 30 dicembre 2008, ore 01:54

Diciamo che quest’anno voglio essere concreta, voglio vivere quotidianamente nel presente e nella realtà tangibile, non in quella astratta, composta da soli pensieri, progetti, parole, sogni, illusioni e mera "virtualità".
No, basta,.. io voglio avvicinarmi fisicamente alle persone con cui parlo, voglio guardarle negli occhi, "viverle" totalmente e in modo spontaneo, senza più blocchi, senza più l’enorme distacco autoimposto e senza più le eccessive protezioni, che tendono più ad imprigionare, che a proteggere realmente. Tutto ciò vale per ogni altra questione ovviamente, per i luoghi che vorrei visitare, per le esperienze che vorrei fare e per tutte le altre cose di cui ho sempre e solo fantasticato, o progettato, senza però giungere mai realmente a un qualcosa di concreto.

Credo che la parola d’ordine sia: rischiare, sì,.. rischiare per vivere appieno ogni possibilità offerta dal presente e dalla realtà.

Direi che con queste premesse, nel nuovo anno, potrebbero attendermi molte "follie impulsive" — insolite per me, essendo super-iper-riflessiva e razionale — che eventualmente potrebbero anche diventare la mia normalità,.. perché no?! Certo, ora può apparire come una possibilità un po’ assurda forse, oltre a demenziale,.. ma sinceramente io la trovo anche estremamente allettante e probabilmente è proprio quello a cui auspico per il mio futuro, immediato e non..

mercoledì, 31 dicembre 2008, ore 14:40

In conclusione.. è stato un anno positivo, o negativo? Direi positivo, certo, non brillante, ma senza dubbio rientra totalmente nell’escalation positiva degli ultimi anni, cosa che indubbiamente mi fa molto ben sperare per il 2009, anche se so a priori che dovrò rischiare molto, facendo delle scelte un po’ "azzardate" e anche abbastanza radicali, ma credo di essere pronta.

Ecco cos’ho trovato facendo un salto indietro di 12 mesi, per fare il classico bilancio di fine anno, con tanto di buoni propositi per l’anno in arrivo.
Ammetto che leggendo certe frasi mi è venuto da sorridere, perché ogni parola si è sorprendentemente realizzata, anche se pensandoci.. il tutto fa venire un po’ i brividi, dato che in quei giorni io non conoscevo ancora chi e cosa mi avrebbe accompagnata in questo — alla fine non tanto inaspettato — 2009.

E’ veramente strana come sensazione, ma ciò non toglie che sono tutt’ora della stessa idea dello scorso anno, sì, specialmente per quanto concerne il "vivere intensamente nella realtà", giorno dopo giorno, rischiando quando è necessario, senza rinunciare o indugiare per paura, o altro, cosa che vale sia per le conoscenze, sia per l’ambito privato, sia per quello professionale…

… ma per la lista dei buoni propositi del 2010.. c’è ancora tempo ;)

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2 Commenti per Leggendo I Vecchi Propositi

  1. Sylia
    lunedì, 28 dicembre 2009 at 18:37 (8 anni ago)

    Ne sono sicura, proprio per quello che ho vissuto io… e ti posso assicurare che sono tutt’altro che una persona che riesce ad affrontare con tranquillità le proprie paure, per questo per me è uno sforzo enorme mettermi in gioco.. fino in fondo.
    Quindi sì, sono sicura che se lo vorrai, ci riuscirai anche tu.. e spero nuovamente anche io nel 2010! :)

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  2. LelaEla
    lunedì, 28 dicembre 2009 at 18:32 (8 anni ago)

    il fatto che tu sia riuscita a realizzare i tuoi buoni propositi, ma soprattutto "quei" buoni propositi che sono così tanto simili ai miei, mi lascia ben sperare! sei stata brava…spero di riuscire a fare altrettanto 

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