marzo 18th 2010 archive

Identità VS Libertà

Riflettevo sull’anonimato e sulla grande libertà che può "donare", se usato con consapevolezza.. ovviamente. Questo perché scambiando opinioni con alcune/i Blogger, mi sono resa conto che siamo un po’ tutte/i sulla stessa barca, in cui troppo spesso ci sentiamo in balia di tutto e tutti, proprio a causa dell’identità palesemente svelata [chi volutamente, chi incautamente], che spesso attira attenzioni non volute, specialmente da parte di alcune persone decisamente morbose [es. la Ex del proprio compagno - l'apoteosi - Ex in generale, conoscenti non amichevoli, etc.], che poco intelligentemente e con l’arroganza data dall’illusione dell’assoluto anonimato [inesistente sul web, grazie all'IP e TUTTI gli altri dati lasciati con le sole visite], credono di potersi immergere silenziosamente in un mondo che a loro non appartiene e che non le riguarda minimamente,.. per carpire poi chissà quali verità.

Sì, in certi casi, essere un Blogger totalmente anonimo, è sicuramente più facile e liberatorio,.. lo so perché io l’ho già provato anni fa, con un altro Blog, in cui censuravo solo i nomi dei luoghi e delle persone, oltre alle immagini troppo identificabili, poi ovviamente cercavo di mantenere le distanze con gli altri Blogger, evitando di dare troppa confidenza, certo, ma per il resto non avevo alcun problema nel raccontarmi, perché sapevo a priori che nessuno — di mia conoscenza e non — mi avrebbe mai "identificata" e/o trovata, neppure in modalità 007.. ed infatti così è stato, per ben 3/4 anni, fino a quando poi ho sentito l’esigenza di riappropriami della mia identità, aprendo questo Blog.
Ora però, non posso negare che mi manchi un po’ quella libertà di scrivere tutto quello che passa nel cuore e nella mente, anche perché in fondo lo facevo anche qui fino a 14/15 mesi fa,.. prima di quelle attenzioni non volute e alquanto insensate.

Tutto questo, per giungere alla triste conclusione che anche in questo "piccolo mondo dei Blog", tutto sembra essere un grande compromesso, dato che per il limite di pochi [...], altri si ritrovano a dover scegliere a cosa rinunciare tra: l’identità, per la libertà… e la libertà, per l’identità.