Questione di Insicurezza

«Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire..» ..questa frase mi è venuta in mente qualche minuto fa, leggendo alcuni post su un forum, post di un utente che si ostina ad attaccare chiunque, al posto di ascoltare e capire quello vogliono dirgli realmente le altre persone, il tutto facendo costantemente la vittima, nascondendosi dietro ai suoi problemi, usandoli un po’ come scudo, come “giustificazione”, per aver ragione in ogni situazione, accusando il Mondo di essere cattivo e di avercela sempre con lui,… ma non è così che funziona la vita.

La cosa triste, è che tutto è nato dai complessi di quell’utente e dalla sua costante paura di non essere accettato dagli altri, che lo porta a vedere sempre e solo disapprovazione negli occhi o nelle parole altrui,… e perché? Perché non sente e non vede davvero la realtà che lo circonda, dato che è troppo incentrato su se stesso e sulla sua paura, che poi assurdamente è lui per primo, con i suoi atteggiamenti vittimistici/aggressivi/difensivi, a trasformarla in realtà.

Perché scrivo qui queste cose? Perché in quell’utente ho visto una parte di me e ho capito che quella fastidiosa sensazione di disagio, che a volte mi sovrasta, spesso e volentieri nasce solo dalla mia mente, con il semplice pensiero di essere “inadatta”, con il semplice timore di non essere accettata per quella che sono e tutto questo, puntualmente, mi porta a comportarmi come se la realtà fosse quella, senza darmi e senza dare alcuna possibilità.

A dire il vero, tutto questo, è più un vecchio atteggiamento, che attuale, ma a volte mi rendo conto di caderci ancora in quel pessimo circolo vizioso, reagendo in base a quello che immagino che possa pensare una persona — o più — di me, attribuendo un significato preciso a un atteggiamento, uno sguardo, una parola, un sussurro, un tono o un silenzio [e trattandosi di insicurezza, attribuisco sempre dei pensieri o delle opinioni negative], finendo per ferirmi e per mettermi a disagio da sola, con tutte le varie conseguenze..

Ecco a cosa serve la fiducia in se stessi, a non vedere negli occhi altrui i propri “difetti”, ma bensì i propri pregi, reagendo così positivamente ad ogni situazione.

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2 Commenti per Questione di Insicurezza

  1. LelaEla
    martedì, 18 maggio 2010 at 12:02 (8 anni ago)

    hai proprio ragione

    a volte siamo noi stessi a giudicarci male e a ferirci… gli altri sono solo un alibi

    d’altro canto però anche avere troppa fiducia in se stessi a volte crea problemi impedisce di mettersi in discussione e migliorarsi.

    serve sempre l’equilibrio giusto… non è facile!

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  2. Sylia
    martedì, 18 maggio 2010 at 12:10 (8 anni ago)

     Quando si parte dall’insicurezza,.. cercare la massima fiducia in se stessi – a mio avviso – è l’unico modo per riequilibrare la situazione e i propri pensieri, perché ovviamente l’insicurezza non svanirà mai totalmente, ma abbinata alla "sicurezza", si trasformerà in semplice consapevolezza di se, nel bene e nel male, ma proprio per questo poi si diventerà anche più "forti" e più tranquilli, senza il costante timore di "essere giudicati solo negativamente".. o quant’altro.

    Dopotutto quando stai bene con te stesso e ti accetti tu per primo per come sei,.. tutto diventa più semplice :)

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