A volte..

..mi manca la figura di una madre al mio fianco, per la possibilità di confidarmi, confortarmi e confrontarmi con una persona che ha già vissuto, già pensato, già scelto — con gioia e sofferenza — anche con i relativi errori ed eventuali rimedi.

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5 Commenti per A volte..

  1. ~eka
    lunedì, 30 agosto 2010 at 13:51 (7 anni ago)

    … ti capisco.

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  2. carnilie
    martedì, 31 agosto 2010 at 15:09 (7 anni ago)

    …non si dice la mamma è sempre la mamma mica a caso…

    Coraggio, fa parte anche del percorso di crescita imparare a farcela da soli, senza "correre" da qualcuno per avere un appoggio (e parla una che è abbastanza mammona)… piano piano troverai anche tu i tuoi eventuali rimedi e saranno solo tuoi, piccoli traguardi di cui essere fiera.

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  3. Sylia
    martedì, 31 agosto 2010 at 15:42 (7 anni ago)

    Questo lo so, ma è da tutta la vita che lo faccio, quindi.. per una volta.. mi piacerebbe poter aver qualcuno da cui correre per avere un appoggio di quel tipo, che poi in fondo c’è… ed è mio padre, ma una madre è comunque un’altra cosa… perché donna anche lei, con esperienze, pensieri, problemi, paure, etc.. inevitabilmente simili.

    Era solo un pensiero, solo un piccolo desiderio verso una mancanza che talvolta [raramente in realtà] si fa più acuta..

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  4. carnilie
    martedì, 31 agosto 2010 at 15:54 (7 anni ago)

    Lo so che è difficile… cioè per quello che ho capito ma non ho vissuto immagino che sia difficile… un padre forse continua a vederti come un bambina anche se bambina non lo sei più… solo una madre forse riesce a vedere la donna che si nasconde – a volte – in quella bambina impaurita…

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  5. Sylia
    martedì, 31 agosto 2010 at 16:15 (7 anni ago)

    Più che altro una madre.. solitamente ha già vissuto in prima persona le esperienze che la figlia deve ancora fare, o che sta facendo – gioie e dolori inclusi – quindi dovrebbe già conoscere a priori alcune situazioni, alcune paure e alcuni pensieri.. senza doverle spiegare nei minimi particolari.

    Poi personalmente, mi piacerebbe sapere e confrontarmi su alcune scelte di vita, come il parto ad esempio, la mia nascita, la formazione della famiglia, la scelta, le paure,.. il come e perché tutte queste cose sono state superate.. o non superate, forse per non ripetere gli stessi errori, o per avere maggior coscienza delle reazioni in generale.
    Mi piacerebbe poter fare un dialogo serio, sincero ed estremamente personale.. da donna giovane, a donna matura, ecco.. sì, come si trovebbe fare tra madre e figlia in quei momenti di vita che – per un motivo o per un altro – lo richiedono.

    Questi ovviamente sono solo esempi.. e pensieri sorti da alcune oggettive mancanze, visto che io non ho mai avuto un vero dialogo madre-figlia… e quindi.. a volte "fantastico" sul "come poteva essere se".

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