Lista della Morte

Io, nel mio piccolo, leggendo questa lista tristemente lunga, ci sono rimasta malissimo, specialmente scorgendo i nomi di alcune aziende da cui acquisto con estremo piacere [es. Verdesativa] e che sinceramente pensavo essere totalmente cruelty free.

… e poi vogliamo parlare delle immagini in fondo?

Quanta inutile crudeltà.. e per cosa poi? Per il business? Per il progresso? Per i soldi? Quando basterebbe semplicemente imparare a rispettare la natura, convivendoci, “usandola” così al meglio e correttamente, senza ricorrere continuamente a scorciatoie, a ingredienti chimici e tossici, per cercare di piegare tutto al nostro volere, solo per riuscire a guadagnare qualche soldo in più,.. passando ovviamente sopra a tutto e tutti.

14 Commenti per Lista della Morte

  1. bradipomissile
    giovedì, 16 settembre 2010 at 08:54 (7 anni ago)

    Mamma mia poveri coniglietti… E pensare che sarebbero stati più contenti di finire in salmì… :-P
    Mi sa che questa battuta, fatta solo per sdrammatizzare, va spiegata, sempre a scanso di equivoci.
    Non voglio dire che gli animaletti vanno tutti trucidati e uccisi per sollazzare il mio stomaco, no.
    Però immagino che se spiegassi al coniglio le due fini che può fare, di sicuro sceglierebbe la seconda. E poi dipende tantissimo, per come si vede la questione, dal contesto culturale, ma qui andiamo fuori tema.

    Certamente sono deprecabili certi test. Ma ti sei accorta di una cosa? A parte la pubblicità al tabacco che in Italia è illegale… Quelle sigarette, per esempio, non mi sono soffermato moltissimo sui prodotti cruelty free ma lo farò, sono in vendita negli stati uniti.
    Qui in Italia non ci sono.
    Poi magari è rimasta solo quella svista.
    Alle elementari avevo trovato un libro sulla vivisezione in biblioteca e l’avevo letto (bambino un tantino precoce) e mi aveva fatto già riflettere sull’argomento.

    L’unica cosa che mi viene da dire è che senza test sugli animali non avremmo le medicine. (e non sto difendendo la cosa)
    Sarebbe giusto fare gli esperimenti sui bambini come fece Jenner per il vaccino sul vaiolo? O anche su umani volontari?
    Prenderesti mai un farmaco che non ha avuto un test adeguato?
    Per tutte le altre cose (creme, e affini) il test sugli animali è fuori discussione che sia sbagliato.

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  2. Sylia
    giovedì, 16 settembre 2010 at 11:00 (7 anni ago)

    Il fatto è: chi da il diritto all’uomo di ritenere la vita di un criceto, coniglio, cane, gatto che sia,.. meno importante della propria? Il fatto che sia in cima alla catena alimentare? Allora vuol dire che se "domani" si scoprisse qualcuno o qualcosa.. superiore a noi.. avrebbe tutto il diritto di farci a pezzi a suo piacimento? Senza il minimo rimorso, etica e quant’altro?

    Ok, questo ragionamento probabilmente potrà essere visto come estremo, però è sempre un modo per riflettere e magari per vedere le cose sotto una prospettiva un più ampia di: "noi siamo il centro dell’universo, l’universo è qui per noi, noi decidiamo vita e morte di qualsiasi cosa, perché siamo noi, che siamo il centro dell’universo.. etc".

    Se poi vogliamo parlare "in piccolo" [restando dentro al pensiero del diritto al potere assoluto che l’uomo si è arrogato nel tempo] certe atrocità non sono ugualmente giustificabili, perché non prendono minimamente atto della sofferenza ripetuta e prolungata di quei poveri animaletti, che spesso e volentieri vengono torturati.. per cosa? per vedere che il gillet funziona bene, o irrita? per sperimentare creme, cosmesi, make-up, etc.. tutte cose imbottite di schifezze [che fanno risparmiare chi le produce] che comunque a lungo andare danneggiano ugualmente chi le usa, ma non prima di averle pagate un occhio della testa?
    Parliamo poi della fine che fanno quelle povere creature, dopo i vari test estenuanti? Spesso muoiono, per vedere se sono "irritati o meno", per scorgere qualche cellula tumorale, o la loro totale sanità, ma altri non vengono uccisi per quel motivo,.. io mi ricordo ancora un video, in cui vidi dei cani dal pelo totalmente colorato e rovinato, per via degli esperimenti, che piano piano – vivi e vegeti – venivano calati da dentro una gabbia, in una grande vasca piena d’acido.
    Dov’è l’umanità in questo? Dov’è la superiorità dell’essere umano in tutto questo?

    Non è meglio trovare un reale compromesso, invece di continuare ad usare, sfruttare e uccidere impunemente qualsiasi cosa si muova, solo per soddisfare una "nostra" curiosità, lecita, o meno che sia? [non dico scientifica, perché spesso c’è ben poco di scientifico in tutto quello e quando c’è.. raramente è lecito e difatti non si dice].

    Ah.. hai parlato di medicine,.. ma siamo sicuri che ci servano tutte quelle che continuano a propinarci? Perché io sono sempre più dubbiosa in merito, specialmente vedendo una marea di "nuove malattie" sorgere ogni giorno.. e spesso con la loro bella pillolina già pronta e servita

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  3. bradipomissile
    giovedì, 16 settembre 2010 at 12:00 (7 anni ago)

    Guarda che non volevo mettermi nella posizione di considerare la superiorità su ogni creatura vivente.
    E il discorso è molto complesso e non è facile gestirlo in un commento.
    Sono d’accordo con te che gli esperimenti sono atroci e di dubbia utilità anche perché la fisiologia umana è diversa da quella di qualsiasi animale.

    Per quanto riguarda i medicinali, sono anche io in dubbio dell’utilità di _TUTTI_ i medicinali che ci vengono propinati. Ma se la vita media umana è quasi raddoppiata dall’avvento della medicina moderna, beh, il discorso è diverso.
    Con tutto ci vuole moderazione. Altrimenti la cura fa più male che bene.

    Cosa proporresti, sperimentazione solo umana? O nessuna sperimentazione?
    Io capisco benissimo il tuo punto di vista, per carità.

    Sono uno che non ha animali domestici perché sono convinto che anche un micio in appartamento, in fondo, soffra. (tralasciando discorsi di allergie)
    Il criceto in gabbia è crudele anche se è carino quando corre nella sua ruota.
    Anche il pesce rosso nella tipica boccia non è che se la passi molto bene. Che diritto ho di tenere un pesce in una boccia, un cane o un gatto in appartamento, un criceto in una gabbia, un coniglio da compagnia, magari poi gli sto sulle balle ;-)
    Sono piani diversi, me ne rendo conto, però la riflessione a questo punto mi sembra doverosa.

    Con tutto quello che ho detto, togliti dalla testa che io sia d’accordo alle atrocità sugli animali.

    Ma sono anche contro quelli che dicono che certe colle non vanno usate perché si fanno con gli zoccoli delle mucche. E che male c’è? Dopo aver preso la carne, la pelle, meglio sempre usare tutto quello che ti da l’animale una volta macellato piuttosto che buttar via gli scarti. Che mi ricordi non ho mai visto o sentito di allevamenti di mucche senza zoccoli in quanto servivano per la colla. E questo è solo un esempio.

    Boh, poi di solito in questi discorsi è facilissimo prendere fischi per fiaschi e andare a litigare.

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  4. Sylia
    giovedì, 16 settembre 2010 at 12:21 (7 anni ago)

    Posso capire che il tono duro del mio commento possa averti un po’ spiazzato, ma non era contro di te, veramente, mi sono fatta semplicemente prendere dall’orrore di alcune immagini e dalla presunzione di alcuni gesti visti come "normali", più altre parole lette in giro nel web nel tempo.

    Che poi.. io non sono ne vegetariana, ne vegana, cosa che probabilmente poteva essere data per scontata viste le mie parole anche abbastanza radicali, ma non è così.
    Ritengo di aver il giusto senso della misura, ma ovviamente non ho la verità assoluta in tasca.
    Quando si parla di "cibo", per me la questione diventa più pulita, nel senso che la catena alimentare è naturale e si basa proprio su questo: il più grande mangia il più piccolo, usandone ogni usa parte [magari non lo stesso, perché poi subentrano altri più piccoli animaletti "spazzini"] e così via, cosa che fanno tutti gli animali – erbivori a parte – per necessità.. non per divertimento, noia, ingordigia o per intrattenersi davanti alla TV.
    Poi indubbiamente noi umani siamo riusciti a sporcare anche questo processo naturale, arrivando a modificare geneticamente gli animali [oltre alle piante], per renderli più "appetibili" al business,.. ma non certo al nostro stomaco e alla nostra salute, prevaricando così un’altra volta la natura, a discapito di tutto e tutti, noi compresi.
    Senza contare il modo in cui tutto avviene, un tempo si allevavano gli animali in modo naturale e libero, ora invece molti non vedono neppure la luce del sole e vengono trattati come "cose" senza importanza.
    Tempo fa ho visto una fabbrica di pulcini, sì.. una FABBRICA,.. le uova venivano covate da macchinari e veniva seguito così tutto il processo della loro nascita, fino al loro inscatolamento, sbattuti tutto il tempo tra un tappeto mobile all’altro, macchinario dopo macchinaro, tutti ammassati, schiacciati, tanto che non tutti riuscivano a sopravvivere, magari rimanendo schiacciati nei vari rulli, o sotto ad altri pulcini.
    E’ una cosa che mi ha veramente impressionata, ma purtroppo è solo un mero esempio.. perché oramai è tutto così.. o lo sta diventando.

    Tornando ai test,.. pensi davvero che non sperimentino già sugli esseri umani? Perché io, dando un’occhiata all’Africa e a quello che succede lì, qualche piccolo dubbio sinceramente ce l’ho.
    Penso che sia più corretto così? Assolutamente no, però esistono i test volontari e esistono anche quei test fatti solo per curiosità, quando già si è pienamente consapevoli che certi ingredienti chimici possono causare notevoli complicazioni [e comunque poi continuano ugualmente ad usarli e a venderli, causando infinite problematiche e anche vere e proprie malattie, tra cui il tumore,.. quindi dov’è il senso?].

    Non lo so, mi sembra solo un mangia-mangia infinito, in cui non esiste più la divisione tra bene e male, perché gli "interessi economici".. sovrastano tutto,.. cosa che sinceramente mi spaventa tantissimo e mi fa anche parecchio infervorare..

    Ah.. sul fatto che la medicina abbia aumentato notevolmente la vita media umana,.. sicuro che sia un qualcosa di positivo? Perché in fondo molto di quello che ci sta succedendo è dato proprio da questo e anche dalla sovrappopolazione [che troppe volte però viene usata come semplice scusante, per fare di tutto, tra OGM, disposcamento, etc.. ma pensiamo anche alla crisi, al numero elevato di anziani presenti sul nostro territorio, così alto da superare i giovani, alle infinite pensioni, che hanno causato la necessità di posticipare ulteriormente l’età di pensionamento, tenendo sempre più occupati tantissimi posti di lavoro, a cui i giovani sembrano non poter più accedere oramai, ma qui il discorso si fa lungo] e dal fatto che nessuno sembra più voler morire, tutti immortali vogliono diventare.. ed ecco che iniziano a sorgere i "primi mostri", tra chirurgia plastica aggressiva, iniezioni di ogni tipo, sieri dell’eterna giovinezza, farmaci a gogo, creme, cremine etc.. ed è proprio questo uno dei mercati che causa più danni e vittime inconsapevoli in assoluto, e che sfrutta al massimo i test sugli animali.

    Dov’è il lato positivo in tutto questo? Il fatto è che noi umani non ci accontentiamo mai, siamo sempre alla ricerca di qualcosa, il che può essere anche positivo, ma poi inesorabilmente tendiamo ad esasperare il tutto, ignorando volutamente l’equibrio delle cose.. e sempre per il fantomatico business aggressivo.

    Mi rendo conto che è un discorso assai complesso questo, che tra l’altro porta a tantissimi differenti sbocchi e problematiche, che comunque dovrebbero essere affrontate DA TUTTI, senza chiudere gli occhi e darsi false giustificazioni..

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  5. bradipomissile
    giovedì, 16 settembre 2010 at 14:32 (7 anni ago)

    Beh, e poi dici che mi invidi perché sono combattente. :-)
    Quando vuoi lo sei anche tu. :-)
    In ogni caso mi sento di risponderti solo una cosa perché su tutti i dubbi che ti vengono non so assolutamente cosa dire.
    L’uomo inquina, sporca e semina morte e distruzione in ogni modo che si muove.
    L’elettricità che usi per scrivere questo commento, per una buona parte è prodotta con le numerose centrali a carbone che abbiamo ancora in italia, da fonti non rinnovabili. Ed è probabile che sia passata attraverso qualche viadotto che magari passa sopra una scuola elementare o qualche abitazione e che quindi in futuro qualcuno ne pagherà le conseguenze.
    Per questo però non devi più usare la corrente? In ogni caso non è colpa tua e sicuramente non puoi sapere cosa sta effettivamente succedendo in questo momento. E’ giusto indignarsi per queste cose e anche sacrosanto se ci tieni così tanto.

    E la mia risposta arriva ora, l’unica cosa che sentivo di dire. L’idea di avere una vita media di 75 anni contro i 40-50 di tempi passati, beh, non mi dispiace (anche perché avrei vissuto già più della metà della mia vita in ogni caso). E non per forza una persona che è arrivata alla soglia dei 100 come mio nonno si è sottoposta a interventi e chissà quali altre cose per cercare di raggiungere una fantomatica immortalità. :-)
    Semplicemente dobbiamo prendere quello che arriva fino alla fine.

    Poi, in quel caso non ho nulla da dire, se a una persona piace spendere per farsi affettare il corpo e sembrare poi un mocassino in volto, sono affari suoi. Qui subentra un giocare con il proprio corpo. Che umanamente e laicamente parlando va benissimo.
    Se però credo che questo corpo sia un dono che ci è dato allora le cose cambiano.

    La sovrappopolazione è relativa, dipende da dove vai a vivere. E qui si aprono altri mille discorsi se si vogliono fare.

    P.S. Comprendo che il discorso ti sta tanto a cuore, complimenti per la grinta che hai tirato fuori per discuterne.

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  6. Sylia
    giovedì, 16 settembre 2010 at 15:36 (7 anni ago)

    Beh.. tu sei un combattente quotidiano, per così dire, io purtroppo no, lo divento solo in alcune circostanze.. quando "ci credo realmente", sia per principio, sia per altro. ;)

    Vedi.. il fatto è che l’uomo potrebbe giungere alle stesse cose, ma con altri modi, ad esempio sfruttando l’energia naturale, cosa che in parte si sta iniziando a fare, peccato però che è un qualcosa ancora troppo lontano "da noi", perché di mezzo ci sono sempre altri interessi che ostacolano un progresso pulito.. dato che ad alcuni ovviamente non converrebbe.
    Ed ecco che in Italia non solo si parla ancora di carbone, ma addirittura si sta riparlando di Nucleare, mezzo che ha un maggior costo che un "guadagno finale", tra costruzione, mantenimento, combustione e smaltimento [quest’ultimo poi.. è ancora un mistero sul COME vorranno fare, ma la parola mafia & co.. aleggia inesorabilmente nell’aria, così come malattie, inquinamento e tante altre cose orribili].

    E’ il "modo" che è sempre sbagliato, ma qui ci sta, dopotutto è proprio dagli errori che si impara, no? il problema è che a causa di tutti i vari interessi accumulati da un gruppo ristretto di persone,.. è sempre estremamente difficile riuscire a "cambiare", prendendo in tempi ragionevoli la strada più giusta per tutti, pianeta incluso… e purtroppo.. talvolta non ci si riesce proprio.. con tutte le varie conseguenze sempre più devastanti e distruttive, anche per la nostra stessa "cultura" e stile di vita.

    Per quanto riguarda la media di vita.. guarda.. a nessuno piace l’idea della morte, neppure a me, quindi più si allontana e meglio è, è ovvio ;)
    Però spesso non si parla della qualità, di quella vita aggiunta, che sinceramente – guardandomi in giro e nelle così dette "case di riposo" – non è molto allettante eh? Specialmente se di mezzo subentra la medicina, che oramai mira alla "durata del paziente", vogliono farti vivere il più possibile, sembre e comunque, con ogni tipo di farmaco e di cura, con un accanimento terapeutico spaventoso, sì, ma appunto non si preoccupano minimamente del COME vivi.. e infatti, da quando è nato questo meccanismo un po’ sadico,.. parallelamente è subentato anche il pensiero dell’eutanasia.
    Un motivo.. ci sarà, no?
    Vedi.. subentra sempre l’eccesso, superando puntualmente l’equilibrio naturale, che poi richiede delle misure drastiche dalla parte opposta..

    Personalmente sono dell’idea che se ci fosse sempre il rispetto profondo per la VITA [per tutta la Vita di tutto il pianeta], molte di queste problematiche e "ingiustizie" non ci sarebbero a prescindere..

    Dimenticavo: io non sono contro la chirurgia plastica, come potrei.. nel 2002 mi sono rifatta il naso ;) però non sono per gli eccessi.
    Ieri, o l’altro ieri ho visto Sofia Loren in TV,.. ci credi che non l’ho riconosciuta? Era orribile, i suoi tratti praticamente non esistono più, è diventata una faccia tirata standard, i così detti "nuovi mostri", che alla fine si assomigliano tutti, mentre sono sicura che se non avesse fatto nulla, avrebbe conservato il suo fascino originale, cosa che vedo in tutte le signore "anziane" che incrocio per strada e che non si vergognano delle tracce e dei ricordi che la vita ha lasciato sui loro volti… e sono bellissime così :)

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  7. bradipomissile
    giovedì, 16 settembre 2010 at 21:13 (7 anni ago)

    Giovedì scorso (o mercoledì, non ricordo) sono riusciti a trascinarmi alla serata vogue a milano.
    Ho visto Armani a 10 metri, ma mi ha fatto una grande impressione. Stesso colore dei miei mocassini, e più o meno anche la consistenza (righe orizzontali). :-P
    Comunque sì, io ho visto l’esperienza di mio nonno che è riuscito a farsi via tutte le estati in montagna che poi è morto a maggio.
    E lui è invecchiato bene.
    E spero che la genetica sia clemente con me. :-P :-P

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  8. Sylia
    venerdì, 17 settembre 2010 at 00:50 (7 anni ago)

    "alla serata vogue a milano".. ma quanto sei mondano, mi stupisci ;)

    Giorgio Armani non l’ho mai visto dal vivo, ma già dalla TV appare mooolto strano e tutt’altro che naturale, come tutti gli altri stilisti, Donatella Versace in primis.

    Per il resto.. mi dispiace molto per tuo nonno :(

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  9. bradipomissile
    venerdì, 17 settembre 2010 at 08:27 (7 anni ago)

    Beh, non sono mondano, mi hanno trascinato. E sono stati sottili perché sapendo che non sono mondano mi hanno detto, facciamo due passi in centro…
    E io non sapevo dell’evento… E mi ci sono trovato in mezzo, io che odio la folla.
    Sarei andato volentieri a chiedergli:”Ma scusi, Emporio è suo parente?” :-P :-P

    Per mio nonno. Direi che ha vissuto una vita lunga circondato dai suoi nipoti. Finché era in grado di sostenere la cosa io lo chiamavo tutte le sere o quasi.

    La sua più grande soddisfazione è stata saperci tutti laureati. E non hai idea di come parlava di me “Ingegnere” si sentiva anche la maiuscola. :-P

    Mi vengono ancora gli occhi lucidi quando penso a queste cose. Ma non perché sia triste, lo sapevo che non era eterno. Nessuno lo è. Però è la felicità di quando succedevano queste cose che non si ripeterà più.

    Alla fine siamo tutti di passaggio. E’ che alcuni quando se ne vanno lasciano una voragine nelle nostre vite.

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  10. Sylia
    venerdì, 17 settembre 2010 at 11:55 (7 anni ago)

    Sono stati moooolto sottili, per essere riusciti a non farti notare la folla tirata, con tanto di lustrini ;)
    Io odio la folla quanto e forse più di te, mi trovo fisicamente male quando ho troppe persone attorno, nel caos completo.

    E’ bello leggerti mentre scrivi di tuo nonno, perché si sente tutto il tuo affetto e la tua stima, cose che erano sicuramente ricambiate e non solo per via della laurea ;)

    Io provo un affetto simile per mia nonna [paterna, l’unica che ho conosciuto e con cui sono cresciuta], con cui ammetto di non aver più un rapporto quotidiano da molti anni, però l’affetto è sempre lo stesso, io so che lei chiede sempre di me, come so che tra tutti i nipoti sono la sua preferita [sebbene viva con mia zia e le 2 mie cugine], perché sono stata "la prima" e quella con cui ha stretto subito un buon rapporto,.. e per me vale la stessa cosa, infatti appena posso vado sempre a trovarla, anche solo per vedere come sta. :)
    Certi rapporti sono indissolubili.. qualsiasi cosa accada..

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  11. bradipomissile
    venerdì, 17 settembre 2010 at 12:59 (7 anni ago)

    Eh, l’hanno presa alla larga, e appena ho visto la folla non potevo dire:”Torno indietro!”

    A mio nonno ho sempre dimostrato di voler bene, ma detto a voce ahimè l’ho fatto solo sul letto di morte. E come mi ha sorriso… Hai presente i bambini piccoli?

    Se puoi non fare questo errore. :-)

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  12. Sylia
    venerdì, 17 settembre 2010 at 13:05 (7 anni ago)

    Così mi fai commuovere però .
    A pensarci bene.. non so quand’è stata l’ultima volta che ho detto a mia nonna di volerle bene, alla fine queste cose si danno talmente tanto per scontate, che non ci si fa neanche più caso… purtroppo.

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  13. bradipomissile
    venerdì, 17 settembre 2010 at 17:56 (7 anni ago)

    Beh, questa è una cosa che mi pesa un po’. Però sono sicuro che è stato percepito.
    Comunque non dico più nulla del genere…

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  14. Sylia
    venerdì, 17 settembre 2010 at 19:35 (7 anni ago)

    Lo credo anche io :)
    Il mio non era certo un rimprovero, tutt’altro.. sei libero di scrivere tutto quello che vuoi..

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