settembre 19th 2010 archive

E sterilizzazione fu..

Tre giorni fa, allo scoccare dei 14 mesi, la mia gattona persiana si è improvvisamente decisa ad entrare in calore, cosa che — dopo due notti insonni — ci ha obbligati a tener fede a una decisione già presa, ma sempre rimandata: farla sterilizzare.

Non è stata una scelta scontata e tanto meno facile, visto che io ho sempre avuto un po’ il timore di queste operazioni, senza contare che l’idea di precluderle la possibilità di poter avere dei cuccioletti, non mi piaceva per nulla.. e sinceramente non mi piace neppure adesso, ma purtroppo mi sono resa conto che non è possibile riuscire a raggirare “il problema” senza causare dei fastidi, o dei veri e propri danni alla salute del gatto, quindi alla fine non ho potuto fare altro che rassegnarmi all’idea e ai suoi lamenti strazianti, chiamando il veterinario per prendere l’appuntamento, che è avvenuto il mattino seguente, cioè.. sabato mattina.

Prima dell’intervento, il veterinario mi ha chiesto di tenere Maia a digiuno, almeno per 8/9 ore, proprio come si fa per gli esseri umani, cosa che sinceramente non è stata semplice, perché a quei grandi occhioni è difficile negare qualcosa, specialmente se fa parte della sua routine,.. inoltre io tendo a sentirmi facilmente “in colpa”, quindi il suo sguardo stupito, non vedendo più la ciotola, ha subito fatto breccia, facendomi sentire una mezza schifezza, cosa che ahimè.. si è ripetuta anche al mattino, acutizzandosi dal veterinario, quando — dopo aver firmato la liberatoria per l’operazione e aver fatto alcune domande sui possibili rischi — ho dovuto lasciarla nel trasportino, sul tavolo dello studio, con quei suoi occhioni imploranti… ad affrontare tutta sola soletta un nuovo mondo e una dolorosa esperienza [che magone..].

L’ho rivista solo alle 18:30 di sera, poverina,.. tutta rintontita e arrabbiata, tanto da soffiare rabbiosamente all’assistente, che voleva semplicemente toglierle il sondino e rimetterla nel trasportino, ma come darle torto?
Ovviamente prima di andare via, mi sono state date alcune indicazioni sui 2 farmaci post-operazione [Danzon e Rilexine] da somministrarle per 5 e 8/10 giorni, mattino e sera, più alcune precauzioni in generale [es. niente acqua e niente cibo fino al mattino seguente] e l’appuntamento dopo 7/10 giorni per toglierle i 4 punti messi al pancino, il tutto.. per il “modico” costo di 151,01 euro [Ovariectomia gatta: 114,38 - Prestazioni veterinarie: 8,99 - IVA: 25,17].

Il ritorno a casa è stato liberatorio per lei, non vedeva l’ora di uscire dal trasportino, sebbene fosse in seria difficoltà, tanto da non riuscire quasi a stare in piedi, anche se dopo qualche minuto da “anima in pena traballante” le cose sono leggermente migliorate.

L’unica cosa che attualmente mi lascia perplessa e mi preoccupa alquanto, è che da questa mattina si rifiuta sia di mangiare, sia di bere, cosa che praticamente oramai non fa da più di 24 ore e temo che possa diventare un problema abbastanza serio, anche perché così facendo non ha la possibilità di riprendersi dalla debolezza generale, senza contare il fatto che i farmaci dovrebbero essere assunti a stomaco pieno, mentre per ora sono stata obbligata a farglieli prendere a stomaco vuoto, visto che non ha voluto ne croccantini, ne scatolette, ne biscottini vari.

In ogni modo, se anche questa sera continuerà a non toccare niente, acqua inclusa, domani proverò a chiamare il veterinario e a chiedere qualche consiglio, sperando ovviamente che non sia nulla, magari solo un po’ di fastidio generale, accompagnato da un’acuta permalosità felina.

Poverina però la mia piccola..

ore 21:59

Ha iniziato a bere e a smangiucchiare qualcosa, anche se pochissimo.
E’ comunque un buon segno.

mercoledì, 22 settembre 2010, ore 15:13

Da ieri sera ha iniziato nuovamente a giocare e a mangiare con estremo gusto, tanto da finire 2 ciotoline di paté e i suoi croccantini, più vari biscottini, quindi l’assunzione dei farmaci ora non è assolutamente più un problema,.. per fortuna.
Certo che la mia gattona è piccola, ma resistente eh?

martedì, 28 settembre 2010, ore 18:13

Oggi le abbiamo fatto togliere i punti e tutto è andato bene, anche se inizialmente è stata alquanto dura riuscire a farla entrare nel trasportino e una volta dentro, ha tentato di sfondare la porticina,.. tutto probabilmente per paura di ripetere nuovamente la traumatica esperienza, infatti una volta arrivati dal veterinario.. non ne voleva proprio sapere di uscire. Piccola.
Ora comunque sta bene, si è totalmente ripresa, gioca, salta, mangia, fa la coccolona [o la freddolosa].. e finalmente siamo tutti più contenti e tranquilli, anche per i mesi a venire.