Bella Presenza

Ormai questa dicitura è ovunque nelle offerte di lavoro: «si richiede bella presenza, allegare foto» e non per fare le sfilate, la ragazza immagine o cos’altro, bensì per qualsiasi cosa, anche per vendere il pesce, gli elettrodomestici nei centri commerciali e i vestiti made in China, oltre che per fare una semplice segretaria/contabile, dopotutto.. sia mai che il datore di lavoro — o direttamente qualche cliente — non possa provarci solo perché non degna delle varie fantasie del momento.

Sono inacidita, perché si sta perdendo il senso della ragione e forse è proprio vero che oramai se non hai “un corpo di scambio” non hai neppure un futuro a cui auspicare, ma è mai possibile?
.. e i “brutti” o chi non riesce a rientrare [in base ai canoni soggettivi] nella “bella presenza” e non ha né raccomandazioni, né conoscenze “giuste”, né una famiglia benestante con tanto di lavoro nell’azienda familiare assicurato o con una rendita mensile fissa e extra aggiunti, cosa deve fare? Chiudersi in casa a vita? Fare il barbone? Farsi un mutuo per rifarsi dalla testa ai piedi? O espatriare direttamente su un altro pianeta nella speranza di trovare forme di vita un po’ più intelligenti?

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25 Commenti per Bella Presenza

  1. Mari
    venerdì, 18 febbraio 2011 at 17:51 (7 anni ago)

    Forse sì, l’unica è esplorare lo spazio alla ricerca di forme di vita intelligenti, che qui ormai, ne resta ben poco, a chi pensa di rendere un luogo di lavoro fiorente, solo perché c’è la fighetta del caso.
    -_-

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    • Sylia
      sabato, 19 febbraio 2011 at 10:56 (7 anni ago)

      Mari: Già.. poi non dico che tutti siano così, però mi è capitato di leggere annunci alquanto squallidi, in cui la figura della segretaria in realtà sarebbe dovuta essere ben altra, che poi capisco che una persona non curata possa mette a disagio lo studio, l’azienda, etc, se viene a contatto con i clienti, ma basta scrivere “persona curata”, non “bella presenza”, lì si pretende ben altro, che con un lavoro qualsiasi, non c’entra proprio nulla,.. se non per “attirare fauna maschile”, o soddisfare quella già presente.
      Che poi vogliamo parlare degli annunci “normali”, dove però richiedono un’età massima di 25 anni, con almeno 5 anni d’esperienza?? e tutto.. per fare la commessa e piegare delle maglie?! Mah..

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  2. eka
    sabato, 19 febbraio 2011 at 14:07 (7 anni ago)

    L’ultima che hai detto.
    -_-“

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    • Sylia
      sabato, 19 febbraio 2011 at 15:12 (7 anni ago)

      Eka: …dai, secondo “alcuni”, è solo questione di tempo :D

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  3. Mari
    sabato, 19 febbraio 2011 at 19:01 (7 anni ago)

    Sy: Guarda, proprio oggi, abbiamo incontrato un nostro amico, che gestiva un negozio, poi un anno e mezzo fa aveva dovuto chiudere, e ad oggi ancora è disoccupato perché a 38 anni gli dicono che è troppo vecchio anche solo per fare lo spazzino… Eh sì che lui ha tipo 10 anni di esperienza come negoziante, e quindi addetto cassa e commesso, però zero. E sai perché? Perché non ha 20 anni e non può essere sfruttato con contratti da fame perché tutti vogliono risparmiare. Se ne è sentito dire di ogni tipo, oltre al fatto che ha fatto il conto di aver mandato e consegnato di persone sui 1200 curriculum, e gli è sempre stato risposto che non aveva i requisiti che cercavano.
    L’unica è emigrare nello spazio.
    Noialtri – per il mio ragazzo – stiamo valutando dei corsi professionali per vedere se con una qualifica professionale di elettricista base ce la facciamo a trovare qualcosa…

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    • Sylia
      sabato, 19 febbraio 2011 at 19:56 (7 anni ago)

      Mari: Idem, però io di esperienza ne ho veramente poca-niente, quindi posso anche capire, sebbene per piegare 2 maglie.. non capisco quale esperienza debba esserci, senza contare quella quotidiana casalinga!

      Sono disgustata.. e con quello che mi hai scritto.. ancora più demoralizzata :(

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  4. Mari
    sabato, 19 febbraio 2011 at 20:27 (7 anni ago)

    Sy: pensa noi, oggi siamo rimasti davvero basiti. È pazzesco che nessuno voglia investire in formazione, che tutti cerchino studenti da sfruttare al minimo sindacale, ed è altrettanto pazzesco che ad oggi se hai un lavoro, te lo devi tenere stretto e ringraziare che ti prendano anche per il qlo, anche se non hai prospettive di miglioramento di mansione o economico.
    L’unica cosa che posso ipotizzare è che richiedano esperienza per l’uso della cassa, perché in effetti per tenere in ordine un reparto, e sistemare gli abiti, non penso che sia ancora richiesta la laurea in astrofisica, eppure boh, non so che dire… se non sperare che si riesca ad uscire da questo tunnel…
    Coraggio è.é/

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    • Sylia
      sabato, 19 febbraio 2011 at 20:37 (7 anni ago)

      Mari: Il fatto dell’esperienza è una gran bufalata, infatti poi torni.. e vedi che hanno preso una ragazzina smilza che non ti guarda neppure in faccia, o che fa comunella con le collega anche se entri nel negozio, mettendoti quasi a disagio.
      C’è un negozio in cui vendono calze, tipo OMSA, all’Auchan, lì dentro ci sono 3 ragazzine, sempre, eppure non ho mai visto una sola cliente, perché da fuori ti mettono già a disagio da quanto se la tirano e fanno le snob, te lo dico per esperienza, perché ci sono entrata per portare un curriculum un anno fa – quando cercavano – e mi hanno guardata dall’alto verso il basso, scrutandomi palesemente e ridendomi quasi in faccia. Da lì.. evito accuratamente anche solo di passarci vicino.

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  5. Mari
    sabato, 19 febbraio 2011 at 20:46 (7 anni ago)

    Certo che se questi qua prendono delle piccole ignorantelle e non fanno profitto, mi chiedo come le pagano… anche se ora ho il dubbio, che se prendono studentesse, probabilmente “pagano” in buoni studio per crediti formativi [abbiamo scoperto anche questa: ci sono posti che cercano appositamente universitari, così da non pagarli in soldi, ma con buoni studio che si trasformano in crediti formativi per aumentare i punteggi al momento della tesi… noi così O_O].
    Se questi son gli andazzi non mi stupisco quando vediamo negozi nuovi che aprono, e dopo due/tre mesi chiudono, e poi riaprono con altro nome e tipologia merceologica. Ma prima o poi dovrà finire questo schifo…

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    • Sylia
      sabato, 19 febbraio 2011 at 20:51 (7 anni ago)

      Mari: Sì, questa la sapevo, era uscito “lo scandalo” tempo fa, in cui molti si chiedevano cosa caspita avrebbero dovuto imparare da quello gli studenti universitari, piegando maglie e co. anche perché non so se possono scegliere, probabilmente alcuni sono quasi costretti a farlo, tipo “stage formativo”, infatti c’erano proprio degli studenti che si lamentavano in proposito.

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  6. Mari
    sabato, 19 febbraio 2011 at 23:01 (7 anni ago)

    Sy: in effetti un conto sarebbe fare qualcosa di attinente a quello studi, però ci sono casi in cui è parecchio difficile poter fare pratica [vedi tipo chi fa medicina] e quindi fare la commessa ti chiedi a che ti possa servire per l’università, però già che fa brodo lo fai… così il sistema prima o poi crolla, perché in quel modo togli lavoro a chi magari vorrebbe fare proprio quello sempre, e non solo per tirare su punti per la tesi.

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    • Sylia
      domenica, 20 febbraio 2011 at 16:34 (7 anni ago)

      Mari: Chi fa medicina fa da sempre stage nei vari ospedali, forse direttamente dal primo anno, non ricordo, dovrei chiedere a una mia amica che si è laureata da poco in medicina.
      In ogni modo, quel tipo di stage è palesemente una truffa.. infatti lo dicono tutti.

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  7. Mari
    domenica, 20 febbraio 2011 at 18:32 (7 anni ago)

    Sisi, so che in genere chi fa una qualunque facoltà legata alla medicina fa dei tirocini presso ospedali o strutture ambulatoriali, alcuni dal primo anno, alcuni solo a partire dal terzo, però più in generale dicevo che fare questo tipo di ricerche a priori, toglie lavoro a chi magari cerca quel posto perché potrebbe piacergli molto l’idea di partire come commessa e poi diventare responsabile di negozio perché il commercio è qualcosa che lo affascina, o gli sembra una buona prospettiva di lavoro. [Il tutto a titolo di esempio]
    Siam d’accordo che tutto questo è comunque un modo di fare assai pessimo, che si spera, non possa durare ancora a lungo…

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  8. Glendra
    lunedì, 21 febbraio 2011 at 14:59 (7 anni ago)

    Sono d’accordo,l’avrei potuto scrivere io questo post! Sono andata personalmente per un posto di commessa e la tipa mi fa “e la foto”. Beh stella, mi veniva da dirle, se mi hanno presi in altri posti in cui si richiedeva comunque una certa presenza fisica non è che sono un mostro evidentemente!
    Complimenti per la grafica!

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  9. Sylia
    lunedì, 21 febbraio 2011 at 15:29 (7 anni ago)

    Glendra: Il fatto è.. che te ne fai di una foto?? Devi fare il concorso “miss commessa dell’anno”, o devi assumere una persona che sappia mediamente gestire un negozio e il rapporto con i clienti?!
    Mahhh.. :roll:

    Grazie per l’apprezzamento, anche se la grafica non è totalmente mia :)

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  10. Glendra
    martedì, 22 febbraio 2011 at 00:41 (7 anni ago)

    Io rimango basita di fronte a queste cose.

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    • Sylia
      martedì, 22 febbraio 2011 at 11:26 (7 anni ago)

      Glendra: A chi lo dici.. specialmente quando ti accorgi che sono gli stessi “uffici” che dovrebbero aiutarti a cercare un lavoro, che prevalentemente si soffermano proprio su quel punto, certo.. non tutti, ma lo scorso anno, dopo aver risposto a un annuncio ed essere stata contattata dall’agenzia interinale, quando mi sono presentata.. ho notato subito che il tipo mi squadrava dalla testa ai piedi, infatti uscendo di lì.. mi sono sentita alquanto sporca e se non ricordo male – dopo – sono pure scoppiata a piangere, proprio per la brutta sensazione che mi era rimasta addosso.

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  11. bradipomissile
    mercoledì, 23 febbraio 2011 at 10:55 (7 anni ago)

    Non ho letto i commenti, e se qualcuno ha già fatto una precisazione del genere mi spiace per la ripetizione.
    Avendo appena fatto una selezione del personale ho richiesto la stessa cosa ma non perché cerco la velina del momento, infatti la segretaria scelta è la persona più acqua e sapone che io abbia mai conosciuto, ma per non perdere tempo se si presenta una persona con un dito medio tatuato in fronte oppure piena di pearcing ovunque.
    Se non c’è il contatto con il pubblico tant’è, ma quale lavoro oggigiorno non richiede il contatto con il pubblico?
    Oppure se metto quella dicitura automaticamente sono un porco, maniaco sessuale che ha delle mire sulla persona da assumere?
    Scusate il tono ma tra l’altro ho già le balle girate anche per altro.

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    • Sylia
      mercoledì, 23 febbraio 2011 at 11:58 (7 anni ago)

      Bradipo: Chi cerca quello che dici tu, solitamente mette “persona curata”, non “bella presenza”, “persona piacevole” e quant’altro, comprese indicazioni più precise, poi io ho testato sul campo.. e mi sono accorta che alcuni non cercano per nulla una persona comune.. inoltre, per commesse & co, basta che vai in giro e guardi, comunque, come ho precisato nel primo commento, è ovvio che non tutti fanno così, ma in quel momento mi ero profondamente irritata per alcuni annunci in particolare e sono sbottata.

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  12. bradipomissile
    mercoledì, 23 febbraio 2011 at 12:43 (7 anni ago)

    Uhm, sì… Però una dicitura del genere può essere fraintesa, alla fine anche chi si tatua fin dentro le mutande è uno che si cura, no?

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    • Sylia
      mercoledì, 23 febbraio 2011 at 12:55 (7 anni ago)

      Bradipo: Il tatuaggio non preclude l’intelligenza e la professionalità di una persona ;)
      Anche io sono tatuata: una piccola rosa dietro alla spalla sx e un ideogramma cinese dietro al collo, ma questo non mi ha mai impedito di aver a che fare con le persone e non sono mai neanche stata “giudicata negativamente” in merito :)
      Poi chi possiede tatuaggi più grandi, sa a priori che molte cose non potrà farle, non se i tatuaggi restano visibili, infatti molti evitano le zone “non copribili”, a meno che.. non sappiano a priori di poter fare una professione “libera” da preconcetti di quel tipo, come il camionista ad esempio [..parlo di mio fratello, ma in fondo anche lui evita ugualmente le zone non copribili]
      Per i piercing il discorso è molto simile, sebbene a me personalmente non piacciano proprio,.. con l’unica differenza che – eventualmente – si possono sempre togliere ;)

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  13. bradipomissile
    mercoledì, 23 febbraio 2011 at 13:10 (7 anni ago)

    Non ho assolutamente nulla contro chi si tatua e la mia espressione di zona era un pochino fuori luogo.
    E’ vero che i piercing si possono togliere ma è anche vero che se il dipendente una volta assunto se li mette, non ci puoi fare granché se non ti ascola…

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    • Sylia
      mercoledì, 23 febbraio 2011 at 13:13 (7 anni ago)

      Bradipo: Puoi sempre vedere dove sono e valutare tu se è il caso di rischiare o meno, anche in base alla serietà e professionalità di quest’ultimo, dopotutto.. anche un dipendente bello pulito, in futuro può sempre presentarsi in negozio con un piercing gigante al labbro, alla lingua o in qualsiasi altro posto, così come può presentarsi con un bel tatuaggio in fronte ;)

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  14. Laura
    giovedì, 24 febbraio 2011 at 17:15 (7 anni ago)

    l’ultima ipotesi mi sembra, purtroppo, la più sensata.

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