Acidume mode: on

Ultimamente propendo per l’acidume andante, sarà per le delusioni avute nei mesi passati [e non] o perché sto vivendo tra tante cose “in sospeso”, però mi sto rendendo conto che le mie “prime reazioni” sono sempre meno diplomatiche, cosa che in parte può essere utile come valvola di sfogo, visto che la schiettezza a volte è una gran liberazione, ma d’altra parte non è carino comportarsi improvvisamente da stronza, è un po’ scombussolante, me ne rendo conto, specialmente per chi non è minimamente abituato a mettersi in discussione [es: ma chissà come mai si comporta così, avrò fatto qualcosa? uhmm.. forse in effetti.. sì].

Questa comunque è un’altra storia a cui attualmente preferisco non pensare, altrimenti temo che l’acidume aumenterebbe esponenzialmente.. e come si può notare da queste poche frasi, non è il caso.

Forse ho solo bisogno di un po’ di primavera, dei suoi rumori, dei suoi profumi, della sua atmosfera, del suo clima mite e dei suoi magnifici colori.. sì, dev’essere proprio così e non vedo l’ora che arrivi.

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12 Commenti per Acidume mode: on

  1. Mari
    martedì, 01 marzo 2011 at 18:32 (7 anni ago)

    Forse hai solo raggiunto il “limite” di sopportazione di tante piccole cose, che messe assieme, diventano belle grosse, e ti fanno sbottare o cmq toglierti il sassolino dalla scarpa, che prima invece avresti tollerato un po’ più a lungo.
    Nel mio piccolo non ci trovo niente di male ad essere schietti, purché ci sia poi un reale confronto sul perché una certa cosa ha fatto scattare la molla della rispostaccia – soprattutto con persone a noi care. Credo che tutti abbiamo una specie di limite oltre il quale ci “ribelliamo” perché non ci fa bene rimuginare sulle cose, o abbozzare ogni volta mordendosi la lingua, per amor di pace.
    Meglio sfiatare ogni tanto, che esplodere all’improvviso ;)
    [Poi decisamente questo tempo del *bip* non aiuta l’umore…]

    ps: se ho straparlato, liberissima di ignorarmi, ok? :)

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    • Sylia
      martedì, 01 marzo 2011 at 20:27 (7 anni ago)

      Mari: Figurati, non hai straparlato, il fatto è che sento questo “acidume” un po’ per tutto, anche da semplice osservatrice.. e il post precedente ne è un esempio.

      Non lo so.. forse ho quell’ira repressa che tende a mangiarti piano-piano.. fino a quando inizi a sfogarti un po’ su tutto, ma non nel punto e/o nel modo giusto,.. trasformandoti così in una persona molto, molto, moooolto frustrata -_-

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  2. Mari
    martedì, 01 marzo 2011 at 20:55 (7 anni ago)

    Sy: Anche a me periodicamente sale un po’ di acido che spesso sembra non far parte di me, soprattutto quando sono osservatrice di qualcosa… a volte può essere solo colpa di un momento particolarmente stressante, che quindi ci fa saltar su per cose a cui di solito non diamo troppo peso.
    Altre volte è un’ottima spia per ricordarci che non siamo qui per fare da tappetino agli altri, e in tal senso è un’ottima spia :)
    Su quel che annoti nel post precedente, mi stavo un attimo facendo un’idea, per il mio vissuto [nel senso che finora ho conosciuto poche mamme che siano mie coetanee e abbiano letteralmente stravolto il loro modo di essere], anche se condivido pienamente gran parte del tuo pensiero: voglio dire, se il figlio è stato desiderato tanto, è anche ovvio che si debbano fare dei sacrifici per conciliare un nuovo tipo di vita a tre [o più], e che questa responsabilità sia ben chiara nella mente di chi decide di procreare. Pensare di rimanere identici a prima è impensabile, ma nemmeno diventare l’ooposto di quel che si era è normale… da fuori credo che il primo anno di un figlio sia davvero stravolgente e “monotematico”, e magari chiuderei un occhio su cacche e puzzette forever, poi però uno dovrebbe essere in grado di capire che ai più può non interessare quanto tuo figlio sia così straordinario in tutto, e riservare certe cose solo a chi davvero te lo chiede. Da questo punto di vista i social network sono diventati una specie di piaga che aumenta a dismisura l’ego di chi già è tendenzialmente abituato ad accentrare il mondo su di sè, e la smania di comunicare ogni singola cosa a chiunque abbia in lista.
    Ma in ogni caso anche a me verrebbe un po’ di acidità a sentir parlare solo di un argomento, quando quest’ultimo non è espressamente richiesto.

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  3. Sylia
    martedì, 01 marzo 2011 at 21:10 (7 anni ago)

    Mari: Il post sotto l’ho scritto dopo aver letto alcune cose.. e prevalentemente era una mia “riflessione”, poi è ovvio che ognuno può fare quello che vuole, sia nella vita, sia su FB.

    Come ti ho scritto nel primo commento.. forse sono semplicemente “frustrata”, quindi tendo a reagire esageratamente – e in modo negativo/aggressivo – per qualsiasi cosa.

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  4. Mari
    martedì, 01 marzo 2011 at 21:45 (7 anni ago)

    Sy: Ma quello l’ho immaginato, però estrapolando il contesto, devo dire che mi trovo d’accordo sul fatto che ultimamente capita molto, molto spesso di trovarsi di fronte a lamentele che sembrano davvero sproporzionate rispetto al motivo che le ha scatenate. Poi per carità ognuno si gestisce come meglio crede, e si è liberi di parlare di ciò che si preferisce. Però pensavo anche al fatto che a volte qualcosa ci urta un po’ più del solito, perché a livello inconscio magari è qualcosa che ci tocca nel profondo, anche se non riusciamo a focalizzarlo, oltre al fatto che ci può toccare più del solito, quando siamo sotto pressione per una serie di cose che si accavallano, e ci fanno saltare la molla.

    In ogni caso, spero che questo momento un po’ così passi presto, e che lasci spazio a cose più positive :)
    Un abbraccio forte :abb:

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    • Sylia
      mercoledì, 02 marzo 2011 at 00:58 (7 anni ago)

      Mari: Uhmm.. beh, nel caso specifico ammetto di essermi “immedesimata”, sarà l’avvento dei 30anni, non lo so, però leggendo e pensando a quello che quasi sicuramente toccherebbe a me, mi ha fatta quasi irritare, già..

      Ora vado a nanna che sono cotta e non riesco neppure a risponderti decentemente, comunque.. un forte abbraccio anche a te :)

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  5. Mari
    mercoledì, 02 marzo 2011 at 11:23 (7 anni ago)

    Sy: Non farmici pensare °_° cioè, so che della mia famiglia, dei miei genitori posso fidarmi, e che faranno quello che possono… ma se penso alla famiglia di lui, mi viene l’orrore, al pensiero di dover considerare l’idea di affidargli i miei figli…. :? non ci voglio pensare :faint:

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    • Sylia
      mercoledì, 02 marzo 2011 at 11:37 (7 anni ago)

      Mari: Ecco, appunto, io – nella situazione attuale – saprei perfettamente che non potrei contare su nessuno, ne da un lato, ne dall’altro.. e non solo per mera diffidenza, ma proprio per “assenza, cattivi rapporti e/o lontananza”.
      Altroché trovarsi torte preparate per la colazione e/o la casa totalmente risistemata..

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  6. Mari
    mercoledì, 02 marzo 2011 at 11:56 (7 anni ago)

    Sy: Chissà che poi una mano non arrivi da amici, o altre future mamme che potresti conoscere. So che ce la si può fare, in fondo i miei mi hanno tirato su così, con nonni a mille km di distanza, e un sacco di salti mortali… però dai, son venuta su discretamente ;) anche se forse oggi è più dura di 30 anni fa, chissà… :?
    Dai, ci penseremo quando sarà il momento :)

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    • Sylia
      mercoledì, 02 marzo 2011 at 12:36 (7 anni ago)

      Mari: Quello sì, ma è uno dei pensieri che mi sono venuti quando ho letto “certe lamentele” che – vista la situazione ottimale – ho trovato assurde.
      Poi ovviamente il mio “nervosismo” va ben oltre a quello, che non ne è sicuramente la causa, ecco…

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  7. Mari
    mercoledì, 02 marzo 2011 at 18:55 (7 anni ago)

    Sy: Beh, è stato uno dei tanti modi per sbollire un po’, insomma il capro espiatorio a volte serve ;)
    Coraggio :D e speriamo che i malumori seri possano passare presto :)

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    • Sylia
      giovedì, 03 marzo 2011 at 12:15 (7 anni ago)

      Mari: Speriamo :) :abb:

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