Argomento Tabù??

Leggendo il post di una ragazza, e relativi commenti, mi è sorta una domanda: ma perché molte donne sembrano avere una vera e propria repulsione nei confronti della loro zona intima,.. della loro vulva e vagina?!

Perché? Forse perché sono condizionate dalla  presenza — una volta al mese — del ciclo mestruale, oppure da altre “patologie” causate prevalentemente da possibili squilibri interni o dalla normale e salutare “umidità”? Secondo loro è veramente tutto lì? Ho letto frasi come: «è esteticamente sgradevole/ripugnante», ..ma si sono mai soffermate realmente a osservarsi, studiarsi e capirsi? Perché io lo dubito fortemente, visto l’eccessivo disgusto che dimostrano nei loro stessi confronti.

Questa cosa mi spiazza, forse perché anche io un tempo ero così, poi però crescendo — per fortuna — ho cambiato mentalità, maturando e acquisendo una maggior consapevolezza, riuscendo a vedere quella zona per quello che realmente è: non un qualcosa da sminuire e mortificare, bensì una parte molto importante —  e piacevole —  del corpo femminile, dell’essere pienamente donna, da rispettare, apprezzare e “curare” [curare ginecologicamente/igienicamente parlando, mentre "esteticamente", dipende esclusivamente dal "proprio gusto" personale, senza cadere nelle assurde mode del momento, tra chirurgia estetica, "make-up intimo" e obbrobriosità varie, che denotano solo una profonda mancanza di rispetto per quella zona e per la salute/psiche della donna].

Che poi, non voglio cadere nella psicologia spiccia, però ho notato che chi non apprezza assolutamente quella parte intima — sia donna, sia uomo — solitamente ha anche dei profondi blocchi e svariate problematiche nell’ambito sessuale,… sarà un caso?! Io non credo.

Donne, iniziate ad apprezzarVI, in tutto e per tutto e proprio per quello che siete e COME siete, altrimenti è ovvio che non riuscirete mai a vivere serenamente e appieno la sessualità, non riuscendo neppure a farvi conoscere intimamente dal vostro partner, perché per fare questo.. dovete conoscervi e amarvi VOI per prime.
..e poi ci si lamenta che gli uomini non sanno dove e come “mettere le mani”, andiamo! E’ ovvio che sia così, se nessuna donna si sofferma ad “insegnare” realmente, perché troppo imbarazzata e incapace ad accettarsi lei per prima, tanto da non riuscire ne a conoscersi, ne a sentirsi a proprio agio, non al punto di riuscire a fermare, mostrare e “accompagnarequalcun altro alla scoperta del proprio corpo e piacere.

Se poi vogliamo dirla proprio tutta, so perfettamente che in giro ci sono certi elementi maschili [...] che per primi sminuiscono — in vari modi — la parte intima femminile, ma quelli sono casi patologici, nati/causati da un loro personale fattore psicologico, quindi il problema è solo LORO, non certo VOSTRO. Chiaro??

Bene, mi sono sfogata, l’argomento è sicuramente insolito, ma proprio per questo bisognerebbe affrontarlo più spesso, con maggior libertà e serenità, invece di vedere il tutto come un grande “tabù”, di cui bisognerebbe quasi vergognarsi, peggiorando solo le cose e i vari blocchi mentali.

19 Commenti per Argomento Tabù??

  1. Laura
    lunedì, 11 aprile 2011 at 21:52 (7 anni ago)

    eh, l’ho notata anche io sta cosa.
    Anche con le ragazze che ho conosciuto al corso pre-parto e che quindi hanno fatto tutte un figlio, circa 6 mesi fa e che spero abbiano capito da dove è passato, questo figlio.
    Spero eh…

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    • Sylia
      lunedì, 11 aprile 2011 at 22:10 (7 anni ago)

      Laura: ..però è triste e decisamente innaturale, siamo nate così, è il nostro corpo e la nostra femminilità, eppure ho letto parole di disgusto e disprezzo – tra l’altro tra ragazze che si supportavano nell’auto-insultarsi [es. “sì, è proprio disgustosa”, “già lo credo anche io”, “concordo proprio con te”, “è orribile, non si può guardare” etc.] – che francamente avrei preferito non vedere, perché è mortificante constatare come non si amano certe “donne”.. sminuendo poi tutte quante, perché in quei discorsi – indirettamente – c’eravamo anche io e te.

      La cosa bizzarra, è che i commenti che dichiaravano la mia stessa perplessità in merito, in modo educato tra l’altro, erano scritti solo da anonimi… sottolineando quasi il fatto, che se trovi quella parte tutt’altro che disgustosa, ma anzi molto interessante [perché “è tutto un mondo” nella sua complessa semplicità..] e importante, te ne devi quasi vergognare… :/

      ..è una cosa un po’ assurda no? Oserei quasi dire “da medioevo”, dove la chiesa ti diceva che tu donna eri il male e che ti dovevi vergognare per com’eri fatta, tutto per sottometterti – in quanto essere disgustoso e imperfetto – mettendo in luce gli “uomini perfetti”, dando loro tutti i diritti e i poteri.. -_-

      Sì, è proprio assurdo nel 2011.. specialmente considerando la lotta che molte donne stanno ancora facendo per non essere “sfregiate” e private brutalmente della loro “femminilità”, per via di barbari e antichi “rituali”,.. sempre a favore degli uomini ovviamente [che io non definirei tali..].
      ..ma qui si cade su ben altri discorsi :)

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  2. Mari
    lunedì, 11 aprile 2011 at 22:22 (7 anni ago)

    Ma l’età media di queste ragazze era sopra o sotto i 20 anni? O almeno la bloggher… perché credo che più o meno tutte fino ai 20 anni abbiamo queste reazioni un po’ così, anche perché spesso siamo le prime ad essere un po’ ‘ignoranti’ – vuoi anche per un diffuso senso di censura a partire da molte madri – ma poi per fortuna ti rendi conto che è una parte importante di te e che te ne devi prendere cura, soprattutto se vuoi davvero essere serena con se stessa.

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    • Sylia
      lunedì, 11 aprile 2011 at 22:28 (7 anni ago)

      Mari: Purtroppo erano sopra i 20 anni… [leggi anche il commento che ho scritto a Laura] è per questo che sono rimasta a bocca aperta.

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  3. Mari
    lunedì, 11 aprile 2011 at 22:49 (7 anni ago)

    Ne abbiamo ancora tanta di strada da fare, se le donne che vogliono essere emancipate e indipendenti, sono le prime a schifarsi di quella parte che le rende donne -_-
    Resto anch’io senza parole, ma forse chi ha queste idee è perché non riesce a considerare un corpo umano meno che perfetto.. e ad oggi sembra che perfetto faccia rima con “di plastica”, quindi inodore, insapore, privo di carne e sodo.
    Ci son persone a cui andrebbe photoshoppato il cervello…

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    • Sylia
      martedì, 12 aprile 2011 at 11:16 (7 anni ago)

      Mari: .. ti riporto solo una frase, non chi l’ha scritta perché non mi sembra il caso di tirarle addosso troppi curiosi, o quant’altro, dato che sul suo blog è liberissima di scrivere quello che vuole.

      Detto questo, la vagina è brutta in qualsiasi maniera. Mentre il pene ha una consistenza, la vagina è un insieme di carne viva e morta, molla, morbida, rosa, poi rosa scuro, poi color carne… ma che schifezza.

      Credo che questo riassuma proprio tutto, compresa anche l’ignoranza verso quella zona così importante, le funzionalità, la composizione e via dicendo, dato che lì sotto, “carne morta”, non esiste proprio, tutto c’è per uno scopo preciso, che vira prevalentemente alla protezione di parti molto delicate, ma non solo,.. che poi tutta questa ode al “perfetto membro maschile”, dimenticando però che anche lì c’è una membrana “molle” di protezione, il prepuzio, che in alcune “culture/religioni” viene tolta perché ritenuta sgradevole e anti-igienica [..ma anche qui, stendiamo un velo pietoso, su gente che si permette di dirti cosa devi togliere e tenere nel TUO corpo] e poi vogliamo parlare dello scroto?.. e quando mai la parte intima maschile ha un colore omogeneo in ogni sua parte?? Ma andiamo!! Il “brutto esteticamente”, se lo si vuole, si trova ovunque, e in questo caso specifico mi sembra un volersi sminuire ad ogni costo, specialmente visto il paragone assolutamente “falsato” con il sesso maschile.

      Questo però mi fa pensare che la reale OSSERVAZIONE manchi in tutto e per tutto, limitandosi a vedere con i soli “complessi e blocchi della mente”, creati da insegnamenti errati e quant’altro..

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  4. Bradipomissile
    martedì, 12 aprile 2011 at 09:48 (7 anni ago)

    Tempo fa una mia amica, 26 anni entrambi, mi ha detto che aveva paura di essere rimasta incinta. Con profondo imbarazzo (mi ha eletto non so per quale motivo a sua migliore amica e mi parla di tutto) ho iniziato a farla un po’ di domande. Alla fine ho scoperto che nel momento del fattaccio lei aveva ancora indosso i Jeans. Quindi non mi meraviglio troppo di quello che scrivi.
    C’è da dire che per voi è più nascosta la vostra parte intima ed è difficile un approccio come viene nel maschio che inizia a familiarizzarci già da piccolo quando deve fare pipì (sembrerà una sciocchezza ma non è così). In più per noi è sempre in bella vista, a meno di essere veramente tanto grassi. Perciò la reazione di non imbarazzo è più facile.

    Tornando a una cosa scritta tra post e commenti, non mi ritengo un grande esperto ma penso di aver imparato bene l’argomento. E se la mia donna mi avesse detto “Non così” tutto ok, infatti è successo qualche volta e ne ho fatto tesoro, ma se ci avesse aggiunto un:”Piuttosto fai così” penso che non per l’aver offeso il mio ego maschile, assolutamente, ma mi sarei vergognato veramente tanto. Non so bene come avrei preso il colpo. Partendo dal presupposto che comunque ero conscio che ogni donna è un mondo a sé e comunque erano “territori a me non molto conosciuti” e che quindi l’errore poteva starci e non me la sarei presa se fatto notare. Ma la correzione lì per lì penso che avrebbe smorzato ogni entusiasmo. Per lo meno, la correzione verbale, perché ci sono modi per indirizzare (ma non so spiegarli per il mio essere uomo) l’altra persona senza parlare e in maniera molto delicata, se il partner è minimamente intelligente capisce e si adegua.

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    • Sylia
      martedì, 12 aprile 2011 at 11:10 (7 anni ago)

      Bradipo: leggendo la tua prima parte mi è venuto da sorridere, perché purtroppo a una mia amica è successo veramente di restare incinta pur indossando ancora i Jeans :D, causa petting fatto con non molta “astuzia”..

      Per il resto, io posso parlare solo per la mia personale esperienza, o per il “sentito dire” tra amiche, ma la precisazione che hai fatto tu mi “infastidisce” un po’, perché al contrario voi maschietti non vi fate problemi a dirci come dobbiamo fare o meno, talvolta neanche poco finemente, e quindi non capisco perché voi dovreste avere la “coda di paglia”, dov’è la parità? Questo non lo accetto assolutamente, perché anche la donna ha il diritto di dire cosa le piace o meno, e anche come, altrimenti come ci si “incontra”?!
      Che poi tendenzialmente [dalle donne] non credo che venga fatto un rimprovero verbale, come un ammonimento scolastico, bensì un qualcosa adeguato alla situazione, anche solo “accompagnando” e magari scherzandoci su, non vedo perché un approccio al rispettivo corpo debba essere vista come una cosa imbarazzante, come un test da superare, quando in realtà è un conoscersi e mostrarsi reciprocamente in modo assolutamente complice e sereno.

      Inoltre lasciarvi “gironzolare da soli”, così, “a tentoni”, non sempre serve, perché se le varie zone non le conoscete e quindi non sapete proprio come “trattarle” [es. clitoride in primis, quanti non sanno neppure cosa sia quindi cosa/dove cercare… e poi “cosa farci”, stessa cosa vale per il punto G, o comunque i vari punti interni ed esterni, la cui sensibilità e preferenza varia da donna a donna], le cose non cambiano, dato che spesso finite per impapinarvi e convincervi di essere nel posto giusto e nel modo giusto, quando la maggior parte delle volte non è così, questo anche a “causa” della grande “fretta” che tendenzialmente sembrate avere.
      [che poi appunto, sbagliare non è una “colpa”, ma se “io” non te lo dico/mostro che quello non è il posto e il modo giusto, “tu” come fai a saperlo? e cosa più importante, come fai a imparare?! è così, con il silenzio, il timore e l’imbarazzo che poi si creano le false convinzioni, gli errori ripetuti e l’insoddisfazione femminile. Quindi un consiglio spassionato: non fidarti MAI della donna silenziosa/immobile, che non dice assolutamente nulla e a cui sembra andare sempre tutto bene, perché molto probabilmente.. non è così, ma si vergogna di dirtelo, magari perché lei per prima, non conoscendosi, non saprebbe come indirizzarti, oppure perché non sente la giusta complicità/disponibilità da parte “tua”.. e ti assicuro che per lei il tutto potrebbe diventare molto frustrante, specialmente con il passare del tempo]

      Il corpo femminile è complesso e va a pari-passo con la mente – chi più, chi meno – motivo per cui bisogna attendere e favorire l’unione della mente e il corpo di una donna, prima di procedere con altro.. e questo a volte può richiedere anche molto tempo, sicuramente più di 1 minuto.

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  5. Mari
    martedì, 12 aprile 2011 at 16:06 (7 anni ago)

    Son quelle cose che non sai se ridere o piangere…
    E perdonami la battuta: ma questa qui avrà visto solo uomini di plastica lì in basso? Perché davvero tutta sta perfezione estetica non la vedo in un membro maschile, eh. Anche perche – appunto – il bello [come il brutto] è mooolto soggettivo, e denigrare così a fondo una parte del proprio corpo, esprime un disagio davvero notevole, soprattutto poi se questa parte rappresenta un carattere sessuale fondamentale…
    Sul serio, son davvero perplessa… :?

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    • Sylia
      martedì, 12 aprile 2011 at 16:37 (7 anni ago)

      Più che altro.. avrà mai veramente guardato quella zona? [femminile e maschile].. perché sembra proprio di no, cosa che denota comunque un forte disagio sessuale.. e si torna al discorso iniziale.

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  6. Mari
    martedì, 12 aprile 2011 at 16:39 (7 anni ago)

    Il dubbio sorge davvero… e forte.

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    • Sylia
      martedì, 12 aprile 2011 at 16:50 (7 anni ago)

      ..avranno giocato troppo tempo con Barbie e Big Jim?!? Ecco l’effetto delle bamboline tutta plastica, dal seno abbondante, le curve perfette, ma lisce e senza alcun sesso :D

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  7. Mari
    martedì, 12 aprile 2011 at 16:57 (7 anni ago)

    Mi sa :D

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  8. Bradipomissile
    mercoledì, 13 aprile 2011 at 17:07 (7 anni ago)

    Beh, ovviamente io sono di quelli che dedicano ben più di 5 minuti alla propria compagna e sicuramente non mi permetto di darle consigli così tanto espliciti.
    Siamo in due parti della barricata, io posso sapere come si sono comportate le donne (non pensare siano chissà quante) con me.
    Siccome anche a me piace essere coinvolto emotivamente, il discorso che la mente deve andare di pari passo con il corpo per me è chiaro.

    Poi non so, sarò un’eccezione oppure è il motivo per cui mi sono sentito dire da una mia amica che il mio carattere ha dei lati femminili, non lo so…

    So solo che ciò che hai riportato da quella blogger è pura eresia. :-)

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    • Sylia
      mercoledì, 13 aprile 2011 at 19:31 (7 anni ago)

      .. e per fortuna che la pensi così :)
      In ogni modo, come ho scritto nel post, quando ci sono certe “mentalità” chiuse e auto-distruttive è quasi ovvio che tutto parta da una profonda problematica psicologica mai affrontata e risolta, perché una persona che si vuole bene a priori non si sminuisce in quel modo, non una parte così importante poi.

      Però quello che mi ha lasciata perplessa in tutto quello.. non è tanto la sola ragazza in questione, ma tutto il contesto, cioè il supporto [distruttivo] che nei commenti le davano molte altre ragazze, senza soffermarsi neppure un secondo a domandarsi cosa stessero scrivendo,… dato che se fossi stata in loro io mi sarei vergognata più di quelle parole pubbliche, che del mio sesso [e infatti francamente mi vergogno per loro..].

      Per il resto, logicamente l’esperienza è differente un po’ per tutti, c’è chi è stato più “fortunato” e chi meno, sia per i partner, sia per la “propria predisposizione”, quindi so che non si può mai parlare generalizzando troppo, però nel mio piccolo posso dirti che la mia esperienza è stata quella, specialmente inizialmente, nella fase in cui ero ancora bloccata già di mio.. e ti posso assicurare che certi atteggiamenti maschili non mi avevano aiutata per nulla, anzi, se ci penso adesso.. mi innervosisco ancora.
      Poi sono cresciuta e maturata di mio, diventando più consapevole e riuscendo a superare da sola certe cose, anche incontrando dopo la persona giusta, con cui c’è stata subito una forte complicità, diventando improvvisamente tutto più semplice: mostrarsi, imparare, esplorare, scoprire, “giocare” e via dicendo, senza tabù di sorta, il che a mio avviso è una delle cose più belle in un rapporto, dato che non giudichi e non ti senti giudicato, non blocchi e non ti senti bloccato, non forzi e non ti senti forzato, perché tutto viene assolutamente spontaneo..
      Però per arrivare a questo punto.. bisogna iniziare prima di tutto a “lavorare su se stessi”, altrimenti è inutile..

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  9. Bradipomissile
    giovedì, 14 aprile 2011 at 08:28 (7 anni ago)

    Sarei proprio curioso di leggere questo post di cui parli.
    In ogni caso penso che comunque sia una questione di empatia, ovviamente se questa manca, bisogna supplire in altro modo.
    Forse perché a me viene naturale, ma come si fa a non accorgersi se si sta facendo qualcosa di sbagliato? Cambiano i movimenti del corpo, la partner si irrigidisce… Ovvio sbagliano tutti e ho sbagliato e sbaglio anche io. Ma basta essere attenti alla propria compagna e soprattutto esplorare con cautela. ;-)

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    • Sylia
      giovedì, 14 aprile 2011 at 09:22 (7 anni ago)

      Sembra non essere così semplice, forse proprio per via della fretta, o magari perché alcuni lo vivono come un test da superare, oppure – molto semplicemente – egoisticamente a certi individui maschili non importa proprio nulla, perché pensano prima di tutto solo a se stessi [..cosa mediamente comune in effetti..].

      Per il post, come ho detto non riporto la fonte perché non lo trovo giusto, in ogni modo l’argomento era iniziato bene, nel senso che c’era una giusta protesta/perplessità per un articolo letto, in cui si parlava di alcune nuove mode che stanno per essere importate dall’America [mi sembra], tra cui la chirurgia estetica e il make-up intimo [rossetti per le grandi labbra, accessori, etc], tutto con il solo scopo di modificare [..mortificare..] in ogni sua parte, la zona intima femminile, dichiarando così indirettamente alla società [a mio avviso], che naturale.. non va bene, cercando di costringere le donne a un’omogeneità estetica artefatta anche lì sotto.
      Il “problema” è che nel parlarne usciva il disprezzo di base per quella parte, es: “se una cosa è brutta, resta brutta, quindi non vedo il senso di tutto questo“, con commenti annessi, di sostegno e disgusto.

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  10. Bradipomissile
    venerdì, 15 aprile 2011 at 08:56 (7 anni ago)

    Uhm… Poi se capita la sveltina devi stare attento a non macchiare di rossetto la camicia in due punti… :-P
    In ogni caso ogni volta che passa una notizia del genere mi viene da pensare quanto ci sia uno zoccolo duro di gente che riceve passivamente qualunque cosa arrivi dal mercato.
    Ma se i cosmetici spesso sono dannosi anche in zone non così delicate, bisogna essere un po’ disturbati per accettare una cosa del genere.
    In più penso che l’effetto pagliaccio già non sia bello in faccia…
    Che brutta roba. Preferisco le donne al naturale. Decisamente.

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    • Sylia
      venerdì, 15 aprile 2011 at 11:16 (7 anni ago)

      ..concordo.
      Che poi quella è una “moda” uscita dal settore dei film porno, ovviamente, perché lì si ritoccano, si truccano per omogenizzare il colorito e via dicendo, quindi vedi che certi soggetti si lasciano proprio confondere da certe cose, credendole poi vere e non riuscendo dopo a confrontarsi con la realtà e normalità?
      Però bisogna essere veramente MOLTO confusi…. -_-

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