Sbaglio..

..o qualcosa mi sfugge?? [..di nuovo]

Io pensavo di essere una delle persone più diffidenti sul pianeta terra,.. e invece, giorno dopo giorno — direttamente e indirettamente — mi rendo conto che non è così, perché assurdamente c’è chi è messo molto peggio di me, tanto che io a confronto mi sento quasi di un’ingenuità disarmante.

Dico peggio, non per atteggiarmi, ma perché a mio avviso: cercare di vedere sempre e solo il male, il cattivo o qualsiasi altra cosa che possa essere [anche forzatamente] etichettata come negativa.. in tutto, o tutti, non aiuta certo a vivere meglio.

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21 Commenti per Sbaglio..

  1. Mari
    lunedì, 23 maggio 2011 at 11:10 (6 anni ago)

    In pratica hai descritto il mio collega, quello che chiamo MrVittima… e puoi immaginarti quanto sia pesante avere un tizio così per 9 ore della tua vita in ufficio [tra orario+la pausa]… -_-

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  2. Sylia
    lunedì, 23 maggio 2011 at 13:15 (6 anni ago)

    ..credo di aver descritto un bel po’ di persone in queste poche righe, anche se ho dimenticato di aggiungere che spesso – questi soggetti – reagiscono di conseguenza alle loro false convinzioni, senza neppure cercare di capire se sono reali o meno e senza soffermarsi a pensare di aver sbagliato tutto, finendo per trattare poco correttamente persone che non se lo meritano minimamente.. e che si ritrovano confuse, a chiedersi che diavolo sia successo, scaturendo tra l’altro una sorta di “reazione a catena”..

    Trovo tutto questo molto triste.. e profondamente ingiusto, neanche ci dovessimo sempre e costantemente proteggere da tutti,… caspita neppure in guerra è così!

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  3. Mari
    lunedì, 23 maggio 2011 at 13:38 (6 anni ago)

    Purtroppo è una descrizione che calza a molti, soprattutto quando li conosci da un bel po’, e ti rendi conto che non è solo una specie di reazione di difesa, che poi abbassano, ma è proprio una convinzione radicata, e nulla gliela leva dalla testa.
    Un po’ di diffidenza credo sia normale, e nemmeno troppo deprecabile visti i tempi, però – per esempio – ripetere a disco rotto che tizio X sta sulle balle perché porta male, e proprio per questo va evitato come la peste, e agire ogni santo giorno di conseguenza per anni e anni… capisci che non è sano, né per tizio in questione, né per chi gli sta attorno…
    Diventa stancante vivere così, vero? [oltre che triste] Eppure c’è chi lo fa senza porsi alcuna domanda… -_-

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    • Sylia
      lunedì, 23 maggio 2011 at 14:43 (6 anni ago)

      Quella è ignoranza pura.. per dire, anche il mio compagno dice sempre che gli porto sfortuna quando gioca al PC, ma io gli mollo uno schiaffetto e mi avvicino ugualmente, se è detto “tanto per“, quasi per gioco, è un conto, ma se poi c’è una reazione pesante in base a una credenza sciocca e a discapito di una persona che non c’entra nulla, beh.. la questione diventa non solo pesante, bensì ignobilmente crudele, che deve essere troncata sul nascere, anche a costo di “rigirare la frittata” [es: “non è lui/lei che porta sfortuna, ma tuuu!!”.. vedi come quella persona la smette subito di tirare in ballo la questione..].

      Io mi riferivo a persone che reagiscono in questi modi quasi “improvvisamente”, un giorno sono in un modo, mentre quello dopo ti trattano come se non ti conoscessero tagliandoti fuori da tutto, ma solitamente non accade quando c’è una conoscenza profonda, non per quei motivi almeno.. [spero..].
      Capisco lo stare sulla difensiva, io normalmente lo sono di carattere, però caspita.. coerenza! Se vuoi stare sulla difensiva fallo da subito, non dopo, quando tra l’altro dovresti già avere i mezzi per capire con chi stai parlando.. e peggio ancora, quando l’altra persona è tranquilla, corretta e amichevole,.. sono cose che veramente ti fanno chiedere: ma che senso ha?.. ma chi te lo fa fare di essere amichevole e abbassare le barriere, quando poi ti tornano indietro atteggiamenti simili, che ti fanno rimanere male senza neppure sapere/capire il motivo?.. perché perdere tempo [ed emotività] a questo punto?

      ..come ho scritto prima, diventa una spiacevole reazione a catena, pur non volendo,.. e me ne sto rendendo conto io per prima, che effettivamente mi sto chiudendo nuovamente molto rispetto a qualche tempo fa, cosa che francamente mi dispiace, perché mi piace conoscere, condividere e “costruire” piano-piano una conoscenza e/o un’amicizia,.. però.. ora non mi fido più, non in certe situazioni.

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  4. Mari
    lunedì, 23 maggio 2011 at 15:26 (6 anni ago)

    Effettivamente è un comportamento alquanto assurdo se arriva da una persona con la quale c’è già un po’ di confidenza/conoscenza… Penso che tu abbia già provato a capirne le ragioni e/o chiedere spiegazioni [se è qualcosa capitato di recente] ma se non ci sono state reazioni ‘positive’, ho idea che resterà un grosso punto di domanda, che purtroppo sì, ti porta ad allontanarti e guardare le cose con più distacco di prima…

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    • Sylia
      lunedì, 23 maggio 2011 at 15:52 (6 anni ago)

      Francamente è una reazione in cui mi sono imbattuta anche anni fa e ho capito che solitamente chi la “applica” si fa sottomettere dalla propria paura, nata per questioni meramente personali, per esperienze passate, recenti o quant’altro.. e sebbene prima le giustificassi/comprendessi [perché anche io un tempo mi isolavo da tutti per paura, però.. a priori].. ora non ci riesco più,… perché per una TUA paura, dubbio, o quant’altro, non puoi permetterti di trattare male [in qualsiasi modo, direttamente e/o indirettamente che sia] una persona che non c’entra assolutamente nulla, non quando quest’ultima ti ha dato tutta la disponibilità possibile,.. è una pugnalata, che comunque resta dentro e si “accumula”, anche se arriva da una persona che si conosce poco.

      Questo mini-sfogo francamente non riguarda nulla di specifico, è un’insieme di alcune riflessioni e di tante piccole cose, più “passate”, che recenti, ma che comunque, in qualche modo, riescono a condizionarmi nel presente,.. infatti da qualche tempo – forse lo avrai notato anche tu – sono molto più sulle mie e fatico molto a darmi/dare occasioni, passando sempre per una persona incredibilmente fredda e riservata, che vuole mantenere un distacco “fisso”.

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  5. Mari
    lunedì, 23 maggio 2011 at 16:17 (6 anni ago)

    Avevo in parte notato, ma pensavo fosse una cosa più legata a tutti i cambiamenti che hai fatto negli ultimi tempi [come dici nel post precedente]. A volte questi momenti di ‘ritiro’ fanno anche bene ;) – nemmeno io sono la socievolezza fatta persona – e capisco bene quando ci si resta male per essersi fidati, e poi aver ricevuto la coltellata che non ti aspetti, e che ti fa passare la voglia di aprirti o dare la seconda possibilità. Mi ripeto che prima o poi passa, e che non succede sempre, per fortuna, però i muri crescono.
    Ti abbraccio forte, :*

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    • Sylia
      lunedì, 23 maggio 2011 at 16:37 (6 anni ago)

      Mah.. i cambiamenti ci sono stati, alcuni degni di nota, altri meno, però tendenzialmente non causano alcuna chiusura, solo qualche impegno in più, più o meno come sta succedendo anche a te, viste tutte le novità in atto :)

      Il mio problema è che io prendo troppo seriamente i rapporti di “confidenza”, anche quelli non profondi/convenzionali e non di lunga data, che probabilmente molti reputano sacrificabili, quindi tendo a rimanerci male facilmente, specialmente quando non me lo aspetto, quindi probabilmente “mantenere le distanze”.. forse è la soluzione migliore.. non lo so. Che tristezza però..

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  6. Mari
    lunedì, 23 maggio 2011 at 21:57 (6 anni ago)

    Su questo siamo molto simili: anch’io tendo a dare molta importanza anche a rapporti, se vuoi, ‘superficiali’, e poi ci resto un po’ così quando diventa evidente che è una cosa a senso unico… e poi – perciò – penso che devo stare più ‘attenta’, che non devo star male per gente così, etc etc… però ogni tanto ci casco. Divento molto umorale su questo, e magari è anche un buon modo di difendermi, chissà :?
    Prima o poi arriverà il momento dell’equilibrio ;)

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    • Sylia
      lunedì, 23 maggio 2011 at 22:23 (6 anni ago)

      Quel momento c’era già, ma le delusioni talvolta tendono a rimettere un po’ tutto in discussione, specialmente nei momenti in cui si presentano nuove situazioni d’amicizia.

      ..Mari, posso avvalermi di una delle tue consulenze emotive/mentali/etc via e-mail?! ;)

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  7. Mari
    lunedì, 23 maggio 2011 at 23:01 (6 anni ago)

    Certo, ;)

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  8. Bradipomissile
    martedì, 24 maggio 2011 at 08:57 (6 anni ago)

    Sai, sebbene non apprezzi il personaggio, Andreotti diceva che a pensar male della gente si fa peccato, ma spesso ci si prende.
    Questi tre anni da imprenditore mi hanno sbattuto in faccia che queste parole siano di una gran verità.
    Poi se ci soffermiamo ad analizzare il perché l’affermazione sia vera probabilmente scopriamo un mucchio di debolezze delle persone da cui siamo afflitti anche noi. Diventa tutto più umano e comprensibile.

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    • Sylia
      martedì, 24 maggio 2011 at 09:34 (6 anni ago)

      Per lavoro è un conto, ma nei rapporti amichevoli, a mio avviso non è giustificabile, non senza una motivazione seria e bilaterale, cioè comprensibile per entrambe le parti,.. si tratta di mera coerenza e un minimo di civiltà.

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  9. Bradipomissile
    martedì, 24 maggio 2011 at 08:57 (6 anni ago)

    uff, mi dimentico sempre di mettere il check per la notifica delle risposte… Questo commento è solo per abilitarlo.

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  10. Bradipomissile
    martedì, 24 maggio 2011 at 16:29 (6 anni ago)

    Beh, ma l’amicizia vuol dire fiducia, nel momento in cui manca, non si può fare altro che constatare la fine dell’amicizia.
    E comunque purtroppo quando mi viene da pensare male poi alla fine purtroppo scopro che il motivo era fondato.

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    • Sylia
      martedì, 24 maggio 2011 at 16:52 (6 anni ago)

      Parla per te,.. ti posso assicurare che essere accusata di cose non vere e anche discretamente mortificanti, non è per nulla bello, specialmente quando non capisci neppure come caspita abbia potuto l’altra persona pensare una cosa simile di te, tanto da farti venire poi dei seri dubbi sul tuo modo di fare, di parlare, di pensare, di porti, di ESPORTI e via dicendo.
      ..questo però, per fortuna e per quanto io sappia, mi è successo “solo” 2 volte nella mia vita.. che comunque, per come ne risento poi io – perché purtroppo per me l’opinione altrui è importante, specialmente quando “mi apro”, o comunque mi piacerebbe farlo, dato che l’altra persona mi ispira stima e fiducia – sono già troppe.

      Se qualcuno ti “fa pensare male”, generalmente lo fa da subito,.. si chiama “istinto”.. e io non solo non cerco di legare con persone così, ma non ci parlo a priori, perché non ci riesco, ne se sento di “star loro antipatica”, ne se a pelle, o per qualsiasi altro motivo, sono loro a creare antipatia – o altro – a me.

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  11. Bradipomissile
    martedì, 24 maggio 2011 at 17:36 (6 anni ago)

    Beh, certo io parlo per quello che sono le mie percezioni, poi ci sono le persone che sono squilibrate e che hanno percezioni distorte della realtà. Bisogna comunque tenere conto che ogni persone è un mondo a sé e che quindi quello che per te è normale può non esserlo per un altro.
    Inoltre mi è capitato di scoprire dopo tempo di gente di cui mi fidavo e nella quale avevo mal riposto la mia fiducia.
    Purtroppo so che bisogna stare con gli occhi spalancati.
    Sarò cinico ma sono stufo di prendere calci dalla gente.

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    • Sylia
      martedì, 24 maggio 2011 at 17:56 (6 anni ago)

      ..quella è l’ovvia conclusione finale, a cui purtroppo alla fine giungono tutti, continuando il pessimo effetto domino: “lui/lei ha tradito la mia fiducia, si è comportato/a malissimo, mi ha trattato/a peggio e ora non mi fido di nessuno“.. così poi si finisce per colpire indirettamente, ma anche direttamente, il prossimo individuo con cui si avrà a che fare e che automaticamente inizierà a pensare la stessa cosa e a comportarsi nello stesso modo, etc.
      Viva..! -_-

      Scegliere tra essere gentili e disponibili, oppure essere freddi e distaccati, sempre e comunque, perché sia mai che la gentilezza/disponibilità possa essere interpretata male [..solo “noi umani traviati” possiamo arrivare a tanto..], con svariate conseguenze & co., francamente lo reputo proprio assurdo, ma tant’è.. che mi sto adeguando anche io, di nuovo.. e la cosa non mi piace per nulla, e in fondo è solo questo il motivo che ha scaturito questo post e i miei successivi commenti, perché la vedo/vivo come una grandissima sconfitta personale.. che mi fa profondamente arrabbiare, sì. [..suppongo che non si fosse minimamente notato…… no? ;)]

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  12. Bradipomissile
    martedì, 24 maggio 2011 at 18:04 (6 anni ago)

    Ma figurati… Comunque non è che non sono gentile con la gente, ma sto bene attento alle risposte e a quello che percepisco empaticamente della persona. Sembra un po’ strano. Ma è una sensazione fortissima e “a pelle”.

    Comunque non la vedrei come una sconfitta personale ma come istinto di conservazione della specie. La tua.

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    • Sylia
      martedì, 24 maggio 2011 at 18:19 (6 anni ago)

      Io so solo che “a pelle” non tutti ci prendono, perché alcuni sono soffocati troppo dalle loro paure, che automaticamente fanno vedere tutto nero o cattivo, o comunque spingono a identificare qualcuno come tale, per sentirsi più tranquilli,.. e chi se non qualcuno che “improvvisamente” appare come troppo gentile, troppo disponibile, troppo timido, troppo deciso, troppo presente, troppo assente, troppo troppo troppo qualsiasi cosa.. e quindi troppo ambiguo-e-sicuramente-starà-architettando-qualcosa-di-losco-per-sterminare-il-mondo?!

      Non è istinto di conservazione.. è delusione, mista a stanchezza e terrore di imbattermi nuovamente in determinate situazioni,.. perché ci sono rimasta male, più di quanto io stessa credessi.

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