La Coppetta Mestruale

Ultimamente non mi sto più dedicando a internet e/o alla fotografia, credo che il caldo, i pensieri, le nuove conoscenze e varie preoccupazioni abbiano preso il sopravvento, motivo per cui francamente — al contrario di prima — non penso neanche più a questo piccolo spazio virtuale.

Mi dispiace però, perché vorrei condividere alcuni pensieri ed esperienze, come quella della coppetta mestruale, che in Italia è più nota come MoonCup, ma solo perché qui sembra essere l’unica “marca” venduta dai negozi eco-bio, sebbene in realtà, in commercio, ce ne siano molte altre, anche più economiche e, a mio avviso, fatte molto meglio, come ad esempio la FleurCup, che non avendo scritte e avendo il gambetto in silicone medico “pieno”, è anche molto più facile da pulire, oltre che da “gestire”, per le più “inesperte”.

Si tratta di un argomento delicato, lo so, o meglio, bollato da molte come “tabù”, perché oggettivamente il solo pensiero iniziale — per com’è stata impostata la nostra mentalità fin dal primo ciclo — sicuramente spinge quasi alla repulsione, cosa che era successa anche a me, fino a quando, spinta dalla curiosità e dalle potenzialità del prodotto, ho deciso di informarmi meglio, per poi decidermi a provarlo io stessa, dopo aver valutato tutti i pro e i contro.
Se ora lo sto scrivendo qui, è ovvio che i pro — anche e specialmente dopo la prima esperienza — abbiano superato di netto i contro, che francamente si sono dileguati praticamente nel nulla, perché anche “il tabù”, con la sensazione di repulsione, è svanito alla seconda prova, facendomi capire era un qualcosa di meramente “indotto” — da tante cose esterne, che non elenco, giusto per non essere polemica — e non era certo naturale, ma d’altronde come poteva esserlo, visto che il ciclo ci appartiene da sempre, da prima dei moderni assorbenti chimici, e fa parte di noi, del nostro essere donna?

Le mie impressioni e la mia esperienza:

Iniziamo col dire che fuori casa per ora non l’ho ancora provata, o meglio, non ho effettuato il cambio al di fuori del mio bagno, anche perché essendo il primo utilizzo, ho dovuto valutare e imparare tutto, prendendo confidenza piano-piano e non solo con l’inserimento, la posizione e l’estrazione, ma anche con il ciclo stesso, per capirne il reale flusso, valutandolo con la dimensione stessa della coppetta [la mia è la più piccola della linea FleurCup, inizialmente avevo preso quella più grande, però della linea LadyCup, adatta alla mia età, ma provandola mi era sembrata troppo grande per me].. e quindi dopo quanto tempo fare il cambio.
Sui vari forum c’è scritto che i cambi possono essere fatti anche dopo 12 ore, in effetti tutto è legato al flusso, che per ognuna è estremamente soggettivo, motivo per cui nei primi cicli bisogna imparare a “valutarlo”, anche in base ai giorni.

Per la mia esperienza posso dire che il primo giorno – per l’agitazione – la svuotavo ogni due ore, quando in realtà c’erano appena 2 gocce, cosa che però che mi ha permesso di “allenarmi”, diciamo così, sia con l’inserimento, sia con l’estrazione, sia con il posizionamento, tutte cose che inizialmente mettono una certa ansia per vari timori che non hanno alcun fondamento, come la possibilità di perdere la coppetta chissà dove o il non riuscire più ad estrarla.

Nei giorni successivi invece mi sono calmata, fino ad arrivare a dimenticarmela totalmente, anzi, a dimenticarmi proprio del ciclo, complice la “tranquillità acquisita”, la posizione interna migliorata e la sistemazione del “gambetto”, che ho tagliato fino a lasciare solo 1 cm, ma ora che ho imparato ad “abbassare” la coppetta solo con i muscoli interni e ad estrarla stringendo delicatamente la base con le due dita [com’è suggerito ovunque], credo che nel prossimo ciclo lo taglierò del tutto, anche perché il gambetto non serve assolutamente per tirare ed estrarre [altrimenti subentra un dolore notevole simil “risucchio” e comunque non si riesce ad estrarla], ma solo per “trovare” e far “dondolare” la coppetta, cercando di smorzare l’effetto ventosa.

In questi giorni di tranquillità sono arrivata a cambiarla anche dopo molte ore, cosa che in fondo è inevitabile quando la si usa di notte e non ho mai avuto alcun tipo di problema, ma al contrario non ho mai dormito così tranquillamente, senza alcuna “posizione forzata” e senza ansia per casini & co, idem per il giorno. Talvolta durante il giorno c’erano delle piccolissime perdite, ma visto che io uso normalmente i salvaslip, non mi causavano alcun problema e comunque ho visto che spesso dipendevano dalla posizione errata della coppetta o dai suoi buchini “otturati”, oppure dal suo spostamento legato all’uso involontario dei muscoli interni, cosa che tendenzialmente accade quando si va “in bagno” [a me almeno è successo, però ho avuto la sensazione che con l’abitudine si impara anche quali muscoli usare e quali lasciare immobili, acquisendo tra l’altro una maggior sensibilità, il che non è certo una cosa negativa].

Come con tutto inizialmente bisogna imparare, ma in questo caso specifico bisogna prevalentemente imparare non tanto “a fare”, bensì a conoscersi, cosa che tra l’altro mi ha colpita di più e in positivo, stupendomi addirittura del fatto che certe cose di me non le conoscessi realmente, dato che le davo prevalentemente per scontate, dopotutto con l’uso degli assorbenti non ci si sofferma mai a cercare di capire come funziona il tutto intimamente durante il ciclo, quali sono realmente i ritmi, i muscoli usati, il “percorso”, etc, mentre con la coppa tutto diventa essenziale.

Sul fatto che la coppetta sia igienica o meno, posso affermare tranquillamente che io non mi sono mai sentita così pulita durante il ciclo, per il semplice fatto che la parte esterna non si sporca mai e resta asciutta, magari – inizialmente – capita di sporcasi durante l’estrazione, ma è comunque questione di pochi secondi, anche perché a casa è consigliato di fare il cambio non sul water, bensì sul bidè, perché indubbiamente è molto più comodo avendo l’acqua che scorre e che porta via quasi subito il sangue mestruale, permettendoti non solo di pulire immediatamente la coppetta [stappando se è necessario anche i buchini se si sono otturati, riempiendo la coppetta d’acqua, appoggiando l’apertura principale sul palmo, e schiacciandola in modo tale da far uscire l’acqua solo dai piccoli buchini, che così facendo si puliscono subito], ma anche di sciacquarti, usando eventualmente il sapone intimo, sia per la coppetta [se non è troppo aggressivo], sia per le mani, sia per la parte intima [solo esterna ovviamente: mai sballare la flora batterica vaginale].
In questo modo anche il “trauma della prima volta” viene decisamente dimezzato e diventa molto più facile trovare la tranquillità per continuare ad “imparare”.

Per il cambio effettuato in luoghi esterni, come ho detto inizialmente, per ora non ho ancora provato, ma leggendo molte esperienze ho visto che alcune usano le salviette intime per pulire la coppetta una volta estratta, così come le mani e la zona intima, oppure portano con loro una piccola bottiglietta d’acqua, in cui alcune mettono un po’ di amuchina, per sciacquasi le mani prima di estrarre la coppetta e poi per i lavaggi successivi [ma MAI nella vagina!]. C’è anche chi usa solo la carta igienica e alla fine ovviamente si lava le mani “nelle zone comuni” dei bagni pubblici.
In ogni modo, una volta che si prende dimestichezza tutto diventa molto più semplice e veloce, perché si impara a trovare la posizione più adatta e a mio avviso anche i muscoli stessi si abituano alla coppetta e a tenerla “adeguatamente” [specificando che ci sono vari tipi di coppette: le rigide, quelle semi-rigide e le morbide], anche se  chi non possiede dei muscoli vaginali particolarmente tonici dovrebbe comunque provare a fare gli esercizi di Kegel, oppure ad usare le “palline massaggianti” [che personalmente sto meditando di prendere per curiosità] tutte cose che aiutano sempre e a tutte le età, coppetta mestruale o meno.

Ho dimenticato qualcosa? Sicuramente sì, in tal caso se avete domande o curiosità, chiedete pure.

Consiglio fortemente questo gruppo su FB: https://www.facebook.com/groups/lacoppettamestruale
Ed eventualmente anche il Forum: http://lacoppettamestruale.forumattivo.com/

CoppettaMestruale

1 Commento per La Coppetta Mestruale

  1. eka
    mercoledì, 01 giugno 2011 at 18:01 (6 anni ago)

    Sylia, io invece sono curiosissima. Sono scettica per quanto riguarda gli orari. Essendo spesso fuori casa, influisce il suo utilizzo? Non è scomodo “cambiarsi”, o comunque poco igenico?
    La mia mail è nel commento… :)

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