Una lunga ricerca

Da qualche mese stiamo meditando di prendere un altro micino, il gattino n. 2, maschio, per fare compagnia alla duchessa di casa, Maia, che percepisco sempre più spenta, quasi apatica, nascosta nei suoi angolini improbabili, a dormire, dormire e dormire ancora.
A volte gioca, ma si stufa sempre più velocemente, anzi, il suo gioco preferito è vedermi muovere le cose, mentre lei ne se sta bellamente seduta con assolutamente nessuna intenzione di partecipare, però se smetto — tempo 2 secondi — si mette a miagolare per farmi muovere nuovamente il giochino del momento, sempre senza spostarsi di un millimetro.

Sicuramente il caldo influisce molto, in effetti quando la temperatura è più fresca si muove molto di più, però il fatto di lasciarla da sola quando si esce, per impegni o altro, mi dispiace, specialmente perché lei non esce mai, se non sul terrazzo quand’è possibile, non ha altri svaghi e/o altri compagni di gioco.

Il problema però, è che trovare un altro gatto, è difficilissimo. Non perché in giro non ci siano gattini bisognosi, ma perché — avendo già un gatto — bisogna avere la certezza che il nuovo arrivato sia sanissimo come un pesciolino, oltre a non essere territoriale, quindi un gatto cresciuto a casa, abituato alle coccole, vaccinato e testato per le malattie trasmissibili, quali Fiv, FeLV e Fip, che veramente pochi fanno prima di cedere un gatto, a meno che si non tratti di qualche allevamento specializzato.

E qui subentra l’altro problema: i costi.
Ebbene sì, i prezzi dati agli animali, che in parte sono più che comprensibili, viste le spese per gli accertamenti, mentre d’altra parte.. non lo sono per nulla, specialmente quando ti rendi conto di non poter spendere cifre superiori ai 200 euro, sia per il periodo in cui si sta vivendo, sia perché confrontando le altre spese, subentrano inevitabilmente altre priorità.

Se poi ci aggiungiamo la passione per i Persiani e il desiderio di fare una coppia [di vita, non di accoppiamento, visto la sterilità di Maia] della stessa razza, per avere due mici equilibrati, con le stesse caratteristiche e capacità fisiche, il tutto si complica ancora di più, specialmente poi se uno dei padroni si è definitivamente convertito al fanclub PersianiForEver, quindi preferisce aspettare e sperare in un secondo colpo di fortuna — dopo il primo che ci aveva permesso di avere Maia a 200 € — al posto di prendere un gattino qualsiasi, magari regalato.

La bimba che è in me però è stufa di aspettare, scrivendo e-mail che rivelano prezzi dai 350, agli 800 € e innamorandosi inesorabilmente di gattini bellissimi che non potrà mai avere..

Che tristezza, mi viene in mente un gattino di cui mi ero follemente innamorata da piccola, visto in una gabbia in un negozio di animali. Era già grandicello, all’epoca non conoscevo la razza, non ne avevo ancora sentito parlare, ma appena lo vidi, mi innamorai e mi piazzai davanti alla vetrina, con tutte le intenzioni di portarmelo via.
Mio padre, intenerito, entrò per chiedere informazioni al commesso, ma il costo di 600 mila lire fu una botta improvvisa, che sconfortò entrambi.. e io fui obbligata ad allontanarmi, con le lacrime agli occhi, chiedendomi che fine avrebbe fatto quel bellissimo gattino messo lì, in quella piccola prigione, tutto solo.
Ancora me lo ricordo e ancora mi si spezza il cuore.. :(

Io chi regala/vende il proprio gatto GRANDE, non riesco assolutamente a capirlo, eppure ce ne sono tantissimi di annunci di quel tipo. Doppia tristezza.

5 Commenti per Una lunga ricerca

  1. martinalamatta
    lunedì, 12 settembre 2011 at 22:31 (6 anni ago)

    Io non me ne intendo molto di inserimento di nuovi cuccioli in gruppi già consolidati.
    Dopo Salomè <3 ho provato a tenere un altro gatto (di una cara amica che me l’ha prestato per vedere se la pet-therapy funzionava) ma l’ho riportato dopo neanche un mese… non riuscivo a stare serena quando usciva e avevo sempre paura che facesse la fine di Salomè.
    E che io ricordi tutti i gatti che abbiamo avuto ce li hanno sempre regalati (che poi ne ho avuti 2 mentre stavo con i miei, la seconda è ancora viva ma con i suoi 18 anni ormai) e da quando vivo sola ho avuto solo lei per 6 mesi (ed era una meticcia che mi hanno regalato).
    Capisco il gatto di razza, capisco il pagare (l’allevamento, ma non il privato), però 800 euro per un persiano mi sembrano veramente troppi.
    E cinicamente mi viene da pensare “chissà se si potessero legalmente vendere i bambini…”

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    • Sylia
      lunedì, 12 settembre 2011 at 23:16 (6 anni ago)

      Tendenzialmente sono gli allevamenti che vendono a 800 o più euro, perché hanno anche il pedigree, con genitori “campioni di mostre” e via dicendo, quindi diciamo che è una sorta di investimento, almeno per chi vuole acquistare un micio di razza per guadagnarsi sopra, con mostre o un altro allevamento amatoriale, però non è assolutamente il nostro caso.
      Però.. ho notato che anche moltissimi privati vendono a un prezzo estremamente elevato, la media è 400/500 euro, che sono troppi, anche 300 non sono certo pochi, specialmente se poi non si ha la certezza della salute del gatto, rischiando così di compromettere anche la salute del gatto che già si possiede.

      Io ho acquistato un altro gatto in vita mia, sempre persiano, ma sempre ad un costo molto basso, poi tutti gli altri mi sono sempre stati regalati, cane incluso, anche se lei è una barboncina pura e quindi avremmo dovuto pagarla almeno 500 euro, ma i nostri amici di famiglia erano – e sono – contro la compravendita degli animali, motivo per cui i vari cuccioli li hanno tutti regalati, anche quelli successivi.
      Il fatto è che oramai tutto è business, ma in base ai miei ricordi.. è sempre stato così con le Razze, un tempo però c’erano meno controlli, quindi molti gatti e cani venivano presi da chissà dove, senza alcun controllo e solitamente morivano dopo pochi mesi, o pochi anni.

      Io la mia Maia non la faccio uscire, al massimo va sul terrazzo, dove però non può andare da nessun’altra parte, altrimenti neanche io riuscirei a stare tranquilla, prima di tutto perché non riuscirebbe a cavarsela da sola lì fuori e poi perché essendo bellissima, sono sicura che qualcuno cercherebbe di portarmela via, senza contare le mie esperienze passate, con un cane e svariati gatti – compresa la prima persiana acquistata molti anni fa – svaniti nel nulla.
      La gente è cattiva, non so cosa accade ad alcuni individui, ma a volte si accaniscono senza motivo su alcune creature indifese, oppure le investono lasciandole lì, o se le portano via senza troppi problemi, quindi no.. io non mi fido più, c’è già la natura che è abbastanza crudele di suo.

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  2. martinalamatta
    martedì, 13 settembre 2011 at 10:14 (6 anni ago)

    La gente è cattiva, non so cosa accade ad alcuni individui, ma a volte si accaniscono senza motivo su alcune creature indifese, oppure le investono lasciandole lì, o se le portano via senza troppi problemi, quindi no.. io non mi fido più, c’è già la natura che è abbastanza crudele di suo.

    :arrow: purtroppo si.

    800 euro da un allevamento è anche comprensibile e già più giustificabile (perchè si presuppone che il gatto/cane abbia una linea di sangue perfetta) però ho visto che spesso cani da allevamento con difetti estetici/comportamentali vengono dati lo stesso. Tutto come dici tu per guadagnarci su. Che tristezza.

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    • Sylia
      martedì, 13 settembre 2011 at 12:33 (6 anni ago)

      Teoricamente dovrebbero cederli a un costo decisamente inferiore però, perché “compromessi” e non adatti a priori ne alla riproduzione, ne alla mostre e quant’altro, quindi non potrebbe mai essere un “investimento”, poi molto varia anche dalla difficoltà che possono riscontrare nel venderli.

      Prima che mi dessero Noemi, anzi, prima ancora che la cagnolina “fosse in cantiere”, avevo iniziato a guardare per il Bichon Avanese, un bellissimo cane e decisamente simpatico, molto simile ai barboncini in realtà, o meglio.. della stessa “categoria”, ma con una costituzione e una colorazione differente, e il pelo è un decisamente meno riccio, anzi quasi liscio direi.
      Avevo scritto a uno degli allevamenti più famosi credo e mi era stato risposto che il costo di un cagnolino partiva dai 900 euro come base minima, base che saliva a seconda dell’età del cagnolino, delle sue caratteristiche fisiche, del pedigree dei suoi genitori.. e via dicendo, quindi alla fine il costo reale probabilmente superava i 1.000 euro, forse anche non di poco, se il cucciolo era particolarmente bello, discorso però che vale anche al contrario.

      È innegabilmente tutto un business, con una regola principale: vendere tutto e il più velocemente possibile, senza mai restare con un cucciolo a proprio carico, dato che per loro sarebbe un problema, visto che non potrebbero usarlo come riproduttore, senza effettuare altri investimenti.

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  3. Francesca C.
    sabato, 17 settembre 2011 at 15:42 (6 anni ago)

    A me fa spezzare il cuore pensare alle millemila creature rinchiuse nei gattili!

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