Chiariamo

Io posso essere la persona più buona, comprensiva e disponibile del mondo, sì, ma non sono stupida.

Non è mia abitudine portare rancore per cavolate, però non è neppure mia abitudine continuare a fidarmi di chi — con nonchalance — continua a dimostrarmi di prendermi bellamente in giro, una, due, tre, quattro volte, anche dopo tutte le belle parole di circostanza.

Io sono per “patti chiari, amicizia lunga“, sul web, come nella realtà oppure sconosciuti e felici come prima.

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14 Commenti per Chiariamo

  1. erika
    martedì, 13 settembre 2011 at 18:43 (6 anni ago)

    Guarda, io un mesetto fa ho beccato una che mi ha copiato dei pezzetti di codice. Stranamente dopo aver capito che l’avevo beccata (e dopo aver negato l’evidenza, visto che il codice che scrivo lo conosco meglio del mio corpo, e visto che non sapeva nemmeno cosa significassero certi valori) ha cancellato alcune parti che la sputtanavano palesemente, ed ha lasciato un tweet del tipo “odio le persone supponenti”. Ecco, io dico… a volte basta chiedere, o comunque ci sta anche sbirciare e prendere (CSS è open source), ma quando si nega l’evidenza… beh, no.

    Non siamo stupide, io mi incazzo il triplo per ste cose, visto che di mestiere faccio questo (ed ora posso dirlo, visto che ho un lavoro nel campo)… E mi incazzo con te.

    A) l’originalità è una bella cosa, se non ce l’hai emula un po’, ma almeno fallo con stile.
    B) ogni tanto far lavorare il cervello è di troppo, anche per chi nella vita non avrebbe altro da fare…

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    • Sylia
      martedì, 13 settembre 2011 at 19:17 (6 anni ago)

      Qui non si tratta di codice, non ho proprio aperto il codice, perché prima di tutto è facile da modificare lievemente e poi era talmente evidente da dove avesse preso l’ennesima idea [come per tutto] che francamente non mi importava nulla.
      Quello che mi ha fatta infuriare [e sai che sul web ce ne vuole un po’ per farmi incavolare e reagire in questo modo] è l’atteggiamento: mi chiedi aiuto, ti aiuto e tempo pochi mesi copi di nuovo tutte le idee che ti avevo sottolineato di non copiare, perché le avevo fatte io, per il MIO blog, per renderlo personalizzato rispetto alla versione base che tutti possono scaricare? Così è una presa per i fondelli, specialmente poi quando dichiari al mondo che odi chi copia spudoratamente le idee altrui e tutto lo hai creato tu, con la tua sola inventiva.

      Farsi venire un’idea originale non è semplice, io ci ho messo un po’, l’ho modificato nel tempo, trovando il codice in giro, ma cambiando grafica e idea, rendendola ideale per me, infatti – fino a ieri – l’avatar faccina nei commenti non lo avevo visto da nessuna parte, oltre al mio blog, come l’intera grafica e impostazione dei commenti stessi tra l’altro, visto che non erano presenti nella versione scaricabile, ho fatto io tutto da zero, e farli in questo modo, non è certo scontato, tutt’altro partendo dalla versione base, più tutto il resto che ho aggiunto e modificato con il passaggio da wordpress e iobloggo – con una certa difficoltà, perché ho dovuto imparare, cercare e via dicendo – che guarda caso dopo pochi giorni appariva anche dall’altra parte, così per magia, dicendo solo che era stato un caso, quando dalle statistiche vedevo chiaramente che non era così.

      Ora, io solitamente faccio correre, in effetti ho fatto correre, ma quando vedi l’ennesimo atteggiamento ripetuto e ancora più sfacciato, inizi a chiederti se forse è il caso di prendere definitivamente le distanze da un soggetto che evidentemente ti reputa stupida, perché altrimenti non si spiega il divario tra parole e fatti.

      Per me che non lavoro nel settore, il web è solo il web, il template è solo un insieme di codice e grafica che può essere cambiato e modificato in poco tempo, quindi francamente non mi importa molto, ma l’atteggiamento no, quello resta e fa la persona, perché per me la coerenza e la correttezza sono molto importanti, specialmente per un soggetto a cui ho dato fiducia, facendolo entrare nel mio piccolo mondo, seppur virtuale e che francamente mi ha delusa, perché mi ha dimostrato palesemente che – anche solo per cavolate – non posso fidarmi, perché evidentemente non è presente il rispetto di base.

      Sarò strana io, ma a parti invertite non mi sarei mai permessa tanto, in effetti, io non mi sono mai comportata così, ne con te, ne con altri blog che ho visto in giro per la rete, sebbene avessero grafiche e idee molto carine, ma se io vedo qualcosa cerco sempre di svilupparla in modo originale, tanto da essere irriconoscibile, MIO appunto [cosa che avevo fatto per gli avatar dei commenti, visto che in giro vedevo sempre delle cornici comuni, da lì l’idea di usare la sagoma della faccina che caratterizzava i post, per renderli strutturalmente ancora più simili, ma io sono un po’ fissata per queste cose e lo sai] altrimenti evito, specialmente se è troppo uguale e non è una creazione “standard”.

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  2. erika
    martedì, 13 settembre 2011 at 20:54 (6 anni ago)

    Hai ragione, ma sbagli una cosa: il blog, il sito o chi per loro, sono l’immagine che diamo di noi, sia che lo scopo sia lavorativo che non.
    Se per una virgola uguale ad un’altra al lavoro mi hanno fatto rifare completamente una brochure lunghissima, e solo per una somiglianza lontanissima a quella di un competitor, non capisco proprio perché invece qui la gente si permetta SEMPRE di copiare le idee altrui.

    Mi dispiace, ma non lo digerisco.

    Io aspetto solo che “chisaitu2” si scarichi photoshop per scopiazzare me. Il mio tema è esteticamente molto meno complesso, volutamente, ma ne avevi visto uno organizzato in quel modo prima? Io no, tantomeno un tema di wordpress… beh, ho trovato un sito che offre temi gratis, e ce ne sono almeno DUE semi identici, postumi… (e post-commento “che bello qui”).
    Detto, fatto.

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    • Sylia
      martedì, 13 settembre 2011 at 23:08 (6 anni ago)

      Succede sempre più spesso.
      Io sono meno fiscale di te, lo sai, però anche per me c’è un limite e nel mio caso è più personale che grafico, e come sono sbottata qui, sarei sbottata anche nella realtà, perché è proprio un tipo di atteggiamento che non sopporto e infatti le persone che si comportano in questo modo con me hanno “vita breve”, perché non è un genere con cui mi piace aver a che fare, e l’ho scritto più volte anche su questo blog.

      Che poi dico: ma era così tanto difficile prendere il template base e dargli uno stile completamente nuovo, senza imitare il mio [sfondo a parte, che ho mantenuto perché mi piace veramente tanto]? Che poi ripeto, non lo avessi fatto notare magari sarebbe un conto, MAGARI, ma l’ho fatto e mi sono sentita rispondere che era un caso, che tutto era stato fatto di proprio pugno [ma palesemente non di propria inventiva] e quant’altro, come se improvvisamente io avessi avuto le visioni,.. per poi tra l’altro copiare anche le parti mancanti, ma ti sembra possibile?
      Da esterna, per te, ho realmente le visioni? Perché vorrei saperlo a questo punto, almeno me ne faccio una ragione e via.

      Per i temi gratis, ammetto di girare veramente poco tra i blog, solitamente guardo solo quelli che leggo da sempre, per cui graficamente non mi sono fatta un’idea di quello che va di moda o meno, però mi fido della tua opinione, anche perché appunto io non ho visto il sito in questione, ma francamente non mi stupisce minimamente, molti cercano l’ispirazione in giro [l’ISPIRAZIONE però, che non è copiare] e poi eccedono, prendendosi il merito di tutto, è una cosa che entrambe vediamo da anni, anche io con l’altro blog, ricordi? Addirittura un semplice template a tabelle mi avevano copiato, codice delle statistiche incluso :D in effetti, mi era successo anche con questo, con foto, testi, tutto.. su splinder -_-‘
      Cose che io alla fine ho messo in conto, ma da perfette sconosciute però.. e in ogni caso non fa mai particolarmente piacere, anche solo per tutto il lavoro che c’è dietro, motivo per cui non so se mi metterò mai nuovamente a creare e/o modificare seriamente altri template, perché alla fine sembra quasi non valerne la pena.
      Quasi meglio acquistarlo, almeno se c’è una “copia abusiva”, il creatore può far valere il proprio copyright intervenendo direttamente. Tzè. Certo però che se si dovesse ripetere questa situazione – 2 che acquistano lo stesso template e uno che copia continuamente le modifiche dell’altro – altro che mani nei capelli! :beatin:

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  3. martinalamatta
    mercoledì, 14 settembre 2011 at 11:24 (6 anni ago)

    Come sono felice di non sbattermi più per un template da sentire mio… non ho più nemmeno un blog da poter definire tale (questo di altervista è l’ennesimo esperimento) e di certo il mio “stile” non è mai stato così famoso da essere copiato (ma sufficiente per qualche tentativo di sputtanamento per quello che scrivevo).
    Oggi sono insofferente, scusatemi, ieri sera ho rischiato di mettere la mani addosso a una e mi è rimasto lo schifo.
    Sono insofferente alle persone frustrate, e “chisapetevoi” 1 e 2 sono persone frustrate.

    Ora, il mio percorso zen che inizierà a breve mi suggerirebbe di consigliarvi di lasciar correre e usare la “supponenza” come arma, perchè queste due persone sono due sfigate sostanzialmente, se devono ricorrere allo scopiazzo perchè non hanno nulla di fertile in quella testa.

    Fate vobis. ;)

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    • Sylia
      mercoledì, 14 settembre 2011 at 11:42 (6 anni ago)

      La razionalità imporrebbe quello che ho fatto fino a pochi giorni fa: fare finta di nulla, lasciare correre e via dicendo, cosa che avevo detto spesso e volentieri anche a Eka, però ritengo che ci sia un limite a tutto, specialmente quando il non dire nulla per non scaturire polemiche, viene visto come un via libera per continuare a fare i propri porci comodi con le idee altrui, in un modo talmente palese, da essere spiazzante, tanto che chi “mi conosce” era convinto che avessi dato io il consenso, fornendo grafica, codice e quant’altro, mentre in realtà c’è stato un mero self-service.

      Ora però mi incuriosisci, cos’è successo ieri sera? e specialmente come mai “una” è riuscita a farti saltare così tanto i nervi?

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  4. martinalamatta
    mercoledì, 14 settembre 2011 at 12:16 (6 anni ago)

    Ha OSATO impedire di avvicinarmi a mia sorella che aveva avuto un diverbio con una persona, tutto perchè un suo amico Counselor la stava consolando (che per me sono due parole che non possono stare nella stessa frase).

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    • Sylia
      mercoledì, 14 settembre 2011 at 12:36 (6 anni ago)

      A parte il fatto che nessuno ha il diritto di ostacolare nessun altro, specialmente quando tra i due soggetti c’è un legame forte, però non comprendo una cosa: il “councelor” non dovrebbe essere una sorta di consigliere psicologico e/o simili [non lo avevo mai sentito prima, lo ammetto, l’ho visto ora su google], quindi perché per te contrasta totalmente con il “consolare”?

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  5. martinalamatta
    mercoledì, 14 settembre 2011 at 13:37 (6 anni ago)

    …perchè io che ho un mio counselor so che deontologicamente non dà consigli e non consola, semmai ti aiuta a scoprire le tue potenzialità e a metterle a frutto per il tuo benessere.

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  6. Sylia
    mercoledì, 14 settembre 2011 at 14:17 (6 anni ago)

    ..ma per counselor tu intendi uno psicologo classico?

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  7. martinalamatta
    mercoledì, 14 settembre 2011 at 14:46 (6 anni ago)

    no no il counselor non è il classico psicologo… magari proviene da un percorso di studi di quel tipo, ma ha una “specializzazione” diversa.

    Il Counselor è la figura professionale che, attraverso le proprie conoscenze e competenze, è in grado di favorire la soluzione ad un quesito che crea disagio esistenziale e/o relazionale a un individuo o un gruppo di individui. Il Counselor genericamente può essere definito come il professionista che, in un contesto operativo, è capace di sostenere in modo adeguato la relazione con un interlocutore che manifesta temi personali emotivamente significativi.

    Il Counselor è la figura professionale che, avendo seguito un corso di studi almeno triennale, in possesso pertanto di un diploma rilasciato da specifiche scuole di formazione di differenti orientamenti teorici, è in grado di favorire la soluzione di disagi esistenziali di origine psichica, che non comportino tuttavia una ristrutturazione profonda della personalità.

    (http://www.siafitalia.it/)

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    • Sylia
      mercoledì, 14 settembre 2011 at 22:59 (6 anni ago)

      Martina: l’ho visto scritto oggi, sui fascicoli di alcune psicologhe, quindi o c’è un po’ di confusione, oppure hanno un “doppio ruolo”. ;)
      In ogni modo, non dovrebbe essere più libero da alcuni atteggiamenti professionali imposti ad esempio ai vari psicologi? e quindi più incline nel comprendere e consolare un’altra persona?

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  8. martinalamatta
    giovedì, 15 settembre 2011 at 10:48 (6 anni ago)

    Sylia: sì, forse c’è confusione, ma stai parlando con l’ingenua che crede che anche se non è una professione riconosciuta come lo psicologo esista un’etica, almeno il mio Counselor non mi ha mai fatto dubitare della sua. Poi il mondo è pieno di gente che usa le persone e cerca di raggirarle, senza avere il titolo di Counselor.

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    • Sylia
      giovedì, 15 settembre 2011 at 12:14 (6 anni ago)

      Concordo perfettamente, però è anche vero che ci sono professionisti con titolo riconosciuto, albo, etica, e non fanno il loro lavoro, anzi usano ciò che rappresentano come arma, per raggirare meglio le persone che forse ingenuamente si fidano troppo di loro, l’ho visto e sentito svariate volte, anche se per fortuna mai in prima persona e purtroppo riescono sempre a fare tantissimi danni.
      Comunque leggendo in giro, ho visto che la figura del “counselor” è riconosciuta negli altri stati, ma non qui in italia, non ha specializzazione, inquadramento, albo e quant’altro, quindi credo che si debba partire a priori un po’ cauti, poi chi c’è portato, chi effettivamente ha compreso il suo ruolo, sicuramente ha modo di dimostrarlo.

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