Non è Destino

Dopo l’ennesimo segno estremamente eloquente, ne ho preso atto e quindi.. niente, basta, l’idea del secondo gatto è stata messa definitivamente da parte, Maia in fondo sta benissimo anche così.

..e comunque lasciatemelo dire: il mondo della compravendita animale fa proprio schifo, non me lo ricordavo così squallido, non con i privati almeno, che oramai stanno pareggiando le vecchie compravendite estere — ora fortunatamente illegali — in cui gli animali erano solo un mezzo, trattato e usato come tale, nulla di più.

.. sarà la crisi?!
Mah.. lasciamo il beneficio del dubbio, che è meglio.

Ah.. non voglio altre facili e insipide frecciatine moralistiche fuori contesto: amare una razza, per le caratteristiche non solo fisiche, non è una colpa.

E giusto per la cronaca: io ho anche una splendita gatta europea, una trovatella, raccolta per strada mentre era allo stremo delle forze, tutta ossa e pulci, senza neppure la forza di miagolare, l’abbiamo accolta subito in casa, curata e ce la siamo tenuta, senza neppure porci il problema e senza scaricarla a gattili, altre persone, annunci o simili, cosa che francamente — se dovesse ricapitare — rifarei anche adesso, perché io sono letteralmente cresciuta con i gatti europei trovati e/o regalati, a cui ho voluto un bene immenso.
Quindi no, non ho proprio bisogno di alcuna “pseudo-lezione” in merito. Grazie.

Ok, non ho esattamente seguito la regola del post sottostante, ma quel sassolino lo dovevo togliere.

12 Commenti per Non è Destino

  1. Quora
    giovedì, 29 settembre 2011 at 10:57 (6 anni ago)

    Anche io ho 2 gatti, entrambi comuni europei che ho preso grazie all’ausilio della mia veterinaria. In quel caso le ho lasciato solo 25,00 € a gatto, per vaccini, sverminazione, sterilizzazione ecc… Il che mi sembra un ottimo compromesso.
    Come dici tu, spesso i comuni europei son quelli che vengono regalati più “facilmente”, mentre è su quelli di razza che spesso si specula.
    Però mi è capitato di vedere presso lo studio vederinario, annunci di gatti di razza che venivano regalati, data l’impossibilità di tenerli e l’urgenza di sistemarli.
    E comunque, voler prendere un gatto di razza non è assolutamente una colpa, ci mancherebbe!

    Un abbraccio.

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    • Sylia
      giovedì, 29 settembre 2011 at 13:57 (6 anni ago)

      Abbiamo provato a chiedere un po’ a tutti, veterinario e anche ai negozi di animali, dove talvolta ci sono degli annunci, ma senza alcun risultato, non perché non ci siano gatti persiani, ma perché qui a Brescia prevalgono quelli “esotici”, cioè con il pelo corto e tra l’altro il veterinario ha detto che molti – tra i pochi persiani che ci sono, visto che oramai sono sempre di meno a causa delle notevoli attenzioni che richiedono – sono sterilizzati, proprio come Maia, quindi gli unici che possono ancora fare cuccioli fanno pagare un piccolo capitale, motivo per cui i costi a Brescia sembrano essere più alti rispetto alle altre città.

      Poi però subentrano molti altri fattori, che riguardano solo ed eslusivamente la correttezza delle persone [cosa che non accade con i gatti europei], che spesso vogliono lucrare fino alla fine, anche ingannando il prossimo, facendo volontariamente degli “incroci” falsati [perché cercare un gatto maschio persiano attivo e sano è un costo], ma facendoli pagare come un persiano puro, sballando così le relative caratteristiche, inoltre molti non testano gli animali prima di farli accoppiare e alla fine non sanno neppure se i gattini sono FIV/FELV negativi o meno, cosa essenziale da sapere quando si possiede già un altro gatto.
      Ho visto gatti – in foto – palesemente in pessime condizioni, alcuni anche in gabbia [si vedeva nello sfondo], e poco fa ho addirittura notato un’asta di una pseudo-signora che diceva di aver già venduto il gattino a 100 euro, che a suo avviso erano pochi e quindi chiedeva con un altro annuncio chi offriva di più,.. per il bene del gatto? Ne dubito, come tutti quelli che chiedono 500/600 euro [privati] e che poi si ritrovano con dei gattini di 4/6/12 mesi invenduti e che nessuno vuole più, perché troppo grandi [che fine faranno??],.. senza contare quelli che rivendono il proprio gatto di 1/4/6 anni chiedendo non solo di dare tanto amore, ma anche di essere rimborsati per i loro anni “di convivenza” e per l’operazione di sterilizzazione.

      Si pensa che i gatti da “compravendita” stiano molto meglio dei gattini nei gattili, ma purtroppo non è sempre così, anzi.. non lo era già in passato con le contrattazioni estere/gabbie/maltrattamenti/negozi e non lo è neanche più ora con i semplici privati, che dovrebbero tutelarli, ma che in realtà li sfruttano più di prima. Ovviamente non tutti, ma da quello che ho visto.. si tratta di una fetta in costante crescita e in tutta Italia, motivo per cui gli allevamenti “quotati” rimangono i più sicuri, ma purtroppo anche i più cari, visto che sfornano cuccioli “di campioni” per mostre, esposizioni, possibili riproduttori molto ricercati e via dicendo, con annesso pedigree,.. alla fine è sempre una questione economica e di investimento anche lì, nessuno tiene realmente conto del benessere degli animali, presi e voluti solo per affetto e compagnia, ma in fondo anche molti di quelli che li acquistano [e sono veramente tanti, ogni giorno] fanno fare loro una brutta fine, con riventita & co. Mah..

      Tutti motivi che in questi mesi ci hanno fatto snervare e capire che con Maia, anni fa, siamo stati decisamente molto fortunati, se poi un altro gatto dovrà arrivare – di qualsiasi razza e/o genere – prima o poi arriverà, ma per ora preferisco interrompere le ricerche mirate, sia per le troppe delusioni, sia per l’eccessivo schifo.

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  2. Quora
    giovedì, 29 settembre 2011 at 14:21 (6 anni ago)

    Beh, ti capisco e immagino che la tua/vostra rinuncia sia dettata dal fatto di ricevere continue delusioni in questo campo.
    Però se posso chiedere: tu volevi prendere un maschio o una femmina, cucciolo o no?

    Comunque penso che, chi mette in vendita i gatti (e anche gli animali in generale), che siano di razza o no, vuol dire che è proprio senza cuore e che lo fa esclusivamente per soldi.
    Chi tiene al gatto, si preoccupa che venga accolto in una famiglia disposta a dargli tutte le attenzioni del mondo, e i soldi passano in secondo piano.

    Comunque sia, io sono in contatto con la signora che mi ha regalato Brivido. So che ha contatti anche con altre persone che talvolta regalano anche gatti di razza.

    Se so qualcosa, a titolo informativo se vuoi posso farti avere info :)

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    • Sylia
      giovedì, 29 settembre 2011 at 15:05 (6 anni ago)

      Io comprendo chi vende i gatti, talvolta lo fanno non tanto per guadagnarci, ma per tutelare l’animale e la razza, facendo in modo che venga preso solo da chi è realmente interessato e informato sul grande impegno che un persiano comporta, e in più ovviamente c’è il rimborso delle spese fatte, tra vaccini, sverminazioni, cure “estetiche” e controlli specifici per la salute del micio, anche se tendenzialmente questi dovrebbero essere fatti solo ai genitori e prima dell’accoppiamento.
      Però sono spese complessive che non dovrebbero superare i 200 euro, che infatti è quanto ci avevano chiesto per Maia, più 50 euro a parte per il trasporto fatto da un loro amico, da Udine a Brescia.
      Anche recentemente ho parlato con un altro “venditore” – a dire il vero ho parlato/scritto con tantissimi venditori, troppi – che cedeva i mici a 150 euro, perché il suo interesse era darli via tutti, nei tempi giusti, con il timore che gliene restasse qualcuno,.. poi purtroppo – anche se eravamo stati i primi a contattarlo – ha dato via il gatto che ci interessava, una gattina persiana blu, a dei Milanesi [con tutti i gatti che vendono lì….. grrr] che si sono fiondati qui a Brecia lunedì per vederlo, e che quindi hanno sborsato i soldi prima di noi, che purtroppo potevamo recarci da lui solo questo sabato, a causa di un’incompatibilità di orari durante la settimana, con un appuntamento tra l’altro già preso sabato scorso.

      Questa è stata l’ultima goccia per me, dopo molte altre.
      Direi che ho decisamente bisogno di una pausa da certi contatti, anche solo per ritrovare l’allegria dell’idea di un cucciolo nuovo, cosa che è stata un po’ sovrastata da tutto il resto, dopo.. vedremo, Maia in fondo sta bene anche così e non sappiamo ancora come potrebbe reagire con un altro gatto in casa.

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  3. Quora
    giovedì, 29 settembre 2011 at 17:00 (6 anni ago)

    La reazione in effetti conta molto se non del tutto. Io sono stata fortunata perchè Romeo essendo buono di carattere, a parte le prime soffiate e le prime azzuffate, si è abituato subito a Brivido…
    Però ho sentito anche di persone che prendendo il 2 acquisto, hanno dovuto lottare un anno prima che l’ “inquilino” precedente si adattasse all’ultimo arrivato!

    Detto questo, sappi che semmai in futuro doveste cambiare idea, io se vuoi posso metterti in contatto con persone che conosco personalmente.

    Un abbraccio :*

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    • Sylia
      giovedì, 29 settembre 2011 at 18:11 (6 anni ago)

      Maia con la mia cagnolina sembrava più curiosa che altro, la inseguiva ovunque, anche se inizialmente le soffiava, idem verso l’altra gatta, che però nei suoi riguardi era molto cattiva e non c’era verso di farla calmare, neanche dopo più di un mese.
      Però non era casa sua, quindi l’atteggiamento più affabile e sottomesso poteva dipendere da quello, anche se lei è comunque una gatta molto pacioccona e buona.

      Se dovessi sentire di qualche cucciolo persiano puro, a un costo ragionevole e sano [con controlli Fiv e Felv], sai dove trovarmi, anche se per qualcuno Milano è lontanuccio, motivo per cui stavamo cercando qui, nei dintorni.

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  4. erika
    giovedì, 29 settembre 2011 at 19:13 (6 anni ago)

    E chi ti ha fatto delle colpe?? Proprio a te, che nella vecchia casa avevi due micetti non di razza… mah.
    (tariffa vaffanculo, mi raccomando, sempre).

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    • Sylia
      giovedì, 29 settembre 2011 at 20:26 (6 anni ago)

      Veramente da mio padre ora c’è solo più una gatta europea, Ayiana, “la trovatella” [e il cane, Noemi] però partendo dalla mia infanzia, 0-1 anno, ho avuto solo gatti europei, la mia prima e unica gatta di razza è Maia, perché comunque ho sempre desiderato avere un gattone persiano — fin da quando da piccola vidi quel gattino bianco in gabbia, che era un persiano chinchilla — visto che adoro la razza e ora l’adora anche il mio compagno, sebbene anche lui avesse sempre posseduto solo gatti europei.

      Però sai bene anche tu che il falso moralismo facile è molto comune, specialmente quando si vogliono tirare frecciatine e generalmente parlare di cani/gatti di razza le attira, cosa che avevo già notato più volte in passato, sembra essere automatico: “ma cosa cerchi quei cani/gatti lì.. vai al canile/gattile piuttosto, poverini!“, posso anche capire il “poverini” e il dare l’idea, se richiesta, ma non la chilata di pupù gratuita che viene tirara in quel momento, non avendo mai abbandonato alcun animale in vita mia e non essendo responsabile proprio di niente [non investo e/o ignoro un gatto bisognoso se lo incrocio per strada…], ma sbaglio io, dovrei rispondere semplicemente: “sì, poverini, è vero, immagino che tra poco ne adotterai un po’ no? o che come minimo andrai ad aiutarli facendo del volontariato..“.

      Che poi la prima cosa che avevo fatto mesi fa, era proprio informarmi sul gattile più vicino, guardando anche i cuccioli disponibili, però prima voglio vedere se riesco a trovare il gattino che vorrei e non credo che ci sia nulla di male in questo, anche solo per avere un approccio con un gatto già abituato alla casa — perché comunque io non potrei farlo uscire — senza malattie, con le capacità fisiche equivalenti al gatto che già abbiamo [Maia, causa zampotte corte, non salta le grandi altezze, come fanno tutti i gatti non persiani] e senza traumi che potrebbero compromettere la convivenza con Noi e con Maia, mi sembra il minimo, essendo animali e non bamboline che possono essere riportate indietro se qualcosa non va [..anche se molti lo fanno..] e so di cosa parlo proprio per via di Ayiana, lei i primi mesi della sua vita li aveva passati fuori a morire di fame, poi l’abbiamo presa e curata noi, ma il suo animo selvatico è rimasto forte e chiaro, è coccolona solo quando vuole starti addosso, ha scatti di violenza imprevedibili e non potrebbe mai stare solo in casa, ci avevamo provato, però alla fine ha vinto lei e attualmente so che passa più tempo fuori, che dentro, mio padre a volte deve andarla addirittura a cercare — assieme al cane — per farla tornare a casa.

      ..è sempre la stessa storia: è estremamente facile parlare/giudicare quando non c’è alcuna cognizione di causa.

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  5. Francesca C.
    giovedì, 29 settembre 2011 at 20:47 (6 anni ago)

    Oddio, ti riferivi al mio commento sui gattili? Nel caso fosse così, guarda…di dare lezioni me ne curo, non so la storia della tua vita e di tutti gli animali che hai avuto dal ’92 in poi…ma se sento una persona che dice di soffrire perchè non trova il dato gatto in date condizioni al dato prezzo mi viene praticamente spontaneo pensare ai gattili strapieni, ai gatti abbandonati o a quelli brutti o vecchi che non se li fila nessuno perchè non sono esteticamente attraenti. Mi viene assolutamente spontaneo pensare a tutto ciò, poi uno fa quello che gli pare…siamo in un mondo libero. La tariffa vaffanculo me la becco anche volentieri.
    Se potessi me li prenderei tutti io i gatti dei gattili, l’ho fatto una volta e lo rifarei…ma purtroppo non è umanamente possibile e ci tengo ad ogni occasione ricordare alla gente che i gattili esistono. Perchè la maggiorparte non li considera nemmeno.

    Francesca

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    • Sylia
      giovedì, 29 settembre 2011 at 22:50 (6 anni ago)

      Appunto, non sempre è possibile salvare tutti i gatti/cani/animali/uomini di questo mondo e francamente il commento legato addirittura un mio ricordo infantile l’ho trovato veramente fuori luogo, a tuo avviso si può stare male solo per gli animali ammalati nei gattili/canili? Una persona non può sfogarsi emotivamente pensando a un ricordo che le è rimasto impresso da bambina, che sia legato a un animale di razza [ma solo e in gabbia] o un gatto da strada? Per te può essere anche una cosa sciocca, ma se io l’ho scritto evidentemente è perché per me non lo era.

      Per quanto mi risulta non vado in giro a sopprimere gli animali imperfetti e non incito neppure a farlo e cosa più importante, se mi capitano, non li do via e/o abbandono, bisognerebbe “bacchettare” i soggetti che hanno fatto finire in quei posti quei poveri gatti/cani/conigli/furetti, allontanandoli perchè troppo vecchi, malati, o qualsiasi altra scusante [nessuno sembra farlo mai, eppure stranamente succede tutti i giorni e con qualsiasi “razza”..], ma non una che ha semplicemente esternato il desiderio di prendere un gatto persiano, con relativa ricerca e frustrazione lecita per il mondo della compravendita, e anche per i costi proibitivi, certo, non vedo dove sia il reato.
      ..e tu sei stata solo una delle ultime, ma le frecciatine di questo tipo le ho sentite spesso negli anni e senza neppure una ricerca e/o delle lamentele, basta semplicemente aprire l’argomento, con: “..mi piacerebbe un persiano“, o qualsiasi altra razza ed è questo che trovo assolutamente assurdo, neanche si dichiarasse il proprio consenso per lo sterminio di tutti gli altri animali, con relativa insensibilità e superficialità, che francamente non mi appartengono.

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  6. Quora
    venerdì, 30 settembre 2011 at 08:53 (6 anni ago)

    So che per te Milano è lontanuccio, ma in caso di un prezzo ragionevole compreso di viaggio per prenderlo, magari potresti farci un pensierino :)
    E in ogni caso questa signora è in contatto con varie persone in diverse città d’Italia ;)

    Comunque appena vedo la mia vet, chiedo anche a lei ;)

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    • Sylia
      venerdì, 30 settembre 2011 at 13:34 (6 anni ago)

      Ti ringrazio.

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