C’est la vie

Si è notato che non scrivo più nulla di particolarmente rilevante?
Credo di sì, ma questa volta non c’entra la mia non voglia di condividere, scrivere, raccontarmi e via dicendo, no, c’entra semplicemente la privacy, il fatto che alcune cose proprio non le posso riportare, anche se vorrei, eccome se vorrei, perché a mio avviso bisognerebbe condividerle, sia per far capire alcuni aspetti, sia per dire: «ehi guarda che la normalità di molti non è tutto rose, fiori e iPhon di nuova generazione», ma non posso, non essendo questo un Blog totalmente anonimo, per mia scelta tra l’altro, motivo per cui devo per forza di cose accettare di prendermi delle responsabilità.

Stesso discorso vale per la mia vita privata: ho già dato negli anni precedenti, perché indubbiamente ne avevo bisogno, anzi, questo blog era proprio nato con l’intenzione di aprirmi sul lato personale/sentimentale per farmi comprendere maggiormente da una persona a me vicina, ma i tempi cambiano, idem le situazioni e per fortuna anche io sono cambiata, motivo per cui non mi trovo più a mia agio ad esprimermi così apertamente, cosa che tra l’altro attualmente trovo quasi essere una perdita di tempo e di energie, senza contare il fatto che io solitamente tendo ad essere molto impulsiva nello scrivere, per cui successivamente, a mente fredda, spesso mi ritrovo a pentirmi di aver “ingigantito” un determinato stato d’animo, finendo magari per cancellare il tutto.

Comunque ci sono: vivo, rido, piango, spero, mi dispero, vado avanti, a volte torno indietro, ma sono sempre qui, con l’unica differenza che almeno per ora non ho più voglia di lasciare spiegazioni virtuali semi-dettagliate sulla mia vita, e poi — a dire il vero — c’è già twitter che accumula un buon 50% delle mie svariate elucubrazioni mentali.

Articoli Correlati

4 Commenti per C’est la vie

  1. MickaMaya
    sabato, 10 dicembre 2011 at 11:38 (6 anni ago)

    Se scrivere nel tuo blog di te è diventato una sorta di “peso” credo tu stia facendo la scelta giusta.
    E cmq non credo che ti legge, almeno non è il mio caso, lo fa solo per “ficcare il naso” nella tua vita privata.
    A me fa piacere leggere sempre e cmq ciò che scrivi … mi piace guardare le foto che scatti (che sinceramente a volte trasmettono molto più di mille parole).

    E poi per le confidenze, spiegazioni, sfoghi c’è sempre il telefono…………..

    Un abbraccio

    Michaela (‘petta che ci riprovo) …. :c:

    0
    Rispondi
    • Sylia
      sabato, 10 dicembre 2011 at 15:28 (6 anni ago)

      Non è un peso, però molte cose che vorrei raccontare — per correttezza — non posso scriverle, fosse un blog non abbinabile a me, forse potrei, ma così no.

      Mentre per le questioni personali.. boh, ho visto che comunque — oltre allo sfogo immediato — non portano mai a nulla di buono, senza contare che apparire “troppo umana” a volte è visto come un difetto e non certo come un pregio, motivo per cui ho deciso di tutelarmi a priori, dopotutto non si sa mai chi potrebbe trovare questo spazio.

      0
      Rispondi
  2. MickaMaya
    sabato, 10 dicembre 2011 at 11:39 (6 anni ago)

    (sono orgogliosa del mio/tuo cuoricino!!!)

    0
    Rispondi
  3. MickaMaya
    sabato, 10 dicembre 2011 at 17:23 (6 anni ago)

    Pienamente d’accordo con te!!!

    0
    Rispondi

Lascia un commento