M·A·C

Giorni fa mi sono data alla MAC, con estrema parsimonia ovviamente, dato che purtroppo non ho soldi da buttare e lì dentro, per 3 cose messe in croce, svaniscono come niente [senza contare che hanno addirittura aumentato tutti i prezzi di circa 3 euro, almeno qui a Brescia, alla Coin, sarà per questo che i prezzi NON sono esposti?].

Sfatiamo un mito: il correttore Select cover-up  [19] non è niente di che e francamente lo consiglio solo a chi ha la pelle molto grassa, perché altrimenti si asciuga immediatamente, ritrovandotelo lì, inutile, a macchiarti il viso.
Avrei dovuto dare retta alla commessa e prendere quello con l’applicatore, il Select Moisturecover, che è più corposo, anche se meno coprente.

Per il resto: la cipria Mineralize SkinFinisch Natural [30,50] è un po’ sopravvalutata, se non altro perché è molto polverosa e fa quell’effetto gessoso — soft se sfumato bene — che francamente non mi piace molto, inoltre non è totalmente mat, fa un leggero effetto “luminoso”, però rende l’incarnato più compatto, colorazione compresa, motivo per cui attualmente è diventata la mia cipria principale [assieme alla mia storica Hollywood di NeveCosmetics, che uso solo per pochi punti del viso].

Mentre il rossetto è il Crème Cup [19], il più basico/naturale e molto cremoso, anche se è risaputo che io e i rossetti non andiamo per niente d’accordo, infatti — come la pelle — anche le mie labbra sono estremamente esigenti/difficili: nulla va mai bene, ne il colore, ne la consistenza, niente, l’effetto è sempre poco gradevole e dopo poco tempo le labbra si screpolano, mangiandosi il rossetto, cosa che avviene anche con il balsamo labbra, quindi sono proprio io che sono fatta male.
Prima o poi — forse — mi rassegnerò.
La commessa mi aveva fatto provare anche un rossetto rosso, il Russian Red, indubbiamente molto bello e credo che proverò a prenderlo tra qualche settimana — sebbene probabilmente non lo metterò mai, conoscendomi —  quando faranno il rifornimento, dato che è venduto talmente tanto che non era più disponibile [io però tutte queste labbra rosse in giro non le ho mai viste]

Due anni fa presi anche il FluidLine, che altro non è che l’eyeliner in gel, all’epoca lo pagai 15 euro, ma ora quasi sicuramente costerà sui 18/19 euro.
Non è male, fa il suo lavoro, la confezione di vetro è adorabile, la scrivenza è ottima, così come la durata, però ammetto di preferire tutt’ora quello liquido, si stende indubbiamente meglio e con maggiore continuità, anche se ovviamente ci sono più probabilità di sbavature.

L’INCI di ogni prodotto è innegabilmente pessimo, ma essendo dei prodotti palesemente chimici è scontato.

1-04-30-01-2012

domenica, 12 febbraio 2012, ore 18:10

Rieccomi, dopo alcune settimane in cui ho usato meglio i prodotti posso dire cosa ne penso in modo più preciso:
Il correttore purtroppo non sono riuscita proprio ad usarlo sulla mia pelle, ha sicuramente un’ottima coprenza, ma la “stendibilità” la trovo pessima, perché si asciuga subito, motivo per cui non lo si può lavorare per più di alcuni secondi e inoltre tende a seccarmi ulteriormente la pelle.

Per la cipria credo che difficilmente la lascerò — a meno che non aumenti ulteriormente il prezzo — perché mi ci sto trovando bene, è vero che tende a “spolverarsi” ovunque, ma basta un po’ di accortezza per evitare di sprecare il prodotto, inoltre una volta applicata sulla pelle fa un bel effetto, l’incarnato si compatta, anche se i rossori non svaniscono totalmente e cosa importante — finalmente — posso dire di aver trovato una cipria non trasparente che non mi faccia un effetto “maschera”, dato che la colorazione da me presa, la light, la più chiara appunto, è effettivamente chiara, non come tutte le altre ciprie colorate provate fino ad ora, che risultavano essere ugualmente uno o due toni più scuri rispetto alla mia carnagione. [ora mi manca il fondotinta]

In ultimo, il rossetto, che ha una gradevole consistenza, morbida e lucida, simil-gloss, sebbene su di me la durata reale non sia quantificabile [vedi i motivi sopra citati].

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