Sterilizzazione Bis

Sono in ansia: la mia piccola Leela è dal veterinario per la sterilizzazione + tosatura [ha tanti, ma tanti di quei nodi].
Ecco perché volevo un maschietto, perché questa parte sarebbe stata meno problematica e io mi sarei sentita meno in colpa, mentre ora oltre a essere preoccupata, temo anche che possa sentirsi abbandonata [sono un caso umano, sì].

Tra l’altro, giusto per non farmi mancare nulla nell’archivio delle mie figure pessime, dal Veterinario ho spaccato un quadretto, in cui c’era la foto di un cane e una lettera: mi sono seduta sulla sedia, ho fatto per appoggiarmi allo schienale e BAM! Il quadretto è caduto a terra. Certo che anche loro, appenderlo proprio lì dietro… -_-

Comunque tra mezz’ora, o giù di lì, dovrei ricevere una loro chiamata, ma fino d’allora, la mia ansia temo non mi darà tregua.

È proprio difficile essere me

ore 11:58

Veterinaria: «salve, volevo dirle che abbiamo finito, è andato tutto bene ed è stata bravissima!»
Io: «….bravissima?!?»
Veterinaria: «sì, sì, è una gatta molto buona, si è fatta fare tutto, senza problemi.»
Io: «O_o cooooosaa?!? a casa non si fa neppure pettinare!! Mi sa che devo portarla da voi più spesso..»
Veterinaria: «eheh è strano, perché è veramente brava e dolcissima.»

..ok, è ovvio che qualcosa non funziona come dovrebbe.
Alle 17 faremo in conti, in tutti i sensi.

ore 18:09

..sto trattenendo le lacrime da quando sono uscita dal veterinario.

Non ho potuto riportarla a casa perché sta veramente male, quando l’ho vista e coccolata non mi ha neppure riconosciuta, non ha mai aperto gli occhi e non ha mai smesso di tremare.

Hanno dovuto rimetterla sotto farmaci e flebo per tentare di smorzarle un po’ il dolore e perché aveva iniziato a stare male, motivo per cui la terranno in osservazione ancora fino a domani, spero senza ulteriori risvolti negativi.

giovedì, 05 maggio 2012, ore 17:24

Finalmente è a casa, anche se molto rincoglionita e con ancora il sondino nella zampina, che dovremo far togliere sabato,senza contare la ferita molto vasta sul pancino.

E’ stranissima, sa dove si trova e si fa coccolare, ma non si muove, come se fosse esausta, anche perché quando ci prova traballa un pochetto, inoltre con Maia sembra di essere tornati al punto zero, infatti continua a brontolare, a soffiarle e a guardarla male, come se fosse un gatto sconosciuto, eppure l’ha anche annusata, quindi non ci sono scuse.
Mi sa che si era veramente convinta di essere nuovamente solo lei in casa, ed ora che Leela è tornata non ne è per nulla contenta.

venerdì, 4 maggio 2012, ore 11:10

Totale Conto: Operazione 150 euro + Toelettatura Gatto 25 euro = 175 euro

La mia piccola ancora non si è ripresa, è come ieri, mogia e immobile il 95% del tempo, e Maia continua a soffiare e a comportarsi come una folle, la veterinaria dice che è per via dell’inevitabile cambio d’odore, ma che tra non molto tutto tornerà come prima, cosa che lo spero vivamente, visto che iniziare da zero proprio non mi va.

ore 15:48

E’ di nuovo dal veterinario, torneremo a prenderla domani.

Io proprio non volevo rilasciarla di nuovo lì, ma tra ieri e oggi non c’è stato alcun miglioramento, anzi, ha iniziato a respirare in modo strano, pesante, come se avesse l’asma, quindi vogliono fare altri controlli e usare l’ossigeno.

Sembra la Storia Infinita.

sabato, 5 maggio 2012, ore 10:12

..sono senza parole e da male, in peggio.

giovedì, 10 maggio 2012, ore 19:10

Oggi Leela è tornata a casa, dopo 5 lunghi giorni in un’altra clinica a Salò, in cui l’hanno tempestata di test, analisi e non so cos’altro.

La loro diagnosi è: Anemia Infettiva Felina, causata dal batterio Mycoplasma haemofelis, è una sorta di parassita del sangue e il mezzo di trasmissione sono prevalentemente le pulci,.. le PULCI, peccato che ne la mia Maia, ne tanto meno la mia Leela, le abbiano MAI avute, MAI.

Il COME si sia infettata quindi resterà per sempre un mistero, anche perché non escono mai e in casa noi le pulci NON le abbiamo certo mai portate, neppure indirettamente, e ancora ora, controllandole, non si vede ne una pulce, ne una delle loro uova, zero assoluto.

Sembra che l’unica risposta sia “la Sfiga”, una sfiga enorme, è bastata una pulce infetta, che magari l’ha punta addirittura dal veterinario, visto che c’erano altri gatti.

Che rabbia, che profonda rabbia.

L’importante è che attualmente non sembri avere altre infezioni concomitanti, visto che è FIV e FELV negativa, ma non poteva essere diversamente, dato che avevo già testato Maia lo scorso anno ed erano stati testati anche i genitori di Leela.

Resta comunque una grande incognita spaventosa, visto che un virus virale aveva palesato la sua presenza, senza però svelarsi totalmente [ho capito che i test veterinari hanno l'unico scopo di essere costosi, dato che al 70% sono inutili e non definitivi], quindi rimane lo spettro della FIP che il veterinario ha “liquidato” con un semplice discorso: «E’ un virus bastardo, non si fa identificare, se non quando tutto è già finito, inoltre sia se viene svelato all’inizio, sia se viene svelato alla fine, il risultato non cambia, non essendo curabile, quindi….»

Ora è sotto antibiotico e lo resterà per circa un mese, in cui dovremo fare altre analisi di controllo, confrontandole con quelle di oggi, che rispetto ai giorni passati sembrano riportare finalmente un piccolissimo – ma molto sperato – miglioramento.

Non posso fare altro che incrociare le dita, anche perché dopo 550 euro spesi nelle 2 cliniche veterinarie, francamente spererei di non tornaci più per un bel po’ di tempo, il che in fondo vorrebbe solo dire di aver speso quei soldi nel miglior modo possibile.
Ho il terrore di tirare un sospiro di sollievo…

sabato, 12 maggio 2012, ore 14:00

Non credo che aggiornerò più, sono abbattuta, ogni giorno salta fuori qualcosa di nuovo, tra un punto dell’operazione che salta [per fortuna, in questo caso, altrimenti non ci saremmo rivolti nuovamente al nostro veterinario] e la scoperta di ben DUE ascessi avanzati alla zampina destra, quella che era piena di crosticine e che mi faceva domandare cosa diavolo le avessero fatto.

Non posto fotografie questa volta, non riesco neppure a guardarle io, quindi vi risparmio questa pena, comunque l’ascesso — il buco infetto e in necrosi — più grande, è di circa 2 cm, l’altro di 1 cm,… e NESSUNO tra i veterinari della seconda clinica, quella in cui è stata 5 giorni, per un conto finale di 290 euro, se n’è accorto!

In conclusione: il mio compagno, la gatta, ed io, siamo tutti al limite di un esaurimento nervoso, oramai non sappiamo proprio più cosa pensare.

lunedì, 11 giugno 2012, ore 19:55

Visto che l’epopea per ora sembra essersi conclusa — non diciamolo troppo forte — ho deciso di riportare il sunto di ciò che abbiamo dovuto fare per la nostra piccola Leela, dato che magari potrebbe essere d’aiuto a qualcun altro, vista la rarità della malattia.

Dopo che nella seconda clinica hanno trovato il batterio Mycoplasma haemofelis nel sangue di Leela, hanno iniziato a somministrarle un nuovo antibiotico — oltre a quello a lungo spettro che le avevano già dato alla prima clinica, dopo l’operazione di sterilizzazione — si tratta del Vibravet Pasta 10%, che contiene Doxiciclina monoidrato, con una dose di 0,4 ml ogni 24 ore, per un totale di 25 giorni.
Il costo è di 13 euro a confezione, e si può richiede solo dietro ricetta medica [noi ne abbiamo usate 2].
La pasta è molto “acquosa”, non riesco a trovare definizione migliore, sembra quasi un gel leggero dal colore marroncino, motivo per cui è molto facile da dare al gatto, inserendoglielo direttamente in bocca, senza il timore che il gatto possa sputarlo [Leela ci ha provato più volte, ma non c'è riuscita, ritrovandosi obbligata a mangiarselo].

Contemporaneamente, dopo 5 giorni dal suo ritorno a casa e dopo 8 — circa — dall’inizio della cura del batterio, abbiamo iniziato a darle anche un altro antibiotico, per via degli ascessi di cui si era riempita sulle zampine, e che alla fine hanno preso anche la ferita dell’operazione sulla pancia, dato che al 7/8 giorno dopo l’operazione aveva iniziato a perdere del liquido giallo, diventato nel giro di un giorno sempre più denso e granuloso, scoprendo poi verso il 10 giorno che stava andando in necrosi, come tutte le altre “ferite” [date da semplici punture da prelievi, e/o dall'inserimento di cannule].
Non vi racconto quello che ho visto, se ci penso sto male ancora adesso, lo stesso veterinario quando ha pulito totalmente la ferita interna — che si era venuta a creare per l’abbassamento improvviso di tutte le difese immunitarie — ne è rimasto quasi scioccato, tra un’infinità di quel liquido/pastoso giallo e il pus finale, anche perché proprio non se lo aspettava, dato che lui stesso nei giorni precedenti continuava a dirci di non preoccuparci, che perdere un po’ di liquido “fisiologico” era normale [..ma quel liquido è rosato, non sempre più giallo..].
Dopo questa pessima ed ennesima scoperta siamo corsi subito ai ripari, capendo che le difese immunitarie di Leela erano oramai totalmente inesistenti, iniziando appunto a prendere un nuovo antibiotico: Synulox, 1 pastiglia rosa ogni 12 ore.
Io gliela somministravo tritandola con 2 cucchiai e poi unendo la “polverina” a un po’ della pastina vitaminica “Multi-Vitamin”, della Gimpet, creando così una “pastona rosa” da mettere direttamente nella bocca del gatto [con il dito, sì], serrando poi le mascella, altrimenti Leela la sputava subito.
Siamo andati avanti in questo modo per 4 confezioni, da più di 15 euro, contenenti 10 compresse ciascuna.

Inoltre, sulle ferite, dopo averle pulite almeno 2 volte al giorno, con la soluzione fisiologica più una piccola parte di acqua ossigenata, abbiamo applicato abbondantemente la crema Repy Gel, dal costo di 15 euro.

Dopo 20 giorni, con tanto di collare elisabettiano, abbiamo concluso tutte le cure e Leela è tornata a stare meglio, le ferite si sono sigillate perfettamente e il suo colorito biancastro [nasino, gengive e orecchiette] è tornato ad essere rosato e sano!
Ora ovviamente dobbiamo continuare a tenerla sotto controllo, però il fatto che sia tornata ad essere la Leela di sempre ci conforta molto, specialmente dopo il mese terribile che abbiamo passato.

Il totale del costo sostenuto è circa di 600 euro, anche di più contando le medicine e le spese secondarie, come la pasta vitaminica, il collare, la benzina per le visite quotidiane dal veterinario e quant’altro.
Una bella botta.

Breve resoconto fotografico, per stomaci forti:


..ora è così:

7 Commenti per Sterilizzazione Bis

  1. Mari
    mercoledì, 02 maggio 2012 at 21:49 (6 anni ago)

    Vedrai che andrà tutto bene, coraggio.

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    • Sylia
      mercoledì, 02 maggio 2012 at 23:05 (6 anni ago)

      Lo spero,.. si sente tantissimo la sua assenza :( … anche se Maia sembra alquanto rilassata e felice.

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  2. Mari
    giovedì, 03 maggio 2012 at 11:45 (6 anni ago)

    Probabilmente si sente solo un po’ più libera… immagino quanto possa essere triste non averla in giro per casa a correre qui e là. Vedrai che si riprenderà presto :abb:

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    • Sylia
      giovedì, 03 maggio 2012 at 11:55 (6 anni ago)

      Andremo a prenderla questo pomeriggio, spero che questa volta non ci facciano tornare nuovamente a casa a mani vuote.
      Questa notte ho dormito malissimo, non riuscivo a non pensarci e appena si è fatto mattino e hanno “aperto” li ho chiamati: la veterinaria ha detto che di notte ha avuto la febbre e che è stata male, ma che ora sembra essersi un po’ ripresa, anche se non vuole ancora mangiare.
      ..aspetto impazientemente di vederla, sperando di non rimanerci male come ieri.. povera, mi ha fatto una tale impressione che ho faticato a trattenere le lacrime.. :(

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  3. Mari
    giovedì, 03 maggio 2012 at 12:25 (6 anni ago)

    Immagino, abituata a vederla sempre saltellare, saperla debole per l’intervento, farebbe impazzire chiunque. Dai, cerca di essere positiva, se ti sente triste, anche lei di preoccuperà. Falle tante coccole, le faranno bene :)

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    • Sylia
      giovedì, 03 maggio 2012 at 12:57 (6 anni ago)

      ..non è solo quello, sono un “caso umano” mica per niente, mi tortura il fatto che possa pensare/temere di essere stata abbandonata, per poi patire tutto quel dolore, come se fosse una “punizione”, o peggio :( .

      Lo so, sono senza speranza, ma non posso fare a meno di avere questi pensieri/paure.. che poi ovviamente mi tormentano e mi fanno sentire in colpa, oltre a tutto il resto..

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  4. Mari
    giovedì, 03 maggio 2012 at 14:55 (6 anni ago)

    Anche per quello dovresti farle sentire che stai bene e sei affettuosa con lei, così non si sentirà abbandonata. Magari con l’intontimento delle medicine non si rende conto che non ci siete, o che non è a casa sua, e magari se le fai sentire che sei tesa o troppo preoccupata potrebbe recepirlo come un brutto segno. Se per qualche motivo dovesse rimanere ancora dal veterinario, lasciale qualcosa con tuo odore sopra, così si sentirà meno sola, o cmq più a casa finché non sta meglio… se ti torturi lei non sta meglio, non fare del male anche a te stessa.

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