Giro giro tondo..

..è un girare continuo qui, tanto che a volte sembra di non muoversi neanche, sembra di non riuscire ad andare avanti neppure di un millimetro, iniziando così a sentirsi un po’ inermi.

Non mi piace dipendere da altri, non mi piace non avere il controllo assoluto, ecco perché fondamentalmente sono un’asociale, perché preferisco fare tutto io, per conto mio, sempre e comunque, senza “il pesodegli altri, del loro carattere, dei loro tempi, dei loro punti di vista..

È quasi una liberazione scriverlo, so che può sembrare un po’ strano, ma è così e in fondo non ne ho mai fatto un mistero, restando sempre coerente a me stessa, ovunque, e non si tratta di aridità o di incapacità relazionale, bensì di mera preferenza: non ho mai sopportato i gruppi fin da piccolina, perché inesorabilmente ti limitano la libertà — di azione e di pensiero — e questa cosa mi è rimasta addosso come un tatuaggio, espandendosi nel corso del tempo, arrivando ad inglobare svariate realtà.

Ecco perché risulto essere sempre molto schiva e poco incline alla socializzazione di massa: non sono minimamente interessata, troppi sbattimenti, troppi problemi, troppi compromessi, troppa superficialità, troppe variabili, troppo di troppo, per nulla di mediamente stabile e sincero,.. non ne vale la pena, non sul piano personale.

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13 Commenti per Giro giro tondo..

  1. Mari
    mercoledì, 07 novembre 2012 at 11:06 (5 anni ago)

    L’altro giorno ero troppo rinco da febbre&farmaci [già, ricaduta pure per me], ma questo post potrei averlo scritto io pari pari [e in effetti ne ho scritto uno simile l’anno scorso, però l’ho sempre lasciato in bozza, indecisa se tenerlo per me o meno, finora lo è stato, ma quasi quasi…] perché penso spesso le stesse cose. A parte poche eccezioni, è sempre più difficile trovare qualcuno che non sia sempre così egoista da pretendere che tutto giri attorno a lui/loro, e quindi tu perdi le occasioni, o le sposti, oppure ti autoescludi perché fai davvero prima da solo, e poi passi immancabilmente per lo stronzo/a che non vuole fare gruppo. A che pro, far gruppo, se il gruppo mi castra? Ai tempi ci ho messo un po’ ad accettare che la mia natura interiore detestava il gruppo, ma non sai quanto son stata meglio dopo, e son felice di vedere che non sono l’unica ;) [che poi, magari, sarà mica che è perché siamo dello stesso giorno? :D ]

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    • Sylia
      mercoledì, 07 novembre 2012 at 12:44 (5 anni ago)

      ..magari il 6 Dicembre ha un influsso strano, chissà anche perché io sono sempre stata così, poi la cosa si è accentuata ulteriormente nel tempo, allargandosi anche in altri circostanze, ma la base era già presente ;)

      immancabilmente per lo stronzo/a che non vuole fare gruppo“,.. sai quante volte l’ho letto negli occhi delle persone? Tante, ma almeno in questo caso riesco a fregarmene, perché altrimenti dovrei farmi una violenza e se devo scegliere tra me o gli altri e il loro pensiero/giudizio labile, scelgo me, non ho dubbi in merito, anche a costo di passare per totale asociale, visto che in certi contesti spesso diventa difficile legare realmente anche con una sola persona..

      Un forte abbraccio.. malatina asociale ;)

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  2. Mari
    mercoledì, 07 novembre 2012 at 13:12 (5 anni ago)

    Uh, pure io, ho letto quella frase in molti occhi, e la leggo ancora oggi in ufficio, perché sto sempre per i cazzi miei.
    Tanto quello che devo venire a sapere, prima o poi arriva, e quello di cui non mi interessa, resta dove deve stare ;)

    [Se poi ti interessa leggere la mia versione di un anno e mezzo fa, cerca sotto il sette marzo 2011 ;) ]

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    • Sylia
      mercoledì, 07 novembre 2012 at 15:19 (5 anni ago)

      Letto,.. che *impressione* O_o
      oh.. sarai mica il mio inconscio? ;)

      Quanto vorrei riuscire a non farmi più ferire in alcun modo.. e non tanto dagli altri, dai loro atteggiamenti, giudizi, etc.. quanto dalla mia insicurezza egocentrica e bastardaggine interiore, che riesce ad amplificare tutto, distruggendomi ossessionatamente per cavolate.

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  3. Mari
    mercoledì, 07 novembre 2012 at 16:01 (5 anni ago)

    Ebbene sì, mi hai scoperto :D sono il tuo inconscioooh *buuh* XD [non spavento nessuno, lo so xD]

    Qualche volta, i limiti ce li costruiamo da soli, credendo di vedere negli altri una critica che invece parte da noi stessi. Ci ho pensato spesso in questi anni, al perché si finisce per farsi ossessionare da quel qualcosa che ci blocca. Risposte certe non le ho, e sicuramente nella vita, altri suggerimenti e/o idee verranno fuori, però a volte aiuta lasciare il freno che ci imponiamo. Tipo quando qualcosa non la fai perché pensi che qualcuno disapproverà. Se quel qualcuno ha davvero il tempo di star dietro ai nostri sbagli, la sua vita è ben peggio della nostra, no? ;) Tra un po’, già non ho il tempo per la mia, figurati per quella altrui. Applicando un po’ di questo pensiero, qualche volta mi sono buttata, e visto che non è morto nessuno, e nessuno è venuto a puntarmi il dito contro, pian piano qualche paranoia me la sono tolta. In controllo di te stessa ce l’hai tu, per cui penso che puoi farcela a zittire il tarlo paranoico ;) [a volte anche tramortirlo per un po’, per non sentirlo tutto il giorno ;) ]

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    • Sylia
      mercoledì, 07 novembre 2012 at 21:02 (5 anni ago)

      Il “perché” è facile: l’insicurezza in scala spropositata, causata negli anni – o in un periodo preciso – da vari fattori/eventi.
      Se si potessero cancellare i ricordi, anche quelli assopiti nell’inconscio, ma molto dannosi, sarebbe tutto più semplice. :)

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  4. Mari
    mercoledì, 07 novembre 2012 at 23:45 (5 anni ago)

    I ricordi non si possono cancellare, soprattutto quando più cerchi di non pensarci, e quindi ti ci fissi sopra. Però il passato ormai è lì, dietro di te. Non si cambia, ma non può nemmeno determinare quello che fai oggi, o le persone che conoscevi e che ora sono chissà dove, verranno lì a dimostrarti disapprovazione per quello che fai.
    Sono consapevole che poi la pratica è sempre più complessa che la teoria, e che – non lo nego – avere una propria indipendenza economica, fa percepire le cose diversamente, però anche se non si diventa persone sicure da un giorno all’altro, qualcosa può sempre cambiare ;)
    [il resto del discorso mi sembra sufficientemente delicato, da non discuterne qui, ma quando vuoi, una chiaccherata ci sta sempre :) ]

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    • Sylia
      giovedì, 08 novembre 2012 at 15:21 (5 anni ago)

      Ti ringrazio ;)

      Qui però ti posso chiedere una cosa che non c’entra assolutamente nulla: è possibile fare una galleria fotografica su un sito html ovviamente statico? Senza dovermi mettere lì manualmente per ore? :/

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  5. Mari
    giovedì, 08 novembre 2012 at 16:05 (5 anni ago)

    Credo di sì, ma dovrei guardare tra i millemila preferiti che ho per vedere se avevo trovato qualcosa di simile. In questi giorni controllo e ti faccio sapere ;)

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    • Sylia
      giovedì, 08 novembre 2012 at 16:31 (5 anni ago)

      Grazie.. Flickr è odioso, visto che per poterlo usare realmente devi pagare, ma ora non ho voglia di cercare in giro.. sono troppo fusa.

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  6. Mari
    venerdì, 09 novembre 2012 at 00:22 (5 anni ago)

    Ti mando una mail con alcuni link che ho ripescato, magari possono fare al caso tuo. Nel weekend vedo se trovo altro ;)

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    • Sylia
      venerdì, 09 novembre 2012 at 23:52 (5 anni ago)

      Ho passato tutto il giorno a creare la sezione “fotografie”, con i differenti album simil Flickr, ma ho dovuto farli tutti a mano, perché essendo un sito statico non è possibile fare in altro modo per la creazione – non che io sappia – mentre per la visualizzazione ho usato “fancybox” che usavo già per altro.
      .. che palle però!
      .. un motivo in più per fare meno fotografie possibili -_-‘

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  7. Mari
    sabato, 10 novembre 2012 at 00:09 (5 anni ago)

    Coraggio!

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