ELF & co.

Come avevo scritto in un precedente post ugualmente frivolo, avevo ancora un pacco make-upposo da ricevere, l’unico ordine direi annuale e regolare, visto che prendo quasi sempre gli stessi prodotti di cui non posso fare più a meno, provandone anche altri quando mi è possibile.

Allora, partiamo da un chiarimento: ELF non è MAC, dato che sia la qualità, sia il prezzo è più basso, inoltre ELF è dichiaratamente Made in China, anche se viene venduta in USA e in UK  prevalentemente tramite il sito web.
Per questi motivi sul web i prodotti ELF vengono spesso disprezzati, specialmente facendo vari paragoni con marche più prestigiose e costose, ma a mio avviso non è una marca da disprezzare e da scartare totalmente a priori, anche se alcuni prodotti effettivamente li sconsiglio al 100%, come:

  • smalti: i colori sono sempre differenti da quelli mostrati sul web e una volta applicati non durano neppure un giorno;
  • ombretti: polverosi, poco scriventi, non durano nulla e sono quasi tutti brillantinati;
  • gel eye-liner: avevo preso il blu 2 anni fa [colore pessimo, sembrava un nero smorto], si è seccato totalmente in pochissimo tempo, 1 mese circa, non sono neppure riuscita a usarlo;
  • matita bianca per occhi “Eye Widener”: inutile, non scrive e distrugge gli occhi da quanto è dura;
  • cipria “Tone Correcting Powder”: credo di averla usata 4 volte, troppo polverosa e non riesco a trovarne il senso, dato che non fa ciò che promette;
  • terra/blush “Blush And Bronzer Compact”: per chi ha una pelle chiara come la mia non va bene, perché la tonalità della terra è troppo calda e inoltre ha i brillantini. Elf tende a metterli un po’ ovunque in effetti. Mentre il Blush oltre ad essere brillantinato, ha una colorazione di un rosino banale non particolarmente scrivente;
  • Tinted Moisturiser Spf 15: ivory, dovrebbe essere una crema colorata, ma in realtà è simile al Primer siliconico, con l’unica differenza che costa meno e ha una profumazione chimica molto forte. Non uniforma assolutamente la colorazione dell’incarnato, dato che una volta applicata risulta quasi trasparente.

Per ora di assolutamente sconsigliato non credo di avere null’altro o comunque non mi ricordo, al massimo aggiornerò l’elenco.

I prodotti che invece a me piacciono molto e che continuo a usare/riacquistare, sono:

  • i pennelli della linea Studio [quelli neri]: li uso da 2 anni e sono ancora perfetti, anche se francamente non li tratto molto bene. Fanno il loro lavoro egregiamente e non hanno proprio nulla da invidiare a quelli delle altre marche più prestigiose e costose.
    I miei preferiti — e che uso praticamente sempre — sono: Studio Stipple Brush, Complexion Brush, Powder Brush, Blush Brush, Eyeshadow C Brush, Small Angled Brush, Small Precision Brush, Small Smudge Brush. € 4,50.
  • correttore “Tone Correcting Concealer”: per me l’ivory è perfetto, sia come colore, sia come texture. Non è molto coprente, però è luminoso e modulabile e non posso farne a meno, perché a differenza degli altri correttori [anche MAC] riesco a stenderlo bene e subito, senza perdere troppo tempo e senza rischiare di far risaltare le rughette sotto agli occhi o altre imperfezioni, dato che non si asciuga all’istante, non secca e si lascia “lavorare”.
    Per alcune sarà un’assurdità, ma pur avendo acquistato i correttori MAC io ritorno sempre a usare questo, ecco perché ne ordino e riordiono sempre tanti, facendo la scorta annua, visto il basso costo: € 1,70.
  • Studio Eyebrow Kit: quello Ash — cenere, perfetto per chi è chiara e ha una colorazione fredda, sia di pelle, sia di capelli — l’ho quasi finito, usandolo praticamente tutti i giorni quando avevo i capelli della mia colorazione naturale [castano chiaro cenere] ed è un altro prodotto che mi ha dato tante soddisfazioni, perché il risultato era assolutamente naturale, mi riempiva le sopracciglia ridisegnandomele, ma senza appesantirmi il viso e il tutto in poco tempo e senza alcuna possibilità di sbagliare.
    Ho acquistato anche la versione “Dark”, non l’ho ancora provata, ma avendo i capelli neri temo che non andrà bene, dato che mi sembra troppo chiara e tendente al rosso, peccato. € 4,50.
  • Eyelid Primer: buono come base per gli ombretti, uniforma tutto — grazie ai siliconi — e ne aumenta la durata. €1,70.
  • Lipstick linea base: per il costo che hanno — 1,70 — sono molto validi e i colori sono molto belli.
    Sono pratici, sono semi-lucidi, hanno una discreta copertura [ma non sono particolarmente "impegnativi" e per me in alcuni casi è un pregio] e hanno una durata media, dopo un po’ però tendono a seccare le labbra. Hanno una profumazione molto fruttata.

Questi sono i prodotti che mi hanno colpita di più, che uso/ho usato maggiormente e che riacquisterei.

Negli anni ho provato altri prodotti ELF — non tutti ovviamente — che non ritengo malvagi, ma che non ho usato/uso regolarmente a causa di varie ragioni prettamente soggettive:

  • Studio Matte Lip Colour: colorazione “Natural”. L’ho usata pochissimo, perché mi secca le labbra, inoltre la colorazione — molto simile al “Créme Cup” di Mac, forse è solo un po’ più scura — inizialmente non mi convinceva. Non la riacquisterei.
  • Flawless Finish Foundation: colorazione Porcelain. Per me è troppo gialla e scura, di almeno un tono, quindi è stata una piccola delusione. È un fondotinta discretamente coprente, però può apparire un po’ pesante “visivamente”, anche se si può alleggerire applicandolo con una spugnetta bagnata.
  • Blush: colorazione Tickled Pink. È bellina, luminosa e ha una scrivenza media, ma ha i brillantini, inoltre io con i blush non mi ci vedo proprio quindi la mia opinione non è delle più attendibili.
  • Mineral Lipstick: sono rossetti di ottima qualità, molto corposi e coprenti però non fate il mio errore, non acquistate il Natural Nymph, è decisamente troppo chiaro per me — effetto cadaverico — quindi non riesco proprio immaginare a chi potrebbe stare bene. Ho appena visto che il costo è aumentato di 2 euro dal mio unico acquisto, però credo che con il colore giusto possa ugualmente valerne la pena.
  • Mineral Infused Face Primer: base per il viso trasparente, estremamente pieno di siliconi, che dovrebbero facilitare l’applicazione di correttori, fondotinta etc, uniformando e coprendo meglio le imperfezioni. Dovrebbe, ma su di me non ho notato grandi differenze.

Altri prodotti che possiedo, ma di cui non so ancora dare un’opinione, perché non ho ancora avuto modo di provarli, sono:

  • Ciglia finte: le ho da una vita, ma non le ho mai usate e non so se lo farò mai, visto che non ho voglia di acquistare una colla apposita che probabilmente userei una volta sola, comunque mi sembrano un po’ durette e la colla inclusa è oscena e brucia, assolutamente da non usare.

Dopo questo enorme elenco utile o totalmente inutile, ecco l’ultimo ordine arrivato oggi [per miracolo..]:

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Da sinistra a destra: Mineral Infused Face Primer, Lipstick, Tinted Moisturiser Spf 15, Tone Correcting Concealer, Studio Eyebrow Kit e per qualche motivo che ora mi sfugge si vedono anche i 2 rossetti Essence, che uso spesso e volentieri, dato che mi piacciono molto, il n. 52 e il 53, cremosissimi, anche se hanno una pessima durata.

Visto che sul sito web i colori sono sempre falsati — e infatti le cantonate sono costantemente dietro l’angolo — provo a postare una foto dei lipstick:

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Gypsy, Classy, Fearless e Flirtatious sono semi lucidi e dal colore uniforme, mentre Sociable contiene anche dei brillantini e sul sito non sono segnalati.
Si vede che ultimamente mi sono fissata con i rossetti, ma almeno in questo caso sono costati poco, sicuramente molto meno di un unico rossetto MAC.

venerdì, 10 maggio 2013, ore 16:09

Dopo aver provato per bene i rossetti Elf, posso dire che per il prezzo che hanno meritano, perché hanno un’ottima coprenza — non sono semitrasparenti — e anche una discreta durata.
Quelli che ho usato maggiormente sono stati Fearless e Gypsy, che a mio avviso sono i 2 più belli e che mi sento di consigliare, mentre gli altri non mi sembrano nulla di particolare.
Fearless è uguale a Russion Red o Ruby Woo? No, è un altro tipo di rosso, anche solo per il finish più lucido, però simile, visto che vira sul ciliegia [quindi non sull'arancio] ed è molto vivo, inoltre per quanto mi riguarda è più facile da portare, perché meno “impegnativo” [non secca troppo le labbra].

Credo che quando potrò — e se mi ricorderò — prenderò anche le colorazioni mancanti.

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