gennaio 21st 2013 archive

Corsetti & co.

Dopo un’epopea di un mese e mezzo di attesa, tra e-mail senza risposta, preoccupazione, contatti con paypal e rassegnazione, il mio pacco dalla Cina è arrivato.

Cina, sì, perché solo lì si trovano i corsetti a un prezzo basso, dato che prevalentemente vengono realizzati proprio in quella Nazione, mentre una volta arrivati nei negozi Europei il loro costo aumenta di colpo di 20/50 euro e di 40/80 euro in Italia.

L’ordine l’ho fatto il 3 dicembre dello scorso anno, con una grandissima indecisione, perché in giro non avevo trovato alcuna opinione sul sito e inoltre non avevo mai fatto ordini fuori dall’Unione Europea, sapendo che ci si può imbattere in ogni tipo di problematica, tra cui l’odiatissima — mondialmente parlando — Dogana italiana.
Però erano anni che ambivo a quei corsetti e visto il costo decisamente ridotto [$ 14 al pezzo, senza alcuna spesa di spedizione] ho provato, spendendo un totale di $ 29 [23 euro], per 2 corsetti, cosa impossibile qui in Italia, visto che uno solo qui viene venduto a partire da 20 euro, fino ad arrivare a 60/80 euro, spese di spedizione — elevate — escluse.

Come ho già anticipato l’attesa non è stata facile, prevalentemente per via della mia diffidenza, avallata purtroppo dalla totale assenza di comunicazione da parte del venditore, che non ha MAI risposto a una sola delle mie e-mail, neppure per mandarmi a quel paese, cosa che francamente mi aveva spinta a pensare a una truffa [le spese di spedizione gratuite mi avevano insospettita ancora di più], fino a quando 10 giorni fa ho contattato l’assistenza di PayPal per chiedere un consiglio e loro hanno aperto direttamente un reclamo per “mancata ricezione della merce”, per spingere il venditore a dare un segno di vita entro 10 giorni, segno che non c’è stato, autorizzando PayPal a farmi il rimborso totale.

C’è qualcosa che non va, giusto?

Oggi infatti mi sono recata alla posta convinta di dover ritirare una raccomandata e invece mi sono ritrovata il pacco “dalla Cina con furore“.
Quando l’ho visto sono rimasta di sasso, specialmente quando il Postino me lo ha consegnato senza farmi pagare nulla, facendomi così intuire che la Dogana non si era intromessa, sorprendendomi ulteriormente sul silenzio totale e assoluto del venditore.

Appena tornata a casa ho contattato immediatamente PayPal per tentare di bloccare tutto, cosa che però non è stata possibile, dato che l’accredito è già stato effettuato, quindi appena lo vedrò apparire sul conto farò al venditore un altro pagamento — come rimborso personale, come suggerito dall’operatrice di PayPal, non come acquisto, per non imbattermi in possibili problemi — della stessa cifra ovviamente, dopotutto i corsetti li ho e sono molto belli, fatti meglio di quanto pensassi, per cui è il minimo, anche se mi sono sentita dire da più persone: «..ma tieniti tutto no?!»
No.
Ammetto a testa bassa di averci pensato anche io, ma dopo meno di due secondi mi sono sentita una merdina e ho cancellato definitivamente l’idea, perché sono fatta in questo modo: ci sto male quando mi sento scorretta e inoltre non riesco a fregarmene, quindi non ho mai molta scelta e in questi casi mi sta bene così, perché — sebbene da alcuni possa essere vista come una debolezza — a me piace essere questo tipo di persona.

Quelli qui di seguito sono i 2 corsetti, entrambi neri, ricamati, ma con pochi fronzoli, dato che non amo l’eccesso, anche se molti corsetti estrosi sono ugualmente molto belli, sebbene siano decisamente meno portabili.
Ovviamente sono steccati, però le stecche non sono di acciaio, bensì di plastica, quindi anche se stringono ugualmente, durano meno nel tempo, dato che con un uso frequente — non sarà certo il mio caso — tendono a deformarsi, però possono sempre essere sostituite successivamente.
Per quanto riguarda il laccio posteriore, quello che serve per stringere, forse è l’unica parte che mi ha lasciata un po’ perplessa, perché è un semplice nastrino di raso nero, che sicuramente si consumerà in breve tempo e francamente non credo che abbia una gran resistenza, però è anche il pezzo più semplice e veloce da cambiare.

In abbinamento avevano dei mini tanga in tinta assurdi, ma credo che nessuna abbia mai avuto il coraggio di usarli realmente, dato che fanno male anche solo a guardarli.

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Mi sono appena resa conto di non aver ancora riportato l’indirizzo del sito web, che è: Lingerie-supply.com
Come ho già scritto il sito è cinese, anche se scritto totalmente in inglese, le spedizioni sono gratuite e c’è un catalogo discretamente ampio per i corsetti, inoltre — cosa più importante — non c’è un limite di spesa, come invece avviene per molti altri siti simili cinesi, che in fondo hanno come obiettivo la vendita all’ingrosso [usati anche da chi fa gli ordini collettivi online].

Giusto per fare una carrellata di siti utili, usati anche da chi fa ordini collettivi, quindi sicuri, ma con i prezzi basici, senza gli aumenti di chi vuole guadagnarci 2 volte, ecco alcuni link:

  • Lingerie-supply.com dalla Cina, come già detto, spedizioni gratuite, nessun minimo spesa e alta competitività dei prezzi, però il servizio clienti non esiste, il pacco può arrivare dopo molto tempo e non è tracciabile.
  • Restyle.pl dalla Polonia, quindi senza il problema della Dogana, molti fanno ordini collettivi da qui, visto che sono presenti non solo corsetti, ma anche vestiti gotici, che vengono fatti pagare molto di più.
  • Szlingerie.com Cinese, accetta solo ordini grandi, utile per valutare i prezzi con gli ordini collettivi, il servizio clienti c’è e risponde subito.
  • Dear-lover.com Cinese, accetta solo ordini grandi, utile per valutare i prezzi con gli ordini collettivi.
  • Hh-lingerie.com Spagnolo, senza Dogana, ma i prezzi come si può notare sono molto più alti rispetto a quelli Cinesi.
  • Ebay.co.uk C’è di tutto, ma lo consiglio perché è possibile trovare bei corsetti — o altro — a un prezzo altamente competitivo, direttamente dall’Inghilterra, quindi senza il rischio della Dogana e delle relative tasse [basta inserire "corset" e avere tanta pazienza].

Ovviamente ci sarebbero anche dei siti italiani, sia di sola vendita [degli stessi corsetti made in China], sia di ordinazione per una creazione su misura e di qualità, però i prezzi sono altissimi, anche oltre i 200 euro, un esempio: AliGe Corsetry.
Inoltre io conosco un Profilo su FB che fa ordini collettivi, ma paragonando quei prezzi con quelli originari dei cinesi e dell’altro sito della Polonia [dove acquista], aggiungendo in più dai 9 euro ai 15 euro di spese di spedizione, più le percentuali di trattenuta di paypal [eh sì, le fa pagare], che può essere usato per un importo non superiore a 50 euro, facendo altrimenti una ricarica sulla sua postepay [in pratica non c'è alcuna tutela], non mi sembra così conveniente, ma se siete interessati chiedete.

Un’ultima cosa, se vedete qualcosa sul web che vi ispira, ma volete cercare dei prezzi più competitivi, usate il fidato Google: aprite la pagina “immagini”, trascinate l’immagine del prodotto voluto nella barra di ricerca.. e voilà! Escono fuori tutti i siti che hanno postato la stessa immagine o simile.
È così che si smascherano i peggiori imbroglioni e si trovano i siti/prezzi originali ;)

lunedì, 28 gennaio 2013, ore 19:12

Dopo averli provati entrambi posso dare un’opinione più approfondita.
Premetto dal fatto che io per l’ordinazione ho seguito la tabella delle taglie, uguale ovunque, in cui vengono riportati i cm di vita, seno e fianchi, in base a quella tabella, tenendo conto di tutti i punti io mi trovavo tra la S e la M, per cui mi era stato consigliato — altrove, non sul sito dove ho acquistato — di prendere la M.

Grande errore.

Perché? Perché anche se i corsetti sono fatti bene, inevitabilmente, con l’uso il tessuto tende a cedere un po’, inoltre con le stecche di plastica — e quindi molto morbide — il cedimento con il tempo è maggiore, anche per quanto riguarda la “forma”, quindi è meglio prendere una taglia più piccola o comunque prendere una taglia che tiene conto anche dell’inevitabile cedimento del tessuto.
Nel mio caso specifico questo cedimento non c’è ancora stato eppure nella vita il corsetto si chiude totalmente, non lasciando quindi la possibilità di stringere ulteriormente in futuro, a meno di un aumento di peso.
La bella figura a clessidra comunque spicca ugualmente, dato che sia la vita, sia i fianchi, vengono ben modellati, mentre l’unico punto in cui il corsetto tira e tirerà infinitamente è il seno.
Ecco perché i corsetti sarebbe meglio farseli realizzare su misura, perché è quasi impossibile riuscire a calzarli a pennello con le misure standard.

Problema taglie/cedimento a parte, sono molto belli, sia da vedere, sia da toccare, e in futuro spero di riuscire a fare altri acquisti di questo tipo, anche perché ho già adocchiato un corsetto gessato low cost veramente grazioso.

Il mio interesse verso i Corsetti — dopo questo acquisto — è esponenzialmente aumentato.