Un nuovo membro in famiglia? Sì/no

Oggi c’è stata una sorpresa, un accordo – per ora a voce – per un gattino maschio Persiano Chinchillà Silver, che ora ha pochissimi giorni, ma che sarà disponibile per luglio/agosto.
Bellissimo, stupendo, la bambina che è in me si è illuminata di meraviglia per qualche ora, fino alla sera, quando pensando alla mia gatta, la Regina di casa e mio grande amore, mi è preso male per il terrore che qualcosa in lei possa cambiare e che possa ripetersi la brutta esperienza di liti, gelosie, urla, nevrosi e malcontento continuo, vissuti l’ultima volta che abbiamo avuto due gatti, fino al triste epilogo.

Lo so che non sempre va così, generalmente i gatti infatti tendono ad andare d’accordo prima o poi, però avendo vissuto l’eccezione sulla “mia” (nostra) pelle e avendo visto che tale situazione è impossibile e veramente pesante da vivere quotidianamente (specialmente per i gatti), l’idea di ripetere la stessa esperienza mi spaventa non poco, come mi spaventa la possibilità che la mia gioia possa sentirsi delusa, defraudata del suo regno e messa da parte, perché è difficile avere un cucciolo per casa e non guardarlo, non è neppure giusto.

Sono ancora in tempo per cambiare idea, sebbene la scelta non sia stata mia, e comunque vista la tipologia del gatto non c’è/non ci sarebbe sicuramente alcuna difficoltà nel trovare altre persone interessate, intendo anche nel caso in cui una volta a casa la situazione risultasse essere nuovamente negativa, però ovviamente mi dispiacerebbe, anche se mi sto imponendo già da ora di non affezionarmi né all’idea del gattino nuovo, né al gattino in sé, perché so che tutto potrebbe sempre cambiare da un momento all’altro e la delusione sarebbe troppo forte, ma non posso proprio permettere che la storia si ripeta.

Può sembrare una cavolata e forse lo è, ma è difficile vivere bene quando due membri della famiglia non vanno proprio d’accordo, anche se si tratta di animali.

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