Armocromia

Oggi, non so neppure come, mi sono imbattuta dell’Armocromia:

L’armocromia o APS. L’armocromia nasce dalla fusione di due termini: armonia e chroma, che in greco vuol dire, appunto, colore. Determinare un’armonia di colori per la propria persona è quindi l’obiettivo di questa particolare arte. L’armocromia o APS -analisi personale del colore- non è uno studio di data recente: nel lontano 1978 usciva un libro intitolato “Color me a season” di Bernice Kentner, cosmetologa che si era interessata all’analisi dei colori. Secondo la Kentner così come si coordinavano i colori degli interni di una casa, di modo che risultassero piacevoli alla vista, allo stesso modo si poteva fare col corpo umano. Il nostro corpo sarebbe stato, insomma, lo sfondo su cui si sarebbero posati i colori. Ma come scoprire quello più adatto a sé? Non a tutte stanno bene le stesse sfumature e tonalità! Per la Kentner, come si fa per le pareti di casa, bisogna tenere in considerazione lo sfondo, ovvero la pelle. O meglio: tono e sottotono della nostra carnagione.

Secondo l’armocromia, infatti, tutte noi apparteniamo ad una determinata stagione. Inverno, autunno, primavera ed estate hanno ognuna delle differenti tabelle di colori di riferimento, e per capire quali sono fatte per noi dobbiamo osservare con attenzione il colorito della nostra pelle e la risposta del colore su di essa

fonte Staibenissimo.it [i nomi italiani delle varianti delle stagioni qui presenti purtroppo sono un po’ sballati]

In pratica è uno “studio” che ti fornisce la tabella dei colori ideali per la tua tipologia di carnagione/colore occhi/colore capelli, sconsigliandoti quelli da cui stare lontana, per evitare un effetto non armonioso, sia nel make-up, sia nel vestiario.
Detto così sembra molto semplice, in realtà, una volta che leggi le varie definizioni [tutte differenti] e guardi le varie tabelle descrittive, ti assalgono mille dubbi, motivo per cui sono “nate” tante pseudo-professioniste che dietro compenso ti analizzano e ti comunicano la tabella corretta [sebbene a quanto ho capito, anche costoro spesso si trovano in disaccordo…].

Ovviamente, siccome da sempre cerco di capire quali colori mi stanno bene e quali no, trovandomi spesso perplessa quando delle colorazioni definite basiche e passepartout mi stanno da schifo [es. Pink Plaid, Please me e a mio avviso anche Cream Cup], ho cercato di capire qual è la mia “stagione” e la mia tabella dei colori, ma senza particolare successo, visto che sono rimasta dubbiosa tra quattro tipologie, tra l’altro molto simili: inverno brillante [clear/brigth winter], inverno assoluto [cool/real winter], estate assoluta [cool/true summer] ed estate soft [soft summer], queste ultime specialmente in relazione ai miei capelli, che sì sono scuri, ma solo perché tinti, mentre in realtà sono castano chiaro cenere.
Comunque bene o male i colori “portabili” e “da evitare assolutamente” [che avevo già identificato: tutti i colori caldi, arancio in primis] sono praticamente gli stessi – essendo sia inverno, sia estate, delle colorazioni fredde – variano solo di intensità [quindi continuo ad andare a mio gusto, evitando però i colori “pastello” o troppo soft – nude rosati a parte, sì, sono cocciuta, tzè!].

Queste sono le tabelle che a mio avviso mi riguardano [foto], specialmente la prima, cool winter, dato che la seconda e la terza francamente mi lasciano un po’ spiazzata per la presenza del corallo [non presente però in tutte le tabelle della stessa tipologia, es. riga 2-3-4] e per le carnagioni non chiarissime, mentre l’ultima potrebbe riguardarmi nel caso in cui decidessi di tornare chiara di capelli.

Come si può notare in alcune manca il rosso, ebbene sì, e non me lo spiego, forse in quelle tabelle consideravano solo il rosso aranciato e non il rosso a base blu, che ovviamente sta bene con le carnagioni fredde, quindi è inutile dire che continuerò a metterlo [giustamente].

Guardandole tutte devo ammettere però che la palette di colori con cui mi trovo/vedo meglio [perché fondamentalmente è quella che uso inconsapevolmente da sempre, tranne per qualche eccezione] è l’ultima a ventaglio “True/Cool Summer” [..che caos].

Per ulteriori informazioni in merito, lascio alcuni link e anche il video di una ragazza che ho scoperto proprio oggi – già l’adoro per il suo incarnato chiaro e il forte contrasto – che si definisce “inverno profondo soft” e che spiega un po’ cos’è l’Armocromia, come seguirla, cosa evitare, etc.

  1. Analisi del colore “Freddo e Brillante”: Inverno. [inglese]
  2. Analisi del colore “Freddo e Delicato”: Estate. [inglese]
  3. Analisi del colore “Caldo e Fresco”: Primavera. [inglese]
  4. Analisi del colore “Caldo e Ricco”: Autunno. [inglese]
  5. Scopri che stagione sei con il test dei colori.
  6. Truccarsi con i colori giusti secondo l’armocromia.
  7. Armocromia: di cosa si tratta e parliamo di inverno!

Lascia un commento