settembre 2014 archive

“Meglio di Niente” [!]

Ritrovarsi a dover acquistare a forza un nuovo PC per poter elaborare nuovamente dei video di ore & co.

Che grandissima rottura.

A questo punto dovrò inventarmi qualcosa per usarli io per prima questi maledetti video, peccato però che io non sia così egocentrica/sicura di me da fare la youtuber.. [ed essendo MissTremolina sono pure una pippa a riprendere senza supporto, quindi..]

Però, con tutta immensa franchezza, non mi va di fare un investimento simile [enorme per me] per poi finire a lavorare aggratis o quasi.
Sono confusa, continuo a ripetermi “meglio di niente”, ma è una gran cazzata, visto che non si campa con “meglio di niente”, non c’è indipendenza, non c’è futuro e non c’è neppure una crescita di qualsiasi tipo.

“Meglio di niente” è il male degli ultimi anni e tutto grazie a un misero 1% della popolazione mondiale,.. ma quanto siamo idiot*?

Apatia portami via

Ho scritto questo post solo per il titolo, lo ammetto, perché è una frase che mi sta girando per la testa da mezz’ora e credo che continuerà per tutta la serata [e no, non è riferito a me, magari a questo punto..].

Inoltre sembra di nuovo essere iniziata la fase “agenzie immobiliari” [va a mesi alterni], che consiste nel chiamare le varie agenzie per chiedere di vedere degli appartamenti a random, ma per hobby ovviamente [sì, è da pazzi e non ne posso più, spero in un vaff* dall’agente di turno oramai..].

Che belli questi post pieni di pace, amore e coesione con l’Universo..

Un po’ Perplessa e un po’ Schifata

È buffo, ma involontariamente – trascinata da terzi – sto procedendo su un percorso che francamente non ho scelto e che non mi piace neppure particolarmente, sia perché mi sento e sono meno preparata rispetto a tantissime altre persone, sia perché la perenne instabilità del “lavoro autonomo” [o di “fortuna”] mi spaventa e mi ansia alquanto, eppure eccomi qui, con nuove richieste e altri impegni da fronteggiare, anche se non ho ancora ben capito da dove sono arrivate/i e neanche se mi è stata chiesta la disponibilità nel svolgere il lavoro o se semplicemente è stata nuovamente data per scontata per via dei lavori già svolti.

Sicuramente è meglio di niente… credo… in effetti però non ne sono così certa.

Poi ci sono le delusioni, anzi, no, le conferme: fondi [MOLTI fondi] per i Centri Antiviolenza, che non vanno né alle donne maltrattate, né alle Operatrici che mandano avanti la baracca aggratis anche quando si va ben oltre le tempistiche e le responsabilità del semplice volontariato, né al Centro per le sue finalità, ma vengono erogati direttamente a chi da sempre ci guadagna sopra, visto che gli Avvocati riscuotono sempre con il gratuito patrocinio [quindi già dallo Stato, no, non lavorano MAI gratis], mentre le Psicologhe si fanno un nome, fanno pubblicità alla loro attività e dopo 3 sedute gratuite […] presentano la loro parcella prima di poter continuare.
Sono veramente schifata, anche perché questo regalone alle “professioniste” riguarda tutta la Lombardia, tutta [i Centri protesteranno? ma certo che no, visto che molte delle Presidenti e “alta gerarchia” dei Centri più importanti sono – guarda un po’ – avvocate/psicologhe… che caso…].

Vorrei proprio vederle mandare avanti SOLO loro quei Centri aggratis, chiuderebbero dopo neppure 1 mese [per essere ottimista..].

#PalePrincess

L’ho scoperta ieri [assieme a una youtuber italiana, una delle poche chiarissime come me] ed è stata subito empatia e dopo questo video è finita immediatamente tra le mie youtuber preferite.

Perché le persone si credono in diritto di poter definire quanto deve essere chiara/scura la pelle altrui? Come se da questo dipendessero tutti i mali del mondo…

Poste.. e l’attesa infinita

Stavo riflettendo sui vari servizi offerti dalle Poste e mi chiedo se ci sia qualcosa che funzioni bene o se sia tutto sempre molto precario.

Nell’attivare il conto BancoPosta Click la scorsa settimana ho incontrato alcune difficoltà, anche causate dal cattivo funzionamento del loro sito web, che apparentemente aveva fatto tutto nel modo giusto, tranne avvisare l’ufficio scelto dell’appuntamento fissato, con il pessimo risultato di aver buttato via una mattinata intera con un’attesa infinita e infruttuosa. Poi c’è stato il problema dei moduli che risultavano essere compilati solo parzialmente e in ultimo [si spera] ancora un’attesa infinita per una lettera con i codici di attivazione che non arriva [e il servizio di consegna è il loro, quindi..], motivo per cui sebbene il conto sia già attivo da una settimana e non vuoto, io tramite il sito non posso comunque fare operazioni di alcun tipo, oltre a visualizzare il saldo, ed essendo un conto online [click] è tutto un po’ assurdo. Spero vivamente che la prossima settimana tutto si sistemi definitivamente, sempre che ovviamente non abbiano perso la lettera da qualche parte..

L’attesa, sembra essere il denominatore comune dei loro servizi: online [io il sito lo becco sempre quand’è chiuso, lento o problematico e anni fa avevo avuto problemi anche con l’attivazione dell’account online per via del mio codice fiscale che risultava già misteriosamente registrato.. e non sono la sola], negli sportelli, nella consegna della posta, nell’invio di documenti, nell’attivazione effettiva di un servizio, etc.. ogni volta è un’attesa infinita, e poi ci si stupisce quando un cliente sbrocca e inizia ad insultare tutti, dipendenti e clienti [capita ogni volta che vado nell’ufficio postale in zona, vecchietti che sbroccano, peccato però che poi siano i primi a fare perdere tempo a tutti e i primi a cercare di passarti davanti.. ma vabbè.. i numeretti, quando li metteranno?].

martedì, 23 settembre 2014, ore 14:09
Confermo l’eterna lentezza, una tartaruga sarebbe più veloce e a quest’ora avrei già nelle mie mani tutto il necessario per gestire il mio conto e usare i miei soldi, invece mi trovo nella situazione idilliaca per tutte le Banche esistenti al mondo: posso mettere soldi sul conto, ma non li posso usare/prelevare in alcun modo, lì sono e lì restano.

Il conto l’ho aperto ed è stato creato/attivato a tutti gli effetti l’11.
Il 17 o 18 mi è arrivata una lettera con le coordinate bancarie.
Il 22 mi è arrivata un’altra lettera con il codice per l’home banking […]
A quanto pare mi manca ancora una lettera con il codice della carta Postamat e – leggendo in giro – forse ne manca anche un’altra con la carta vera e propria, anche se nella prima lettera c’era scritto che dopo la ricezione dei due codici dovrei recarmi alla sede postale per ritirare Carta Postamat e il Lettore Postamat, quindi non so proprio cosa pensare, chiederò alla ricezione dell’ultimo codice [se mai arriverà, con queste tempistiche..].

..e l’attesa infinita continua.

giovedì, 25 settembre 2014, ore 21:47
Oggi ho chiamato il numero dell’Assistenza 800.00.33.22 [tasto 1 poi 2], chiedendo all’operatore lumi sulla mia pratica e sull’invio – effettuato o meno – dell’ultimo codice, più informazioni riguardanti la carta postamat.

Dopo una fase iniziale in cui credevo che mi liquidasse in due parole: «non le ha detto nessuno che la pratica di attivazione richiede 20 giorni?» [in effetti no, anche perché l’attivazione del conto è avvenuta all’istante, altrimenti non lo potrei vedere online e non avrei potuto fare alcun accredito], è diventato gentilissimo e molto disponibile, chiedendomi tutti i dati necessari per visualizzare la mia pratica e vedere se riusciva a risalire all’invio dell’ultimo codice e anche della carta postamat [la lettera iniziale conteneva una cavolata: con il conto bancoposte click arriva direttamente a casa, nella busta n. 4, bisogna recarsi all’ufficio postale solo dopo per attivarla].

Non è riuscito a risalire alla data precisa dell’invio [anche se ci ha dedicato veramente molto tempo], ma ha visto che la mia pratica – aperta il 15 – è all’interno di un lotto [di oltre 1.000 altre pratiche] di spedizione, quindi teoricamente la tempistica generale per la ricezione di tutto, dovrebbe aggirarsi ad altri 10 giorni.
Almeno ora ho qualche informazione aggiuntiva, conosco la tempistica, so che dovrò aspettare anche la carta, che tra l’altro sarà dell’ultima nuovissima generazione [qualsiasi cosa voglia dire, ma l’operatore sembrava molto “esaltato” all’idea, come se fosse una cosa bellissima] e francamente sono più tranquilla, perché so che non mi hanno dimenticata e che nulla è andato perso nel famelico buco nero delle Poste Italiane [è un passo avanti].

Curiosità: durante la richiesta delle informazioni sui miei dati per procedere con la ricerca, l’operatore mi ha domandato se il conto era cointestato o meno, e alla mia risposta negativa ha esordito con: «ah bene! è veramente una soddisfazione avere un conto proprio!», con tono molto amichevole e solidale, quindi non era uno sfottò.
Immediatamente mi sono chiesta: «me lo ha chiesto/detto perché sono donna? le donne generalmente non hanno un conto proprio? è una novità?», ma siccome ne conosco tante totalmente indipendenti, credo che il suo “stupore” e la sua affermazione solidale fosse collegata eslusivamente all’errata idea sulla mia età, visto che so che tramite telefono spesso vengo scambiata per una bambina e nel suo caso una ragazzina appena maggiorenne suppongo.
È l’unica spiegazione sensata, ma è stato comunque un po’ spiazzante, anche se la sua affermazione alla fine – e nel mio caso – è stata assolutamente totalmente azzeccata [..in effetti è questo che mi ha spiazzata di più].

venerdì, 3 ottobre 2014, ore 23:11
Ieri mi è arrivata la lettera con il codice della Postamat Click, con al suo interno questa lettera:

BancoPosta

a questo punto non sono confusa, di più, visto che neppure all’Assistenza delle Poste a quanto pare sa quello che fa, quando conoscere/fornire queste informazioni basilari è proprio il suo lavoro.
Appena potrò andrò all’ufficio Postale e svelerò l’arcano,… spero.

lunedì, 6 ottobre 2014, ore 13:50
Oggi sono andata alla Posta, con l’ultima lettera arrivata e – sorpresa – mi hanno consegnato la Carta Postamat che era arrivata a loro proprio qualche ora prima [ma a quanto pare solitamente arriva una settimana dopo la ricezione del codice], quindi non arriva più per posta, ma bisogna andarsela a prendere all’ufficio postale in cui è stata effettuata l’attivazione del conto, almeno nel mio caso.
Mi è stata attivata e mi è stato consegnato il lettore, anche se sono dovuta tornare per richiederlo due secondi dopo essere uscita dall’ufficio, visto che mi sono resa tardivamente conto che mi mancava qualcosa [senza lettore non si può fare nulla online, ed essendo un conto Click è assurdo che non ci abbiano pensato..].

Epopea conclusa direi, ora ho il controllo di tutto, finalmente!!

Back To Mac

Oggi ho fatto il mio primo Back To Mac, che consiste nel riportare indietro nello Store Mac [o Stand MAC alla Coin nel mio caso] 6 confezioni dei prodotti MAC [finiti, pieni o a metà] per ottenere un lipstick gratuito a scelta.

Purtroppo ammetto di aver portato indietro tre prodotti pieni, più precisamente 3 correttori dalla colorazione completamente errata per me, due NC15 e un NC20 [2 mineralize concealer e 1 studio sculpt, tre enormi cantonate, un vero peccato, ma quello giusto per i correttori per me è l’NW15], presi “agli inizi”, quindi 4 o 3 anni fa, più tre confezioni vuote, anche se in realtà ho barato un po’, visto che i prodotti “a metà” li ho depottati altrove, i due correttori [select cover-up e pro logwear concealer, anche se a mio avviso il primo è scaduto, mentre il secondo oramai non lo uso più da tempo perché troppo scuro pur essendo un NW15] in due Jar vuote da 10g di Neve Cosmetics, mentre il lipstick Crème Cup nella confezione di un rossetto ELF che non mi è mai piaciuto e non ho quindi mai usato [Classy], quest’ultimo “depottamento” in realtà lo trovo molto ironico e buffo, visto che non ho mai ritenuto Crème Cup degno di MAC, ma più di Elf, Essence, etc. [..quindi giustizia è fatta]

Tutto questo perché non avevo intenzione di aprire di nuovo il portafoglio per prendere un lipstick che mi solleticava da tempo, che in realtà volevo prendere assieme al Fondotinta Studio Fix Fluid NW10, ma che poi avevo sostituito con Feline [non potevo farmelo scappare], cioè il Plumful, un lipstick dal finish differente da quelli da me presi fino ad ora, un Lustre, infatti è meno coprente, quindi meno impegnativo, ma fa comunque il suo lavoro, il colore è stupendo e – al contrario del 90% di quelli da me acquistati – è portabilissimo, da tutti i giorni e mi sta bene, anzi, in realtà ho letto che sta bene a tutte, essendo una sorta di rossetto jolly [..altro che il “Crème Cup”! tzè!].
Tra l’altro mi ricorda un po’ “Sfilata” di Neve Cosmetics, però è più leggero e chiaro, quasi “diluito”, quindi appunto meno impegnativo, più “comodo” e più portabile, anche se essendo un Lustre la durata/resistenza ovviamente è inferiore e non è paragonabile agli altri finish da me acquistati di MAC [ovviamente, Crème Cup a parte…]

Una curiosità: prima di consegnarmi il lipstick, la commessa MAC lo ha rimosso dalla classica confezione nera cartonata, mettendola da parte. Forse per evitare un’eventuale “vendita” successiva?

Una buona notizia: ho chiesto sia via e-mail al sito di MAC, sia alla commessa nello Store, se il fondotinta nella colorazione NW10 fosse entrato in vendita in modo permanente, oppure se si trattasse solo di un’eccezione temporanea, ed entrambe/i mi hanno risposto che l’NW10 è entrato in permanente, anche se solo per lo Studio Fix Fluid [il 10 però sul sito è ancora visibile solo a parte] e lo Studio Fix Powder Plus Foundation, ma in Italia è comunque meglio di niente, anzi, è un piccolo miracolo.

Un sospiro di sollievo

Questa mattinata l’ho passata interamente alla posta, dalle 9 fino quasi alle 11, per cercare di trovare delle risposte e concludere le questioni lasciate in sospeso e dopo mille casini alla fine sono riuscita a fare qualcosa, anche grazie alla pazienza del Direttore.

Quindi ora finalmente ho un conto tutto mio [dopo aver estinto il debido di un conto non mio e chiuso d’ufficio] e finalmente – forse – sono riuscita ad accreditare un assegno [assai problematico per varie questioni veramente assurde che non sto a spiegare] emesso dalla Banca Monte Dei Paschi di Siena, che merita un sonoro vaffanculo, perché se entro nella vostra banca [dopo che la vostra Guardia Giurata folle mi ha fatta sentire in pericolo di vita solo per aver aperto la borsa per prendere le chiavi che non mi facevano entrare] e vi porto un assegno emesso da una vostra filiale, me lo dovete cambiare ANCHE se non ho un conto presso di voi [come fanno le altre Banche], evitando di mandarmi sgarbatamente a quel paese nascondendovi dietro a: «non è la nostra politica!» con tono saccente/infastidito e non guardandomi neppure in faccia [ma che diavolo ci state a fare allora?! le impronte prima di entrare avrei dovuto prenderle IO a voi, non viceversa!].

In conclusione ora sono molto più tranquilla, ma spero vivamente che quella Banca FALLISCA.

Fondotinta per Pelle Chiarissima

Un post che avrei voluto trovare molto tempo fa, in cui vengono mostrati dei fondotinta VERAMENTE chiarissimi e non chiari per modo di dire. [post più recente, con altri fondotinta chiarissimi: Light Foundation for Pale Skin]

Purtroppo però non tutti i seguenti fondotinta – e i fondotinta chiarissimi in generale – sono reperibili in Italia, il motivo ancora non me lo spiego, visto che non tutt* in questo paese decidono di bruciarsi la pelle al sole o sotto le lampade 365 giorni l’anno e – specialmente al nord, ma non solo – ci sono persone come la sottoscritta che caso strano hanno la belle bianca-bianca e non olivasta, media, etc. [ebbene sì..], quindi non vedo perché devo/dobbiamo essere discriminate/ignorate in questo modo, ma tant’è..

I fondotinta con cui mi sono ritrovata nella colorazione per la prima volta in vita mia, senza avere alcun effetto “macchia” e/o maschera, attualmente sono di tre marche differenti: Revlon ColorStay Ivory 110, Mac Studio Fix Fluid NW10 e Rimmel Match Perfection Light Porcelain 010, che sono 3 colorazioni molto chiare, tendenti al rosato [chi più, chi meno].

Per fare un paragone tra le tonalità nelle fotografie ho inserito anche altri due fondotinta, il “Buff” sempre di Revlon ColorStay [anche questo non reperibile in Italia, perché rientra tra i chiari, quello subito dopo all’Ivory] e il molto più “famoso” e usato Fit Me di Maybelline, il n 105 Natural, quello spesso definito da molte youtuber/blogger italiane come “chiarissimo” e lodato per essere finalmente una colorazione veramente chiara venduta in Italia [evidentemente non si rendono conto o si credono più chiare di quello che realmente sono, in ogni modo la colorazione più chiara del Fit Me è la 110 Porcelain – numerazione internazionale – e ora sembra essere venduta solo negli USA – ecco la notevole differenza FOTO].

Ecco gli swath:
Revlon ColorStay Ivory 110 Buff 150, Mac Studio Fix Fluid NW10 e Rimmel Match Perfection Light Porcelain 010, Maybelline FitMe 105

Come si può notare il Fit Me 105 è il più scuro in assoluto ed è palese che non rientri assolutamente tra i “fondotinta chiarissimi”, infatti mi fa l’effetto macchia, sebbene non essendo estremamente coprente una volta steso sulla pelle risulti meno scuro dello swath.
Il Buff di Revlon è molto più tendente al giallo, troppo per me, inoltre è più scuro ed essendo molto coprente tende a fare anche lui l’effetto macchia, è per le chiare, ma non per le chiarissime.

Ivory di Revlon, NW10 di MAC e Light Porcelain di Rimmel invece sono molto chiari e come ho già scritto sono tutti tendenti al rosato, sebbene non lo siano tutti nello stesso modo, quello di Rimmel infatti appare come il più rosato freddo e il più chiaro dei tre, quello di Revlon invece sembra una via di mezzo, mentre quello di Mac tra tutti risulta essere il meno rosato e quello forse leggermente più scuro.
La differenza tra le colorazioni però sulla pelle varia [anche se dipende sempre dal proprio incarnato] dato che alla fine una volta applicati i fondotinta si equilibrano un po’ tutti per via della differente coprenza, il Light Porcelain di Rimmel infatti è un po’ meno coprente, quindi in realtà una volta steso non risulta più chiaro degli altri, mentre secondo me l’Ivory di Revlon proprio perché estremamente coprente tende a spiccare maggiormente sulla pelle rispetto agli altri, quando lo metto in effetti mi vedo quasi “grigia” [magari è una mia impressione data dal rosa più evidente, motivo per cui quando posso lo mescolo leggermente con Buff], anche se non appare alcuno stacco con il collo. L’NW10 di Mac invece avendo una coprenza media/alta non rende in alcun modo il colore falsato e si fonde bene con il mio [e con quello di chiunque abbia questa tonalità credo].

La tipologia dei fondotinta, caratteristiche, confezione, costo:

Revlon ColorStay “Ivory” 110: è quello più coprente, dato che il ColorStay [la versione per pelli miste] è un fondontinta molto pesante e resistente, una volta applicato è quasi difficile da rimuovere e questo è sia il suo punto di forza, sia la sua pecca, dato che tende a seccare molto la pelle ed è – a mio avviso – visibile nell’effetto finale, simil “gessoso”, infatti non è neppure necessario applicare la cipria [tanto non si muove], perché il suo effetto è già estremamente opaco. Ha un odore molto forte di Alcool, che però svanisce poco dopo l’applicazione.
La bottiglietta è di vetro, contiene 30ml pieni-pieni e non ha l’erogatore.
Opinione: non mi piace molto per la troppa pesantezza, motivo per cui lo uso poco e con difficoltà, specialmente quando fa freddo e la pelle è più secca [ma purtroppo anche quando è “normale/mista” per via dell’effetto “secco”]. Probabilmente è l’ideale per chi ha la pelle veramente molto-molto grassa.
Il costo: l’ho acquistato a 9,96 euro, più 3,74 euro di spedizione, su eBay dall’Inghilterra.

MAC Studio Fix Fluid NW10: pur essendo discretamente coprende, non ha un effetto pesante, come invece accade con il ColorStay. È facile da applicare [io uso la beautyblender], si stende bene, non risulta “unticcio”, ma nemmeno particolarmente secco, ha un effetto molto naturale e piacevole. La sua profumazione sa di fondotinta, è un odore chimico che ho già sentito in altri fondi e in alcuni correttori sempre MAC, ma a mio avviso non è pesante [come invece ho letto in giro] ed è sopportabile, anche perché una volta applicato svanisce.
La bottiglietta è di vetro, contiene 30ml purtroppo non totalmente pieni e non ha l’erogatore [acquistabile a parte].
Opinione: mi piace molto e credo che lo userò spesso [alternandolo al Rimmel e meno di quest’ultimo, ma solo per via del costo], probabilmente anche quando farà più freddo e avrò la pelle più secca, per via della sua formulazione piacevole, anche se non untuosa.
Il costo: l’ho acquistato a 31 euro, sul sito ufficiale italiano della MAC.

Rimmel Mach Perfection “Light Porcelain” 010: è il meno coprende e come tipologia assomiglia molto al Fit Me, si applica velocemente, illumina molto [t’illumina d’immenso] e ha un effetto leggermente unticcio, che però sparisce con la cipria [con cui volendo si può attenuare anche la luminosità, se non piace]. La sua profumazione mi ha sorpresa in negativo, subito non l’ho sentita, ma dopo averlo applicato l’odore sembrava non passare più, continuando a percepirlo per un bel po’ di tempo, un mistro tra alcool, fondotinta e una profumazione artificiale non così leggera una volta sul viso, proprio per via della persistenza [magari è questione di abitudine].
La bottiglietta è di vetro, contiene 30ml pieni e ha l’erogatore.
Opinione: mi piace molto perché lo trovo meno impegnativo degli altri ed ha un bell’effetto, fa il suo lavoro coprente [leggermente meno, ma lo fa e comunque è modulabile] e a mio avviso è usabile anche “per tutti i giorni”, specialmente visto il costo, ed essendo leggermente “untuoso” credo che lo userò senza problemi anche nei periodi molto freddi, quando la pelle mi si secca/desquama terribilmente.
Il costo: l’ho acquistato a 9,47 euro [per 2 confezioni incluse], più 3,49 euro di spedizione, su eBay dall’Inghilterra.

Aggiornamento:
Oltre che su eBay, è possibile trovare la tonalità più chiara dei Fondotinta Rimmel anche su Asos.com [probabilmente ero l’unica a non saperlo ancora..]

POST CON ALTRI NUOVI FONDOTINTA CHIARISSIMI: LIGHT FOUNDATION FOR PALE SKIN

12 novembre 2017: nuovo aggiornamento http://www.sylia.eu/2017/11/12/fondotinta-per-pelle-chiarissima-pt-3/

Delusione su Delusione

Sono giorni caratterizzati da una delusione continua questi e della peggiore tipologia: delusione causata da persone care, che improvvisamente si rivelano essere tutto il contrario di quello che hai sempre creduto per tutta la vita.

Ho sempre pensato che mia madre fosse il peggio del peggio, mentre ora sto iniziando a capire che assurdamente lei era semplicemente quella che riusciva a nascondere meno la sua natura venale/egoistica.
Possibile che esistano solo persone così al mondo? Oppure sono io che riesco a circondarmi solo di quest’ultime? […la famiglia però non si sceglie]

Non chiedo e non ho mai chiesto niente [infatti non ho niente, oltre a debiti non miei], ma vorrei quanto meno essere lasciata in pace ed essere tenuta fuori da tutto questo schifo.

Sono così infinitamente delusa..

Dipendente… e da quando?

La brutta esperienza di questa mattina [si risolverà? lo scoprirò giovedì] non era sufficiente per oggi, infatti a quanto pare sono una “dipendente” di qualcuno, pur non essendo né assunta, né pagata mensilmente, fatto sta che “questo qualcuno” sembra avere il diritto di scegliere quale lavoro devo fare/accettare e pure quanto mi devo fare [non] pagare [una cifra MOLTO modica,.. “modica” da solo non bastava, non veniva sufficientemente sminuito il mio lavoro], mettendosi d’accordo al mio posto e interpellandomi solo a cose fatte, non dandomi quindi scelta,.. come una dipendente [per non dire altro..]

L’apoteosi.

Giornata-di-merda. Dovrei tornarmene a letto per svegliarmi la prossima vita..

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