Poste.. e l’attesa infinita

Stavo riflettendo sui vari servizi offerti dalle Poste e mi chiedo se ci sia qualcosa che funzioni bene o se sia tutto sempre molto precario.

Nell’attivare il conto BancoPosta Click la scorsa settimana ho incontrato alcune difficoltà, anche causate dal cattivo funzionamento del loro sito web, che apparentemente aveva fatto tutto nel modo giusto, tranne avvisare l’ufficio scelto dell’appuntamento fissato, con il pessimo risultato di aver buttato via una mattinata intera con un’attesa infinita e infruttuosa. Poi c’è stato il problema dei moduli che risultavano essere compilati solo parzialmente e in ultimo [si spera] ancora un’attesa infinita per una lettera con i codici di attivazione che non arriva [e il servizio di consegna è il loro, quindi..], motivo per cui sebbene il conto sia già attivo da una settimana e non vuoto, io tramite il sito non posso comunque fare operazioni di alcun tipo, oltre a visualizzare il saldo, ed essendo un conto online [click] è tutto un po’ assurdo. Spero vivamente che la prossima settimana tutto si sistemi definitivamente, sempre che ovviamente non abbiano perso la lettera da qualche parte..

L’attesa, sembra essere il denominatore comune dei loro servizi: online [io il sito lo becco sempre quand’è chiuso, lento o problematico e anni fa avevo avuto problemi anche con l’attivazione dell’account online per via del mio codice fiscale che risultava già misteriosamente registrato.. e non sono la sola], negli sportelli, nella consegna della posta, nell’invio di documenti, nell’attivazione effettiva di un servizio, etc.. ogni volta è un’attesa infinita, e poi ci si stupisce quando un cliente sbrocca e inizia ad insultare tutti, dipendenti e clienti [capita ogni volta che vado nell’ufficio postale in zona, vecchietti che sbroccano, peccato però che poi siano i primi a fare perdere tempo a tutti e i primi a cercare di passarti davanti.. ma vabbè.. i numeretti, quando li metteranno?].

martedì, 23 settembre 2014, ore 14:09
Confermo l’eterna lentezza, una tartaruga sarebbe più veloce e a quest’ora avrei già nelle mie mani tutto il necessario per gestire il mio conto e usare i miei soldi, invece mi trovo nella situazione idilliaca per tutte le Banche esistenti al mondo: posso mettere soldi sul conto, ma non li posso usare/prelevare in alcun modo, lì sono e lì restano.

Il conto l’ho aperto ed è stato creato/attivato a tutti gli effetti l’11.
Il 17 o 18 mi è arrivata una lettera con le coordinate bancarie.
Il 22 mi è arrivata un’altra lettera con il codice per l’home banking […]
A quanto pare mi manca ancora una lettera con il codice della carta Postamat e – leggendo in giro – forse ne manca anche un’altra con la carta vera e propria, anche se nella prima lettera c’era scritto che dopo la ricezione dei due codici dovrei recarmi alla sede postale per ritirare Carta Postamat e il Lettore Postamat, quindi non so proprio cosa pensare, chiederò alla ricezione dell’ultimo codice [se mai arriverà, con queste tempistiche..].

..e l’attesa infinita continua.

giovedì, 25 settembre 2014, ore 21:47
Oggi ho chiamato il numero dell’Assistenza 800.00.33.22 [tasto 1 poi 2], chiedendo all’operatore lumi sulla mia pratica e sull’invio – effettuato o meno – dell’ultimo codice, più informazioni riguardanti la carta postamat.

Dopo una fase iniziale in cui credevo che mi liquidasse in due parole: «non le ha detto nessuno che la pratica di attivazione richiede 20 giorni?» [in effetti no, anche perché l’attivazione del conto è avvenuta all’istante, altrimenti non lo potrei vedere online e non avrei potuto fare alcun accredito], è diventato gentilissimo e molto disponibile, chiedendomi tutti i dati necessari per visualizzare la mia pratica e vedere se riusciva a risalire all’invio dell’ultimo codice e anche della carta postamat [la lettera iniziale conteneva una cavolata: con il conto bancoposte click arriva direttamente a casa, nella busta n. 4, bisogna recarsi all’ufficio postale solo dopo per attivarla].

Non è riuscito a risalire alla data precisa dell’invio [anche se ci ha dedicato veramente molto tempo], ma ha visto che la mia pratica – aperta il 15 – è all’interno di un lotto [di oltre 1.000 altre pratiche] di spedizione, quindi teoricamente la tempistica generale per la ricezione di tutto, dovrebbe aggirarsi ad altri 10 giorni.
Almeno ora ho qualche informazione aggiuntiva, conosco la tempistica, so che dovrò aspettare anche la carta, che tra l’altro sarà dell’ultima nuovissima generazione [qualsiasi cosa voglia dire, ma l’operatore sembrava molto “esaltato” all’idea, come se fosse una cosa bellissima] e francamente sono più tranquilla, perché so che non mi hanno dimenticata e che nulla è andato perso nel famelico buco nero delle Poste Italiane [è un passo avanti].

Curiosità: durante la richiesta delle informazioni sui miei dati per procedere con la ricerca, l’operatore mi ha domandato se il conto era cointestato o meno, e alla mia risposta negativa ha esordito con: «ah bene! è veramente una soddisfazione avere un conto proprio!», con tono molto amichevole e solidale, quindi non era uno sfottò.
Immediatamente mi sono chiesta: «me lo ha chiesto/detto perché sono donna? le donne generalmente non hanno un conto proprio? è una novità?», ma siccome ne conosco tante totalmente indipendenti, credo che il suo “stupore” e la sua affermazione solidale fosse collegata eslusivamente all’errata idea sulla mia età, visto che so che tramite telefono spesso vengo scambiata per una bambina e nel suo caso una ragazzina appena maggiorenne suppongo.
È l’unica spiegazione sensata, ma è stato comunque un po’ spiazzante, anche se la sua affermazione alla fine – e nel mio caso – è stata assolutamente totalmente azzeccata [..in effetti è questo che mi ha spiazzata di più].

venerdì, 3 ottobre 2014, ore 23:11
Ieri mi è arrivata la lettera con il codice della Postamat Click, con al suo interno questa lettera:

BancoPosta

a questo punto non sono confusa, di più, visto che neppure all’Assistenza delle Poste a quanto pare sa quello che fa, quando conoscere/fornire queste informazioni basilari è proprio il suo lavoro.
Appena potrò andrò all’ufficio Postale e svelerò l’arcano,… spero.

lunedì, 6 ottobre 2014, ore 13:50
Oggi sono andata alla Posta, con l’ultima lettera arrivata e – sorpresa – mi hanno consegnato la Carta Postamat che era arrivata a loro proprio qualche ora prima [ma a quanto pare solitamente arriva una settimana dopo la ricezione del codice], quindi non arriva più per posta, ma bisogna andarsela a prendere all’ufficio postale in cui è stata effettuata l’attivazione del conto, almeno nel mio caso.
Mi è stata attivata e mi è stato consegnato il lettore, anche se sono dovuta tornare per richiederlo due secondi dopo essere uscita dall’ufficio, visto che mi sono resa tardivamente conto che mi mancava qualcosa [senza lettore non si può fare nulla online, ed essendo un conto Click è assurdo che non ci abbiano pensato..].

Epopea conclusa direi, ora ho il controllo di tutto, finalmente!!

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