Un serpente che si morde la coda

Io: «Salve, può creare, o far creare, un alias sull’indirizzo mail principale a cui ho accesso solo come semplice utente? Questo perché Facebook non mi accetta gli indirizzi standard come “info” quindi non posso procedere nel reclamo di una pagina autogenerata dell’Attività.»

Cliente: «Proceda come meglio crede! ma si assicuri che l’indirizzo mail principale sia sempre attivo, perché è sui biglietti da visita!»

..io come faccio a lavorare così?

Quanto tempo perso e tutto perché ancora NON mi hanno dato l’accesso all’amministrazione generale, ecco perché non posso fare autonomamente le operazioni necessarie, e questo dovrebbero saperlo oramai, visto che l’ho detto loro in ogni modo possibile.. eppure ricevo queste risposte.

Un serpente che si morde la coda,…. ne uscirò mai?

La disponibilità c’è, la gentilezza anche, ma manca proprio la consapevolezza e non conoscendo l’hosting e i vari servizi presenti o meno, non so proprio come riuscire a farmi capire in modo chiaro e inequivoco, dovrei andare alla fonte e parlare con il fornitore del servizio, ma anche questo sembra impossibile, perché il suo sito è K.O [non è un buon punto per l’affidabilità, forse è solo un rivenditore che sub-eroga determinati servizi e solo ai contratti fatti anni fa?],… ma forse posso farlo ugualmente se riesco a trovare in rete un suo indirizzo personale e se lo supplico di fornirmi per compassione direttamente lui delucidazioni sul servizio offerto/usufruito e tutti gli accessi necessari.

Ora provo, incrocio le dita.

ore 16:25
Me li ha datiiiii!!!! Ora festeggio.

Effettivamente la gestione è differente da quella offerta dai fornitori di hosting classici, ed è un po’ più complessa, comunque no, non mi era stato fornito l’accesso principale, dell’Amministrazione, ma al contrario era stato addirittura creato un utente con accesso limitato – a me dedicato – pure per l’FTP, quando con il principale potevo entrare e fare tutto, senza tutti questi limiti e cambi utente/indirizzo.
Ovviamente ho già fatto tutto quello che dovevo fare [in due secondi, idem FB, la pagina-luogo autogenerata è già mia].

Mi sento più leggera, finalmente RESPIRO!

L’alias creato ora punta direttamente sulla mia casella elettronica, in modo tale da non dover sempre accedere all’amministrazione o al loro indirizzo principale, quindi meno tempo perso, meno “mail incrociate”, meno “avvisi eventualmente non capiti e cancellati da terzi”, etc. etc.

Unica pecca: esiste effettivamente UN solo database, senza la possibilità di crearne un altro, [o meglio sì, ma sarebbe a pagamento, neanche Aruba ha questo limite una volta che li acquisti, l’unico limite è lo spazio totale da dividere], quindi avrei dovuto comunque procedere come sto facendo ora.
E questa è la conferma che il fornitore da me contattato è in realtà un rivenditore estemporaneo [e ora non più in attività?], che si basa sui servizi offerti da Domainregister.it [che è un rivenditore a sua volta?].

I prezzi di listino sembrano comunque discretamente competitivi per il tipo di servizio offerto [hostin basic, non quello già predisposto per WordPress], anche se non ho ancora avuto modo di testarne la piena funzionalità e neppure il servizio clienti [ahah ok, quest’ultimo per la situazione che sto “vivendo” appare un po’ carente per via dei troppi rivenditori, tra cui uno non più in attività – ma che ha il contratto – che risponde un po’ controvoglia e non ha più il sito funzionante].

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