marzo 2015 archive

Sensazioni

Le sensazioni non mentono mai: mi aspetto una pugnalata alla schiena a breve, con l’intento di fregarmi il lavoro, anche se oramai non credo proprio che sarei così facilmente sostituibile.

La faccia tosta di certe persone proprio mi spiazza, ma perché anche io non sono così? anche solo in minima parte. Invece no, sono sempre troppo buona e disponibile all’inverosimile, passando poi ovviamente per stupida.

«…ma non ti voglio scavalcare eh?!»
Nooooo.. figurati, ci stai meditando da quando una nostra conoscente in comune ti ha fatto fare un po’ troppo i fatti miei,… poi l’auto-promozione costante, le proposte non richieste [in cui – guarda caso – tu saresti necessaria], tentare di farti mettere direttamente in contatto con chi rappresento senza motivo [così, per far vedere la tua faccia.. certo], cercare di tirare dentro pure tuo marito, oltre che continuare a dirmi come un mantra «ma se ti serve altro, io lo faccio, anche in futuro, posso fare quello, questo, quest’altro lo possiamo fare assieme o me ne occupo da sola, bla bla bla, dopotutto ho una laurea in XXX, sarebbe il mio campo…» [tutti compiti che NON ti competono e per cui NON sei stata interpellata, visto che sono questioni mie], etc, etc, etc, ma ovviamente non vuoi certo scavalcarmi/rimpiazzarmi, come ho mai potuto pensarlo?! -_-‘

Che pazienza infinita.. e sto seriamente meditando di iniziare a cercare qualcun altro, magari di leggermente più umile e che non abbia perso il lavoro da poco.. con la voglia di toglierlo a qualcun altro.

Samsung Galaxy Note 4

Il mio piccolino sta facendo strage di cuori, oltre ad aver conquistato interamente il mio, confermando tutte le aspettative che erano veramente alte, visto che in realtà erano anni che sospiravo pensando al Note e alla sua penna [sì, sono una di quelle persone che adora questo modello proprio per lei!], anche se non mi ero neppure mai soffermarla a guardarlo per via del prezzo proibitivo.

Non mi metto a fare/scrivere una recensione perché il web ne è strapieno, comunque è bello, pratico, velocissimo e la dimensione – seppur notevole rispetto all’S3 – non sembra essere un problema, ma anzi finalmente riesco a scrivere!! Inoltre ha varie implementazioni – anche legate alla penna – potenzialmente molto utili, infatti le ho già usate e credo che le userò parecchio.

Oggi ho messo la pellicola di protezione sullo schermo [con notevole difficoltà vivendo con 2 gatti che perdono pelo ovunque] e inoltre ho provato una cover che avevo ordinato da ebay, scoprendo però che il prezzo esiguo è pari alla qualità e all’utilità, visto che confrontata all’originale Samsung non consente un funzionamento ottimate dello SmartPhone (o Phanet), quindi mi sono decisa ad acquistare la S-View Flip Cover, vera al 100%, così da poter sfruttare tutto al meglio, anche se quella tipologia non mi è mai piaciuta particolarmente, ma in questo caso credo che possa essere una buona soluzione.

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..ovviamente tutto clamorosamente BIANCO.

domenica, 29 marzo 2014
Ho trovato il wallpaper della fotografia, che a quanto pare dovrebbe essere per l’iPhone6, ecco perché non riuscivo a trovarlo da nessuna parte. Lo allego qui, anche se non so ancora se lo terrò o meno:
Geometric Shape Wallpaper

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Occlusione Mandibolare

Scoprire a più di 30 anni, che molti dei problemi che mi hanno sempre afflitta, erano/sono causati da un’occlusione mandibolare e/o disordini temporomandibolari, è scioccante, perché se hai male alla cervicale, se hai una postura della schiena tutt’altro che dritta, se hai le vertigini, l’emicrania e quant’altro, a tutto pensi, ma non che il filo conduttore possa essere la mandibola “storta”.

In realtà so da sempre di avere un problema con la mandibola, ma è palese, visto che non sono mai riuscita ad aprire la bocca più di un tot e sforzando ho sembre sentito una forte fitta di dolore, con tanti “click-clock” e in due occasioni [mangiando una mela] mi sono anche ritrovata bloccata per qualche minuto. Inoltre si vede a occhio nudo che quando apro la bocca, nel lato destro alla congiunzione, la mandibola fuoriesce un po’, mentre dal lato sinistro non accade nulla.

Però fino ad ora nessun medico e nessun dentista mi aveva mai detto nulla oltre a «apra la bocca,. di più, di più! non ci riesce?!» e siccome è sempre stato lampante, questo silenzio generale mi fa un po’ rabbia ora, perché magari se fossero intervenuti prima, anche quando ero ragazzina, molte cose sarebbero potute essere differenti.

In ogni modo, a quanto pare, dovrò iniziare a usare un Bite rigido per il riposizionamento mandibolare, oggi ho fatto lo stampo, anche se devo ancora fare la risonanza che ovviamente mi hanno fissato tra un mese [e mi è già andata bene].
Credo che il percorso non sarà affatto breve, e in più sarà anche bizzarro, visto che il mio dentista [che vuole occuparsi di tutto] è anche il mio attuale datore di lavoro [unico motivo per cui non ho ancora sborsato nulla ed è decisamente strano andare da un dentista senza richiedere un appuntamento, senza aspettare e senza neppure pagare..].

La cosa più buffa in tutto questo è che io avevo intenzione di rivolgermi a un dentista da tempo, ma non sapevo proprio da chi andare qui a Brescia, motivo per cui alla fine continuavo a rimandare, oltre che per il terrore di dover poi spendere un capitale… e voilà, un passaparola ha fatto sì che fosse il dentista a cercare me, anche se per una collaborazione che riguarda un’altra sua attività.

..la vita a volte è proprio strana, per fortuna.

Ho fatto il DANNO

…e me lo sono pagato da sola
…piccole e costose soddisfazioni
[al diavolo la saggezza, sì, ma solo perché attualmente posso permettermelo]

Outside

È giunta l’ora di scarrozzare il notebook fuori casa, anche se è pesante quanto tre mattoni [altrimenti dovrei seriamente iniziare a pensare di venderlo], motivo per cui mi sono nuovamente rivolta ad Amazon per trovare uno zaino protettivo, ma non ingombrante.
In realtà l’idea dello zaino non mi è mai piaciuta, però mi sono resa conto che probabilmente, anche se fosse più leggero, non lo porterei in giro nella classica “borsa da notebook”, non qui a Brescia, dove talvolta ho quasi il terrore di tirare fuori il mio – oramai vecchio – S3 e non riesco a girare neppure con la Reflex D450, oramai datata.
Quindi alla fine dei conti è l’unica soluzione che effettivamente mi permetterebbe di portarmi dietro un notebook senza troppa ansia di “attirare l’attenzione” o il terrore di sbatterlo ovunque.

Inoltre – visto che c’ero – ho finalmente preso anche una chiavetta USB da 64GB [dopo aver letto una marea di recensioni su varie tipologie], da portarmi sempre dietro, con file, programmi utili e quant’altro, dato che quella che ho attualmente essendo solo di 8GB non contiene tutto quello che vorrei ed essendo già praticamente piena non mi è di alcuna utilità quando in giro ho la necessità di caricarci altri file di terze persone da usare/elaborare, tra foto/video etc. [come mi sarebbe stato utile questo giovedì].
In realtà assieme a quest’ultima ho preso anche il Samsung ET-R205UBEGSTD Kit di connessione e adattatore USB, di cui non sapevo di averne bisogno fino a quando non l’ho visto. -_-‘

Da qualche mese sto inoltre pensando di cambiare SmartPhone, passando a un altro più veloce e potente, che non si blocchi ogni volta che cerco di fare un’operazione, anche perché mi sarebbe veramente utile in esterno, anzi, in realtà oramai mi è utile anche quando sono a casa, ma non ho voglia – o non posso – stare davanti al PC per leggere/rispondere alle e-mail o per postare qualsiasi materiale subito sui vari social network [non miei personali, mi sembra giusto specificarlo], oppure per qualsiasi altra operazione che con uno SmartPhone attuale possa tranquillamente essere fatta [mentre con il mio ci metto meno tempo ad accendere il notebook o ad aspettare di tornare a casa..]
Però non so dove indirizzarmi, anche se avevo adocchiato l’LG G3, anzi, a dirla tutta stavo addirittura per acquistarlo qualche settimana fa, ed ero anche super decisa e contenta, ma poi mi sono fermata in extremis, sia pensando ad alcune recensioni lette che riportavano le stesse problematiche [linea instabile e altri bug], sia per la spesa non esattamente irrisoria, preferendo quindi aspettare, dando precedenza a un’altra possibile spesa non irrilevante [il dentista].
Non mi sono pentita della mia saggia scelta, anche se continuo a litigare con il mio lentissimo S3, specialmente nei momenti in cui mi servirebbe di più, tipo quando devo telefonare, ma si rifiuta di aprirmi la rubrica telefonica [ehhh].
Comunque tutt’ora oltre all’LG G3 non saprei su cosa indirizzarmi, visto che gli ex-nokia sono esclusi a causa del sistema operativo Windows [no, non ce la posso fare ad averlo anche sullo smartphone], mentre gli altri non mi entusiasmano molto, neanche i Samsung [oltre ai Note, peccato costino un occhio della testa] e lo stesso discorso vale per gli iPhone, che francamente preferirei evitare per mantenere Android [..e per il costo].
Diciamo che ho decisamente altro tempo per pensarci, informarmi e vedere/valutare le prossime nuove uscite, sebbene non so se cambierà qualcosa.

Gestione & Marketing

Ho iniziato da poco a cercare, cercare, cercare e cercare di nuovo, informazioni sulla Gestione e il Marketing per strutture di Soggiorno, quali Agriturismi, Hotels, etc. e ho scoperto che non ne sapevo veramente niente, tra l’altro ignorando bellamente l’uso di programmi gestionali interni e online [che a quanto pare sono necessariamente due cose diverse, con un doppio costo], più tutti i vari portali di Booking [OLTA o  OTA], di Feedback o di semplici “liste” [anche qui sono tutte cose diverse], ovviamente sempre a pagamento a prezzi decisamente elevati, senza tra l’altro alcuna garanzia, motivo per cui oggettivamente non ci si può iscrivere a tutti, ma bisogna fare un lavoro di selezione e di controllo continuo, per valutarne il rendimento e nel caso cambiare, passando ad altro.

Ho letto tanti consigli di marketing, specialmente per i turisti stranieri, alcuni li immaginavo, altri no, non sapendo dell’esistenza di alcuni applicativi [non faccio mai viaggi di alcun tipo, quindi..], e sebbene tutt’ora io sappia veramente poco, una cosa l’ho capita: in questi anni sono stati creati una marea di intermediatori rubasoldi, che sono stati fatti passare – e si fanno passare – come necessari, quando fondamentalmente vista la mole ENORME di attività turistiche alla fine non servono più a molto [a meno che non paghi i pacchetti più cari] e l’albergatore deve comunque cercare altri canali, altre soluzioni, sia per raggiungere i potenziali clienti, sia per tentare di abbattere i costi [aumentati anche a causa di questi furboni], ma anche qui sono nati altri intermediari, agenzie a O.C. che si occupano dei singoli mercati in singole nazioni straniere [se ne vuoi di più, devi assumere più agenzie del settore], con contatti semi diretti con varie agenzie turistiche, che vogliono fare il sito, i mediatori, l’assistenza e non si sa cos’altro, per il modico costo di una valangata di soldi.

È un immenso casino, e mi pento amaramente di non aver proseguito con lo studio del Tedesco, che dopo solo 3 anni di semi-studio e dopo ben più di 10 anni in cui non ci ho mai più avuto a che fare, oramai è stato completamente rimosso dalla mia testolina [il francese più o meno si salva ancora, sentendolo dall’asilo]. Comunque dovrei aver trovato una possibile traduttrice, sia per il Tedesco, sia per l’Inglese [pulito] e probabilmente mi servirebbe anche il Russo, visto che tutti quei bei portali che si fanno strapagare, alla fine non includono neppure il servizio di traduzione.

Attualmente sto cercando di capire come funzionano i booking engine e quali sono i più indicati, ho richiesto anche la possibilità di fare alcune prove, anche se tutt’ora non so se la struttura interessata sia in possesso di un programma gestionale [PMS] e se abbia/comprenda anche un Channel Manager [ma perché devono essere tutte cose differenti tra loro, con costi non indifferenti? non potevano essere tutti assieme? eh.. no, troppo facile così e troppi pochi mediatori].
Questo è il primo modo per fare un passo in avanti, dando la possibilità ai turisti di prenotare subito e direttamente sul sito, senza intermediari [più o meno, è pur sempre un servizio aggiuntivo a pagamento, non paghi da una parte, ma sborsi lì], cosa che a quanto ho letto sarebbe gradito specialmente ai turisti stranieri, che non amano il contatto diretto via mail e neppure fornire i dati delle proprie carte di credito telefonicamente.

L’unica cosa che ancora mi sfugge è la compatibilità con i vari OTA, che se non presente può rischiare di generare doppie prenotazioni, a causa del mancato aggiornamento immediato [che manualmente sarebbe comunque problematico]. Questo punto non l’ho ancora trovato, o meglio, ho visto che alcuni offrono la possibilità di collegarsi a tutto, OTA, Facebook, Sito, PMS, per integrare e aggiornare, però non sono ancora riuscita a farmi un’idea sulla praticità o meno del servizio, avendo solo da ora una parziale visione dei vari strumenti necessari e non avendoci mai avuto a che fare prima. [e chi dovrà poi averci a che fare, sarà in grado di occuparsi di tutto?]

Mi sta già venendo male alla testa e potenzialmente sono solo all’inizio di questo “vasto viaggio”, che comprenderà anche tanta, tantissima SPAM futura, per spargere in giro il più possibile il link del sito [prassi che io odio], svegliando un po’ Google, e chissà, creando magari un po’ di curiosità.
Dimenticavo le Agenzie Turistiche/di viaggio, argomento ancora immerso nel nulla cosmico, visto che non so bene come dovrei muovermi e DOVE, dato che oramai ogni cosa va avanti a “dare/avere”, quindi non so se sia possibile farsi pubblicità e ottenere maggiore visibilità con il loro aiuto, non così con un semplice contatto almeno, dovrà necessariamente esserci qualcos’altro,… ma cosa? ed è possibile con le agenzie straniere? e come diavolo le trovi/scegli? sono veramente troppe, specialmente se hai come “finalità territoriale” l’intero Nord Europa e oltre

Troppe, veramente troppe cose, mi prende male.

Una chicca: mi era stato detto da una mia conoscente che eventualmente – partendo io dal zero assoluto per conoscenza settoriale – avrebbe potuto mettermi in contatto con una ragazza che teoricamente lo faceva di mestiere, o lo aveva fatto in passato, vivendo anche all’estero. Alla fine mi sono vista dare i recapiti telefonici di un’altra “ex compagna di classe”, che non lavorando ed essendo a casa con i bambini – a dire della mediatrice – era “la più indicata, che sembrava essere esaltatissima dalla proposta di collaborazione, che aspettava ansiosamente la mia chiamata e che essendo molto intraprendente avrebbe fatto sicuramente questo, quello, quell’altro e avrebbe potuto parlare/accordarsi con il mio – attuale – datore di lavoro.
Eh? WTF!
Ti proponi per consigliarmi qualcuno che possa “indirizzarmi” e poi praticamente mi ritrovo con questa che – esaltata dalle TUE parole, che diavolo le avrai detto? – è bella e pronta a fregarmi il lavoro? ..ma stiamo scherzando?

Inutile dire che non l’ho chiamata e che se lo farò, lo scopo sarà limitato alle sole traduzioni, se poi non riuscirò a fare un piffero allora sarà un’altra questione, ma altrimenti non ci penso neppure a fregarmi da sola.

Ma grazie per l’aiuto eh?.. grazie davvero… -_-‘

netsons

Stavo pensando di provare l’hosting Netsons, che tra l’altro ho visto fornire svariati pacchetti molto interessanti, tra cui quello basico “Professionale Condiviso” e quello più completo “Business” che andrebbe bene per la maggior parte dei siti e tutti quelli che gestisco. Assomiglia molto al pacchetto fornito da Aruba, ma migliore e più conveniente.

Il problema è: che diavolo di dominio creo? Se non esistesse il Who Is, o se i dati personali fossero tutelati oppure se si potessere essere tali con il Privacy Whois ovunque, non avrei dubbi e mi butterei sul .it, ma siccome non mi va di spargere le mie informazioni private in giro, sono abbattuta e persa [non solo per l’estensione, ma proprio per il nome].
Inoltre ho appena scoperto che anche il .eu non è così sicuro, perché sul sito “ufficiale” viene comunque mostrato l’indirizzo e-mail di registrazione [che rottura, a saperlo prima su TopHost mi registravo con una mail secondaria].

Tra l’altro TopHost è di nuovo in crisi, sta creando improvvisi problemi di DNS su un sito che gestisco e non posso neppure aprire/inviare un Ticket, perché hanno rimosso tale possibilità. Che assistenza pessima.
Devo assolutamente provare Netsons, per avere un’altra piattaforma da – eventualmente – usare/consigliare.
In realtà c’è anche il servizio di hosting privato che sto usando nell’ultimo lavoro, però a causa delle varie problematiche riscontrate non mi convince molto, specialmente perché la questione venditore/rivenditori è troppo confusionaria e per questo manca totalmente l’Assistenza [con il rivenditore ultimo che se ne lava bellamente le mani].

Ore 15:30
Mi sono appena resa conto di una cazzata che ho scritto: io quel sito in realtà NON lo gestisco, visto che non sono pagata per farlo, lo avevo creato lo scorso anno e stop, con il piccolo particolare che vengo continuamente contattata per tutto, per fare piccoli aggiornamenti, per inserire post [anche se avevo creato video appositi dove mostravo come si faceva], per messaggi di errore [al posto di contattare l’hosting], per controllare il social network ed eventuali problemi con gmail o libero.
Cavolo, devo veramente imparare a mettere un freno a tutto questo, oramai ogni volta che ricevo un’e-mail, un sms, o una chiamata mi prende l’ansia: assistenza per tutti [anche a perfett* sconosciut*], 7 giorni su 7, a ogni ora del giorno e della notte.

C’è un problema di qualsiasi tipo?
Non capisci qualcosa e non vuoi perdere tempo a riflettere o a cercarti la soluzione?
Hai un dubbio generico?
Ti serve qualcosa, possibilmente SUBITO?
Oppure devi fare qualcosa, ma non ne hai voglia?
Chiamami quando vuoi e fai fare tutto a me, non aspetto altro!
-_-‘

Ore 17:30
Dopo aver trovato nelle FAQ questo:

Netsons fornisce di base e gratuitamente in automatico il privacy protection per i domini .it, mentre per i domini .com 5€+iva l’anno.

In particolare per i .IT, per disposizioni dell’authority italiana, dovranno essere visibili almeno i campi “name” ed “organization” dei contatti Registrant, Admin e Technical. Tutti gli altri campi verranno oscurare al pubblico.

e aver richiesto la conferma tramite telefono, posso ufficialmente dire di avere il mio primo dominio.it.
Da “oggi” avrò quanto meno una e-mail bellissima, ufficiale e personalizzata, tra l’altro usabile anche da mio padre e mio fratello.

Sono già entrata in amministrazione guardando tutto, ed è un altro mondo rispetto a TopHost, e mi piace molto.
Non so ancora quale sarà la reale funzionalità e non credo che lo metterò realmente alla prova molto presto, ma i servizi offerti non mi sembrano per niente male e l’assistenza è immediata, sia tramite Ticket, sia telefonicamente.

..mediterò seriamente se trasferire anche questo spazio.

P.S: ebbene sì, lo confermo, il malefico nic.it sta esponendo solo il mio Nome & Cognome, nulla di più. Urrà!

Lo Sapevo

Sapevo che avrei avuto problemi su quell’Hosting, LO-SAPEVO.

Ho provato il sito fatto e finito sia su TopHost, sia su Altervista, con un’importazione totale wordpress+database, su entrambi ha funzionato, era presente qualche piccolo bug [differente l’uno dall’altro], ma erano comunque recuperabili, mentre sull’Hosting privato che ho a disposizione è il casino più assoluto.

Partendo dal Database: è un incubo riuscire a importare i file .sql, anche in formato .zip, perché dopo un tot si impalla e da errore 500, qualcosa carica, ma male. Ho dovuto esportare il Database in tanti piccoli file .sql, ma anche in questo modo riesce a dare problemi. È un incubo.

Una volta che comunque l’importazione è conclusa, il sito c’è, lì, bello, apparentemente funzionante, ma non è così: nell’amministrazione di WordPress infatti la sezione Plugin non si carica più, come neppure gli Articoli e le Pagine, che restano caricate solo per metà, tutto a causa di un plug-in abbinato al tema usato, Essential Grid, che guarda caso non da problemi da nessun’altra parte, solo lì e solo quando quel tema è attivo.
Ma la parte peggiore è un’altra, il plug-in volendo infatti si potrebbe anche rimuovere/sostituire, però se il sito, o meglio, il tema, o meglio ancora, il CSS del tema, viene caricato 1 volta su 10 e solo quando non si sta già caricando su un altro PC [anche con tutti i plug-in disattivati], beh.. qui in problema diventa più grande.
Anche in questo caso accade SOLO su quest’hosting, neppure TopHost mi ha dato problemi in tal senso, quando talvolta fatica addirittura a caricare questo semplice Tema.

Che rottura, specialmente considerando il fatto che ci posso lavorare solo di notte, visto che non posso mettere offline il sito attuale e non è presente un altro database, inoltre devo “montare e smontare” tutto in poche ore notturne, senza poter lasciare il sito online per studiarlo e provare varie soluzioni, cosa che mi pesa di più, e sempre perché devo ricaricare e riportare online il sito vecchio, rendendolo nuovamente usufruibile.

Non se ne esce più, che ansia.

Ho provato anche a controllare e confrontare le impostazioni PHP.ini, modificandole, ma ieri non è cambiato niente e per verificare le nuove modifiche devo nuovamente aspettare la notte: il modo migliore per perdere tempo e pazienza.
Anche e specialmente considerando che presa dall’esasperazione sto iniziando a ricostruire il sito da zero, e questa volta direttamente sul WordPress già presente, affiancandolo al “vecchio sito”, ma ovviamente mantendendo tutto “non pubblicato” e andando avanti quindi un po’ alla cieca, e solo grazie al sito fatto/finito presente in locale,… almeno fino alla notte.

Se anche con le stesse identiche impostazioni [degli altri hosting e del mio locale] non ci saranno miglioramenti, credo che inizierò a sbattere la testa contro il muro.

Lo sapevo, ma quanto lo sapevo che mi avrebbe dato problemi. Grrrrrr..

13 marzo 2015, ore 12:50
Un problema, quello meno grave, si è risolto con la modifica al PHP.ini, l’altro purtroppo no, neanche costruendo il sito da zero e sto iniziando a sospettare che la causa sia il Database, anche se le impostazioni sembrano essere tutte corrette, ma ho già avuto modo di verificare durante l’importazione ha spesso delle defaiance.
Non se ne esce più.

14 marzo 2015, ore 21:30
Questa notte, dalle 1 alle 5, ho completato, modificato, aggiustato e pubblicato ufficialmente il nuovo sito, riuscendo a risolvere ogni problema, anche se “manualmente”, perché le modifiche al server sono servite solo in parte per il plug in, ma per il tema e per gli script interni, assolutamente no, infatti era uno di questi a funzionare male e a non riportare i CSS necessari per la corretta visualizzazione nel sito. Ovviamente solo su questo server, sugli altri hosting provati andava tutto bene.
L’importante è che sono riuscita a risolvere la questione.

Ora devo aspettare le possibili richieste di modifica [visto che ho fatto tutto da sola, senza indicazioni, informazioni o contenuti, che ho dovuto trovare in giro o inventarmeli da me] e il materiale aggiuntivo, poi dovrò occuparmi del marketing al nord Europa,.. terreno assolutamente inesplorato e a me sconosciuto, giusto per continuare a fomentare l’ansia.

Curiosità: dovendo fare un sito multilingua ho dovuto trovare/provare vari plugin specifici e siccome WPML costa in modo spropositato per chi non fa siti tutto l’anno ammortizzandone la spesa, ho trovato un notevole sostituto, tra l’altro di nazionalità italiana: ceceppa multilingua.
Non avevo molte aspettative e mi aspettavo bug ovunque, in realtà però fa egregiamente il suo lavoro e non mi ha dato alcun problema, strano ma vero.
L’unica pecca è che ti devi tradurre tutto per conto tuo, cosa fastidiosa quando devi tradurre in lingue che non conosci e devi quindi cercarti qualcuno che traduca per te.

Fortuna nella Sfortuna

Oggi, in tarda mattinata, ho ricevuto due chiamate da parte di mio padre, che ovviamente ho perso perché tendo sempre a mettere lo smartphone in modalità silenziosa.
Quando le ho viste – pochi minuti dopo – ho pensato subito che fosse successo qualcosa, perché solitamente mio padre non mi chiama in mattinata e non fa due chiamate consecutive, se non in caso di urgenza.
Immediatamente il pensiero è andato a mia nonna, anche se dentro di me pensavo “..ma no, oramai sta meglio da mesi, si è ripresa, è di nuovo indipendente..“.

Quando l’ho sentito ho captato subito la voce strana, triste, che quasi immediatamente mi ha chiesto «sei seduta?», io ho fatto un sospiro profondo e ho risposto «dimmi, cos’è successo?» e si è svelato l’arcano: «…ti ho distrutto la macchina… scusa».

Immediatamente ho tirato un sospiro di sollievo, anche perché se mi stava chiamando direttamente lui voleva dire che qualsiasi cosa fosse successo, non si era fatto nulla di grave e infatti non sembra essersi rotto niente, anche se ha le conseguenze della botta presa, con dolori ovunque e semi-immobilità.

Quello che mi è dispiaciuto di più è stato sentire la profonda mortificazione e i sensi di colpa nei miei confronti, quando a me con tutta sincerità non importa proprio niente della macchina, che tra l’altro non usavo da 5 anni circa, certo avrebbe sempre potuto servirmi e ho sempre pensato che prima o poi me la sarei portata qui da me quando fossi stata in grado di mantenermela da sola, o in caso di necessità lavorativa, però pace, è solo una macchina, l’unica cosa a cui ho subito pensato e a cui riesco a pensare è che l’importante è che lui stia bene e che comunque quella piccola C2 sia riuscita a proteggerlo, pur con il muso totalmente disintegrato.

Questo pensiero mi ha accompagnata per tutta la giornata, compresa la terrificante consapevolezza che sarebbe potuto andare in un altro modo ben peggiore e questa cosa mi fa accapponare la pelle, creandomi un’ansia profonda.

E pensare che questa notte non riuscivo a prendere sonno perché ero entrata in modalità “loop”, continuando a pensare in modo ossessivo all’incidente in moto che aveva avuto mio fratello nel 2009, alla telefonata piena di agitazione per informarmi dell’accaduto, al terrore, alla corsa al pronto soccorso nell’ignoto, alla rabbia avallata dall’ansia e dal senso di impotenza, all’epopea vissuta successivamente per mesi, alla forte preoccupazione che non avrei più voluto vivere, etc.etc.
Non si può mai stare veramente tranquilli e questa idea, questa pura realtà, è scioccante, anche se consapevolmente la ignoriamo constantemente, fino a quando – a sorpresa – siamo obbligati a farci i conti.

In quella telefonata, alla fine e con un nodo alla gola, gli ho ridetto «ti voglio bene», dopo mesi che volevo farlo, bloccandomi ogni volta pensando che fosse superfluo perché oggettivamente scontato e anche un po’ fuori luogo, ma ora immersa nell’ansia e con il senno di poi, mi tormenta una domanda: e se non avessi più potuto dirglielo?
Non credo che sarei mai riuscita a farmene una ragione, no.. mai.

..angoscia profonda e altrettanto profondo sospiro di sollievo.

La Genitorialità vi Rincoglionisce!

«pensa che invece siamo al mondo per creare altre vite… è la nostra vera natura, ma con il passare degli anni, il benessere e l’egoismo, questo concetto è passato in secondo piano!»

.. è un messaggio ricevuto per sbaglio da Papa Francesco in persona? No, mi è stato scritto da una “nuova madre” [da un mese], mia coetanea, fermamente attaccata alle sue uscite, alla sua indipendenza e ai suoi viaggi fino a due secondi prima, ed ovviamente è Benestante.

E poi mi devo giustificare perché EVITO come la peste i contatti con i “nuovi genitori”?
Ecco spiegato il motivo in una frase: la Genitorialità – quell’esperienza idilliaca in cui inizialmente sembra essere obbligatorio citare a tutti e costantemente il mantra «essere genitori è bellissimo!», anche quando si domanda loro solo «come stai?» o «che ora è?» – a taluni “nuovi genitori” li RINCOGLIONISCE totalmente, facendoli sentire in diritto di mettersi in cattedra a giudicare spudoratamente la vita altrui, mancando di rispetto a chi fa altre scelte e con l’arroganza di poterlo fare perché nuovi detentori della verità assoluta e salvatori dell’umanità, che senza la loro progenie si sarebbe sicuramente estinta [..inutile ricordare loro che siamo in talmente tanti, TROPPI, che stiamo soffocando letteralmente questo pianeta].

Sto ancora sperando in un’interferenza soprannaturale avvenuta su whatsapp da parte di Papa Francesco, ma per lei, non per me..