aprile 9th 2015 archive

Urgente

Perché solo per me la parola “urgente” ha la connotazione di “immediato”, più precisamente di «mi serve SUBITO, adesso, ora, al massimo entro la giornata, per sera, oppure – rischiando una crisi di nervi – per domani mattina o primo pomeriggio» e perché sembro essere l’unica a mantere questo rigore e a fare quindi TUTTO SUBITO, avendo preso atto dell’urgenza? Arrivando anche ad andare a dormire tardissimo o a non dormire proprio?

10 righe, neppure, da tradurre, quanto cavolo di tempo possono mai richiedere? Ditemelo, perché se una persona conosce bene/benissimo tale/i lingua/e straniera/e, tanto da proporsi come traduttrice, io veramente non capisco dove possa essere il problema, a maggior ragione se non è presente un altro lavoro.

Io che mai dovrei dire che devo fare 10 cose assieme, tra ricerche, richieste di preventivi, richieste di inserimenti/informazioni, colloqui, spiegazioni, demo online che durano ore, social [anche di terzi, a cui ieri ho dovuto fare da Operatrice online, anche se non lo sono da DUE anni, perché le Operatrici che si erano prese tale responsabilità si stavano facendo bellamente i c…zi loro!] e in più mi devo tradurre tutto in francese?

Nevrosi all’ennesima potenza.
Ci credo che quando mi trovano poi stentano a mollarmi, dove la trovano un’altra cogliona che fa sempre tutto subito e senza fiatare?
Da nessuna parte.
Oramai è un dato di fatto.

..un triste dato di fatto.

giovedì, 09 aprile 2015, ore 15:30
Lunedì, 5 giorni, CINQUE.
Sono depressa, odio ritrovarmi bloccata a causa di terzi.
Se solo sapessi quel maledettissimo tedesco… ufffff…