Urgente

Perché solo per me la parola “urgente” ha la connotazione di “immediato”, più precisamente di «mi serve SUBITO, adesso, ora, al massimo entro la giornata, per sera, oppure – rischiando una crisi di nervi – per domani mattina o primo pomeriggio» e perché sembro essere l’unica a mantere questo rigore e a fare quindi TUTTO SUBITO, avendo preso atto dell’urgenza? Arrivando anche ad andare a dormire tardissimo o a non dormire proprio?

10 righe, neppure, da tradurre, quanto cavolo di tempo possono mai richiedere? Ditemelo, perché se una persona conosce bene/benissimo tale/i lingua/e straniera/e, tanto da proporsi come traduttrice, io veramente non capisco dove possa essere il problema, a maggior ragione se non è presente un altro lavoro.

Io che mai dovrei dire che devo fare 10 cose assieme, tra ricerche, richieste di preventivi, richieste di inserimenti/informazioni, colloqui, spiegazioni, demo online che durano ore, social [anche di terzi, a cui ieri ho dovuto fare da Operatrice online, anche se non lo sono da DUE anni, perché le Operatrici che si erano prese tale responsabilità si stavano facendo bellamente i c…zi loro!] e in più mi devo tradurre tutto in francese?

Nevrosi all’ennesima potenza.
Ci credo che quando mi trovano poi stentano a mollarmi, dove la trovano un’altra cogliona che fa sempre tutto subito e senza fiatare?
Da nessuna parte.
Oramai è un dato di fatto.

..un triste dato di fatto.

giovedì, 09 aprile 2015, ore 15:30
Lunedì, 5 giorni, CINQUE.
Sono depressa, odio ritrovarmi bloccata a causa di terzi.
Se solo sapessi quel maledettissimo tedesco… ufffff…

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