Parlo Arabo?

Sempre più spesso mi ritrovo a chiedermi se per caso ho perso la capacità di spiegarmi, anzi, di parlare proprio l’italiano, visto che le persone che fanno “orecchie da mercante” sono sempre più comuni, anche a loro stesso discapito [cosa per me inspiegabile].

  1. Sono ANNI che sottolineo la necessità curare la presentazione al pubblico, usando correttamente il nome Ufficiale dell’ente [modificato tra l’altro appositamente per Statuto, quindi..], scrivendolo e facendolo scrivere correttamente, come fanno tutti gli altri enti e/o le aziende al mondo: è il minimo, il Nome È importante essendo il primo impatto e deve rimanere impresso, sottolineando una certa rilevanza e serietà, per facilitare la riconoscibilità e il passaparola.
    Niente, sembra essere un concetto totalmente sconosciuto e diventa ridicolo quando in Eventi IMPORTANTI con vari Enti, quest’ultimi vengono presentati bene, con tutta l’ufficialità richiesta, mentre l’Ente specifico viene segnato con un nome parziale e minuscolo, in cui non c’è alcuna indicazione per capire di cosa si tratta, mentre negli altri sì. È vergognoso.
    Ma insistono a sbattersene, quindi.. la disponibilità la devo dare per tutto l’anno perché sono stata pagata, anche se “in modo simbolico”, ma inizierò a sbattermene anche io, perché mi sono proprio rotta: vogliono passare come poco serie? con costanti commenti del tipo «..ma cos’è quella roba? cosa fanno? è un circolo femminile in cui fanno cucito? non si capisce»,.. che facciano!

  2. Questa mi brucia particolarmente, perché lo sapevo dall’inizio che dovevo cercare un’altra collaboratrice, dato che questa mi aveva dato una cattiva impressione da subito e lo avevo anche scritto qui sopra, ma siccome mi era stata presentata da una conoscente, mi sono sentita leggermente legata. Errore mio, grandissimo che non rifarò mai più.

    La traduttrice disoccupata esperta di marketing e turismo [o così aveva cercato di farsi passare] ovviamente mi ha fatto saltare TUTTI gli eventi più importanti [..esperta di marketing e turismo un paio di ovaie..] perché NON mi ha consegnato la traduzione del sito nel tempo prestabilito, che era già molto lungo per i miei gusti, e non si è neppure degnata di avvisare. Ho dovuto chiedere io spiegazioni, sottolineando che il tempo era stato sforato di molto e che il lavoro era urgente, e per tutta risposta mi sono sentita dire «ehh ma ho avuto altri lavori urgenti, una parte te la darò la prossima settimana [per poi rimandare], se riesco»… l’avrei strangolata, presa a calci e affogata. Non scherzo.

    Ma non è finita, perché ieri mi ha inviato la traduzione tedesca… PARZIALE e INCOMPLETA, con le versioni VECCHIE del sito, in pratica gli ha dato un’occhiata un volta, un mese fa, facendosi il copia e incolla, e poi non c’è più tornata per vedere se qualcosa era stato aggiunto, modificato, etc. anche se io l’avevo avvisata e in più ha bellamente saltato alcune pagine, quelle in cui c’era più testo, inventandosi che non riusciva ad aprirle [ci riescono tutti, anche con lo smartphone, ma lei no], scusa pietosa che non solo non la giustifica, ma mi fa girare ancora di più le ovaie, perché se davvero avesse avuto problemi in tal senso, come MINIMO, avrebbe dovuto contattarmi immediatamente per avvisarmi e richiedermi il testo!
    Invece no, dopo più di un mese e mezzo in cui non ha fatto oggettivamente un cavolo [perché le pagine con più testo NON le ha tradotte], se ne esce con questa cazzata e con «ah.. ma io adesso parto, quindi non so.. vedrò la prossima settimana quando torno».
    Istinto OMICIDA a GOGO. Mai più. MAI PIU’.

  3. Difficoltà di comunicazione con un cliente, che in realtà c’è sempre stata, perché iper-attivo, con troppe cose da fare/ricordare, motivo per cui scorda un tot di informazioni ogni 25 secondi, un po’ come i pesci rossi. Stessa patologia di cui è affetto pure il figlio, da cui sto aspettando delle foto – già esistenti – da Pasqua, ricordandoglielo più volte, ma sembra non esserci nulla da fare.

    Come sbattere ripetutamente contro un muro di gomma, ma non “per cattiveria”, la disponibilità in realtà c’è e c’è sempre stata, però semplicemente sono così, incasinati con i loro mille impegni e con una memoria + livello di attenzione pari a.. sotto zero.

Teoricamente ho altri 2 clienti nuovi da sentire, di tutt’altro genere, e sono già angosciata.

…vorrei essere semplicemente una commessa, di qualsiasi tipologia [e con uno stipendio fisso].

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