luglio 7th 2015 archive

Voglia di Rosso

Non so il perché, specialmente vista la pessima situazione che sto vivendo, ma assurdamente sento la mancanza dei miei rossetti rossi, se li avessi infatti li metterei, mentre qui con me ho portato solo il make-up essenziale, tra cui pochissimi rossetti MLBB, cioè molto naturali: Mehr, Faux, Craving e il rossettino che adoro di Essence, con la sua matita, stop.

Francamente non credevo che mi sarebbe minimamente importato dei rossetti, invece – forse per reazione o forse perché in qualche modo mi fanno sentire più sicura – li metto sempre, tutti i giorni, ma vorrei un colore più deciso, per una questione di “sicurezza interiore” suppongo, ora lo sono, DEVO essere sicura di me e delle mie decisioni, quindi sento quasi il bisogno di ostentarlo, di “segnalarlo”, anche per marcare il fatto di non essere più una ragazzina, cosa utile con medici & co.

Sicuramente è un ragionamento contorto, che in realtà non so neppure io, sto solo cercando di fare qualche supposizione a questo mio “strano bisogno”, o forse molto semplicemente la mia mente ha una forte necessità di leggerezza, dopo più di un mese di preoccupazioni, problemi, pessime notizie e confronti costanti.

Nuove Opinioni

Ieri – dopo aver letto recensioni non tranquillizzanti sull’Ospedale di Orbassano – ho preso un appuntamento privato all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ovviamente per portare tutti i documenti con i vari referti e chiedere un’altra consulenza/opinione.

Non mi fido più di nessuno e quello che ho letto e sto leggendo in rete, informandomi e approfondendo la questione, con i referti alla mano, mi sta facendo entrare sempre più nel panico, perché la questione è seria, i referti dicono che si trova nello stadio più avanzato del NEN, il G3, abbreviato in NEC, quindi mi chiedo come possano ancora tergiversare senza iniziare alcuna cura e come abbiano potuto non fare nulla neppure quando gliel’ho riportato.
L’Ospedale scelto non ha posti? Ok, allora trovatene un altro, ma SUBITO! Senza aspettare un’altra settimana o addirittura più! Continuando a non fare niente.

L’appuntamento all’Istituto di Milano è fissato per venerdì sera, in realtà c’è anche l’Istituto Europeo di Oncologia, sempre in zona, ma l’ho visto dopo e comunque sembrano avere una “fama” molto simile, con “Certificazione D’Eccellenza” per lo studio e il trattamento di questo tipo di tumore.
Spero di non aver fatto la scelta sbagliata, ma ce ne sono talmente tanti, molti dei quali concentrati proprio a Milano.

Eppure mi sembra ancora di non fare abbastaza, se l’appuntamento fosse stato oggi mi sarei sentita molto meglio, invece si deve di nuovo – e ancora – aspettare il passare dei giorni per avere una risposta, di qualsiasi tipo a questo punto.

Mi sento sospesa nel vuoto, su tutti i fronti, non solo per la salute di mio padre, ma anche per le altre questioni di famiglia e il mio “lavoro”, la mia relazione, la mia residenza… ed è veramente pesante quest’incognita continua e sempre più estesa a ogni settore della mia vita.

Spero che questi giorni passino in fretta.. e senza variazioni negative di alcun tipo.