agosto 2015 archive

Memorandum

Lo scrivo giusto per “appunto”, senza scopo e tanto meno senza soddisfazione: ieri mi sono pesata, dopo aver acquistato una nuova bilancia per mio padre – che viste le sue problematiche deve tenersi sotto controllo – ci sono salita sopra velocemente per provarla, vestita, con ballerine, jeans, maglietta e giacchetta leggera-leggera.

44,5 kg

Preferisco non soffermarmi oltre, anche perché devo andare in farmacia a prendere l’Aulin [il male, lo so] a causa di un’infiammazione dolorosa che mi è venuta ieri alla gengiva dove c’è il dente del giudizio.
Sono verso l’auto-distruzione mi sa.

Ieri ho sistemato la questione Assicurazione, questo pomeriggo quindi andremo a prendere la Micra, anche se subito dopo io andrò a Brescia per qualche giorno, per “risolvere alcune questioni”, prendere le mie cose, etc.

Gente-di-Merda

Credo che dovrei creare la mia personalissima blog-rubrica denominata “gente di merda” [sì, sono particolarmente delicata e “a modo” in questo periodo, come si è notato anche in altri post], visto che ho sempre più episodi/soggetti/argomentazioni/esperienze in merito.

Ehhhhh.. quanta pazienza/ironia che ci vuole per campare in questa vita.

Creditori Per Hobby

Un’ora fa è passato un signore, ha bussato alla porta, papà lo ha visto ed è uscito sbuffando, mentre io tenevo il cane che DEVE sempre rompere le scatole abbaiando come una pazza isterica.

Ho sentito che parlavano a bassa voce, ho intuito parole che improvvisamente mi hanno fatto scattare l’allarme rosso, sono uscita e mi sono piazzata in mezzo a loro, fissa.
Hanno smesso di parlare, tergiversando con un certo imbarazzo solo brevemente sul “come stai, tutto bene, tutto ok, ci vediamo”.

Il tipo, che mi ha dato prevalentemente la schiena, guardandomi brevemente all’inizio – quando hanno interrotto di parlare – con un’espressione che diceva “e tu chi cazzo sei e cosa diavolo vuoi? Che fastidio“, se n’è andato pochi istanti dopo.

Rientrando a casa, inutile dirlo, sono sbottata ferocemente [sì, ferocemente] chiedendo chi diavolo fosse quella persona e perché voleva dei soldi, visto che dalla parole intuite e dal loro atteggiamento era ovvio che si credesse un creditore, sottolineando che non aveva capito nulla di ciò che gli abbiamo detto io e mio fratello in questi mesi, visto che continua imperterrito a nasconderci le cose,.. più molto altro.

Alla fine è uscito fuori che quella personcina [piena di soldi e che non abita neppure qui] millanta un credito di 400 euro da 6/8 anni, che sarebbe l’importo di una bolletta dell’acqua pagata anni fa e a nome di SUO ZIO, defunto da qualche anno, di cui ha ereditato tutto, ex panificio incluso e anche l’appartamento soprastante.
Infatti sostiene che quella bolletta doveva pagarla mio padre, perché? perché c’è sul’ex contratto d’affitto? perché è a suo nome? NO, solo perché lo ha deciso lui, visto che gli accordi tra mio padre e suo zio erano altri e comunque mio padre ha sempre pagato tutto [dividendo l’importo con il tipo defunto], inoltre oramai la sua attività è chiusa da 5 anni, quindi…. ma che cazzo vuole?!?

Questo qui, sapendo le condizioni di salute di mio padre, si è presentato alla nostra porta per ri-chiedere 400 euro NON DOVUTI e neppure minimamente dimostrabili, giusto perché lo ha deciso lui scrivendolo a mano su un pezzo di carta, dato che quella bolletta – PAGATA anni fa – era a nome di SUO zio, per il SUO appartamento e non per il panificio [e anche se fosse stato, sarebbe stata da pagare solo la metà, già data a suo tempo allo zio, come sempre in 20 anni],.. cioè.. l’apoteosi dei pezzi di merda.

Lo avessi saputo prima lo avrei preso a calci fino in centro paese, e gliene avrei dette di tutti i colori, compreso che se si fosse fatto rivedere lo avrei denunciato per tentata estorsione, oltre che per danni fisici e psicologici, vista la condizione di mio padre, procedendo quindi anche per vie legali, specialmente considerando che dopo la sua sgradevole visita a mio padre è preso un attacco di panico e sembrava essere vicino a un collasso.

Ma che faccia di merda hanno certe persone? C’è una concentrazione cosmica qui? Perché io proprio non capisco…

Ora vado anche io dalla mi vicina di casa, mostrandole una qualsiasi bolletta di mio padre di qualche anno fa e dicendole che mi DEVE rimborsare, perché sicuramente era roba sua,.. vediamo se paga o se mi manda a quel paese, come farebbe qualsiasi essere umano sulla faccia della terra [..tranne mio padre ovviamente], prima però aspetto che le muoia qualche parente caro o che le trovino un cancro…

Agognata Indipendenza

Che palle essere dipendenti in tutto e per tutto da altri, specialmente per quanto riguarda gli spostamenti, che purtroppo qui possono essere fatti solo con la macchina, visto che  “a portata di piedi” non c’è proprio nulla e il poco che è presente, funziona male e/o non può fare niente [in questo caso mi manca Brescia..].
Un esempio è la posta, in cui oramai si possono pagare solo i bollettini e solo per 2 giorni a settimana, per le altre operazioni è meglio andare altrove, sia perché l’operatrice è un’incapace [avrei voluto andare io al bancone per cercare i moduli], sia perché l’ufficio non è più abilitato per niente [probabilmente tutto è collegato al fatto che abbiano piazzato questa tipa proprio qui.. ].

Che immensa scocciatura però, specialmente perché speravo di fare quasi tutto oggi e invece domani dovrò scendere dalla Valle [con mia Zia, che ha altri suoi impegni] per andare all’ufficio postale più grande, dove spero di riuscire a far emettere finalmente il maledettissimo Assegno Vidimato [equivalente all’Assegno Circolare Bancario] e richiedere il libretto degli Assegni standard, che all’apertura del conto avevo rifiutato, ma che a quanto pare potrebbe servirmi in futuro.
Poi però c’è ancora tutto il resto da fare, in un’unica mattinata, in uffici in cui la lunga attesa è fisiologica.

Aiuto.

Caccia all’Assicuratore

Forse la questione assicurazione è risolta, dopo aver chiamato svariate sedi AXA ed essermi sentita rispondere non propriamente benissimo, con «..non sappiamo cosa dirle, non è una cosa che ci riguarda, deve rivolgersi a chi le ha fatto la polizza»… grazie tante, ma è in FERIE!
Tutto questo casino perchè CHI ha stipulato l’assicurazione è solo un rivenditore, tra l’altro autorizzato e affiancato solo da un’unica agenzia AXA [di Ivrea, Piemonte], che alla fine ho trovato su un documento che mi era arrivato a Brescia qualche mese dopo l’incidente e che avevo scannerizzato e inviato via e-mail a mio padre [devo proclamarmi da sola Santa subito], li ho chiamati e voilà, svelato l’arcano, la mia pratica ce l’hanno loro e vista la chiusura per ferie del rivenditore possono farmi ripartire la polizza senza problemi, consegnandomi anche il tagliando da applicare nell’Auto.
Tra l’altro potrò chiedere a quanto ammonta la spesa annua, visto che mio padre attualmente non sa neppure questo [???] e potrò farmi consegnare i documenti/le informazioni per poter chiedere dei preventivi anche ad altre Agenzie, incluse quelle online.

Che incubus.

Ieri tra l’altro mi è arrivata la risposta dalla Regione per l’Invalidità Civile, ma giuro che non l’ho capita, è stato riconosciuto invalido al 100% e anche con un Handicap Grave, ma non riesco a capire quali implicazioni/agevolazioni possa comportare, visto che non c’era scritto nulla a riguardo, neppure per l’Accompagnamento, che era quello che ci interessava di più e per il 104, cioè l’assenza – pagata – di 3 giorni al mese dal lavoro.
Zero assoluto per quanto riguarda le informazioni, tutti devono sapere tutto a prescindere, quindi dovrò andare nuovamente alla CGIL per chiedere lumi in merito e dovrò chiederlo anche al medico, visto che sono quasi cerca che l’Accompagnamento non è stato dato… e la “responsabilità” è sua.
Poi dovrò compilare e inviare [tramite CGIL? boh] l’auto-dichiarazione per i redditi, che ho già inviato al contabile giusto per evitare di scrivere od omettere cose che non dovrei, visto che comunque a breve – dato che la scadenza è a settembre – gli farà la dichiarazione dei redditi per metterlo quanto meno in regola per quest’anno [a quanto pare non la fa da anni, pur avendo casa di proprietà, una parte di un appartamento e una parte di molti terreni], poi prossimamente – se tutto andrà bene – toccherà a mio fratello e a me.

Domani oltre alla CGIL devo ripassare anche in Banca per pagare i bollettini/cambiali di mio padre, poi dal veterinario per fare il test delle malattie infettive al Gatto e anche alla Posta per pagare altri bollettini e far fare direttamente con addebito al mio conto l’Assegno Circolare per il pagamento della Micra [soldi, soldi, tanti soldi che se ne vanno.. e non bastano mai].

Devo ancora capire COME e QUANDO portare a casa la mia macchina, ma prima o poi troverò una soluzione anche per quello..

..piano-piano incastro tutto

Nissan Micra 1.5 dci

Questo pomeriggio, dopo aver girato per un’infinità di Concessionari piemontesi, tra cui molti a Torino, ho trovato la mia “nuova” macchina, la Nissa Micra 1.5 dci, che tra l’altro avevo scovato tramite un annuncio online una settimana fa, prenotando un “appuntamento” per oggi e che alla fine è risultato essere l’ultimo e definitivo [per fortuna].

Ho speso di più di quanto avrei voluto [3000 totali], anche se avevo già messo in conto che con la voltura il costo sarebbe salito, quello che un po’ mi irrita è che facendo la pratica tramite intermediari [quando se ne occupano i concessionari/venditori, senza possibilità di scelta] si arriva sempre intorno ai 500 euro, mentre andando privatamente in un ufficio PRA – com’è stato fatto per il furgone di mio padre – il costo si aggira sui 300/350 euro, con quindi un notevole risparmio.
Che rottura.

Comunque in generale sono soddisfatta, sia per il prezzo, sia per le condizioni generali dell’Auto [non impeccabili, ma decisamente buone per il costo, esteticamente/meccanicamente,..  e poi vogliamo parlare del colore?!], sia per il venditore e specialmente per la garanzia di 12 mesi [cosa che con un privato manca], e per fortuna vista la giornata fatta di delusioni, abbattimenti e scazzi vari, perché diciamocelo: avere a che fare con i venditori spesso spocchiosi dei concessionari, non è per niente facile!

Quasi non ti prestano attenzione, specialmente se intuiscono che sei lì per spendere poco, in questo caso sembra addirittura che si infastidiscano, il che è assurdo, visto che comunque sono sempre soldi portati nelle loro tasche, cosa che i semplici “curiosi” [pur ricconi] non fanno.
In una Concessionaria, tra l’altro della mia zona e dove molti anni fa mia padre aveva acquistato la Fiat Bravo [poi da me distrutta], non ci hanno proprio calcolati, io e mio fratello siamo stati ad aspettare per 30 minuti qualcuno che si degnasse di parlarci, ma niente: DUE edifici nuovi, immensi e lussuosi, con appena 3 dipendenti/persone in totale, che si facevano bellamente i fatti loro. La prossima volta che passerò da quelle parti lascerò il mio curriculum, vista la penuria di personale e pure di una semplice segretaria da tenere all’immenso bancone all’entrata totalmente vuoto.

Poi vogliamo parlare dei prezzi stra-gonfiati [per macchine integre e NON]? E del fatto che la maggior parte delle Concessionarie SI RIFIUTANO di tenere/vendere macchine usate di più di 8/10 anni e al di sotto dei 4000/3000 euro? Ho infatti constatato che molte tengono solo macchine usate di pochi anni, rivendendole quindi a un prezzo notevolmente alto e quando chiedi quelle più vecchie ed economiche storgono il naso, iniziando a dire che loro “non trattano certa mercanzia” per varie ed eventuali, perché non possono dare garanzie, bla bla bla.. tutte palle per cercare di spennare il più possibile le persone, punto, dopotutto se si da la possibilità di spendere meno per una macchina funzionante, ben messa, anche se vecchiotta, è quasi ovvio che in questi tempi di crisi molti eviterebbero di spendere il triplo per avere comunque una macchina usata, che alla fine va nello stesso identico modo di quella più economica.

E inoltre ovviamente fanno come avevo scritto qualche post sotto, acquistano l’usato dai privati a niente, danno una ripulita a livello estetico, e rimettono in vendita con prezzi gonfiatissimi, prendendo quindi tutti per il popò.

Alla fine sono contenta di aver trovato l’auto quasi prevalentemente per evitarmi un’altra giornata come quella di oggi, perché non credo che ce l’avrei fatta a riaffrontare certi contesti, in cui sembrano quasi di farti un favore enorme a parlarti [..i pochi che lo fanno!] specialmente se sei donna, a maggior ragione in questo periodo dove molti si sentono ancora in ferie e non vogliono fare assolutamente niente.

Ora resta solo un unico grande quesito: quando e come diavolo andrò a ritirarla??

Boh.

Io non guido da 6 anni, quindi farmi di colpo Torino-Aosta mi sembra un suicidio annunciato, senza contare che non ho mai guidato per Torino & co. neppure quando guidavo quotidianamente, in modo sicuro e deciso, per cui diciamo che questo può diventare un “piccolo” problemino, che aumenta se inizio a pensare ai miei attacchi di panico, uno dei motivi per cui tra l’altro avevo iniziato a perdere la mia sicurezza nella guida, preferendo poi fare solo la “passeggera”.
In qualche modo però dovrò portarla in Valle, altrimenti non ha molto senso, ma attualmente non so proprio cosa inventarmi, anche perché nei prossimi giorni non posso contare su nessuno, essendo tutti impegnati, oppure avendo a “loro” volta problemi con i mezzi di trasporto [ehhhh.. la sfiga è ancora qui].
Però è anche vero che fino a quando non riesco ad entrare in contatto con l’Assicurazione attualmente sospesa, che prima era della C2, non posso proprio portarla da nessuna parte. Quindi forse dovrò aspettare la prossima settimana, quando torneranno dalle ferie, anche se io francamente me ne sarei già andata da un’altra parte per farmi fare dei preventivi, peccato però che mio padre – non si sa perché – abbia dato a loro TUTTA la documentazione, quindi io non so neppure in quale categoria di rischio sono, specialmente dopo l’incidente che mio padre ha fatto a inizio anno… e che logicamente ha pesato su di me, visto che tutto era a mio nome.

Devo dormirci sopra, magari dopo riuscirò a trovare una soluzione anche a questo…

Appuntamenti su Appuntamenti

Domani mattina dobbiamo di nuovo incontrare il Contabile per capire se e come procedere con varie questioni decisamente rilevanti, poi tocca alla spesa, mentre per lunedì mi prende male, visto che mio fratello ed io dovremo andare in troppi posti, troppi, e non credo che riusciremo a fare tutto, come non credo che riusciremo a trovare una macchina decente.

In sostanza toccherà alla banca, per consegnare un documento, poi al veterinario per fare le analisi al gatto di mio padre [forse ci spedirò mia cugina..], e successivamente inizierà al giro dai concessionari in Piemonte, specialmente verso Torino dove ho già preso un appuntamento – al pomeriggio – per una macchina vista in un annuncio, ma forse chiamerò anche un privato.. non lo so, vedrò domani.
In realtà c’è anche la possibilità che per lunedì l’Ospedale fissi un appuntamento con l’infettivologa all’ultimo minuto, ma in tal caso se la dovrà vedere mia zia, anche perché o facciamo tutto lunedì, oppure prossimamente sarà difficile per mio fratello riuscire a trovare un giorno libero grazie al lavoro assurdo che fa.
Inoltre mi sta venendo in mente che molto probabilmente alle 7 del mattino passerà nuovamente il medico di famiglia “per controllare”,…. che gran rottura.

Martedì poi ci sarà già altro, tra cui il prelievo del sangue che ho fatto fissare qualche giorno fa e sicuramente bisognerà terminare qualcosa “in corso”, o per gli appuntamenti avuti il giorno prima, o per il contabile, oppure perché finalmente ci arriva la risposta della Regione.

Uhmm.. guardando gli annunci online ho appena constatato che la macchina Nissan Micra Verde che eravamo andati a venede a Torino giorni fa non è più disponibile, non so se dispiacermi o meno, visto che il prezzo era buono, ma le condizioni no e inoltre non mi convinceva per niente il venditore, sarò diffidente io a prescindere oramai, però non mi erano piaciuti alcuni discorsi fatti, che introducevano un possibile pagamento parziale in nero/contanti, perché sosteneva di non poter dichiarare la cifra completa di vendita per “motivi X”… e inoltre sosteneva che l’auto avesse avuto un solo proprietario, ma in realtà lui era il secondo, infatti l’aveva acquistata da poco per rivenderla, pur non essendo un’agenzia e quindi vendendola senza garanzie.
Non so, era un giro un po’ strano e sospetto, ecco perché pur piacendomi la macchina e pur essendo stato il prezzo “””interessante”””” [ma troppo elevato per le condizioni e la poca sicurezza per la parte meccanica, visto che dopo 10 anni generalmente qualcosa di importante alla fine deve essere cambiato il che vuol dire sborsare tantissimi soldi] alla fine l’ho messa da parte, continuando la mia ricerca verso altro, anche di leggermente più costoso..

Tra l’altro giusto pochi giorni fa ho notato che la moglie di un mio cugino [vista e conosciuta per la prima volta in quella stessa occasione… io pensavo fosse la badante della sorella di mia nonna….] ha proprio quella macchina, la Micra, che attualmente è il modello che cerco, perché è piccolina e consuma poco, specialmente se Diesel, sebbene lei mi abbia detto che anche con la benzina i consumi sembrano essere contenuti.
Bah… vedrò lunedì, incrociando le dita.

Ora Basta

Vorrei tanto capire che razza di concezione hai di me, se quanto meno mi consideri un’essere umano con dei sentimenti o neppure quello, visto che le tue azioni e i tuoi comportamenti sempre pieni di pretese e critiche nei miei riguardi, dicono ben altro.
ANCHE in questo periodo oggettivamente orrido – con mio padre in Rianimazione e la scoperta del tumore al quarto stadio, più tutti i suoi infiniti problemi economici che sono saltati fuori – in cui chiunque anche un perfetto sconosciuto avrebbe quanto meno un minimo di riguardo e parole di sostegno, ma tu no, MAI, perché “tu sei così” [frase dietro cui ti piace nasconderti spesso, come se potesse giustificarti e abbuonarti tutto… ma vale SOLO per te, ovviamente] e hai sempre il diritto assoluto di essere il centro dell’intero universo.

Io non ce la faccio più, perché sì, fattene una ragione: ESISTO ANCHE IO!
E sono stufa di essere SEMPRE messa da parte, in un agolino invisibile, perché TU devi SEMPRE venire prima ed essere il più importante di tutto e tutti, pure di questa situazione orrida che vivo da mesi.

Da sei anni quello che provi e vuoi tu vale/conta tutto, mentre quello che provo e voglio io non vale mai un cazzo [e sei sempre e solo tu a decretarlo, perché a tuo avviso – come mi hai ripetuto più di una volta – io non valgo un cazzo ed è evidente].

ORA BASTA.

Nella mia vita e specialmente ora non ho bisogno di questo, delle critiche, delle scenate, delle parole sminuenti, delle “soluzioni facili” campate in aria come se fossero verità assolute, dei musi, delle accuse, delle ripicche per punirmi continuamente, “per rimettermi al mio posto” [decretato sempre e solo DA TE], del sentirti fare la vittima, quando sei il primo a fottertene di tutti, me compresa, del sentirti parlare solo dei TUOI sacrifici [???!!!], dei “velati” ultimatum e di sentirmi rinfacciare cose assurde [es. che hai speso tempo e soldi per venire su, dopo 6 anni in cui IO ti ho dato la mia vita, venendo IO a brescia, lasciando tutto per te, facendo tra l’altro avanti/indietro in treno nei primi 6 mesi, spendendo molto più di 150 euro e facendo ben più di 5 ore di viaggio totali! mentre TU in 2 mesi d’inferno MI HAI LASCIATA SOLA perché “sono fatti miei e tu hai la tua vita, il tuo lavoro“, venendo su 2 volte e per meno di 12 ore! senza MAI neppure chiedermi se avevo bisogno di qualcosa, NIENTE, ma non risparmiandomi critiche e facendomi stare pure male prima di andartene.. e poi OSI accusare me di essere egoista, di fregarmene del “nostro rapporto” e di non pensare a TE?!?!???? nella TUA vita MAI modificata neanche di un millimetro].

L’unica verità è che IO non ho bisogno di te, ma solo di me stessa. perché sì, non solo eisisto, ma valgo anche come persona/anima, meritando molto di più di tutto questo [più molto altro..] e finalmente ne ho preso atto.

Preferisco stare totalmente da sola, anche per l’eternità, piuttosto che sentirmi ancora [..e ancora, all’∞] così.

BOOM

Sono esplosa, anche se “pacatamente” al limite di una crisi di nervi.

La prima di tante altre esplosioni che mi si prospetteranno nelle settimane/mesi a venire, diciamo che ne avrò un po’ per tutti.

Bye Bye Doblò!

Il Doblò Cargo questo pomeriggio ha “preso il volo”, sono venuti a prenderlo [sempre in famiglia] e mi hanno lasciato l’assegno circolare, dicendomi che al PRA per una copia dell’Atto di Vendita chiedevano 25 euro, scoprendo poi che si trattava semplicemente dell’Atto di Proprietà di mio padre, con dietro la firma autenticata il giorno prima in Comune, in pratica ti chiedono ben 25 euro per avere la copia di un TUO documento, che gli hai appena portato.
Ecco una delle innumerevoli assurdità burocratiche tutte Made in Italy.

Per fortuna che ieri appena tornata a casa – con l’intenzione di tutelarmi sempre e comunque, lezione imparata da terzi – ho fatto la scannerizzazione proprio dell’Atto di Proprietà con firma certificata, fronte e retro, facendo subito una stampa e mettendo il pdf su dropbox assieme ad altri documenti/scannerizzazioni.

Quindi oggi l’assicurazione è stata obbligata a farmi il rimborso, chiudendo totalmente la pratica, e non ho dovuto spendere 25 euro per recuperarne 68 [fiuuu].

Poi è toccato all’Assegno circolare, che grazie alla Procura Generale Notarile [finalmente i 600 euro per ottenerla sono serviti a qualcosa] sono riuscita a farlo accreditare immediatamente sul conto di mio padre, verificandone subito la disponibilità/correttezza, senza neppure bisogno della sua firma sul retro [cosa di cui non ero certa], e procedendo poi col il bonifico a mio favore. Inoltre l’operatore bancario ha anche proceduto ad applicare sia “la firma” di mio fratello, sia la mia sul libretto di nostro padre, per “facilitare” operazioni future, senza il bisogno di presentare la Procura etc. ma ammetto che riflettendoci bene non credo che ci convenga, per via di possibili implicazioni future [da evitare assolutamente], quindi probabilmente domani tornerò in banca non per firmare, concludendo la pratica, bensì per fare annullare il tutto, d’altronde non credo che avremo il bisogno/la necessità di accedere nuovamente a quel conto per fare altre operazioni simili.
Oramai ho imparato che non si è mai troppo tutelati dalla Burocrazia Italiana & co. e ora cerco di essere super-cauta in ogni cosa [trovandone poi puntualmente una ragione].

Ah.. ho chiesto quanto hanno speso per fare il passaggio di proprietà e mi hanno risposto che per il Furgone hanno pagato un totale di 250 euro, ma per le macchine dovrebbe essere un pochino di più e inoltre in Valle D’Aosta, rispetto alle altre Regioni italiane, il costo è più basso [a quanto pare], io però molto probabilmente la pratica la farò in Piemonte, visto che se troverò una macchina-ina-ina.. sarà lì, quindi credo che inevitabilmente mi toccherà sborsare una cifra decisamente più elevata.

Domani inoltre ci sarà la seconda giornata di Chemio, sempre in mattinata, quindi dovrò cercare di “incastrare” tutto anche domani, proprio come sono riuscita a fare oggi, facendo andare miracolosamente tutto nel verso giusto, spaccando i minuti tra un impegno/appuntamento e l’altro, facendo tra l’altro sempre da segretaria [sono stata definita così anche dalle infermiere….] per le questioni mediche di mio padre, portando i farmaci al Day Hospital, cercando il giorno dell’impianto del catetere per togliere i punti [caz… lo hanno fatto loro e devo saperlo io], chiedendo di fargli la flebo, trovando/comunicando le dosi giuste [??? idem a prima], telefonando all’Infermiera del territorio per richiedere il rifornimento dei farmaci entro giovedì, visto che quelli in nostro possesso finiranno mercoledì, e ricordando le visite future all’Oncologa chiedendo conferma per la PET e scoprendo di dover spostare il giorno dell’appuntamento per la terza volta, perché a loro costava troppa fatica scrivere un appunto – sui fogli delle dimissioni e della richiesta PET, a noi e all’Ospedale di Aosta – in cui precisavano che tale esame poteva essere fatto solo dopo 3 settimane dall’ultimo giorno di chemio per non falsare i risultati [come diavolo potevo saperlo io??]. È andata bene che in Medicina Nucleare ad Aosta gli operatori siano molto disponibili e quindi “ci abbiamo riso sopra” sperando che il terzo cambio fosse la volta buona e definitiva.
Poi ho dovuto anche chiamare il Medico di famiglia per comunicare le nuove visite/analisi prescritte da Oncologia per le prossime settimane, di cui dovrà fare l’impegnativa e dovranno essere comunicate al servizio infermieristico.

Tutto questo in una saletta d’aspetto minuscola e soffocante a causa di tutte le persone apparse al Day Hospital Oncologico, ma solo poche erano lì per la Chemio, la maggior parte delle persone erano dei semplici accompagnatori, che con tutta franchezza rompevano solo scatole, rendendo l’ambiente più opprimente e inutilmente affollato. Capisco essere accompagnati da una persona, ma non da 3 o 4, visto che ci sono anche altre persone malate che meritano il loro spazio e cosa più importante la TRANQUILLITA’ [oltre a una sedia su cui sedersi].
L’egoismo e la maleducazione regnano sofrane anche in certi ambienti e frangenti purtroppo. Ed è stato molto triste e spiazzante constatarlo [ps: per fare le chiamate sono uscita per levarmi dai piedi e non disturbare].

Ribadisco il concetto espresso pochi post sotto: ho urgentemente bisogno di staccare, ma purtroppo mi ci vorrà ancora una settimana e solo se tutto andrà bene

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