Nessuno e Tutti

O non ti caga nessuno, o arrivano tutti assieme.
Questo pomeriggio quando ho portato papà a casa, mentre svuotavo velocemente le borse con i panni da lavare e lo facevo cambiare in attesa dell’infermiera con cui dovevo poi parlare per capire quando passeranno, cosa faranno, vedere i farmaci, richiedere l’esenzione, etc. mi hanno chiamata dall’Associazione per info sul loro paypal [di nuovo], al che nei casini perché stava arrivando l’infermiera con mia zia le ho dirottate alla loro contabile, a cui ovviamente avevo fornito in passato tutti gli accessi, per poter appunto controllare le donazioni e poter effettuare le operazioni contabili, tra cui versare tutto sul conto principale; Credo di aver chiuso la conversazione mentre mi stavano ancora parlando, non lo so, anche perché nel frattempo avevo già iniziato a parlare con mia zia e l’infermiera visto che aveva iniziato a presentarci.

Col cane impazzito tra i piedi, abbiamo parlato un po’ di tutta la procedura medica, ho chiesto della richiesta d’esenzione totale [con il foglio rilasciato dall’Ospedale di Ivrea], per il 048, che per fortuna porterà direttamente giù lei – l’infermiera – domani mattina all’ASL, in cui poi ci rilasceranno una scheda da mostrare a ogni ricetta medica, perché dovrà essere sempre inserito il codice 048.
Poi mi ha chiesto quanto sapesse mio padre della situazione e le ho risposto che sa tutto del tumore, ma che non conosce la reale gravità della situazione, cioè non sa di essere senza alcuna speranza e che i medici gli danno veramente poco tempo di vita, da qualche mese a un anno [se va tutto più che bene]. Lui crede di stare meglio, a maggior ragione perché lo hanno fatto venire a casa e poi ha interpretato male una cosa che gli è stata detta da un medico, in cui gli aveva detto che l’ultimo TAC fatto mostrava un miglioramento degli ascessi presenti nel fegato [che causano gli acuti dell’infezione], peccato che da quell’esame è stato poi malissimo, con un peggioramento repentino, e comunque lui ha capito che le metastasi erano migliorate, cioè che il tumore era regredito,… cosa assolutamente non vera, anche perché quello era stato fatto prima della PET e solo quest’analisi può dire con certezza in che fase è il tumore, infatti dovrà rifarlo a settembre.
Fatto sta che proprio per questo lui è comunque ottimista, pensa al futuro, al fatto che tutto prima o poi “tornerà come prima”, etc. etc. etc.

Mentre parlavo con lei mi ha chiamata un n. privato, a cui oramai rispondo, perché può essere chiunque, ospedale, assistente sociale e Guardia di Finanza, infatti erano quest’ultimi. L’Agente che si è occupato di tutto e a cui avevo scritto per richiedere lumi sull’INPS, mi ha chiamata per aggiornami su ciò che hanno fatto, il 27 hanno notificato la loro indagine e tutto il loro rapporto al Mister Bastardo in persona [cercato un po’ da tutti e tutt’ora in zona], alla Procura [o magistratura? per procedere penalmente, per via delle condizioni di mio padre], all’INPS e ad altri enti, inoltre mi ha detto che per dimostrare la sua presenza lavorativa è semplicemente necessario presentare il loro rapporto per richiedere una rivalutazione della posizione contributiva di mio padre, al fine di poter sperare nella pensione INPS, che gli è stata negata lunedì, però bisogna presentare la domanda entro 30 giorni, altrimenti si può procedere solo con un ricorso, che è più macchinoso e problematico [e poi non si sa neppure se ne varrebbe la pena, perché non so se i giorni da loro segnati sarebbero sufficienti a sbloccare la situazione o meno, specialmente tenendo conto di Equitalia sull’altro fronte].
Il loro rapporto però può essere reperibile solo dietro richiesta a un ente pubblico di cui neppure mi ricordo il nome, è comunque sempre ad Aosta, perché loro non possono rilasciarlo ai privati, però mi ha detto che chiederà se potrà fare un eccezione e poi mi farà sapere, o nel caso contrario mi dirà come procedere passo-passo per la richiesta.

Ho proseguito la confersazione con l’infermiera, per altre domande, chiarimenti, accordi e tutto quanto.

Poi ho portato le medicine in camera di mio padre, ma nel frattempo ho ricevuto altre chiamate, una da mia zia che ho perso [voleva dirmi di aver trovato il supporto per fare la flebo] e una dalla contabile dell’Associazione, per richiedermi i dati d’accesso – persi – di PayPal, più gli aggiornamenti sulla “mia” situazione, visto che settimane fa l’avevo chiamata per chiederle una “consulenza”, giusto per aiutarmi a capire meglio la situazione generale, anche se in base a ciò che avevo non era semplice, infatti i giorni successivi mi ero poi rivolta al Direttore INPS di una sede secondaria [..che ora che ci penso devo provare a richiamare], all’Avvocato e recentemente a un contabile [che non si è ancora fatto vivo dopo che gli ho fornito tutta la documentazione].

Manca ancora l’Assistente sociale che mi aveva chiamata ieri, che proverò a ricercare io domani, chiamando di nuovo l’Ufficio invalidi della Regione, perché non vorrei che la data di valutazione ufficiale slittasse nuovamente oltre a quella prefissata il 12.
Poi dovrà venire anche un’altra a casa, ma non so ancora quando, quindi a questo punto sarà una sorpresa. Che bello.

Inoltre nei prossimi giorni/settimane/mesi sono già prefissate svariate visite/analisi, alcune le potrà fare da casa, altre no, come la seconda Chemio che dovrà fare il 18, andando giù alle 9:30 del mattino, per tornare a casa al termine della flebo, circa un’ora dopo,… come faremo visto che io non ho la macchina e tutti gli altri saranno sicuramente incasinati per qualsiasi motivo? Non si sa. So che dovrebbe esserci l’accompagno assicurato in questi casi [in Italia], ma probabilmente dobbiamo farne nuovamente richiesta, aggiungendola a quella già in corso.. oppure non so, qui in Valle D’Aosta non fanno che complicare tutto, chiederò domani mattina al medico che tanto dovrà farmi svariate impegnative per i farmaci da prendere. Devo ricordarmelo però [messo il post-it sul raccoglitore ad anelli che usano/useranno per la documentazione e che vedrà].

Sono le 21 e io sono già in coma, ma siccome Noemi continua a pianiucolare davanti alla porta della camera di mio padre [si è messo a letto], dovrò portarla fuori, di nuovo, per cercare di lasciarlo in pace,… chi pensa invece a lasciare in pace me? Nessuno, mai.
E domani la sveglia suona alle 6:30, sempre che riesca a dormire qualche ora questa notte, cosa che con Noemi in questo stato osceno credo sarà molto difficile.

E comunque ha di nuovo mangiato i suoi “pulisci denti”, quindi non ha male da nessuna parte, è solo una viziata rompicoxxxoni che si è alterata perché negli ultimi giorni non l’ho considerata neanche di striscio e l’ho sgridata per i suoi casini. Un cane psicopatico, che domani se la vedrà col veterinario! Qualche ora di pace… finalmente!

…ma se nei prossimi giorni/settimane non dovesse smettere, mi dispiace dirlo, sarà necessario trovare una soluzione alternativa, perché qui non c’è più trippa per gatti o cani, la pazienza è finita e mio padre DEVE essere lasciato in pace, senza questa tortura costante e implacabile, veramente intollerabile, da fare uscire di testa chiunque [anche l’infermiera che è stata qui per 30 minuti..].

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