settembre 4th 2015 archive

Considerazioni

Sono andata via una settimana e qui nessuno ha fatto un caxxo, il nulla più totale e assoluto di ciò che invece avrebbero dovuto fare.

Mia zia non ha parlato col medico per chiedere come procedere per l’accompagnamento, riportandomi i documenti vuoti e dicendomi che per varie ed eventuali non c’era riuscita e che dovrò pensarci io.

Mio fratello doveva contattare un Geometra per fare il certificato A.P.E all’appartamento e alla casa, e doveva anche richiedere un preventivo per fare il cambio delle gomme alla mia Micra [avendola tutt’ora lui], ma ovviamente non ha fatto nulla di tutto questo, anche lui per varie ed eventuali, rigirando il tutto nuovamente a me.

La storia della mia vita.

Tutti che chiedono aiuto, supporto, bla bla bla, ma poi col cavolo che si applicano quel minimo per collaborare, meglio continuare a far fare tutto agli altri, sempre e ovviamente per varie ed eventuali [che generalmente è il lavoro, la scusa universale e più banale, visto che qualche minuto libero e un telefono li abbiamo tutti].

Alla fine oggi ho trovato le gomme, che verranno sostituite martedì mattina, al “modico costo” di 320 euro totali, essendo per una misurazione non standard [che ca…], cioè da 15, e avendo già optato per quelle termiche, giusto per non dover spendere nuovamente la stessa cifra tra un mese.

Il Geometra invece sarà contattato direttamente dal Contabile, che ho incaricato oggi, e poi mi farà sapere quando verrà a fare le misurazioni e quanto chiederà per il lavoro, inoltre devo anche chiedergli la cifra esatta che dovremo pagare per il Notaio, perché con i “circa” e i “mediamente” non si va proprio da nessuna parte e non si fanno neppure i bonifici e/o gli assegni.

 

Ah.. e tutto in UNA giornata, altro che “varie ed eventuali“…
[avrei risolto anche la questione del medico, ma questa mattina alla 7 proprio non ce la facevo ad alzarmi dal letto per affrontare la questione, non dopo il panico di appena un’ora prima e la stanchezza generale]

Senza contare che molte cose le avevo già fatte e/o organizzate io prima di andare a Brescia e per altre mi hanno comunque chiamata, per chiedere, fare, confermare, etc.

…ultimamente mi sento un po’ wonder woman.

Panico da Felino

Come farsi prendere un infarto di prima mattina: accorgersi che dalle 2 del mattino c’è solo più un gatto che gira per camera, l’altro sembra essersi volatilizzato.

L’ho cercata ovunque, anche nel cassone del letto, ma niente, ho tirato faticosissimamente in avanti il letto e dietro non c’era nessun batuffolo bianco, ho guardato sotto ed eccola lì, incastrata sotto il letto e trascinata in avanti con quest’ultimo.

PANICO puro.

Ho tentato di tirarla fuori in tutti i modi, ma non c’è stati verso, riusciva a spostare solo la testa e il busto, ma non riusciva ad uscire perché il letto è bassissimo e ai bordi si abbassa ancora di più.

È stata un’agonia vederla così, anche se non ha mai miagolato.

Alla fine sono corsa a svegliare mio padre per cercare di aiutarmi a tirarla fuori alzando un po’ il letto che purtroppo è pesantissimo, infatti c’è riuscito a stento e solo di qualche millimetro, ma mi è bastato per trascinarla fuori con uno strattone veloce e senza danni.

Ecco perché Loki era errequieto.. la cercava ed ecco perché non me la vedevo più girare da una parte e l’altra del letto, accoccolandosi vicino a me.

Che stupida gatta, ci mancava solo questo… spero vivamente che abbia imparato la lezione, nel frattempo ho messo delle bottiglie di plastica dove potrebbe essere passata, nella parte vicina ai comodini, dove ci sono i piedini del letto e lo spazio d’ingresso aumenta leggermente.

Ora devo riprendermi io dallo spavento, mentre Leela ora si è nascosta tra i cuscini e Loki – che sta reagendo un po’ meglio – se la dorme sulla scrivania.