Il Freddo sta arrivando..

Questa mattina ho speso uno sproposito per acquistare uno scaldasonno, l’IMETEC SENSITIVE 100% Lana e Merino, a 154 euro [sped. incluse], in previsione di un inverno decisamente freddo, specialmente visto il mio ritorno in Valle D’Aosta.
Avrei preferito evitarmi questa spesa, specialmente così elevata, ma guardando in giro, tra opinioni, offerte, caratteristiche e quant’altro, alla fine mi sono detta che era meglio andare sul sicuro, acquistando un qualcosa di affidabile e confortevole da usare, effettuando una sorta di “investimento a lungo termine” nei confronti della mia salute [ma anche quella dei gatti] e del riscaldamento in generale [in cui almeno la notte si risparmierà un po’], sperando ovviamente nella resistenza prolungata di tale prodotto.

A Brescia lo usavo già e mi sono sempre trovata molto bene, specialmente in quei giorni in cui nulla sembra in grado di scaldarti, in realtà avevo anche la coperta scaldabile che usavo sul divano, questa presa quasi prevalentemente per i gatti, che comprai io lo scorso anno, però me la sono dimenticata, quindi me la riprenderò appena mi sarà possibile – assieme al grande tiragraffi, più altre cose che non sono riuscita a prendermi l’ultima volta.

Devo decisamente trovare un lavoro, ma serio però, perché altrimenti a breve sarà veramente dura andare avanti, viste tutte le spese inevitabili che dovranno essere affrontate.. e non certo per me.

Tra l’altro oggi ho portato il gatto di mio padre dal Veterinario per fare il test delle malattie infettive, per capire come comportarmi in casa con i miei gatti, ma siccome sembra essere un gatto selvatico hanno dovuto sedarlo, il che comporta un aumento finale del costo, e proprio non ci mancava, sperando che non subentrino altre complicazioni e che gli esiti siano buoni, perché altrimenti – mi dispiace per lui e per mio padre – ma io non lo farò praticamente più entrare in casa.
Ho già Leela che continua ad essere troppo stressata e temo che possa riaffiorare l’Anemia Felina, di cui aveva già sofferto dopo l’operazione di sterilizzazione, possibilità che anche la veterinaria mi ha detto di mettere in conto, motivo per cui mi ha suggerito di iniziare già ora a darle il farmaco apposito,.. però non so cosa pensare, dopotutto sarebbero altri soldi che se ne vanno e non si sa se inutilmente o meno.
Poi per non farci mancare niente c’è anche Loki che deve fare il vaccino annuale, ed è già in ritardo, visto che a Brescia nessuno glielo ha fatto fare, il che è un ulteriore costo per me.

Gli animali sono spettacolari, ma oramai bisogna quasi essere benestanti per poterli mantenere, specialmente se di salute non stanno bene.. e se si conta che da 2 sono passata a 4 in un colpo solo [essendoci anche Noemi, che lo scorso mese è stata sterilizzata e ho dovuto acquistarle una marea di farmaci costosi, spendendo in totale più di 350 euro], diciamo che il cambiamento inizia inevitabilmente a pesare, specialmente perché altri hanno fatto accumulare problemi che poi ho dovuto e devo risolvere io, con molte più complicazioni, come sempre.

Domani 8 inoltre dovrò passare in Banca con mio fratello e far cambiare le gomme alla mia macchina, che poi dovrò iniziare obbligatoriamente a guidare subito, sperando di non fare troppi danni, visto che sia il 9, sia il 10, mio padre dovrà tornare all’Ospedale di Ivrea per fare delle analisi e poi la visita con l’Infettivologa, appuntamenti che mi sono stati dati improvvisamente domenica, quando la Dott.ssa di Oncologia mi ha chiamata per dire che il risultato della TAC fatto il 2 settembre era “mediamente stabile”, anche se il tono di voce non era dei migliori, e che avrei dovuto portare giù mio padre in quelle due date, per poter fare il punto della situazione con gli Antibiotici che prende quotidianamente via flebo [ad Aosta, per poter continuare a procurare il farmaco costoso, hanno richiesto un foglio medico con una durata specifica della cura].

Poi il 12 andrò ad Ivrea con mio fratello per il tatuaggio [se non sbucherà altro] e il 14 andremo tutti ad Aosta, visto che papà dovrà rifare la PET in Medicina Nucleare, mentre mio fratello mi ha chiesto di accompagnarlo nel frattempo [la PET richiede ore] in un’altra sezione dell’Ospedale, dove si occupano di nutrizione, diete, bypass gastrici, etc.
Mentre il 21 si ritorna ad Ivrea, per fare il punto della situazione totale e capire come avranno intenzione di procedere, se continuare con la Chemio come i primi due cicli o se aumentare il dosaggio, etc. etc.

Devo decidermi ad acquistare un’Agenda, ora per gli appuntamenti uso il calendario dello Smartphone , mentre alla fine per tutto il resto uso questo spazio, però mi serve un qualcosa di un po’ più “immediato”, visto che talvolta alcune cose che me dimentico per strada..
Come la questione “Certificato di Abitabilità”, che mi aveva richiesto il contabile per effettuare la vendita, ma che oggi ho scoperto non esistere, visto che il Tecnico del Comune mi ha risposto che nelle documentazioni loro non lo hanno……what?!
20 anni fa non era obbligatorio richiedere/fare questo certificato prima di entrare ad abitare in una casa appena costruita? Com’è possibile?
Mio padre continua a sostenere che lo aveva, ma se in Comune non hanno niente vuol dire che loro non lo hanno MAI rilasciato, quindi altri scazzi e smazzi per me. Grazie tante.

…meglio se continuo a pensare al freddo e al futuro dolce tempore del mio nuovo scaldasonno [sempre se le mie due belve si decideranno a lasciarmi dormire prima o poi, questa notte alle 3 ho dovuto mettere i tappi per le orecchie, altrimenti non avrei chiuso occhio neppure questa notte…grrrr… e ora ovviamente dormono].

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