Tutto sulla Micra!

Questo pomeriggio mio fratello ed io siamo finalmente andati a fare la spesa, quella vera [al Carrefour e al Penny], che dovrebbe essere settimanale, ma che non facevamo da qualche settimana oramai, infatti alla fine abbiamo riempito letteralmete la mia piccola Micra, complice anche l’acquisto di alcuni sacchi di Pellet, più 3 confezioni intere di Acqua [18 bottiglie], 1 confezione intera di Coca Cola [6 bottiglie, di mio fratello, “in casa mia” quelle bibite non entrano], 12 confezioni di Latte [sì, in famiglia abbiamo una passione esagerata per il latte, dovremmo acquistare direttamente delle mucche, pur sempre Valdostani siamo..], 1 Sacco di Sabbia di 8 kg per la lettiera dei gatti, 1 cestino di Uva, 1 maxi confezione di Carta Igienica [ne occupa di spazio!], più 3 borse piene della spesa [di quelle riusabili e grandi logicamente] per mio Padre, me, i gatti e il cane, e altre 3 o forse 4 borse per mio fratello, che pur vivendo da solo ha preso il mondo, per essere poi a posto per quasi tutto il mese.

Tra un supermercato e l’altro, ci siamo fermati anche in un negozio d’abbigliamento cinese, per vedere se riuscivo a trovare delle maglie, visto che le due prese a Brescia a inizio mese mi sono piaciute molto e inoltre svuotando definitivamente le valigie, mi sono resa conto di avere pochissime maglie invernali, tra cui molte – quasi tutte – vecchissime, di oltre 6-8-10 anni fa, quindi purtroppo rovinate.
Quelle più recenti le avevo acquistate giusto lo scorso anno, io, e solo perché potevo permettermele, ma nei 5 anni precedenti.. zero, nada, niente.
Premetto che io non sono per il rinnovo del guardaroba annuale, tutt’altro, io sono per usare/fruttare quello che si ha fino a quando è possibile e anche oltre, non riempiendo l’armadio di cose nuove senza l’effettiva necessità, però nel mio caso credo che si sia toccato un po’ l’estremo… e non solo per questo, ma qui aprirei un capitolo moooolto lungo, complicato e anche doloroso, quindi – per ora – preferisco evitare, anche se so che prima o poi dovrò affrontare questo discorso, dato che in fondo me lo devo, e quando lo farò probabilmente aprirò anche vecchi post privati, che – sebbene sporadici, perché per niente facili da scrivere – faranno capire meglio il tutto.

Tornando alla Micra, la mia piccolina si è comportata bene e anche io, oramai guido tranquillamente un po’ ovunque, scarrozzando mio padre e pure mio fratello [in questi 3 mesi mi ha sempre scarrozzata lui, ora ricambio], anche se ancora non ho capito come cavolo fare la retromarcia in salita senza far spegnere la macchina, ho provato in tutti i modi, a staccare prima la frizione, più tardi, a premere di più sull’acceleratore, ma salta, va “indietro” un po’ e poi si spegne, che rottura, mentre per la retromarcia in piano, o in discesa, non ho alcun problema.
..dovrei tornare a scuola guida per questo e per il parcheggio a “S” mi sa, che non sono mai riuscita a fare.

Sproloquio da “ritorno alla guida: odio tutti, mortali incapaci”: Modalità ON.

Poi ci sono le rotonde, quanto le odio, ogni volta c’è qualcuno – cieco e che non conosce le precedenze – pronto a farmi la fiancata o a farmi fare il muso, ho perso il conto di quante volte mi sono ritrovata a dover inchiodare pur avendo la precedenza, perché un/una coglione/a di turno è passata dritta senza neppure porsi il problema, come se non stesse neppure passando in una rotonda, bensì in un semplice rettilineo [e si incazzano pure!].

Parliamo poi dei pedoni con tendenze suicide? Ho vissuto a Brescia, senza macchina e da “pedona” per 6 anni, quindi so quanto è difficile a volte attraversare la strada e avere a che fare con i guidatori, ma cavolo.. nessuno lì si buttava letteralmente sotto le macchine senza neppure guardare e dare tempo al guidatore di capire la volontà di attraversare, solidamente infatti ci si ferma all’inizio delle strisce e si aspetta qualche secondo, per farsi vedere e anche per capire QUANDO poter attraversare.
No, qui NO.
Qui camminano verso le striscie – alcuni – poi si girano di scatto e attraversano, senza guardare, senza fermarsi, senza darti tempo di decidere che diavolo fare, a volte senza neppure darti la possibilità di poterli vedere [come la pazza di qualche giorno fa, che ha attraversato dietro la curva cieca, ora mi prende un colpo ogni volta che la faccio e rallento al minimo come una deficiente], facendoti prendere mezzo infarto ogni volta che ti avvicini alle strisce pedonali e sempre con l’ansia oramai, perché non sai cos’aspettarti, specialmente nei centri abitati di Ivrea e Pont-Saint-Martin, in quest’ultimo tra l’altro non ci passo proprio più, perché è impossibile riuscire a guidare tranquillamente, farebbero prima a chiuderlo alle macchine lasciando la parte centrale accessibile solo ai pedoni, che tanto fanno comunque quello che vogliono [specialmente i bambini, che quasi giocano sulla strada]

Sproloquio da “ritorno alla guida: odio tutti, mortali incapaci”: Modalità OFF.

In generale quindi tutto sta procedendo bene per quanto riguarda l’Auto, la guida e la mia sicurezza in merito, anche mio fratello me lo ha fatto notare, facendomi “i complimenti”, mentre mio padre va a dire in giro che “guido bene, si aspettava peggio e invece sono brava“, specialmente a mia zia che tutt’ora è diffidente e ogni volta che devo andare da qualche parte mi chiede se non è meglio se mi accompagna lei o sua figlia con la sua auto… -_-‘

Ah… comunque sì, la vocina malefica nella testa aveva ragione: mi serve un sostegno porta smartphone da auto, ne ho avuto conferma quando mentre guidavo mi è squillato il telefono e ho dovuto fare rispondere mio fratello, mentre avrei potuto tranquillamente attivare il vivavoce e poi quando successivamente avevo bisogno di vedere lo schermo del note 4, faticando non poco e mettendo a rischio la guida essendo sola in quel momento, perché troppo grande per tenerlo tranquillamente in una mano e poi è solo un gran caos con la custodia flip.
Quindi sì, mi serve, e guidando ho notato che la tipologia da inserire nel CD è quella ideale, perché è il punto che vedo meglio, mentre purtroppo le pocchette d’aria sono veramente troppo vicine al volante, quindi lo smartphone risulterebbe coperto alla mia vista proprio da quest’ultimo

Ora vado a struccarmi, poi penso proprio che mi butterò a letto, visto che domani mi attende un’altra giornatina potenzialmente pesante e inoltre quando questa sera alle 19:30 sono rincasata, ho dovuto portarmi tutta la spesa in casa da sola, compresi i sacchi del pellet, facendo avanti e indietro almeno 7/8 volte, quindi ora sono decisamente esausta e anche leggermente dolorante [.. la vecchiaia avanza..].

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