ottobre 24th 2015 archive

Oltre i Confini della Decenza Umana

Questa sera sono uscita.
Dopo una vita e mezza che non uscivo, anzi no, l’ultima volta che sono uscita a mangiare FUORI una pizza con mio fratello, è avvenuto… a giugno? Se non ricordo male direi di sì, poi si sono aperte le porte dell’inferno e alle 8 ero quasi sempre a letto, distrutta.

Questo pomeriggio, preso dallo scazzo del suo lavoro e dei problemi col suo capo, mio fratello mi ha proposto nuovamente di uscire per una pizza e magari per farci un giro tranquillo, il primo dopo mesi NON legato a necessità, ma per mero cazzeggio.
Ho accettato immediatamente.

Ci siamo incontrati a Ponte, al solito posto, vicino alla stazione, poi – contro le mie previsioni – è salito lui sulla mia macchina, dando quindi a me il compito di guidare, scarrozzandoci in giro, cosa normale che faccio oramai da due mesi, ma col buio ho un po’ più di difficoltà, visto che vedo veramente poco e i fari mi abbagliano subito, per cui mi sento moooolto insicura alla guida in certe condizioni.

Alla fine siamo andati in una pizzeria che avevo sempre e solo visto da fuori, e tra l’altro abbiamo pure rischiamo di essere rispediti al mittente, visto che se anche in quel momento era vuota, essendoci presentati prestissimo, in realtà tutti i tavoli erano già stati prenotati, però alla fine siamo stati piazzati in un tavolo con la raccomandazione di andarcene prima delle 21, all’arrivo dei prenotanti.
Poco male, in realtà abbiamo fatto velocissimo, come sempre, tranne per una piccola assurda parantesi intermedia: mi sono scheggiata DUE denti.
Ebbene sì, mangiando una pizza – mollte – e parlando, ad un certo punto si è sentito un “TAC!”, io ho sentito un dolore acuto.. e voilà, come una stupida mi sono fatta fuori due denti davanti, leggermente laterali, sopra e sotto, sbattendoli fortissimamente assieme,.. quello di sotto ha avuto la peggio, la parte iniziale, dove ha battuto, si è come “esfogliata”, saltando via proprio un pezzo e restando solo più una parte molto sottile.

Ieri era il giorno della “testa”, l’ho sbattuta ovunque, oggi quello dei denti,.. e domani? Ho il terrore di scoprirlo.

Dopo abbiamo deciso di fare un giro ad Ivrea, più che altro per vedere la situazione “vita serale”, non avendone la minima idea, ma abbiamo constatato che è molto minimal, con poche persone e in più nella parte finale della via centrale tutte le luci erano spente, quindi è pure inquietante e poco sicuro andarci.
Abbiamo fatto una passeggiata, parlando molto e di tutto, alla fine ci siamo anche fermati in un bar “fighetto”, ma solo perché avevo urgente bisogno di un bagno e siamo rimasti a parlare al caldo per qualche minuto, poi abbiamo deciso che la vita “serale” [??] non faceva per noi – e per nessun altro visti i 6/8 gatti in giro – e alle 10 ero già tornata a casa.

Perché tutto questo “racconto”?

Perché quando sono tornata a casa e ho ripreso il cellulare in mano, ho visto tre chiamate perse, fatte nel giro di una o due ore.
Ho richiamato e dall’altra parte mi sono sentita trattare malissimo, con fastidio, nervoso, palese rabbia, con domande sibilline iniziali che facevano già capire palesemente le accuse “tra le righe”: «cosa stavi facendo?!», «Ero uscita a mangiare una pizza con mio fratello», «..con tuo fratello……………», ovviamente negate, così come il fastidio e il resto. E certo.

L’ennesimo comportamento di merda SENZA MOTIVO, ripetuto oramai sistematicamente, perché a quanto pare io faccio sempre qualcosa di sbagliato, se non sono idiota/sbagliata, allora sono una PUTTANA che va con tutti, con una facilità/velocità abnorme e senza neppure accorgermene [non dovrei almeno conoscere prima qualcuno per anche solo pensare di farci qualcosa??.. e io quando caxxo avrei avuto il tempo e la testa in questi MESI?? e dove? all’Ospedale?].
La volta precedente, a fine Agosto credo, la stessa scenata si è riproposta perché ero a fare due passi con mia Zia e siccome stavamo parlando di cose importanti, avevo detto di non poter stare al telefono e che avrei richiamato io più tardi.
Apriti cielo.
Ora invece dopo le negazioni e aver sottolineato io in un successivo messaggio che “trattare di merda e in modo infastidito una persona che ti chiama, dopo che sei stato TU il primo a cercarla, è da psicopatici”, mi sono vista rispondere con: “Non rispondere per 2 ore invece è nella norma… Non mi va di essere preso per il culo“, ovviamente per il paranoico-motivo sopra riportato.

Ebbene SI’ a casa mia non rispondere per 2 ore è normale, specialmente se stai mangiando, guidando, o se cavolo per una volta in 4 mesi sei finalmente uscita di casa per farti un po’ di cazzi tuoi, cercando di svagarti con tuo fratello, al posto di stare sempre in casa a tentare di risolvere qualche problema!
E lo è ulteriormente quando proprio la persona che si è permessa fare determinate accuse risponde DA SEMPRE solo quando gli va:perché sì, perché lui ovviamente può e se dici “beh” sei una scassacazzi, perché LUI ha il diritto di svagarsi/stordirsi perennemente davanti a un PC ignorando l’universo, TU NO, se dice SALTA, DEVI saltare, se invece DECIDE di chiamarti DEVI rispondere e anche subito, con eterna gratitudine, quindi come sempre NON azzardarti ad esistere!“.

In conclusione:

Il numero di mio fratello te l’ho inviato, accomodati pure per fare l’ennesima figura di merda, in ogni caso con te ho DEFINITIVAMENTE chiuso, perché – a maggior ragione ORA – mi sono proprio rotta di avere a che fare con una persona profondamente insicura, disturbata ed egoista come te, a cui purtroppo ho regalatro TROPPI anni della mia vita, buttati letteramente nel cesso, cosa di cui temo non mi perdonerò mai.

VetroCar… ??

Un’ora fa ho ricevuto una chiamata da Biella, era la sede della Vetrocar, che il 30 settembre mi aveva fatto la riparazione del parabrezza. 

Ho pensato che volessero chiedermi un’opinione sul servizio, come va tanto di moda, in realtà mi sono sentita chiedere in malomodo: «…cioè non è ancora riuscita a passare a portare i soldi a Ponte??», al che ho risposto totalmente sorpresa e quindi purtroppo in modo troppo impacciato: «no io ho già pagato, ho già fatto tutto!», «li ha portati lì?», «ho fatto tutto quando è stata fatta la riparazione», «quindi li hanno loro?», «sì, di 61 euro o qualcosa, mi sembra», «sì esatto, allora sento l’agenzia. Grazie salve buongiorno»,

Ma stiamo scherzando? Mi devo sentire trattare come una cattiva cliente quando io non ho mai fatto un debito in vita mia, neppure temporaneo o piccolo e sto lottando da mesi per rimediare ai debiti altrui???

Questo sì che è il colmo!

Tra l’altro quel giorno è stato infernale, ero costantemente di fretta, per fortuna scrissi anche un post in cui riportavo tutto, compresa la difficoltà a pagare perché la tipa non aveva il resto da darmi.

Purtroppo però non ho più lo scontrino o qualsiasi cosa mi abbia dato, sempre che mi sia stato dato qualcosa visto che io non mi ricordo più niente ed ero troppo di fretta e incasinata per registrare mentalmente questo tipo di informazione, specialmente perché per me era una questione totalmente chiusa.

Non so cos’altro dovrò aspettarmi a questo punto.