Visita di Accertamento

Dopo più di un mese, quasi due, dal mio ricorso alla Regione per la mancata assegnazione dell’Accompagnamento [+ tessera per il parcheggio invalidi] a mio padre, finalmente oggi è arrivata una “risposta” dall’Ufficio Invalidi, in cui richiedono un incontro il 20 di questo mese ad Aosta, presso la loro sede, per fare una visita medica d’accertamento – la prassi, ma la prima volta essendo ricoverato avevano usato solo la documentazione.

Nella raccomandata c’era anche scritto che oltre a portare tutta la documentazione medica, era anche possibile portare con se il proprio medico di fiducia, ma quest’ultimo quando l’ho chiamato per chiedere com’era meglio “muoversi” mi ha risposto che generalmente è molto controproducente “portarsi il medico”, perché la Commissione la vede sempre come un’intrusione nel loro lavoro e un gesto di sfiducia, diventando poi ostili, motivo per cui successivamente nella valutazione tendono ad essere molto più severi e pignoli […che bambini…].

Io spero solo che non facciano come mi aveva anticipato l’Operatrice della CGIL, cioè che “per ripicca per non aver accettato il loro primo giudizio, aver osato metterli in discussione, facendo perdere loro altro tempo” se dovessero di nuovo non dare l’accompagnamento, potrebbero non limitarsi al semplice rifiuto, decidendo di abbassare anche la percentuale di invalidità, dal 100% [automatico e dovuto quando un tumore non è curabile], al 75%, facendo saltare l’esenzione sanitaria totale [generica, quella legata alla sua condizione di salute resterebbe], più altre possibili opzioni, mentre il contributo per l’invalidità civile dovrebbe comunque rimanere, vista l’assenza di un Reddito.
..una sorta di “terrorismo psicologico” direi, per dissuadere le persone dal lottare per i propri diritti, anzi, lo è senza alcun dubbio a tutti gli effetti. Che schifosi.

Vedremo come andrà, sperando che mio padre almeno in questa occasione eviti di dire a prescindere di stare benissimo, di non aver alcun problema dato dalla chemio, etc. come fa sempre [mentendo..], perché altrimenti tutto ovviamente sarà stato assolutamente inutile… e per poter poi fare un nuovo ricorso, o una nuova richiesta, mi toccherà “azzopparlo” direttamente ahahah [..scherzo ovviamente, ci stiamo scherzando un po’ tutti sopra a questa cosa, mio padre in primis].

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