La Mia Filofax Saffiano A5 Aquamarine Organiser

Dopo un piccolo periodo iniziale di “assestamento” e personalizzazione [..che non finirà mai, è proprio questo il bello], mi sono decisa a scrivere qualcosina sull’Agenda Filofax A5 Saffiano che ho acquistato qualche tempo fa, con lo scopo di attenuare la mia smemoratezza e portare con me fuori di casa il più possibile, avendo così sempre a disposizione ogni informazione o documento importante [prima usavo una semplice cartellina e il Note 4 per segnarmi gli appuntamenti o altro].

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Io ho sempre adorato queste agende ad anelli, con il piccolo particolare che i fogli interni per me, le mie esigenze, i miei gusti e la mia comodità, erano sempre troppo piccolini, motivo per cui alla fine non le usavo mai, dimenticandomele da qualche parte, senza contare che i Refill delle agendine standard che si trovano in giro raramente sono rinnovabili l’anno successivo e poi non mi trovavo mai particolarmente con la divisione giornaliera/settimanale che veniva fatta, non passandomi neppure per la mente di poter ri-fare i Refil totalmente da me.

Con la Filofax tutto è cambiato e finalmente, per la prima volta, sto riuscendo ad usare un’Agenda ad anelli, anche per via della dimensione A5 per cui alla fine avevo optato [ce ne sono tante altre: Mini, Pocket, Compact, Personal, A5 e la più grande A4] che per me è perfetta, infatti non è né troppo grande [per me almeno], né troppo piccola, i fogli finalmente sono comodissimi, grandi il giusto per poter fare/scrivere/compilare/inserire qualsiasi cosa, anche i fogli/documenti A4 piegati semplicemente a metà e quindi senza rovinarli eccessivamente.


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Inoltre questo formato rende anche molto più semplice la personalizzazione, perché per ottenere la misurazione esatta dei fogli è sufficiente tagliare un A4 a metà [es. con una taglierina da tavolo, che io avevo già – a ghigliottina/leva – perché mio padre la prese più di 10 anni fa per il suo lavoro, idem per la Laminatrice], oppure acquistare direttamente una risma A5, che in passato non era particolarmente facile da trovare, mentre ora è molto più semplice visto che per legge è diventato un formato necessario per fare le ricette mediche classiche, infatti molte Cartolerie [specialmente le più grandi o all’ingrosso] li tengono proprio perché richiesti dai Medici, ad un costo che varia dai 3,40 euro ai 4,50 euro per 500 fogli.

Ovviamente però le risme conterranno sempre e solo fogli dallo spessore standard e dalla colorazione bianca, per altre tipologie [cartoncini, colorati, a righe o quadretti] sarà necessario continuare a tagliare in 2 un foglio A4, oppure si può tentare di reperire i block notes in formato A5, di quelli con i fogli facilmente staccabili, perché tenuti assieme da un sottile strato di colla nel lato superiore [non facili da trovare, ma ci sono.. anche A4, a quadretti, righe, etc], oppure si possono usare direttamente quelli pinzettati, saranno ovviamente poi visibili i buchini, ma questo non compromette affatto l’usabilità, idem per i fogli già bucati per i quaderni ad anelli, io infatti li uso tranquillamente, si vede che i fori sono stati rifatti sopra a quelli già presenti, però non variano la stabilità del foglio, che resta comunque ben saldo, come se i buchi fossero stati fatti su un foglio vergine.

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Ci sono veramente tantissimi modi per personalizzarla e usarla, ma anche per risparmiare sui costi dei Refil Filofax, sia relativi alle agende, sia ai fogli bianchi/a righe/a quadretti/to do, che alla lunga non sono per nulla economici e per me, che uso moltissimo i fogli per semplici appunti/liste, che poi stralcio una volta terminato il loro scopo, non è esattamente il massimo, infatti prima non mi sarei sentita libera di usarli tranquillamente, ora invece sì, perché posso trovare dei fogli di sostituzione – nel mio caso prediligo quelli a quadretti – ovunque e veramente a poco [in realtà a casa già ne avevo tantissimi, residui integri – ancora sigillati – di quando andavo a scuola].

Per quanto mi riguarda alla fine ho rimosso completamente tutti Refil originali inclusi nell’Agenda, preferendo fare tutto di mio pugno, i Divisori [amo Escher, si nota?], l’Agenda, i calendari mensili riassuntivi, i “To Do” generici e relativi i pagamenti, per il Blog, per mio Padre, la Rubrica, etc. etc. in base quindi alle mie sole esigenze, che sono libere di variare in qualsiasi momento.. perché posso tranquillamente modificare/creare/stampare refil nuovi, anche per una sola giornata/settimana/mese. Libertà assoluta.

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Le impaginazioni le ho fatte/create sia con Word, basandomi inizialmente su alcuni file liberamente scaricabili online [anche qui], poi personalizzando totalmente anche quelli rifacendoli da zero, sia con InDesign, che avevo già imparato ad usare anni con la realizzazione dell’Agenda Antistalking, per l’Associazione con cui collaboravo.

Con quest’ultimo ho realizzato di Divisori, la Rubrica e la pagina con i miei dati personali + il cod. Filofax nel caso di smarrimento/ritrovamento, visto che la pagina originale proprio non mi piaceva, mentre Word attualmente l’ho usato per tutto il resto.

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Cosa posso aggiungere? Ciò che è utile, anzi, direi necessario per creare da sé i vari refil, ma anche per inserire nel’Agenda pagine bianche, o documenti vari, è la Perforatrice Rapesco a 6 fori [io la presi a meno di 8 euro], adatta sia per le agende A5, sia per quelle Personal/Compact, che per le Pocket.

Non ne consiglio un’altra della stessa tipologia perché – pur non avendone provate altre – sono sicura che questa sia la soluzione migliore, sia per le tante recensioni lette, sia perché ha un costo decisamente economico rispetto a tutte le altre [Perforatrice Filofax A5 in metallo che non ho e il righello/perforatrice Filofax tascabile che ho, comprese] e funziona benissimo, anche se ovviamente bisogna prestare un po’ di attenzione e a questo proposito consiglio di visionare qualche i tutorial su youtube per comprenderne meglio il funzionamento, anche se su quella a me inviata c’è anche l’indicazione/guida per mettere i fogli A5 nel modo esatto, un grande aiuto che nelle precedenti versioni a quanto pare mancava.

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Visto che ci sono faccio un piccolo appunto sulla Perforatrice/Righello Filofax tascabile, che presi assieme all’Agenda: non mi sento di etichettarlo come completamente inutile, perché alla fine il suo lavoro – un foglio normale alla volta – lo fa, però per il costo che ha, sui 13/15 euro, non ne vale assolutamente la pena, non quando con meno di quella cifra è possibile acquistare la più completa/solida Rapesco.
Inoltre a causa dei rilievi sottostati, fatti per fermare il foglio e perforare, è pure un pessimo righello traballante, a cui preferisco senza alcun dubbio quello compreso nell’Agenda, che uso spessissimo e in ogni circostanza e essendo flessibile/comodo.

Un altro piccolo aiuto può essere la Perforatrice singola, che io avevo preso a pochi euro in una cartoleria, però in realtà è meno precisa e immediata della Rapesco, che funziona comunque su tutte le tipologie di materiale, dalla plastica, al cartoncino e anche con più fogli contemporaneamente, tra 6/8 [dipende dallo spessore del foglio].

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Un altro consiglio che posso dare è quello di cercare bene nelle cartolerie, perché si possono trovare ottimi sostituti economici e anche più carini dei prodotti originali Filofax, anche per le buste trasparenti per inserire fogli/documenti non forati, oppure altre cose, come i post-it, stickers, etc. etc. chiudibili con un bottone o con una simil-cerniera [come la seconda tipologia venduta dalla filofax a più di 6 euro, che avevo preso su ebay, prima di acquistare le mie belle buste colorate per meno di 1 euro, mentre quella “normale” per la A5 è venduta a 4,50 euro caduna].

Stesso ragionamento vale per gli stickers, che possono essere fatti “in casa”, con l’uso di fogli adesivi, magari usando la Perforatrice singola – o altre multiforma reperibili dai cinesi – per crearne tanti tondi, da usare come codice/colore [come quelli venduti da Filofax a 3,5 euro]
Poi c’è chi se li crea da zero, facendo anche forme/disegni complessi fatti col PC e tagliati in automatico da macchine apposite, più moooolte altre cose, ma qui si va già ben “oltre” a ciò che sono disposta a fare io, non essendo per me questo un vero e proprio hobby [che per alcune è anche un lavoro, i gruppi su FB e etsy.com sono pieni di “venditrici” di queste cose + refil + divisori + quant’altro], ma solo un “intramezzo” – su cui non voglio perdere troppo tempo – per raggiungere un altro scopo di utilità, si capisce perfettamente anche dall’estrema semplicità dei miei refil, senza fronzoli vari. Un’alternativa virtuale su cui si può guardare/cercare/perdersi è ovviamente Aliexpress, dato che i Cinesi in realtà sono i creatori principali [o sono i Giapponesi??] di tutte queste cosette buffe, “kaoani”, colorate, adesive, etc. etc. quindi c’è decisamente una vastissima scelta a prezzi logicamente contenuti, molto di più degli stessi identici prodotti venduti direttamente in Europa [etsy.com incluso… i furbi sono ovunque].
Certo, c’è l’incognita Dogata, per cui è meglio stare sotto i 22 euro, anzi, io consiglio di stare molto più bassi per ogni singolo venditore, anche perché i tempi di consegna sono lunghi a prescindere e talvolta il pacco non arriva proprio, perso chissà dove.
Diciamo che su Aliexpress dovrebbero essere fatti tendenzialmente solo “acquisti da mini-sfizio”, senza urgenza o troppe aspettative, almeno dal mio mero punto di vista, dato che per me è sempre stato così.

Dimenticavo l’attrezzo più utile di tutti per realizzare i refil [che comunque possono benissimo essere fatti anche a mano]: la stampante!
Una buona stampante e tendenzialmente che non sprechi troppo inchiostro, meglio ancora se con una spesa contenuta per le cartucce, anche se il business REALE per le aziende produttrici [Epson, Canon, HP, Brother, etc] è proprio la vendita di quest’ultime, quindi oramai è impossibile trovare stampanti che consumino poco, comunque sono preferibili quelle che hanno le singole cartucce d’inchiostro di colore/nero e non più colori in una sola cartuccia, meglio ancora se stampano in automatico fronte/retro. Per quanto mi riguarda, dopo la dipartita dell’adorata [stampava anche quando il microchip segnava una o più cartucce come vuote,…. non se ne trovano più di così, uff] e vecchiotta Canon Pixma MX700 All On One [multifunzione: stampante, fax, scanner, fotocopiatrice], ho optato per una Epson, anche se mi ero ripromessa tempo addietro di non ricaderci più, a causa di brutte esperienze con alcuni loro prodotti.
Siccome in casa ci serviva – ora più che mai – una stampante veloce e della stessa tipologia, cioè Multifunzionale [devo spedire fax all’Ospedale, devo fare spesso copie della cartella clinica e referti vari e devo continuamente scannerizzare/inviare qualche documento], cercando un po’ ovunque e leggendo molte recensioni, oltre confrontando più e più stampanti, alla fine – forse solo perché l’ho trovata direttamente all’Unieuro, dato che questa volta non volevo fare un acquisto online, vedendolo come troppo rischioso per la poca finezza di molti corrieri –  l’ha spuntata lei:

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L’Epson WorkForce WF-3640DTWF, che fa tutto, tranne il caffè e ha tutto: collegamento wifi [finalmente! ora posso stampare senza dover scendere sempre al piano di sotto per collegare il portatile e anche con lo smartphone, senza scollegare altri PC, idem per le scannerizzazioni, salvabili anche direttamente su DropBox. Ode a te!], stampa fronte/retro automatica, ben DUE cassetti, in cui è possibile inserire/impostare 2 tipologie di fogli, senza doverli cambiare continuamente [nel mio caso A5 e A4], più l’inserimento posteriore di un unico foglio [??], lo scanner comodo a piastra, quello a “entrata/uscita” per più fogli e fax, ingressi per vari tipi di schede di memoria, cartucce separate, stampa veloce e ad alta definizione, schermino touch [..che pecca un po’ in realtà], facilità d’installazione, sportello di facile apertura per sblocco carta [talvolta si inceppa, sì, poco rispetto all’uso però], etc.

Perfetta, tranne per il piccolo particolare del costo elevato, sia per la Stampante, sia e specialmente per le cartucce [con 3 differenti misurazioni L, XL, XXL], infatti quando finiranno quelle originali comprese con la stampante opterò sicuramente solo per quelle compatibili, sperando di non imbattermi in problemi/blocchi strani, come purtroppo mi era successo in passato.

Tutto questo poema per giungere a un’ovvia conclusione: se lo avessi saputo prima, per risparmiare qualcosina, avrei cercato ovunque un’Agenda A5 totalmente vuota, sempre della Filofax, ma solo perché mi ci sto trovando bene, mi piace [.. vedendo il colore qualcuno poteva dubitarne?]  e non so se la Perforatrie Rapesco sarebbe adatta con altre marche [ognuna alla fine ha le proprie misure e può avere la propria disposizione con gli anelli, la Kiki credo però sia uguale, ma costa di più].

In generale la consiglio? Decisamente sì, sia se si hanno poche esigenze e quindi non è necessaria alcuna personalizzazione aggiuntiva [meglio ancora, si spende meno anche in tempo], sia se si hanno esigenze particolari, che richiedono quindi dei refil specifici e soggettivi [se non avete voglia di farle, ce ne sono tanti in giro in vendita a poco o gratuiti da auto-stampare, ma in ogni caso valutate BENE la dimensione più adatta a voi!],…. o anche semplicemente se siete quelle persone a cui piace personalizzare tutto per mero hobby, a cui piacciono i prodotti di cartoleria e che a scuola pasticciavano/riempivano sempre il proprio – e altrui – diario, con qualsiasi cosa e per qualsiasi cosa!

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P.S: Il Gufo è in realtà un intruso, lo avevo preso tempo fa per altro, capendo poi solo successivamente di non poterlo usare per tale scopo… quindi me lo sono ritrovato lì.

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