Chiarezza, finalmente

E alla fine – dopo il test [andato bene] e il giorno prima della chiusura del corso – finalmente abbiamo visto la luce, o meglio qualcuno si è degnato di dire le cose come stanno realmente, facendo insorgere/incazzare il 50% della mia “classe”, a cui erano state dette tutt’altre cose, unico motivo per cui avevano accettato di frequentare il corso.

In sostanza l’assunzione sarà con un contratto di 15 ore settimanali, MA in realtà te ne richiederanno 8 fisse giornaliere, più 4 perse centrali a causa dell’orario spezzato, che sarà una regola, non una rara eccezione come aveva detto l’agenzia, infatti hanno sottolineato di lavorare solo così da mesi e che pretendono da ogni nuovo assunto sia mattino, sia la sera, con la massima elasticità, senza fare alcuna eccezione, anzi, in realtà richiederebbero anche ore in più.. non pagate come straordinario ovviamente, e con un’assunzione settimanale/giornaliera in cui i turni vengono fondamentalmente decisi giornalmente, in base alla curva di previsione data loro dalla Telecom, che se errata comporterà due cose: o ti rimandano a casa, oppure ti chiamano d’urgenza per presentarti immediamente, senza se e senza ma, lo fai e ringrazi, oppure non ti chiamano più.

Inoltre non ci sono due giorni di pausa settimanali, ma uno e talvolta – sembra – neppure quello, con obbligo di lavorare ovviamente in tutti i giorni festivi, specialmente ora a Natale/Capodanno, etc.

A quanto pare – forse per un nuovo contratto con Telecom – stanno aumentando esponenzialmente TUTTO il personale e anche la struttura, motivo per cui stanno facendo tutti questi corsi, perché hanno urgente bisogno di operatori, per coprire tutto il carico di lavoro spostato da telecom [forse per la chiusura di altri call center], anche perché se non ci riusciranno l’Azienda si troverà obbligata a pagare una penale… ecco il motivo di tutto questo casino, in cui nessuno ti dice niente e cercano di sfruttarti/ingannarti in ogni modo [sia loro, sia l’agenzia del lavoro].

La cosa comica è che viste tutte le lamentele dei miei colleghi, alla fine hanno chiamato la responsabile dell’Agenzia del lavoro per chiedere spiegazioni di tutta questa disinformazione e lei ovviamente ha negato, dicendo di essere sempre stata chiara,.. che faccia tosta, dato che al colloquio a domanda diretta di un’altra ragazza, lei aveva proprio risposto che non ci sarebbe stato l’orario spezzato e che si sarebbero fatti 2 giorni di riposo, con AL MASSIMO 2/3 ore in più al giorno non da contratto, quando in realtà sono 4+4+4, per via proprio dell’orario spezzato, che in totale ti brucia 12 ore al giorno, altro che 3 come da contratto.. e per chi viene da Torino & co, non è certo il massimo [ma neppure per me lo sarebbe…].

Io francamente non l’ho presa così male, per il semplice fatto che lo avevo già capito da me, avendo sentito i dipendenti già presenti che dicevano di avere quell’orario, quindi era ovvio che l’agenzia avesse mentito e che non era per nulla affidabile, anche perché hanno fatto di tutto per far continuare il corso anche ai più indecisi, dopotutto loro guadagnano a contratto e a persona che frequenta/porta avanti il corso.

..domani dovrebbe esserci l’ultimo giorno di sola pratica se non erro e non so ancora cosa farò francamente. Oggi sono uscita due ore prima, proprio mentre c’era ancora il casino, dato che avevo troppo mal di testa e non avrei resistito un minuto di più lì dentro, con tutti che urlavano, specialmente pensando poi al successivo viaggio di ritorno, quindi forse lo farò anche domani, sebbene inizialmente pensavo proprio di non andarci, mentre ora quasi-quasi lo faccio, dopotutto l’ho frequentato interamente e sebbene – per il discorso di ieri – non penso che sarò ricontattata, forse è comunque meglio lasciare una porticina aperta nella remota eventualità di un riscontro positivo, cercando quanto meno di essere il più preparata possibile, cosa che può essere fatta solo con la pratica.

Poi molto probabilmente sarà solo altro tempo/gasolio buttato… e IN OGNI CASO, vista la poca considerazione umana esistente lì dentro.

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