Il Freddo è Qui!

L’inverno è decisamente arrivato, anche se la neve c’è e non c’è, tanto che molte piste sono tutt’ora create principalmente con la neve artificiale, sparata dai cannoni, facendo un buffo effetto a “lingua di neve tra il prato e le montagne”, che solo i turisti disperati possono apprezzare [specialmente con quello che pagano..].

Il freddo però c’è tutto, con le temperature che continuano a scendere, tra un vento fortissimo e poi giornate come questa, in cui tutto è sereno, con tanto di sole splendente.
La condizione ideale per prendersi un po’ di tutto direi.. e io mi auto-ringrazio [con il coro dei gatti] per aver ri-preso a settembre la mia copertina riscaldata e lo scaldasonno caldissimo, comodissimo, con tante temperature e con orario di spegnimento automatico [idem per la coperta].

Ieri tra l’altro – sfidando il forte vento – sono anche andata ad Ivrea partendo verso le 17 e tornando alle 18:30, solo ed esclusivamente per prendere le cartucce compatibili della stampante Epson, visto che dovevo stampare il Referto di mio padre e purtroppo – dopo qualche giorno di concessione – si rifiutava di stampare ancora in B/N essendoci una cartuccia colorata esaurita, cosa che oramai tendono a fare tutte ed è veramente snervante.
E nel tragitto all’andata ho preso atto di una cosa ovvia, ma a cui – dovendo guidare – non ci si pensa: le strade sono piene di coglioni, che non hanno minimamente rispetto né per le regole, né per la loro stessa vita, né per quella degli altri.

Si parla tanto della guida spericolata dei cittadini nelle città, ma qui non è tanto meglio, tra gente che supera prima di curve cieche [nella mia vallata lo vedo sempre], ad altre che non rispettano il rosso dei semafori passando comunque [ecco, questo non lo avevo mai visto neppure a Brescia], ad altre ancora che superano proprio all’entrata di un paese, dove non solo è vietato superare a prescindere, ma la strada è stretta e in più ci sono le macchinette per il controllo della velocità, che fanno foto+multa [e spero tanto che se la prendano TUTTI], eppure è la regola, ogni volta che passo in quel paesino tempestato di autovelox fissi e con limite dei 50, c’è sempre qualcuno che mi sta addosso, anche arrivando a gran velocità dal nulla, che scalpita per passare e verso la fine fa manovre assurde pur di non aspettare altri 4 secondi prima di schiacciare l’acceleratore al massimo.

Stessa cosa vale anche per il rispetto dei pedoni, ammetto che io stessa inizialmente tendevo a non fermarmi, ma semplicemente perché quando ho ripreso a guidare ero già nervosa di mio, stavo imparando a usare una nuova auto e tendevo a concentrarmi solo sulla strada, quindi proprio i lati non li consideravo.. e comunque a volte pur stando super attenta ti ritrovi ugualmente la pazza suicida di turno, che attraversa non solo dove non è possibile, ma addirittura in un posto in cui i pedoni NON devono esserci, non ci sono mai e per giunta dietro a una curva cieca.
Questa me la ricorderò a vita,.. il primo giorno che ho ripreso a guidare.
In ogni modo ora quando li vedo in anticipo mi fermo, anche perché oramai accade un po’ come in città: se sei un pedone o ti butti, oppure mai nessuno ti farà passare, ignorandoti completamente anche se sei lì al gelo e al freddo che scalpiti visibilmente per attraversare.
Ehhhh.. la civiltà, questa sconosciuta.

..certo che farsi un viaggio di un’ora e mezza per una cavolo di cartuccia è proprio ridicolo, eppure questa è la Valle D’Aosta o ti metti alla guida per chilometri anche per le cose più basiche, oppure non troverai mai nulla [ecco com’è nata la mia passione/necessità dello shopping online…oltre che per i prezzi molto più competitivi rispetto a quelli che ci sono qui, nella Regione più cara di tutte].

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2 Commenti per Il Freddo è Qui!

  1. erika
    sabato, 16 gennaio 2016 at 13:36 (1 anno ago)

    … più cara anche del Trentino Alto Adige?

    Comunque penso che Amazon&Co. siano manna dal cielo soprattutto per le regioni ed i posti più imboscati. La tua stampante è quella con le eco tank? Non ricordo…

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  2. Sylia
    sabato, 16 gennaio 2016 at 14:36 (1 anno ago)

    ..penso di sì sai? Almeno per quanto riguarda i beni di prima necessità, pane, cibo in generale, gasolio, etc. la differenza è estremamente evidente anche passando semplicemente il confine del Piemonte.

    La mia stampante è la normalissima Epson WorkForce WF-3640DTWF purtroppo, con le classiche 4 cartucce, le eco tank le ho viste solo dopo l’acquisto [e non erano presenti dove l’ho acquistata], ma visto il costo non credo che l’avrei comunque presa, magari in futuro…

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