La conferma e altre visite

Questa mattinata è stata alquanto caotica, tra visita al CAS di mio padre alle 8:50 [ora in cui l’ho lasciato all’Ospedale], ritiro referti della Risonanza Magnetica Nucleare in un’altra clinica lì vicino alle 9, con tanto di passeggiata folle [pessima-pessima idea] col vento freddo che cercava di portarmi via, oltre a causarmi un congelamento mani-orecchie [DEVO trovare un maledettissimo cappello che non mi facci sentire/apparire appena scappata di prigione], per fortuna che l’impiegata si è impietosita e il referto me lo ha dato prima dello scoccare delle 9 esatte, anche se inizialmente mi aveva detto che dovevo aspettare [il senso? siete lì, i documenti sono lì… boh..], quindi a quell’ora ero già ritornata in Ospedale, appena prima che l’Oncologa chiamasse mio padre [e me] per fare la visita e il resoconto.

.. ho preso atto solo ora del fatto che il referto della Risonanza Magnetica non l’ho neppure aperto/letto, consegnandolo completamente sigillato, è strano, credo che chiunque lo avrebbe letto “in anteprima”, ma a me non è neppure passato per l’anticamera del cervello, perché fondamentalmente già sapevo quello che c’era scritto: lesioni multiple alla spina dorsale confermate, compatibili con una nuova diffusione metastatica.

C’è da dire che l’Oncologa, come tutti i suoi colleghi e le sue colleghe, non si è soffermata minimamente a spiegare cosa intendessero loro per “lesioni”, dando tutto troppo per scontato, io lo avevo già capito la volta precedente, anche per via della richiesta di accertamenti, ma mio padre no… infatti lo aveva chiesto al medico di base – in mia presenza – che contro ogni mia aspettativa gli rispose che non erano niente di grave, che probabilmente erano solo delle vecchie lesioni causate da una caduta passata, niente a che vedere col tumore & co.
Mio padre ovviamente rimase immediatamente sollevato, anche perché cogliendo la palla al balzo iniziò a dire che era vero, che era caduto [???], che era sicuramente quello, ritrovandomi un po’ all’angolo, motivo per cui non posi domande sibilline, evidenziando quello che per me era evidente: gli oncologi non si scomodano a prescrivere visite & co. per sapere se un paziente ha la schiena dritta, senza scogliosi, micro-lesioni da cadute, etc, se lo fanno c’è un motivo che riguarda ovviamente il loro settore.

Comunque, proprio per questo, per ricercare un po’ di chiarezza, non tanto per me, ma per mio padre, ho posto una domanda diretta, chiedendo all’Oncologa di specificare di che tipo di lesione si trattasse, che forse colta in contropiede mi ha guardata un po’ perplessa, dicendo «..beh… sono lesioni che riguardano ovviamente la situazione che stiamo affrontando…», ma NON dicendo ancora direttamente il NOME, cioè COSA fossero realmente, facendo un’espressione strana, come per dire «ma cosa chiedi? è ovvio il perché siete qui no? non farmelo dire..», guardando anche mio padre in modo un po’ imbarazzato, come se in qualche modo credesse di “tutelarlo” credo, quando così non è.

Quindi sono stata ancora più diretta, per togliere OGNI possibile dubbio, chiedendole se potessero essere delle semplici lesioni da micro-fratture causate magari da cadute passate, visto che c’era stato detto che probabilmente si trattava solo di quello.
A questo punto l’Oncologa mi ha guardata in modo ancora più sorpreso, dicendo «..ma chi le ha detto questa cav…… cosa?» e dopo averle indicato il medico di base, ha fatto un’espressione molto eloquente, del tipo «non ci capisce proprio un cappero quel tipo.. che facesse solo il suo lavoro..», aggiungendo «..no, sul referto sono stati molto chiari.. e solitamente loro non si sbilanciano mai.. eppure questa volta lo hanno fatto, quindi…. è quello…».
Con quest’ultima affermazione, anche per via del suo linguaggio corporeo, sembrava che stesse dando per scontato che io quel referto lo avessi letto, mentre come ho scritto prima, non ci ho neppure pensato e neanche ora l’ho letto, visto che lo ha trattenuto assieme al DVD per visionarlo con i suoi colleghi e quelli che si occupano della Radioterapia.

Cosa c’entra Radioterapia? C’entra, perché ha fissato due nuovi appuntamenti, uno il 15 con un Ortopedico per esaminare bene la situazione della spina dorsale, anche per sapere se devono intervenire con busti specifici per evitare eventuali dolori futuri, e un altro il 23, per una Visita Radioterapica, per valutare la possibilità di iniziare un ciclo di trattamenti di radioterapia, mirati ovviamente alle lesioni multiple sulla spina dorsale, dopodiché si dovrà rifare la stessa visita di oggi, sempre al CAS [devo telefonare il 18 in mattinata per farmi dare l’appuntamento..], per valutare il tutto e avere un’eventuale nuova terapia, dato che sarà l’oncologo di turno in quell’occasione a decidere il da farsi, se procedere, non procedere, tentare altro, fare nuovi esami, etc. etc.

Per quanto riguarda le “lesioni multiple”, anche qui ho chiesto una precisazione, ponendo io una domanda specifica [unico modo per ottenere delle risposte mediamente dirette e sufficientemente chiare]: «..ma queste lesioni, dove sono collocate esattamente?», al che la Dottoressa mi ha risposto «…..un po’ ovunque, sono sparse e…. sembrano essere molte….» sempre con un’espressione imbarazzata, non mantenendo lo sguardo fisso e guardando mio padre solo di sfuggita, un po’ di nascosto in realtà [quando si abbassa la testa, si sistemano i fogli e si sbircia dalla parte alta delle lenti, degli occhiali, guardando velocemente in alto e abbassando di nuovo lo sguardo], come per vedere se c’era una reazione da parte sua.

No, non c’è stata alcuna reazione, come non c’è stata assolutamente alcuna domanda, le ho poste tutte io, compresa quella sulla Longastatina, se avesse dovuto proseguire o meno e se mi avrebbero dato il farmaco direttamente in Day Hospital, la risposta è stata positiva, ma se non me lo fossi ricordato io a quest’ora non avremmo il farmaco e il 17 non avrebbe potuto farsi fare l’iniezione, che deve essere fatta ogni 28 giorni,.. e anche qui il caos, visto che io non posso ricordarmi TUTTO quello che fa lui, anche quando gli fanno una cavolo di iniezione sul sedere, questo dovrebbe saperlo da solo.. e invece no!
L’oncologa ovviamente non lo sapeva, tra loro non si parlano e non aveva voglia di leggere l’ultimo Referto della sua collega, con tanto di «..ma non devo saperlo io, siete voi che dovete segnarvi le date e tenere il conto!», quindi – dopo qualche minuto di smarrimento e scoglionamento, sì – sono dovuta andarmelo a leggere io tra la documentazione che mi ero portata dietro [se mi fossi portata dietro anche l’Agenda l’avrei trovato subito] e trovando la data dell’ultima iniezione di gennaio, ho capito quando sarebbe dovuta essere la prossima data, cioè a breve, il 17 appunto.
All’uscita della visita, mentre dovevamo ancora aspettare che ci comunicassero le due date dei nuovi appuntamenti, sono poi andata al Day Hospital, chiedendo del farmaco con ovviamente il Referto in mano, visto che è carissimo sul mercato e non possono certo darlo al primo che passa da lì a chiederlo, si sono segnati il nome, la richiesta e me lo hanno dato, con la raccomandazione di sempre: metterlo subito in frigorifero e tenerlo lì fino all’iniezione.

Quando finalmente ce ne siamo andati, siamo passati al Bar davanti all’Ospedale a fare colazione [oramai ci conoscono, non dobbiamo neanche più ordinare, sanno già tutto in automatico…… ehhhh…] e poi siamo andati a fare la spesa, prima al Carrefour, poi al Penny e in fine alla Lidl [per me è femmina, “al Lidl” non mi piace proprio ;P], dove ho trovato anche qualche WahiTabe, che ho preso subito per “consolazione”, sia per le notizie del giorno, sia perché ho capito che devo riprendere totalmente in mano la situazione, ANCHE questa, sebbene il medico di base e mio padre dovrebbero essere più che sufficienti per riuscire a ricordare un’iniezione fatta e a fare delle analisi in tempo e CORRETTE, invece no: i risultati delle analisi che ci hanno portato ieri e che avremmo dovuto portare oggi all’Oncologa, erano totalmente inutili, visto che non erano quelli richiesti dalla Dottoressa precedente [leggere, basta LEGGERE] e quando le ho viste era oramai troppo tardi, perché né mio padre, né il medico si sono minimamente preoccupati di sollecitarli in tempi ragionevoli, no, qui si aspetta sempre quando è troppo tardi oppure si attende l’intervento “divino” di qualcun altro, cioè il mio [divino, perché io devo prevedere ogni cosa come una veggente, visto che nessuno si degna di dirmi niente, facendomi pensare erroneamente che tutto sia ok].. e in pratica a questo punto devo controllare pure l’operato/la prescrizione del medico di famiglia e dell’ASL.

Avevo “mollato la presa” in quest’ambito nell’ultimo mese, non ritenendomi così necessaria, vista la presenza di Referti scritti con tutte le indicazioni e un Medico che dovrebbe capire come vanno le cose,… ma puntualmente si sono creati problemi che non dovevano esistere, pure per 2 misere analisi del sangue, con tanto di mini-cazziata dell’Oncologa,… e a chi? … ovviamente a me. -_-””

Il bello è che quando ieri mio padre le ha lette, mi ha detto pure «..ci sono solo 2 valori che sono ancora in grassetto! ma per pochissimo!» tutto esaltato e contento, cosa che mi aveva insospettita subito, infatti aprendo poi il Referto è stato evidente immediatamente che lì sopra non c’era assolutamente NULLA, 4 esamini standard, mancavano tutte le analisi importanti, tra cui quelle del fegato,…. te credo che era “praticamente tutto perfetto“!
Non c’è nulla da fare, mio padre non sembra capirlo, vive nel suo mondo, dove tutto va bene e lui è guarito,… perché è questo che pensa… o che pensava, prima della visita e le precisazioni di oggi [..per me lo pensa ancora, visto che ha solo sbuffato per il dover fare altre visite..].

Sembrerò l’orco cattivo, ma sono stufa di essere l’unica con i piedi per terra qui, sentendomi dire assurdità quasi ogni giorno, come se tutto andasse benissimo e i problemi non esistessero,.. un altro dei tanti modi per continuare a scaricare tutto solo addosso a me,.. pure le date delle iniezioni ora e il controllo serrato delle analisi, dei prelievi e dell’operato del medico della mutua [tra i due, non si sa chi spari più cazzate.. auto-fomentandosi tra l’altro]. ma che diavolo.

A questo proposito, in ultimo siamo passati all’ASL della zona, per chiedere che fine avessero fatto le prime analisi, quelle che DOVREBBERO essere complete, e per fargli attivare i Referti Online [che? cosa? mai sentito. Eh.. ovvio], così da non avere più problemi simili [si spera], avrei voluto attivarli anche io, ma siccome non mi è ancora arrivata la Carta Sanitaria Regionale dovrò aspettare ancora un po’, si spera comunque prima di Giugno, che è la data ultima in cui è possibile attivare tale servizio [sconosciuto ai più.. ottimo lavoro di informazione/diffusione eh?!].

Una volta arrivata a casa ho informato sia mio fratello, sia mia zia, che però non si sono proposti di portarlo – o di accompagnarci – alle prossime visite…. che strano eh? Anche se a dire il vero mia zia parzialmente si è offerta, lasciando però la decisione a me, con «se poi tu non puoi andare avvisami, in anticipo però, così vedo se posso portarlo io….»… che no, non è un proporsi, è un «……se proprio devo……», ma tant’è.

ore 19:21
Referti delle Analisi trovati! Grazie all’attivazione della cartella sanitaria online effettuata oggi -_-‘
Effettivamente le analisi fatte 2 settimane fa erano quelle giuste e ovviamente non ci sono mai arrivate, mentre quelle fatte ieri sono nuovamente inutili, ma già disponibili online, infatti ho già stampato tutto.
Finalmente hanno fatto una cosa furba, anche se in Lombardia c’era già da anni…
…l’unica pecca è che i Referti maggiori vengono sfornati/creati in Piemonte, essendo in cura all’Ospedale d’Ivrea, quindi “ciccia”… -_-‘

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