marzo 2016 archive

Stabile

Visita di controllo fatta e il responso ora è: Stabilità generale.

..è buffo, un mese ti dicono che tutto va male, che c’è una degenerazione importante e quello dopo ti dicono di essere contenti perché in realtà “tutto è stabile”, dato che non possono valutare da quanto le metastasi alla spina dorsale fossero presenti e quando si siano realmente sviluppate, in ogni modo – mettendo forzatamente sotto al tappeto tutto questo – hanno decretato che va bene così, che tutti sono felici e che il prossimo controllo [con TAC, RMN, etc. etc] ci sarà tra TRE mesi, senza procedere con nessun’altra terapia oltre la Longastatina [un’iniezione ogni 28 giorni, farmaco che mi sono già fatta dare].

Ovviamente se nel frattempo dovesse avere dolore, febbre, o quant’altro dovremo informarli immediatamente, dato che inizierebbero con le relative “terapie tampone” già decise, quali la Radioterapia, l’uso costante del Busto ed eventualmente l’inizio dell’uso della ZOMETA, ma ciò è strettamente legato alla scelta di mio padre di procedere o meno con la “bonifica dentale”, dato che senza questo non potrà essere fatta.
Inoltre se dovesse esserci una marcata ripresa dell’avanzamento del tumore, specialmente a livello del fegato, probabilmente si riprenderebbe anche con la Chemio, che attualmente non vogliono più fare per evitare che il corpo e le cellule tumorali si abituino, rischiando di renderla poi totalmente inutile e inusabile nel momento di maggior bisogno.

In effetti tutto ha senso, ovviamente sempre restando nell’ottica cinica e meramente pratica della Medicina.

Per quanto riguarda la “bonifica dentale” mio padre oggi ha chiesto a me cosa dovrebbe fare, ma francamente non lo so neppure io, sia perché la tempistica sarebbe comunque mooolto lunga [3 mesi per tutto e per poter procedere con la terapia specifica], sia per l’effetto collaterale alquanto pesante – necrosi mascellare e/o mandibolare – che il farmaco potrebbe ugualmente comportare, anche a bonifica fatta, certo le probabilità sarebbero di molto inferiori, ma sarebbero ugualmente presenti.. e per cosa? Per tentare di mantenere la “robustezza” ossea, che a lungo andare potrebbe essere compromessa dalle metastasi o – suppongo – anche dalla Radioterapia, cosa che tale farmaco sembra effettivamente aiutare a fare.

Si parla molto per “teorie”, “probabilità” e “futuro”, per cui è ancora più difficile pensarci seriamente visto che non c’è l’urgenza e non si sa quando ci sarà, dato che non si può realmente prevedere il decorso del tumore e delle varie problematiche, quindi fondamentalmente ora è solo ed esclusivamente una questione di “attesa“, sperando che la Longastatina continui a fare il suo effetto, visto che l’Octreoscan sembra averne evidenziato l’effettiva efficacia sul suo tipo di tumore.

In sostanza tutto è come a Dicembre e i prossimi tre mesi saranno come quelli appena trascorsi, ma con qualche visita in meno….. dolore ed eventuali peggioramenti a parte.

Ora devo solo cercare di capire tra TRE mesi cosa dovrò fare, se chiamare direttamente la CAS per prenotare la visita di controllo e poi provvederanno loro a prenotare gli altri esami, oppure se prima dovrò prenotare io tutto il resto], un po’ nel loro Ospedale e l’RMN [..ma per cosa/dove?] nella Clinica lì vicino come a Gennaio. Buh.

ah… durante l’attesa per la visita c’è stato un piccolo “siparietto da caso umano” [sono crudele oggi, sì], fatto da una donna di circa 70/80 anni, che piangendo era entrata nell’ufficio CAS ripetendo di essere stata abbandonata dai suoi parenti, che non li trovava più, che se n’erano andati senza di lei, etc. etc… in realtà sembrava molto una bambina, anche nel modo di parlare.
Le infermiere hanno ovviamente cercato di aiutarla, accompagnandola in un primo momento a cercare i parenti, fino a quando si sono rese conto di girare a vuoto, perché la signora in questione non aveva idea di cosa stesse dicendo e neppure dove fosse, anzi, da quello che credo di aver capito non riusciva neppure a fornire il suo nome, infatti poi le hanno preso i documenti e hanno frugato per cercare di trovare un numero di telefono.
Fatto sta che dopo 20 minuti è arrivato un signore – credo il marito – che vedendola ha allargato le braccia, come per dire “ecco dov’eri finita!“, ma la signora sempre piangendo [non ha smesso un attimo] ha iniziato a urlargli dietro, prendendolo a male parole, e iniziando a fare i capricci, con «io con te non vengo più! non ti voglio più! vai via! stronzo! bastardo! vai via!»… tanto che le infermiere non sapevano più cosa fare e alla fine hanno iniziato a ridere, un po’ tutti in realtà siamo rimasti basiti e TUTTI ci siamo dispiaciuti per quel signore, che evidentemente abituato non ha fatto una piega e poi se l’è portata via, anche se lei continuava a piangere e a dirgli parole non carine, distraendosi tra l’altro con tutto continuando a parlare al vuoto, tanto che stava nuovamente per “perderlo di vista” mentre lui saliva le scale e un’infermiera l’ha redarguita dicendole «signora lo segua! non lo perda di nuovo di vista sù! altrimenti siamo punto e a capo..».

Credo che la signora in questione soffrisse di Alzheimer, o almeno l’ho dato quasi per scontato quando ho visto che non diceva il suo nome alle infermiere, però non ne sono mica certa… in ogni modo dev’essere veramente pesante una situazione simile, specialmente perché potenzialmente costante.. no non dev’essere per niente facile per i familiari che devono costantemente vegliare su di lei [come con i bambini, anzi, peggio..] e poi finiscono pure per sentirsene di ogni pubblicamente, passando anche per dei bastardi crudeli che abbandonano/dimenticano un’anziana signora in giro. :/

Domande a raffica

Io capisco che l’acquisto di un appartamento sia un passo importante e che sia necessario sapere il più possibile, ma sto iniziando a capire un po’ meno le domande a raffica sugli anni passati, se era già stato messo in vendita, quando, come, con chi, perché, etc. etc.
Le trovo domande pretenziose, come se dietro dovesse esserci chissà cosa, ma cavolaccio! Non chiedo mica un milione di euro eh??
Io la gente la capisco sempre meno, fino ad ora ho risposto per mera educazione, perché la persona in questione la conosco, però sto iniziando a sentirmi quasi sotto accusa con le ultime domande e non ne capisco neppure il motivo, visto che tra l’altro io non ho proposto niente a questa persona e poi tutto è chiaro e limpido: Svendo un appartamento, punto.

Boh. Comunque sto iniziando a pensare che se la conoscente in questione dovesse tirarsi indietro, in realtà non sarebbe affatto un qualcosa di negativo, perché ammetto che preferirei venderlo a dei perfetti sconosciuti, senza dover mantenere rapporti amicali vari, specialmente considerando da DOVE vengono… e che in realtà io vorrei chiudere totalmente con quel luogo.. con quel passato, mentre così ci sarebbe sempre un “legame” e una sorta di “obbligo” che francamente mi sto rendendo conto che inizia a crearmi un certo fastidio, cosa che si sta evidenziando ulteriormente con tutte queste domande a ripetizione su whatsapp… oltre al venire o non venire questo sabato o domenica, o il prossimo sabato/domenica, con cambio d’idea continuo.

Ehhhh era troppo bello e apparentemente “facile” per poter essere vero, cosa che in effetti avevo già anticipato a mio fratello, visto che ieri mi erano sembrati troppo “lanciati”, col classico entusiasmo un po’ bambinesco, che generalmente si consuma velocemente [cosa pessima per qualsiasi tipo di vendita/impegno, che raramente giunge poi a conclusione..].

Poco male! Incrocio le dita per i prossimi giorni/le prossime settimane e i prossimi potenziali acquirenti!

Povera Leela

Oggi ho portato Leela dalla Toelettatrice, dato che oramai le si stavano iniziando a formare i nodi, anche se ne aveva ancora pochini visto che in questi mesi sono comunque riuscita a pettinarla quasi regolarmente.
Sapevo che non sarebbe stato comunque facile, perché sotto il pancino e nelle zampette posteriori è veramente difficile pettinarla o tosarla, visto che fa la pazza e inizia a mordere, però con la precedente Toelettatrice si riusciva a fare tutto in tempi brevi e senza danni, mentre questa volta ho capito da subito che la ragazza – seppur molto simpatica e volenterosa – non aveva molta esperienza e alla fine ci siamo ritrovate a correre dal veterinario, dato che purtroppo l’ha ferita in più punti e con tagli molto ampi, tanto che quando lì ho visti mi è preso un colpo… e subito dopo sono quasi svenuta, mi sono dovuta appoggiare a terra e ho dovuto bere un po’ d’acqua, perché veramente non riuscivo più a stare in piedi, la testa mi girava e non sentivo quasi più niente.

Dal veterinario abbiamo aspettato fin troppo, alla fine le ha prescritto una crema per far rimarginare prima la ferita e un antibiotico, che già prendeva nel periodo in cui era stata male per la sua malattia, giusto per mettere le mani avanti, e dovrò ritornare questo fine settimana per vedere a che punto siano le ferite, perché visto che ce n’è più di una e sono in un brutto punto, c’è la possibilità che al posto di rimarginarsi, si allarghino ulteriormente, motivo per cui mi è già stato detto che eventualmente dovranno procedere con una lieve anestesia e con dei punti.

Non c’è UNA sola cosa che vada bene, non una! Ma com’è possibile?!
Povera, mi dispiace tantissimo, dispiaceva anche alla ragazza ovviamente che si è sentita incredibilmente in colpa e mi ha chiesto di farle sapere come sta.

Purtroppo tagliare la pelle dei gatti è facilissimo, motivo per cui io ho sempre evitato di usare troppo il tosatore su di lei, quindi non ce l’ho con la Toelettatrice – di cui tra l’altro tutti parlano bene – però non so se tornerò più da lei, il problema è che anche altri potrebbero fare gli stessi danni… vorrei poter far venire qui quella di Brescia :(

Un altro giorno è andato..

Oggi è toccato alla parte finale dell’esame Octreoscan, che è durato più di 3 ore, ma siamo riusciti a rientrare a casa prima di mezzogiorno, anche se prima sono passata in farmacia per prendere la seconda confezione di antibiotico che devo usare per fare l’Aerosol [che odio profondamente], più un farmaco per mio padre.

C’erano di nuovo gli infermieri di ieri, tra cui l’infermiere che ci aveva tenuti aggiornati costantemente e l’infermiera che era venuta a farmi i complimenti per l’Organizzazione [che tra l’altro hanno rinnovato anche oggi], devo dire che sono stati molto gentili, tutti quanti, specialmente l’infermiere di cui sopra, tanto che è andato addirittura a recuperarmi il Referto dell’RX fatto il 22, che teoricamente sarebbe dovuto essere disponibile solo da domani, e neppure nel suo reparto, visto che Radiologia è completamente scisso da Medicina Nucleare, è stato un gesto molto carino, che ha fatto dopo che gli avevo domandato se conosceva le tempistiche di rilascio dei Referti, visto che sul foglio c’era scritto 6 giorni, ma il 22 ci avevano detto di provare a passare il 25, mentre io speravo che fossero già disponibili oggi, per poter andare direttamente domani a fare la visita Odontostomatologica, concludendo questa settimana tutto il ciclo di visite da fare, avendo così già tutto per il 31, quando ci sarà un’altra visita di controllo al CAS, in cui faranno il punto della situazione.

Ammetto che ho pensato e sto tutt’ora pensando che tale bel gesto assolutamente non dovuto e direi quasi anomalo, possa essere stato generato/spinto un po’ dal “dispiacere” per la situazione di mio padre, dopotutto aveva visto la cartella e il giorno prima gliel’avevo spiegata abbastanza velocemente, ma chiaramente, e cosa più importante da ieri a oggi ha avuto modo di vedere i risultati anche dell’Octreoscan – che a me ovviamente manca – e a questo punto inizio a sospettare che abbia rilevato ulteriori problematiche, tanto da spingere un infermiere a compiere un gesto totalmente gratuito di estrema gentilezza, e tra l’altro neppure necessario, perché alla conclusione dell’esame sarei andata direttamente io a chiedere allo sportello d’ingresso – e lo sapeva – prima non potevo perché non avevo i documenti di mio padre da allegare alla Delega.

..magari mi sto facendo paranoie inutili, però il dubbio mi è inesorabilmente venuto e non riesco a togliermelo dalla testa :/
Vabbè, si vedrà il 31.

Domani – come già scritto – lo porterò a fare la visita Odontostomatologica, anche se probabilmente ci metteremo tutta la mattinata e solo per l’attesa, visto che non c’è la prenotazione: chi prima arriva prima passa, punto. -_-‘
Poi al pomeriggio dovrò portarlo a trovare alcuni suoi conoscenti/ex clienti, me lo ha chiesto oggi, quindi non posso esimermi, anche se per me sarà un’immensa rottura, specialmente perché neppure nel weekend potrò tirare un sospiro di sollievo, l’unico giorno libero in cui attualmente non ho nulla in previsione è il 30, ma può ancora cambiare… [..e poi il 31 c’è LA visita, che comporterà altre conseguenze/azioni/impegni.. quindi..].

Sono passata dal non uscire quasi mai di casa [per circa 6 anni], all’essere sempre fuori per varie ed eventuali. È spiazzante a volte.

Cambiando totalmente argomento, oggi ho regalato l’Agenda Filofax Patent Compact Duck Egg a mia zia, visto che io non riuscivo proprio ad usarla, infatti era ancora lì nella sua scatolina, tutta bella imballata. Mi piaceva molto, ma non faceva per me, tanto che ho iniziato ad usare la Personal Domino – che mi piace comunque meno – proprio perché la trovo molto più comoda, dato che io alla fine mi ritrovo sempre a riempirle con documenti, buste per metterci di tutto, e quant’altro.
Inizialmente in realtà pensavo di darla a mia cugina, infatti nella sala d’aspetto le avevo chiesto – dopo aver tirato fuori la mia Domino per segnare alcune cose – se sua figlia usava le agende o se le potessero piacere, sentendomi rispondere che non lo sapeva proprio, e quando ho iniziato a dire di averne una in più.. mi ha subito detto che sarebbe potuta essere utile direttamente a lei, visto che – come me – oramai difficilmente riesce a stare dietro a tutto, sia per le questioni riguardanti la nonna [scadenze varie, colloqui con assistenti sociali, badanti, etc], sia per il suo lavoro, per segnarsi bene le ore e avere la certezza che vengano tutte conteggiate correttamente, cosa su cui sembra nutrire forti dubbi.
Alla fine mi è sembrata contenta, anche se poi più avanti le chiederò sicuramente un “aggiornamento” in merito,.. chissà, magari riuscirò a tramutare anche lei in una “CartoPazza”.. :D

Strane Figure da [Carto]Pazza..

Oggi siamo usciti di casa alle 8:15 e siamo ritornati alle 16:40, è stata decisamente una giornata abbastanza impegnativa, anche se ovviamente lo è stato sicuramente molto di più per mio padre, visto che è lui che delle 13:30 alle 16 circa è dovuto stare immobile per effettuare l’esame, dopo 4 ore di attesa dall’iniezione del farmaco/rivelatore radioattivo fatta verso le 9:30, in cui in realtà siamo comunque andati in giro a fare un pochettino di spesa, ma proprio ino-ino-ino, anche perché non voleva mai uscire dalla macchina, probabilmente perché in Medicina Nucleare si erano rassicurati di stare a distanza dai bambini e dalle donne incinte, però li ha presi un po’ troppo in parola, motivo per cui alla fine si è fatto riportare all’Ospedale per aspettare lì l’ultima ora e mezza, mentre mio fratello ed io siamo andati a mangiare qualcosa [mio padre non poteva mangiare NIENTE durante questo esame, l’Octreoscan, poteva bere solo acqua].

Quando siamo tornati mio padre era già entrato nella sala d’aspetto dedicata solo ai paziente, ma un infermiere molto gentilmente è venuto ad aggiornarci e abbiamo parlato un po’, anche perché ci ha poi informati sulla durata dell’esame, confermandomi che verrà rifatto anche domani e che quindi dovremo tornare verso le 8:00 [per poi attendere di nuovo un po’, ma questa volta solo per l’esame].

Visto il tempo di attesa siamo nuovamente usciti per fare due passi in Centro, per vedere un po’ di cose, salutare conoscenti e prendere qualcosa al Bar.

Al nostro ritorno l’esame era ancora in corso, infatti lo stesso infermiere ci ha poi detto che c’erano ancora più di 30 minuti d’attesa [quasi un’ora..].. e più tardi è uscita un’altra infermiera, che ci ha chiesto chi stessimo aspettando e quando lo abbiamo detto mi si è avvicina tutta agitata e mi ha detto: «ahh.. ma sei tu che hai fatto/organizzato la cartella clinica di tuo padre? Non abbiamo mai visto nulla del genere in anni e anni di carriera! Complimenti per l’organizzazione! È tutto preciso, ci sono anche tutti i colori divisi per tipologia, abbinati con le etichette divisorie e quelle che hai messo sui documenti con la data,… proprio complimenti!».. in realtà ha aggiunto anche altro, continuando per un po’ e soffermandosi anche su altre cose, però non me le ricordo, anche perché dopo un’iniziale senso di soddisfazione e apprezzamento, ho iniziato a pensare «uhmm.. oddio.. ora questi mi prenderanno per pazza, un’ossessiva-compulsiva da ricovero e se lo ricorderanno pure all’infinito, la mia reputazione da CartoMoltoPAZZA qui dentro è segnata e si diffonderà a macchia d’olio…».

..e mio padre una volta uscito me lo ha poi confermato, dicendo che tutti nel reparto erano rimasti molto impressionati e gli avevano subito chiesto chi avesse realizzato/sistemato in tal modo la sua organizzatissima Cartella Clinica –_-‘

È la prima volta che mi faccio pubblicamente una tale figura da “CartoPazza”,.. anzi.. in realtà anche il Medico di base si era complimentato, dichiarandosi colpito e per qualche motivo mi aveva anche chiesto quale fosse il mio Titolo di Studio [???].  Ora che ci penso anche la mia Filofax Saffiano A5 aveva attirato alquando l’attenzione quando facevo il corso di Formazione per il Call Center, però non mi ci ero soffermata più di quel tanto… e anche ieri in Cartoleria la proprietaria si è messa a prendere appunti tutta interessata e incuriosita [dicendo che si sarebbe sicuramente informata], mente le spiegavo cosa fossero i fogli puntinati/dotted, le Leuchtturm1917 e le dicevo che li stavo cercando – anche in semplice blocknotes – per inserirli nella mia Filofax,…. mentre questa mattina all’Accettazione in Radiologia, prima di andare in Medicina Nucleare, l’Operatrice dopo aver guardato il foglio/impegnativa che le avevo consegnato mi ha detto: «..ma tu sei già venuta ieri?», io:«ehmm.. sì per fare l’Rx», lei:«ahh.. ecco! non ho riconosciuto te, ma questo cosetto viola carino che hai messo sul documento che c’era anche su quello di ieri!».

Ooooook, forse tutto questo alla lunga potrebbe diventare un problema, specialmente se il passaparola tra Reparti dovesse accidentalmente – o volutamente, visto che alla fine mi hanno trattanuto la Cartella Clinica, dicendo che me la ridaranno domani – in quello di Psichiatria!:D

 

Una foto pubblicata da Silvia T. (@syliat) in data:

…lì dentro sarò additata/indicata a vita come la [carto]Pazza Maniacale/Ossessivo-Compulsiva,.. lo so :(

E la settimana ha inizio..

Questa mattina mi ha chiamata la Psicologa che collabora con l’Oncologia di Ivrea, per fissare un appuntamento per mio padre, il 5 aprile, che è comunque più vicino del 20/24 in cui voleva fissare l’appuntamento quella dell’ASL di zona,.. ovviamente.
Ho chiesto a mio padre se ne è davvero convinto, se è una cosa che vuole fare per se stesso o se ha accettato di farlo solo perché lo avevo proposto io e che in tal caso sarebbe stato meglio evitare [la Psicologa è la prima cosa che chiede, non si inizia una terapia di questo tipo perché spinti da qualcun altro, non avrebbe senso], però mi ha confermato che vuole andarci e francamente mi sembra anche abbastanza convinto, quindi meglio così.

Domani si inizierà con la serie di visite, e tra poco arriverà il medico di base, ma c’è già qualcosa che non va, infatti da qualche giorno sembra avere nuovamente qualche problema a mangiare.. e a digerire, però per ora non ha la febbre, quindi non sappiamo bene cosa pensare, anche se ovviamente terremo sotto controllo la temperatura e poi riferiremo tutto all’Oncologa.

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